raduno invernale 2005

In questa categoria sono raccolte tutte le discussioni che erano precedentemente organizzate nelle vecchie categorie del forum. Fino al passaggio al nuovo forum, tutte le discussioni aperte si troveranno in questa unica categoria
raheli
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raduno invernale 2005

Messaggio da raheli »

Preghiera a tutti coloro che hanno partecipato.

Quelli che non hanno partecipato gradirebbero le impressioni, i commenti, i resoconti, i culacchi! quello che volete.
Almeno, io gradirei.

Saluti, buona fine e buon inizio.
Valerio
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Messaggio da Valerio »

Mi associo...
FIGLIADELURE
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Messaggio da FIGLIADELURE »

Ma perché mo' mi dovete far mangiare le mani....per non essere venuta...!?se non passo l'esame si organizza un altro raduno però!? Apparte gli scherzi..anche a me interessa ma non metteteci troppo entusiasmo.... :D
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Ialma
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Messaggio da Ialma »

parlo a prima botta, l'ho trovato davvero ben riuscito, il posto splendido, eccezionali i parenti di Enza Pagliara, splendidi come sempre i cantori di Corigliano, accompagnati da Cinzia.
C'erano i Calanti di Ugento, ma non li ho sentiti cantare se hanno cantato (con mio sommo rammarico). Bella la scherma come al solito, grande l'idea della compagnia di scherma salentina.
Interessante il dibattito, e c'é da dire che Blasi, Torsello e Margarito hanno ricevuto critiche non da poco, anzi... belle pietrate...
In attesa di un bel tavolo di discussione, poi si é scesi a suonare nelle scuderie, bei canti alla stisa, le signore delle calandre, scherma fra amici, una pasta alla ricotta forte da urlo, ed altro ancora...
qualche intoppo tristemente economico, credo per lo più legato alla scarsa affluenza. speriamo che per la prossima occasione vada meglio
...la luna aggira il mondo e voi dormite...
(tradizionale, Matteo Salvatore)
Gio
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Messaggio da Gio »

Non ho partecipato a tutte le iniziative del raduno, ma mi é sembrato che sia ben riuscito!

Interessante e ricco di spunti di riflessione il dibattito! Interessante la proposta di Sergio Torsello!
Moltissimi i punti interrogativi e i dubbi che mi sono rimasti e che le parole di Sergio Blasi hanno contribuito ad incrementare sulla probabile fondazione!!!
raheli
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Messaggio da raheli »

[quote:5b7bddb44f="Gio"]Interessante e ricco di spunti di riflessione il dibattito! Interessante la proposta di Sergio Torsello!
Moltissimi i punti interrogativi e i dubbi che mi sono rimasti e che le parole di Sergio Blasi hanno contribuito ad incrementare sulla probabile fondazione!!![/quote:5b7bddb44f]

Caro Gio, puoi essere più descrittivo circa la proposta di Sergio Torsello? Ed anche circa le parole di Sergio Blasi?
Ciao
Maruko_KuFu
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Messaggio da Maruko_KuFu »

Dopo aver fatto un ritardo di due ore, sconfitto il mare forza 7 dello stretto di Messina e aver affrontato lo scambio di un bagaglio non ce la siamo sentiti di venire stremati e puzzolenti. Chiediamo scusa.Mi associo alla richiesta di Roberto e Valerio. Zingaru, fatti sentire, ti portai quella cosa, anche a te March...
Gio
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Messaggio da Gio »

Sergio Torsello ha proposto un convegno organizzato dall'Istituto e da Pizzicata.it per andare un pò più a fondo alle tante domande che sono emerse durante il dibattito.

Sergio Blasi dice che la fondazione non serve all Notte della Taranta, ci posso credere. Hanno dimostrato a tutti di essere bravissimi ad organizzarla e promuoverla in giro per l'Italia e l'Europa.
Dalle sue parole la fondazione dovrebbe fare quanto era nel programma dell'istituto Carpitella, oltre a diventare un centro politico, culturale, formativo. La prima domanda che mi pongo é perché una fondazione? non sarebbe più semplice potenziare l'Istituto?
Se il patrimonio immateriale é così importante anche per la riuscita della Notte della Taranta perché non hanno mai pensato di devolvere al fratello più povero (l'istituto Carpitella) parte delle ingenti somme spese per organizzare la produzione unica annuale della NdT?

