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Inviato: 19 gennaio 2005, 17:37
da raf
GIANNINO E L'IDEA DI REGIONEHai un'idea strana di regione:per te é un monolite uguale e identico in ogni sua parte, da N a S e da E a O, per lingua,gastronomia,tradizioni,ecc.Ovviamente, invece, c'é un 70- 80% di caratteristiche in comune e poi ci sono variazioni da paese a paese...per quanto riguarda i dialetti salentini, é ovvio che ci siano minoranze linguistiche (Grecìa e S.Marzano) e isole linguistiche particolari, come Ostuni, legate ai casi della storia: spostamenti di popolazioni,ripopolamenti, ecc.Questo succede nel Salento come nelle altre regioni: p.es. in Valle d'Aosta si parla un dialetto provenzale ma in alcuni paesi i walser parlano dialetti tedeschi: non sono valdostani anche loro?[addsig]
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Inviato: 19 gennaio 2005, 17:44
da raf
GIANNINO..."e cosa hai appreso tu da tutte queste influenze in più di un montanaro?.....no comment"Limitati a discutere e non offendere persone che non conosci...possibile che non riesci ad accettare che si abbiano idee diverse dalle tue? Io non ti ho insultato perché ti senti pugliese...tu non aggredire quelli che, come me, si sentono salentini.Nessuno ti tocca la tua pugliesità ...goditela! Libri sulla salentinità ? Nelle librerie leccesi io ci sono stato: ho trovato libri sul tarantismo pugliese, ma non solo leccese...anche garganico. Ho trovato libri sul regno di napoli, sui viaggiatori che hanno attraversato la Puglia intera notandovi le numerose somiglianze interne, e le differenze con altre regioni.Libri di fotografie di masserie, dolmen e menhir presenti in quantità in tutta la puglia....libri che affrontano il tema della musica popolare e della tarantella, che diffusa in tutto il sud, ha assunto caratteri leggermente diversi nelle diverse zone ma assolutamente simili....almeno questi erano i più interessanti.Tu quali hai letto?Non sono fatti tuoi...non dobbiamo fare a gara a chi ha letto più libri.Nelle librerie leccesi hai visto solo quello che ti faceva comodo...ti consiglio il Vocabolario dei dialetti salentini del Rohfls, Congedo editore...parla anche di Ostuni.[addsig]
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Inviato: 19 gennaio 2005, 17:53
da raf
DISTRIBUZIONE DEL TIFO PER IL LECCEGIANNINO:"E questo proprio a partire da Ostuni, che non tifa Lecce..."E chi te l'ha detto? Conosci gli ostunesi uno per uno? Io conosco due studenti universitari di Ostuni che studiano a Bari e tifano Lecce ( e mi hanno detto che altri loro compaesani, stufi delle grandi squadre del Nord, preferiscono tifare per la squadra della loro terra).Naturalmente non mai detto che a Ostuni o negli altri paesi dell' Alto Salento tutti tifano per il Lecce! Persino in prov.di Lecce c'é chi tifa per Milan, Juve,ecc.! Parlavo di presenza di tifosi leccesi in tutto il Salento...Per avere un'idea di ciò basta andare allo stadio di Lecce e guardare gli striscioni:S.Pancrazio, Cellino, Cisternino, Francavilla,Sandonaci,Latiano...(Br)Manduria, Avetrana...(Ta)In questi e altri paesi ci sono Lecce club (Salento giallorosso) o gruppi Ultrà .[addsig]
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Inviato: 19 gennaio 2005, 18:00
da raf
OSTUNI FA PARTE DEL G.A.L. ALTO SALENTOUn duro colpo per Giannino...da anni il comune di Ostuni, con S.Michele Salentino e altri paesi della zona, fa parte del Gruppo di Azione Locale costituito da enti locali, imprenditori, associazioni, operatori turistici, sindacati, ecc. per lo sviluppo del territorio.I GAL, presenti in tutta Europa, sfruttano i fondi europei per promozione e recupero dell'identità locale.Nel Salento: GAL capo di Leuca, GAL Valle della Cupa,ecc.Sarà compito di Giannino, convinto che Ostuni non fa parte del Salento, convincere gli amministratori locali, con la forza delle sue argomentazioni, a sciogliere il suddetto GAL!!![addsig]
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Inviato: 19 gennaio 2005, 18:08
da giannino
