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Inviato: 5 gennaio 2006, 14:35
da ZzingaruPicciuttaru
Ciao a tutti e, anche se in ritardo, AUGURONI di cuore !

Sul Raduno concordo con Carlo, molto, molto, molto bello il luogo ed il pomeriggio con i Portatori ospiti di Cinzia ed Enza grazie ai quali ho ascoltato gli stornelli, canti di lavoro, canti di trainieri, un accenno di Strina, serenate, canti descrittivi di alcuni episodi particolari come ad es. "quello divertentissimo della donna rrabbiata che morde lo dito mignolo all'uomo".

Evito di dilungarmi sulla Scherma, chi mi conosce sa che sono di parte, e quindi il mio giudizio é positivo sopratutto verso Daniele e Davide che hanno iniziato a fare qualcosa di concreto, il mio più sentito IN BOCCA AL LUPO !!!

Qui si fermano le impressioni positive ed elenco quelle negative:
- fino all'esibizione dei Portatori e degli Schermitori, le rispettive sale hanno accolto un discreto numero di partecipanti, all'inizio del dibattito la sala di Carlo (quella del Trono per interderci) era semideserta. Ora da un lato faccio autocritica, probabilmente si doveva trasmettere meglio l'importanza dell'oggetto del dibattito a tutti i presenti, ma dall'altro ho sinceramente avuto una gran delusione nell'aver constatato che servule, ricchie e musica destavano maggiore interesse (anche nei confronti di esponenti musicali importanti) rispetto alla tutela e conservazione della materia prima a cui tutti diciamo di essere tanto legati.

- Il fine serata si é caratterizzato di momenti carini:
penso ai giri di Scherma con gli Amici, ai Canti con Enza, ai Canti con le Calendre, lu Ntoni, Franco e Mimina,

e non:

- manie di protagonismo che cozzavano con lo spirito della serata.

Piccolo inciso su cosa é passato a me, semplice appassionato, del dibattito:

Tante belle parole, per ora, e due tesi:

- la prima separiamo ndt dalla ricerca,
- la seconda la ndt e la ricerca devono naturalmente andare a braccetto.

Positivo é che, l'oggetto del contendere sia comunque la Ricerca, positivo l'invito e la predisposizione ad avere Pizzicata intorno ad un tavolo per confrontarsi.
Negativa l'assenza di tempo per non aver potuto generare il dibattito vero e proprio.

Inviato: 6 gennaio 2006, 13:05
da giangprt
Volevo dare il mio contributo al forum anche se con un po' di ritardo.

Ho partecipato al Raduno Invernale e volevo fare i complimenti a Carlo per lo sforzo organizzativo. Spero che continui ad organizzarli anche se mi associo al suo sfogo. La partecipazione e' stata limitata e l'incontro alla Tavola Rotonda un po' snobbato (a torto, secondo me). La prima parte con l'incontro dei gruppi di lavoro non c'e' stata, ero a Tricase alle 16.30 ma eravamo in pochissimi! Capisco che tu Carlo ti chieda:"per cosa sto lavorando?". Nonostante tutto credo pero' che Pizzicata.it sia oramai un punto di riferimento e "un'istituzione" che sarebbe un peccato perdere. Potrebbe invece essere un utile strumento per incidere in maniera piu' diretta e dalla base sui problemi legati alla conservazione del patrimonio culturale del Salento e non solo. Naturalmente la forza viene dalla partecipazione, quindi se vogliamo dare un contributo PARTECIPIAMO!

Tornando al Raduno, l'incontro con i cantori e' stato molto interessante; come stimolo per il prossimo incontro volevo suggerire di provare un vero laboratorio in cui si possa iniziare a cantare con gli anziani, sarebbe bello cantare insieme, altrimenti come facciamo la trasmissione di questi canti? Alcuni di noi poi questi canti li sanno, perche' non provarli con gli anziani? (Forse si e cantato piu tardi la sera, io purtroppo sono dovuto andare via presto).
Ho fatto la registrazione di qualche brano dei cantori, la qualita' non e' eccezionale ma se qualcuno e' interessato posso trovare il modo di condividerli.

Mi e' piaciuta anche l'iniziativa della "scuola di scherma salentina". Il recupero e soprattutto la ricerca e la conservazione delle "fonti" e' importantissima per mantenere la tradizione. Il fatto poi che la "scuola" non faccia corsi, nonostante il nome, mi sembra ottimo.
Penso che si dovrebbe fare qualcosa di analogo anche per il ballo.