Penso che l'idea di legge regionale accennata da Vincenzo, che preveda una serie di interventi che tendono a salvaguardare tutto questo patrimonio sia fondamentale, forse a quel punto é possibile anche immaginare una fondazione che si occupi dell'organizzazione della Notte della Taranta e del recupero a tutti i livelli della cultura popolare.
march
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Messaggio da march »

quello che non mi é piaciuto molto del dibattito é che é stato impostato come la giustapposizione della presentazione delle diverse esperienze dei protagonisti.

quello che avrei voluto: interventi brevi all'inizio, e poi domande e risposte complete alle domande.
io penso che sedersi e discutere in questo modo porti difficilmente a risultati veloci. bisognerebbe delineare lo scenario di arrivo, chiarire gli obiettivi della discussione.
Questa tavola rotonda non doveva essere informativa, ma dialettica, finalizzata a capire su che cosa non siamo d'accordo.
quello che ho visto invece é stato più un giustificare le posizioni prese da ognuno e descrivere le ragioni che hanno guidato certe decisioni e azioni passate.

ci sono stati però spunti interessanti e sicuramente positiva la disponibilità  al dialogo dimostrata da Blasi e Torsello.

per la continuazione della discussione io proporrei di darci degli obiettivi. e sarebbe bello se della proposta di legge ne parlassimo in queste pagine in modo dettagliato, in quanto l'opinione di pizzicata non può essere solo l'opinione di pochi dei suoi frequentatori.

condividiamo le idee e presentiamole come le idee di un gruppo e avremo anche più peso "politico"

march
Danzerino
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Messaggio da Danzerino »

Caro Roberto, vedo un pò di spiegarti cosa ho visto io. Al dibattito sul centro di documentazione hanno partecipato una ventina di persone, mentre altri 50 stavano a flipparsi di trance nelle scuderie con 15 tamburi che battevano a ritmo di tarantata, qualche canterino che cantava a squarciagola per farsi sentire ed altri che ballavano come fosse una pizzica di corteggiamento, cosa tra l'altro che ho notato anche in precedenti raduni, anche sulle tue tarantate, anche credere di fare pizzica di tradizione é una forma di trance. Tornando al dibattito ciò che é emerso é soltanto utopia e disinformazione. Partiamo dall'unico politico che si é impegnato a stilare un protocollo "sul" trans ? che letteralmente significa "fare un monumento alla Mara di Lecce, primo trans riconosciuto a livello locale" e che niente ha a che fare evidentemente con la trance; passiamo poi alla maestra di pizzica che esercita da 5 anni e che non sa cosa rispondere ai suoi allievi che affermano che pizzica = Sparagna. Tanta utopia caro Roberto, secondo te uno stato che ha decenni di cattiva amministrazione, che non riesce a risolvere problemi primari quali lavoro, salute, casa, sicurezza può impegnare risorse per qualcosa che interesserà  una ventina di persone? che conterà  al massimo dieci visite al mese, con questi numeri non ti fanno aprire neanche una pro loco ammesso che tra i politici ci sia conoscenza del problema ( vedi la storia del trans ). La sensazione che ho avuto é stata quella di essere piombato in un luogo dove si facevano affermazioni che non avevano molta attinenza con la realtà , ognuno cercava la sua dose di trance, chi in un modo chi nell'altro, eppure ci sentiamo così distanti dalla NdT ma alla fine si tratta dello stesso bisogno espresso in forme differenti. Una proposta che non ho avuto modo di formulare, perché nel frattempo si era chiuso il dibattito: mi sembra che una realta' di raccolta e catalogazione dei canti popolari salentini sia già  presente, in quel miracolo di paese che é Spongano, se davvero ci tenete organizzate una cena dove siano presenti i proprietari di archivi musicali, mediate perché si possano masterizzare le loro raccolte e mandate tutto in rete perché possa servire qualche utenza in più e non riguardi solo quella ventina di persone interessate alla situazione, il resto é una marea di trance, é questo che deve dire ai suoi allievi cara maestra, che la pizzica oggi é Sparagna, é NdT, é Pizzicata.it, deve dire di questa araba fenice che risorge dalle sue ceneri ogni volta che il malessere si fa sentire, e che passato questo periodo tornerà  fra 10, 50, 100 anni ogni volta adeguandosi a quello che é lo stile di vita di quel periodo. Ciò che possiamo fare noi é testimoniare quello che sta accadendo REALMENTE nel nostro periodo, raccogliere ciò che é rimasto dei periodi passati e che per forza di cose non potranno tornare più, in modo che i tarantati futuri abbiano dei dati seri con cui confrontarsi. Quello che stiamo vivendo noi é la pizzica, la pizzica-pizzica ha chiuso i battenti alcune decine di anni fa.
raheli
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Messaggio da raheli »