Ok, allora visto che su questo argomento rischio,(e spesso lo sono) di essere frainteso, penso che sia inutile per me continuare a dibatterne.Volevo solo dire, per chi si ostini a non capirlo, che conosco benissimo l'esistenza di un'antica terra d'Otranto, che oggi si é ribattezzata "Salento", so benissimo delle differenze tra regioni e all'interno della stessa regione, so benissimo, perché ho avuto la fortuna di conoscerne molte e bene, le diverse abitudini e i diversi usi di diverse zone della puglia. So che oggi va di moda definirsi salentino e so che ormai si può definire salentino chiunque, basta che dica di amare il salento. So di chi farebbe carte false per definirsi salentino.So delle differenze e delle somiglianze dialettali e so del vocabolario del dialetto salentino. So che molto spesso saro' potuto sembrare un po' "pesante" nei miei interventi, volti comunque tutti a cercare di capire in che cosa consista poi questa salentinita' (non del territtorio, che é comunque arbitraria, ma soprattutto delle persone) cosa che nessun salentino mi é ancora riuscito a spiegare.So che ogni cosa che si legge dice cose diverse a seconda di chi la interpreta e dei suoi interessi. So difendere le mie idee ma anche rispettare le altre, a meno che uno non voglia a tutti i costi far passare per buona una palese idiozia...una delle cose che non so é l'esistenza di un'università a Bitritto, ma per fortuna so come arrivarci in quel paese perché non mi sono fermato a contemplare esclusivamente le bellezze del salento, e di questo mi ritengo fortunato.So che sono pugliese, ma so che tuo malgrado lo sei anche tu, e lo devi accettare.So infine che a differenza tua io rispetto i montanari, come rispetto i salentini, termine che in antichità era riferito a popolazioni estremamente emarginate.Detto questo, credo di aver detto tutto, e lascio la parola a chi ne sa più di me. Grazie[addsig]
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Inviato: 27 gennaio 2005, 17:56
da raf
ANCORA QUALCHE RISPOSTA A GIANNINO"una delle cose che non so é l'esistenza di un'università a Bitritto"OVVIAMENTE ERA UNA BATTUTA!!! "ma per fortuna so come arrivarci in quel paese perché non mi sono fermato a contemplare esclusivamente le bellezze del salento"IDEM ANCHE PER ME..."So che sono pugliese, ma so che tuo malgrado lo sei anche tu, e lo devi accettare"LO SONO DAL PUNTO DI VISTA AMMINISTRATIVO, VISTO CHE SONO NATO E RISIEDO IN UNA REGIONE AMMINISTRATIVA CHIAMATA PUGLIA...MA COME TANTI ALTRI MI SENTO SALENTINO E NON PUGLIESE...NE' TU NE' NESSUN ALTRO PUO' IMPORRE A QUALCUNO UN'IDENTITA' CHE NON SENTE!!! CI MANCHEREBBE ALTRO!!!QUESTO PROPRIO NON LO VUOI ACCETTARE, NON TI ENTRA IN TESTA!!!TU TI SENTI PUGLIESE, E VA BENISSIMO, CHI TE LA TOCCA LA TUA PUGLIESITA'...QUALCUN ALTRO SI SENTE SALENTINO...E TU NON PUOI PENSARE DI POTER CONDIZIONARE IL CERVELLO DI ALTRE PERSONE."So infine che a differenza tua io rispetto i montanari"QUESTA POI NON SO PROPRIO DA DOVE TI ESCE...QUANDO AVREI MANCATO DI RISPETTO AI MONTANARI? BAH...MISTERO...[addsig]
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Inviato: 12 febbraio 2005, 14:46
da ianni
Ciao e scusatemi l'intromissione,
mi perdonerete,ma essendo "nuovo" del forum non vorrei urtare la suscettibilità di nessuno.
Mi chiedo : ma di cosa state parlando? di chi ha più diritto di ritenersi"salentino",rispetto ad un'altro?
..e che vuol dire?
Forse ,e perdonatemi l'ignoranza, non essendo pugliese,non posso comprendere questa sorta di rivalità cultrale e territoriale che esiste tra correggionali.
Sono di nascita napoletano,ma di crescita romano,e quindi non capisco probabilmente questa diatriba
Ma mi chiedo...la musica,e sopratutto quella popolare o etnica,come dir si voglia, é patrimonio di tutti,
o soltanto di chi ,solo per nascita geografica,ne ha assorbito le radici? e magari ha la fortuna di vivere nei luoghi dove "il genere" é nato?
Mi occupo di musica etnica da diversi anni( tento di fare il dj ) e sia per lavoro,che per piacere mi é capitato di ascoltare ,per esempio,gruppi inglesi che suonavano son cubano tradizionale,o gruppi francesi che suonavano musica balcanica,con un amore ed una passione incredibile.
aggiungo soltanto che essendo meridionale,amo la mia terra,che non si limita soltanto alla Campania,ma
pur con tutte le sue contraddizioni,arriva fino alla punta estrema di questa nazione.[addsig]
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Inviato: 12 febbraio 2005, 16:33
da figol
In proposito di questo argomento all'attenzione del capitano di raheli e di tutti gl'altri vorrei porre il libro di carlo petrone,originario lucano ma tarantino come me.il suddeto libro che si chiama:"La taranta da Taranto e dintorni" e credo possa servire a sciogliere qualche dubbio sulla origine del fenomeno del tarantismo...(scusate per la pubblicità ma ho visto che anche altri l'hanno fatta per altri testi)[addsig]