Volevo fare un breve intervento sulla Tavola Rotonda: premetto che non ho conoscenza degli amministratori che hanno partecipato, mi limito quindi ai loro interventi al Raduno:

Il discorso del sindaco di Tricase e' stato molto puntuale su quelle che sono le valenze e l'importanza della cultura popolare e mi e' sembrato molto attento alla valorizzazione di un patrimonio che rappresenta indubbiamente un capitale per tutti se amministrato in maniera corretta.

Mi e' piaciuto molto il discorso di Sergio Blasi soprattutto per l'accenno ad un progetto di sviluppo alternativo del territorio, in cui NdT, Archivio Storico e tradizione siano parti integranti. In questa ipotesi limitare il discorso alla Fondazione della Notte della Taranta e alla contrapposizione Notte della Taranta - Archivio storico e' certamente riduttivo. D'altra parte questo e' rimasto solo un accenno non sviluppato e il tempo per la discussione, estremamente breve, non ha consentito approfondimenti.
Mi piacerebbe discutere meglio questo tema: penso sia molto interessante un modello di sviluppo del territorio che faccia leva sulle caratteristiche tipiche del Salento nel suo insieme. Per esempio uno sviluppo turistico alternativo alla cementificazione e all'accaparramento delle risorse da parte di soggetti esterni (vedi imprenditori del nord che si comprano mare e pinete) e' sicuramente interessante ma deve essere spiegato, non basta un accenno che poi si presta a varie interpretazioni (come la mia, che poi forse e' sbagliata). Ho impressione che puntare su una legge per la salvaguardia della tradizione orale senza occuparsi del contesto generale si risolva in poco. Forse se ci fosse piu' chiarezza sugli obiettivi e sul percorso che si vuol fare per raggungerli molte contrapposizioni potrebbero trasformarsi in collaborazioni. E' anche vero che e' un percorso articolato e che richiede un coordinamento di vari enti, comuni, associazioni, privati. Veramente un esperimento senza precedenti per il Salento! Il modello non e' pero' del tutto nuovo: in Trentino stanno facendo proprio questo da diversi anni, stanno impostando il turismo sulla conservazione del territorio e sulla valorizzazione della tradizione con eco-musei, percorsi attrezzati, strutture ricettive basate sui B&B a gestione famigliare.

Donato Margarito non ha risposto a una domanda: perche' non e' stato fatto niente per il recupero delle tradizioni negli anni passati, e prima della NdT?

Le domande che avrei voluto fare:
La politica non si fa con i Festival, qual'e' il progetto politico?
perche' non potenziare l'Istituto Carpitella che gia' esiste invece di creare una nuova Fondazione?
La Notte della Taranta e' un evento mediatico che sta assumendo dimensioni abnormi nel contesto locale, deve essere equilibrato perche' il Salento non e' Taranta. La fondazione aiuta questo equilibrio o va nella direzione opposta?

Il mio parere sulla situazione contingente: si dovrebbe intervenire immediatamente per il recupero della tradizione orale dagli anziani, che come gia' detto in altri interventi, non possono aspettare. Questo dovrebbe essere fatto con interventi personali perche' purtroppo i tempi degli anziani non sono quelli della politica. E' urgente una legge che assicuri un supporto anche a chi lavora adesso e non sia monopolizzata da politici e manager.


Concludendo questo intervento,che e' diventato troppo lungo, ho apprezzato molto che ci sia stato questo incontro e spero che la proposta per una discussione piu' ampia veda ancora Pizzicata.it tra i proponenti e gli organizatori. Spero si possa continuare in un clima di collaborazione. La politica non puo' essere solo contrapposizione.

Baciamo le mani...!

Inviato: 6 gennaio 2006, 16:48
da svincen
Dico anch'io velocemente la mia sui temi del dibattito.

1. Non sono d'accordo con il pessimismo: la partecipazione non é stata di massa ma neanche così minoritaria. Il fatto che la maggioranza preferisca canti balli e strafoco alla riflessione (o semplicemente, per varie ragioni, che se ne fotta) non mi stupisce più di tanto, ci sono abituato. Gli interventi del "pubblico" sono stati puntuali ed efficaci, peraltro con passaggi veramente emozionanti (il sentito intervento di Serra); ll dibattito (é vero, troppo breve, ma non si poteva fare diversamente...) é stato ricco di spunti, da sviluppare ulteriormente in futuro.