Sono abbastanza d'accordo con te, infatti mi sembra di muovermi più o meno lungo le linee che tu descrivi.
C'é forse una cosa in più che si può fare.
Dare informazioni può creare una consapevolezza maggiore in persone che non ce l'hanno o la hanno in modo superficiale.
In questo senso il sito pizzicata mi sembra che sia a cavallo fra la pizzica e la pizzica-pizzica, per restare nel tuo modo di dire la cosa.
Mi spiego. Il sito é frequentato da un sacco di gente che propende per la transe come sia sia, ed alcuni sono anche meno informati del politico che parla di trans anzichà© di transe (a proposito transe o trance? Credo che vadano bene tutti e due, perchà© il primo é francese ed il secondo inglese, o sbaglio?).
Però il sito é frequentato anche da parecchia gente che sa un po' di cose ed attraverso il sito cerca di scambiare informazioni con altri che sanno anche loro un po'.
Quindi pizzicata, per alcuni, diventa mezzo di crescita culturale e della consapevolezza di ognuno.
Per cui io non lo metterei sullo stesso piano della ndt.
Poi riguardo al fatto che al dibattito ci fosse poca gente questo non significa che non ci siano altri che come me sarebbero rimasti ma non sono potuti venire.
Di una cosa sono certo.
Più le informazioni sono reperibili, meglio é ed in questo sono sicuro che pizzicata abbia la sua importanza.

Ciao e auguri di cuore.
CarloTrono
Amministratore
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Messaggio da CarloTrono »

Allora, ho aspettato circa 48 ore per esprimere quello che penso sul raduno di quest'anno, sperando che alcuni, chiamamoli così, "sentimenti" svaporassero un po' con il tempo...ma così non é stato, anche a causa del messaggio di Luigi (Danzerino), che ha (giustamente) girato il coltello nella mia piaga. Ecco quindi il mio pensiero sul raduno di quest'anno a Tricase.

[b:ac6cce1d7f]Mi avete fatto incazzare nero !!![/b:ac6cce1d7f]
Ma porca miseria ! Riusciamo finalmente a non farci tirare il bidone da Sergio Blasi & Co., finalmente abbiamo la possibilità  di dialogare con gli organizzatori della Notte della Taranta, finalmente abbiamo un occasione per mostrare a questa gente che c'é un movimento di persone fuori dalla massa, che vuole che quei soldi pubblici siano stanziati in maniera più ragionevole...
...e voi che fate?

Non venite al raduno...e quelli che c'erano stavano nell'atrio a mangiare o nelle scuderie a suonare (male).
Allora cosa cavolo serve scrivere fiumi di parole su questo forum contro la NdT e contro le attuali politiche "culturali" (se culturali possono essere chiamate), se poi quando finalmente siamo chiamati a "farci sentire", la maggioranza di noi é indifferente. Abbiamo fatto una figura di merda: alla tavola rotonda c'erano solo i soliti quattro-cinque ! Che immagine abbiamo dato? Che peso pensiamo di avere in una futura discussione dopo questa?
Sergio Torsello, che é un amico, ci ha invitati ad organizzare un nuovo incontro fra qualche mese, incentrato su delle proposte concrete. Ma se siamo quattro gatti, chi vuoi che ci ascolti?

Io non so proprio che dire... a questo punto non so se ci saranno altri raduni, sopratutto d'inverno, perché non so se adesso ho più la forza e la voglia di organizzare tutto per poi avere queste risposte da parte vostra. Anche perché mentre voi ballate e mangiate, io non ho il tempo nemmeno di salutare come si deve gli amici cari... finché questo sforzo organizzativo viene ripagato con una giusta risposta ed interesse per le cose "di spessore" che vengono proposte, allora mi sento pienamente ripagato. Ma con quello che é successo, a questo punto forse in futuro preferirò organizzare delle serate con gli amici a suonare in santa pace, magari in compagnia di qualche amico cantore.

L'unica cosa buona é stato il pomeriggio, con i cantori portati da Enza e Cinzia e con gli amici della Compagnia di Scherma Salentina. Entrambi c'hanno offerto dei bellissimi momenti, e io li ringrazio tantissimo per la loro disponibilità .

Ringrazio tantissimo anche Umberto Panico per tutto il tempo che ha perso nell'aiutarmi ad organizzare tutto, e ringrazio anche l'amministrazione comunale di Tricase, nella persona dell'assessore Carità , per averci ospitato in un luogo così bello come Palazzo Gallone.

Grazie a Vincenzo Santoro per l'immancabile disponibilità . Grazie all'amico Sergio Torsello, al sindaco Blasi e al consigliere Margarito, nonché al Sindaco di Tricase che si é intrattenuto con noi durante la discussione.

Un grazie enorme all'associazione "La Culonna" di Tricase, che ha curato il servizio di ristorazione in maniera impeccabile, fornendo un ricco menù di alta qualità ...forse di eccessiva qualità , siccome tutti hanno pensato a mangiare nel momento sbagliato...va be...
Mi scuso con "La Culonna" per il flop di partecipazioni...c'aspettavamo trecento persone,e ne sono venute solo un centinaio, nonostante la drastica riduzione dei prezzi e l'accesso libero senza prenotazione.
Io non capisco...quando si pagava 15 euro, fra l'altro in anticipo, c'erano più di duecento partecipanti, e molti venivano tagliati fuori perché si erano esauriti i posti...adesso invece sono venuti in pochi...boh.

Non lo so che cosa é successo, non so cosa sia girato in testa a tutti, presenti e assenti,...e non so se ci sarà  un'altra volta, almeno organizzata da me. Probabilmente accoglierò la proposta intelligente di Danzerino, usando il mio poco tempo libero per collaborare con l'archivio che sta aprendo Luigi Mengoli a Spongano, con quei quattro soldi assicurati dalla Regione Puglia e con tanta buona volontà .
LUMAURIZIU
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Messaggio da LUMAURIZIU »

Carlo, mi dispiace sentire il tuo sfogo, ma, come vecchio membro della community, voglio provare a guardarmi dentro e rispondere alle tue domande.

Intendiamoci, so benissimo di non fare testo e di essere un pigro e negligente signor Nessuno, la cui assenza o presenza non aggiunge o toglie granché alla riuscita del raduno, a parte l occupazione fisica dello spazio ed il piacere di scambiarci un saluto affettuoso e quattro chiacchiere tra persone che si sentono vicine e che si vogliono bene.

Se rispondo, quindi, lo faccio soltanto per pura e semplice "devozione" verso tutti gli amici, sperando di offrirvi alcuni spunti, e con la consapevolezza di non dire necessariamente cose giuste, ma soltanto cose sinceramente sentite dentro.

Non sono venuto al raduno semplicemente perchà© "nu mm à  tiratu lu core", e forse ne ho capito alcuni motivi.

Non mi ha tirato di andare a propormi, in quanto community, come interlocutore dialettico dell establishment politico-economico-organizzativo della NDT; non mi ha tirato di diventare una tessera di un nuovo soggetto "politico" (lo dico in senso buono, non deteriore) per aumentarne il peso in una partita da giocare su tavoli di potere; non mi ha tirato di sentir parlare Blasi e Torsello; non mi ha tirato di dovermi sentire frenato nel partecipare ad una ronda dalla presenza di professori pronti a metterti il voto ed una nota sul registro; non mi ha tirato di provare il sospetto (spero totalmente infondato) di assistere alla nascita del nuovo possibile micro-business dei corsi a pagamento di pizzica scherma; non mi tira di diventare un target per chi vende musica o eventi; non "mi ha tirato" il sospetto di sentirmi in fin dei conti un po strumentalizzato, anche se in assoluta buona fede.