2. per la prima volta, i massimi responsabili della NdT hanno accettato di confrontarsi in pubblico "senza rete" con un uditorio dichiaratamente critico (e con altri esponenti politici a vario modo non allineati, come Margarito e il sindaco Coppola) e questo é certamente da apprezzare. Nel merito delle cose, pur rimanendo una grande distanza nei giudizi sul passato (sia sulla mancata realizzazione dell'archivio, sia sulle modalità  di realizzazione della NdT), c'é stata una apertura sulle cose da fare in futuro. In particolare, Sergio Blasi ha fatto un'affermazione impegnativa e per niente scontata: la Fondazione non può servire solo per organizzare il concertone (che naturalmente rimane fondamentale...) ma deve in qualche modo svolgere un ruolo forte di promozione culturale (creando un centro di documentazione, una bibioteca specializzata, promuovendo la ricerca, la formazione degli operatori che parta dallo studio delle fonti etc etc). Blasi in questo modo ha prospettato un vero e proprio cambio di ragione sociale rispetto all'attuale gestione. Inoltre c'é stata la disponibilità  a organizzare insieme (Istituto Carpitella e pizzicata.it) nei prossimi mesi un'occasione di confronto più ampia su questi temi, dove si possano sviscerare meglio le questioni in campo e approfondire il dibattito (anche perchà© a quel punto dovrebbe esserci una bozza di statuto della Fondazione), e un'altra iniziativa a Bari per rilanciare la necessità  di una legge regionale di tutela e valorizzazione della musica popolare di tutta la Puglia. Naturalmente, viste anche le negative esperienze passate, occorrerà  vigilare attentamente perchà© alle parole seguano i fatti concreti, ma ritengo che su queste basi sia possibile realizzare delle cose positive e condivise. Tutto sommato, per una povera community spontanea e sgangherata, mi sembrano risultati importanti. Se poi non riusciremo a ottenere niente, e tutto si risolverà  in una grande presa in giro, io penso che sarà  comunque valsa la pena di tentare.

3. Per quanto riguarda il ruolo di pizzicata: a me la cosa sembra molto chiara. In qualche modo, questa community si é assunta, certo con difficoltà  e contraddizioni, il ruolo di "interlocutore critico" delle istituzioni. Non so se sia il mezzo più opportuno per fare questo lavoro, ma so per certo che, in questo momento, siamo l'unico luogo collettivo plurale che cerca faticosamente di partorire una qualche "elaborazione" e che pone con un certo grado di coerenza alcuni problemi (e non solo alle istituzioni, ma anche e soprattutto ai protagonisti individuali e collettivi del variegato e litigioso "movimento della pizzica"). Nessun altro (partiti politici, università , associazioni, etc etc), purtroppo, lo fa. Questa impostazione, che mi sembra condivisa da un gruppo significativo dei frequentatori del sito (e soprattutto dal suo mitico fondatore capitano Carlok) non é naturalmente imposta a nessuno, nel senso che chi ritiene che tutte queste iniziative siano inutili o addirittura dannose, che sia meglio dedicare le proprie energie alla pizzica campestre o alla trance metropolitana o alla ricerca solitaria o ai pezzetti di cavallo delle Calandre o semplicemente a grattarsi la pancia é anche lui nel giusto. Non per niente siamo in democrazia.

Per concludere, mi sembra buona la proposta di march, di cominciare a parlare più estesamente delle nostre proposte sui forum. Sulla proposta di legge ho già  un po' lavorato, soprattutto a partire da altre leggi regionali simili. Presto metterò a disposizione questi materiali, come spunto per la disussione. Lo stesso dovremmo fare per eventuali proposte sullo Fondazione (della serie: cosa dovrebbe fare secondo noi la Fondazione, e con quali modalità  occorre costituirla - a partire dallo Statuto - per avere la garanzia che gli obiettivi che noi riteniamo importanti vengano raggiunti?). Se qualcuno ha delle idee si potrebbe cominciare a discuterne.

Saluti.

Vincenzo Santoro

Inviato: 6 gennaio 2006, 20:23
da tarantune
[quote:d4e8601eaf]
Mi e' piaciuta anche l'iniziativa della "scuola di scherma salentina". Il recupero e soprattutto la ricerca e la conservazione delle "fonti" e' importantissima per mantenere la tradizione. Il fatto poi che la "scuola" non faccia corsi, nonostante il nome, mi sembra ottimo.
Penso che si dovrebbe fare qualcosa di analogo anche per il ballo.
[/quote:d4e8601eaf]
Piccola precisazione: "compagnia di scherma salentina" e non scuola ovviamente la scelta é voluta.Il segnale dato da blasi é importantissimo perché in un certo senso riconosce pizzicata e la sua community come soggetto importante con cui confrontarsi e interloquire e occasione migliore secondo me non ci poteva capitare e quindi ora sta a noi dimostrare che le nostre poisizioni su certi argomenti e le nostre idee possono essere realizzate e devono avere gli spazi giusti,trincerarsi e chiudersi é anacronistico, metterci attenzione e andare con calma e ponderatezza ed essere quanto più possibile concreti é la strada migliore!!!!ora in poche chiacchere bisogna passare dalle parole ai fatti!!!!e quanto prima.............. bisogna battere il ferro finché é caldo!!!!