Non sono interessato a partecipare ad un grande soggetto "politico" che interfacci le istituzioni ed i poteri forti con l obiettivo, del tutto vano, di mitigare i danni che stanno facendo alla nostra cultura popolare.

Sono invece molto interessato a partecipare, e se possibile contribuire, a tanti momenti veri e alternativi di musica popolare, quelli più nascosti e fuori dai circuiti del business che ancora possono sopravvivere in Salento: alle piccole feste in paese ed in campagna, ai ritrovi semplici semplici di piccole comunità , agli incontri con gli anziani ed i portatori, alle improvvisazioni spontanee con gli amici incontrati per caso in strada nella notte dell ultimo dell anno.

Sono interessato a fare la mia piccolissima parte per contribuire al mantenimento ed all affermazione di una moltitudine di momenti veri di musica popolare nelle centinaia di comunità  della penisola salentina, nella convinzione che sia questa frammentazione atomica l unica possibile via per impedire l omologazione in corso da parte dei poteri forti, anzi per sconfiggerla addirittura.

Sono poi interessato a "fare rete" con tanti altri piccoli signor Nessuno come me, a scambiare informazioni, esperienze ed opinioni, ad organizzare cose insieme, non grandi cose, ma tante piccole cose; a partecipare a raduni molto semplici in cui ci si scambia le esperienze e si fa amicizia davanti ad un bicchiere di vino, senza palchi, suonando e ballando un po per divertirsi, senza troppe pretese.

Sono interessato a fare "cose molto piccole con grande amore", non il contrario (anche perché non ne sarei capace).

Tante persone che fanno tutte delle cose molto piccole con grande amore e si mettono in rete: questo é il mio ideale di community, questa é l unica alternativa possibile, secondo me, a quel terribile mostro a più teste che fa ogni anno quella "grande cosa" che sappiamo, ma che la fa con un amore davvero piccolo piccolo.

Al prossimo raduno ... :wink:
CarloTrono
Amministratore
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Messaggio da CarloTrono »

Maurizio, sinceramente ci rimango molto male a leggere simili affermazioni firmate da te...
Io non capisco più, non so più cosa pensare...

Ci troviamo attualmente in una pessima situazione: ogni anno, centinaia di migliaia di euro vengono spese per degli eventi piccoli e grandi di spettacolo, che non hanno nessun ritorno sul territorio dal punto di vista culturale, e che sembrano solo avere un breve ritorno economico, assolutamente non a lungo termine, e un grande ritorno di immagine nei confronti degli organizzatori. Si può dire che sono eventi di promozione "ad personam".

Dall'altra parte, un gruppetto di ricercatori appassionati rinuncia a mettere il pane a tavola per
acquistare DAT, microfoni professionali, cassette, telecamere, fotocamere, rullini fotografici, benzina per la macchina...insomma, tutto l'occorrente (roba costosissima) per andare di casa in casa come mendicanti alla ricerca di un canto, di uno stornello, di una storia che si nasconde fra le rughe di un anziano.

Poi c'é il tempo inesorabile, una mannaia implacabile che entro una manciata di anni ci toglierà  gli ultimi tesori viventi della nostra identità  tradizionale.

Di fronte a questa situazione, sinceramente io non riesco a stare tranquillo, non riesco a svagarmi "alle piccole feste in paese ed in campagna, ai ritrovi semplici semplici di piccole comunità , agli incontri con gli anziani ed i portatori", perché purtroppo so che presto (il più tardi possibile) quelle persone non ci saranno più, a causa di improrogabili impegni con il Padreterno. Gli incontri che sempre più spesso riesco ad avere con i cantori anziani sono delle vere boccate d'ossigeno, ma per quanto potrò ancora concedermeli? E poi? cosa rimarrà ? Quando anche la mia già  labile memoria si perderà , cosa rimarrà ?

Tutti i miei sforzi sono tesi a creare non un "soggetto politico", ma un "movimento" di persone che siano consapevoli di questa situazione d'emergenza, e si mobilitano per attivare i nostri "rappresentati istituzionali" (o "dipendenti", come li chiama Beppe Grillo) a rispondere alle loro aspettative. Lo faccio con grande sacrificio di tempo e anche di denaro...e poi mi ritrovo affiancato da pochissimi, con tanti altri che pensano di più alla pagnotta che alla loro cultura tradizionale che crolla, e ad altri che mi dicono di non essere venuti per pigrizia o perché non interessati.
...perché "nu mm à  tiratu lu core".

Comunque, Maurizio, voglio assicurarti su un paio di cose.
Prima di tutto, l'incontro con i cantori accompagnati al raduno da Enza Pagliara e Cinzia Villani é stato semplicemente favoloso. Tutto si é svolto senza palchi, senza scalette, senza imposizioni, ma nella assoluta voglia (loro) di insegnare e (nostra) di ascoltare e imparare.
In secondo luogo, la Compagnia di Scherma Salentina ha assicurato più di una volta che la loro intenzione non é assolutamente quella di fare corsi, perché la scherma non può e non deve essere insegnata attraverso i corsi. La Compagnia é nata per tutelare la scuola di Parabita e Matino e per far conoscere la tradizione della scherma salentina.

Infine, per tornare al convegno, chi c'é stato può raccontare una scena molto rappresentativa di quello che sta accadendo nel Salento: ad un certo punto Mesciu Leonardo Serra, uno dei due cantori di Corigliano d'Otranto accompagnati al raduno da Cinzia, si é alzato dalla sedia incazzato nero, gridando il suo sdegno per questi amministratori che non finanziano progetti di ricerca, condotti da persone serie, che potrebbero andare da lui come da altri come lui per chiedere informazioni sui canti, sulla lingua grica che sta sparendo, su come sono nate le strofe e le usanze, per poi pubblicare i risultati su libri. Chiaramente non si é espresso in questa maniera, però quello che ho capito dal suo sfogo é stato questo.
Sinceramente, vedere un anziano che si incazza perché nessuno va da lui ad imparare e a chiedere, mi ha scosso moltissimo, e mi ha ancora di più dimostrato che ci troviamo in una situazione critica.

Insomma Maurì, io mi incazzo, perché secondo me noi (a Dio piacendo) abbiamo tutto il tempo che vogliamo per suonare e ballare nelle campagne come nelle piazze...ma abbiamo pochissimo tempo per tentare di salvare le testimonianze degli ultimi veri cantori e suonatori tradizionali. Ma per farlo c'é bisogno di soldi, di finanziamenti, di luoghi dove poter conservare e rendere fruibili a tutti i frutti della ricerca...
pisa l'oru, pisa lu chiummu, pisa cchiu l'onore de tuttu lu munnu !
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Ialma
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Messaggio da Ialma »

No Maurizio, credo che tu ed un po tutti abbiate frainteso (o forse sono lento io, non so).
Pizzicata offriva l occasione di dibattito, ma non era un interlocutore ufficiale dei vari Blasi, Torsello e Margarito.
Credo che il nostro interesse come individui e community, fosse quello di DISCUTERE con i referenti istituzionali (in questo caso Margarito ad esempio, il quale ha espresso la sua più pura ignoranza in materia di musica e tradizione, o il sindaco di Trifase che ha ribadito la sua disponibilità  a sostenere le iniziative del sito)
Le parole di Margarito a fine dibattito sono state "queste due ore sono state illuminanti".
Le implicazioni non sono da poco. Si é parlato di modalità  concrete di attuazione delle cose in cui crediamo, ricerca pratica, conservazione.
Blasi e Torsello hanno beccato critiche molto violente da tutti, incluso un Mesciu Nardu incazzato come una iena il quale ribadiva il suo ruolo di informatore e di parte attiva nella trasmissione di cultura ed esigeva rispetto per il suo ruolo. "io non vado a suonare a Melpignano per il panino! grazie a Dio a casa mia panini non ne mancano!"
Qualche dubbio é stato instillato.
Io non credo di far parte di un soggetto politico (Pizzicata soggetto politico ? e con quale peso "politico" poi ?
Professori nelle ronde non ne ho visti ne sentiti, e se ce n erano che andassero davvero dove meritano.
Sulla compagnia di scherma ero curioso, mi ha confortato sentire che non hanno intenzione di fare corsi ma solo di tutelare il loro sapere, cosa che a me sta benissimo.
Per il resto dei tuoi dubbi (diventare un target per chi vende musica o eventi, essere strumentalizzato – da Carlo? Da chi ?- )

Purtroppo l unico modo di salvare la cultura che amiamo é quello di dialogare con l istituzione, moderare i danni, non stare impassibili a vedere cosa scriveranno nella legge sulla cultura di tradizione, a mugugnare sulle notti delle tarante.
Perchà© del tutto vano? Non sono sicuro che sia un compito vano! Anzi!