Inviato: 8 gennaio 2006, 0:49
da gmartano
[quote:2bdc6f4d59="giangprt"]
Il mio parere sulla situazione contingente: si dovrebbe intervenire immediatamente per il recupero della tradizione orale dagli anziani, che come gia' detto in altri interventi, non possono aspettare. Questo dovrebbe essere fatto con interventi personali perche' purtroppo i tempi degli anziani non sono quelli della politica. E' urgente una legge che assicuri un supporto anche a chi lavora adesso e non sia monopolizzata da politici e manager.
[/quote:2bdc6f4d59]

Colgo l'occasione, riprendendo parte del discorso di giangprt, oltre che per esprimere la mia soddisfazione di aver partecipato al mio primo raduno e i complimenti per l'organizzazione e il lavoro svolto da Carlo per ribadire la proposta (che oltretutto mi sembra che dalle risposte sia stata accolta favorevolemten) già  fatto sul forum ma su un altro topic. Ovvero di fare un archivio delle tradizioni orali wikipedia-style, questo permette di rendere partecipi ciascuno di noi (ovviamente per chi ne ha voglia e l'opportunità ) nel recupero della memoria orale dei nostri padri-nonni e bis/tris/xx-avoli vari e renderla disponibile/fruibile subito a chiunque senza aspettare fantomatici supporti esterni, xché come ricordava gaingprt non é possibile aspettare oltre (e come ricordava carlo per il famoso "appuntamento" ;-) citato in altro topic).
Io ho provato a fare questo esercizio durante queste "lunghe" vacanze natalizie a casa dei miei. Mi sono messo a canticchiare un po' di canzoni di quelle più note (lu rusciu te lu mare, lu sule calau calau, quannu te llai la facce, ecc.), per stimolare i ricordi di mia madre e di mio padre..e devo dire che la cosa ha funzionato..a parte che i testi a volte avevano delle strofe nuove o leggermente diverse dalle mie "fonti"...comunque alla fine ho tirato fuori circa 11 testi "inediti" (almeno per me ;-) ) - tra "stralci" o testi interi - di cunti/canti, poesie e detti vari...ve ne riporto due esemplificativi, il primo é un testo religioso, che veniva cantato o semplicemente recitato nel periodo pasquale, l'altra é un testo di un canto o cuntu (?) di "autocommiserazione" della protagonista della storiella...mi piacerebbe sapere se qualcuno conosce questi testi e di quale zona del salento...

[i:2bdc6f4d59][b:2bdc6f4d59]Paternostru te la cileste[/b:2bdc6f4d59]
-------------------------
Paternostru te la cileste ci lu sape cantannu ae
pe li vivi e pe li muerti, pe i vivi e pe tutti quanti

Maria su catacomba torsu sia panni t'altare e de gliaccu sia
e stu figliu te nanzi li scia e bbinia

- "ce faci madre Maria?"
- "nu ddormu e sempre pensannu a tie miu caru figliu,
ca na notte me addormentai e nu bruttu sognu me sunnai.
Ca tane pigliatu li cani judei e tane purtatu sullu monte calvariu."

- "é veru madre mia tie lu sunnai e ieu lu patia,
e lu sangu ci scurria scinnia n'angilu e lu ncuglia,
ca ne facia uegliu rusatu ca ardurà  de gran muscatu."

ci lu tice e ci lu sente 33 anni te turlicenzie
e ci lu tice alla mmane a ddisciunu guadagna le ndurgenzie e lu perdunu.[/i:2bdc6f4d59]

[i:2bdc6f4d59][b:2bdc6f4d59]Quannu nascii ieu la spenturata[/b:2bdc6f4d59]
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Quannu nasci ieu la spenturata
parse te l'ura la spintura mia

ca pe tre giurni lu mare scia quajatu
lu sule scia te fore e nnu paria

quannu alla chiesa me purtara a bbattizzare
la mmammana me morse pe la via

nsarti alle campane nun sse ne trara
e turchiceddhra rimasi mmara a mmie[/i:2bdc6f4d59]

Inviato: 8 gennaio 2006, 20:13
da Valerio
Se apri un nuovo topic dedicato a questi due canti forse e' meglio.....