C é solo bisogno di gente che ci creda. Ma che ci creda davvero!
...la luna aggira il mondo e voi dormite...
(tradizionale, Matteo Salvatore)
raheli
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Messaggio da raheli »

Premesso che non sono venuto non perchà© non ho voluto ma perchà© non ho potuto e che mi é dispiaciuto non venire, ripeto quello che ho già  scritto nell'altro topic dedicato al raduno invernale.
Magari lo chiarisco meglio.
Forse sono io che sono pessimista, ma stando le cose come stanno ed essendo i salentini quello che sono, io non mi aspetto nulla di buono dalle istituzioni, siano esse Provincia, Grecìa Salentina, Istituto Carpitella, eventuale Fondazione ndt, Sergio Blasi, Sergio Torsello e via via giù per i vari assessori e assessorati, consigli e consiglieri e consigliori, fino all'ultimo bidello che pulisce i pavimenti nei "Palazzi".
Dico anche che credo che Sergio Torsello se ne avesse il potere qualcosa di buono forse la farebbe, ma la sua attività  in questi anni é stata più che altro quella di cercare di limitare i danni che la fervida mente di Sergio Blasi concepisce e che il suo braccio armato Princigalli mette in pratica.
Stando così le cose, la mia voglia di sperare che prima o poi qualcuno di importante si svegli e faccia le cose giuste, avendone il potere e le risorse, si é esaurita, se mai la ho avuta.
Credo che alcune cose siano state rese disponibili per tutti grazie anche al mio impegno.
Altre in questi anni sono state pubblicate, penso al CD Lomax, al lavoro di Mengoli, Al libro di Agamennone e altro!

Certamente molto altro andrà  via per sempre con gli anziani in tempi spero lontani ma inesorabili.
Ma d'altra parte se rimaniamo fermi ad aspettare l'intervento istituzionale é possibile che andremo via anche noi, prima che qualcosa si concretizzi.
Quindi cari amici non resta altro che la volontà  dei singoli.
Se poi dovessi sbagliare le mie previsioni e domani la Provincia mettesse a disposizione i soldi per la ricerca, tanto di guadagnato.
Ma nel frattempo resta solo la passione dei singoli.
Detto questo io credo che tutte le persone capaci dovrebbero cercare di salvare il salvabile, poi, se ne abbiamo voglia possiamo anche parlare con Sergio Blasi, ma senza rimandare le registrazioni degli anziani ad un eventuale programma di ricerca istituzionale.
Allo stesso modo penso che i singoli ed i gruppi di riproposta dovrebbero attrezzarsi a produrre musica salentina nel modo migliore possibile o almeno alla maniera meno peggio possibile.
Oggi invece ci passano sotto al naso CD e gruppi che sono per il 95% inascoltabili.
Ognuno faccia autocritica, io per primo, e si metta a lavorare.
Se poi ci dovessero essere i soldi istutiuzionali meglio, ma tanto ho paura che quelli, se mai ci saranno, andranno a chi si é inventato appassionato della tradizione proprio per quei soldi e non a chi appassionato lo era in tempi non sospetti e magari qualcosa di buono lo ha pure fatto.

Saluti, baci e auguri

P.S.
In questa situazione, non mi sento di condannare lo sfogo di Maurizio.
Vista la situazione, la reazione personale dei singoli può essere di lotta o di fuga.
Anche io molto spesso sono tentato di distaccarmi da tutto e andare a cercarmi delle situazioni private e piccole dove si possa star bene e che tutto il resto si arrangi da sé.
Non credo di essere il solo a pensarla così.
tarantune
Messaggi: 375
Iscritto il: 3 agosto 2004, 20:10
Località: parabita

Messaggio da tarantune »

[quote:063179d60e]
Sono invece molto interessato a partecipare, e se possibile contribuire, a tanti momenti veri e alternativi di musica popolare, quelli più nascosti e fuori dai circuiti del business che ancora possono sopravvivere in Salento: alle piccole feste in paese ed in campagna, ai ritrovi semplici semplici di piccole comunità , agli incontri con gli anziani ed i portatori, alle improvvisazioni spontanee con gli amici incontrati per caso in strada nella notte dell ultimo dell anno.
[/quote:063179d60e]
maurizio ma l'essenza del raduno e sempre stata questa e inoltre se non si agisce sulla strada del dialogo o del confronto anche duro con le istituzioni proprio questi momenti verranno a mancare!!!!!E mi spiace dirlo ma io che ho visto le evoluzioni degli ultimi dodici anni di quest'ambiente mancano da parecchio le situazioni di cui parli tu!!!! e forse l'unica maniera calda e confidenziale che ci é rimasta di incontrarci, é proprio il sito e il conseguente raduno perché se alle parole (a volte fine a se stesse) dei forum non seguono i fatti chiudiamo bocca e bottega e ce ne stiamo tutti a casa a sognare un salento che vorremmo e che non riusciamo o in realtà  non vogliamo cambiare!!!!
per quanto riguarda la compagnia di scherma (e qui mi incazzo come poche volte si incazza tarantune!!!!!)
beh mio caro se non c'eri non parlare proprio!!!!!
PERCHE IO HO GRIDATO PIU VOLTE ANCHE SENZA MICROFONO CHE I CORSI DI SCHERMA NON SOLO NON LI FAREMO MA NON DOVREBBERO ESISTERE E NON DEVONO ESISTERE!!!!E CHI SI PERMETTE A FARE DEI CORSI BEH ALLORA SE ABBIA IL CORAGGIO DI ENTRARE IN UNA RONDA CON I VERI PORTATORI!!!!!! con davide stiamo sbattendo da mesi per tutelare un patrimonio e per chiedre rispetto per persone che sono state spesso sfruttate e prese in giro da illustri ricercatori e professoroni etc etc!!!perché questo comportamento da parte di questi illustrssimi ha poi provocato la ritrosia (gia presenteper altri motivi nella scherma) da parte dei portatori e quindi questo patrimonio rischiava di essere irragiungibile o irrimediabilmente perso!!!!!
niente di personale lo sai!!
DanieleMorciano
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Iscritto il: 23 settembre 2003, 0:40
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Messaggio da DanieleMorciano »

Non credo abbia senso porre il quesito se dialogare o meno con le istituzioni e i poteri, se preferire i momenti spontanei agli eventi organizzati ecc. Credo che ciascuno ricopre il ruolo che può e vive come gli pare l'interesse e la passione per la musica tradizionale popolare: chi può e vuole dialogare con i poteri, chi fa ricerca da solo, chi vive i piccoli momenti comunitari, chi é impegnato sul fronte della riproposta ecc. Sarebbe già  tanto scegliere un ruolo ed essere quanto più coerente con la propria scelta. Io in questo momento sono quasi completamente assorbito dalla riproposta e da qualche piccolo ritaglio di ricerca ed apprezzo molto l'impegno di Carlo e di altri pochi di pizzicata nel cercare di dialogare con le istituzioni.
Mi dispiace non esser potuto venire al raduno, mi dispiace veramente!
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Ialma
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Iscritto il: 5 ottobre 2003, 14:56
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Messaggio da Ialma »

Io non mi aspetto nulla dalle istituzioni.
A meno che il rapporto con le stesse non sia mediato da persone che ne capiscono, nel caso in questione da chi dialoga da anni con i portatori di tradizione.
Io punto solo a questo, non certo aspetterò che la provincia si attivi per le "spedizioni antropologiche" di cui parlava Margarito quando tutti gli anziani portatori di cultura degna di tale nome saranno abbondantemente andati per il famoso appuntamento inderogabile di cui parlava Carlo.
Io faccio le mie ricerche, nel mio piccolissimo resisto.
...la luna aggira il mondo e voi dormite...
(tradizionale, Matteo Salvatore)
raheli
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Messaggio da raheli »

ecco!
due parole meglio dette valgono più di dieci dei miei prolissi post da vecchiaccio.
Resisto anch'io giacchà© siamo in due.
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