ance per ciaramella

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giufà
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ance per ciaramella

Messaggio da giufà »

C'é qualche suonatore in grado di costruire ance per ciaramella e in grado di insegnarmi come si fa? ringrazio anticipatamente.
alfonso
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ance per ciaramelle

Messaggio da alfonso »

ti interessano quelle di canna o quelle sintetiche ?
Avvocatista
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Messaggio da Avvocatista »

Caro Giufà ,

il primo problema da risolvere, nella costruzione delle ance per ciaramella (ma anche per la zampogna ed il friscaletto), é la selezione delle canne.

A questo proposito alcuni anziani costruttori consigliano di tagliare le canne a gennaio/febbraio in giornate senza luna (in effetti, in quei giorni, le canne hanno un minore contenuto di linfa).

Per la stagionatura le opinioni variano molto (dipende dalla zona di costruzione, dall'altitudine, dal tasso di umidità , ecc...) Alcuni consigliano di farle stagionare per un periodo che varia tra 6 mesi e 5 anni; tutti consigliano di farle stagionare in un luogo ombreggiato e asciutto, alcuni, di sigillare gli estremi con pece, cera, ecc...., altri, di far stagionare le canne solo dopo aver tolto la parte esterna (con carta vetrata o un pezzo di vetro).

Quali canne? In genere si tratta di canne comuni (Arundo Donax) di "sesso" maschile, ma i costruttori parlano spesso di "Canne Marine" canne, cioé, che crescono in prossimità  del mare. Famose (in Molise e nel Lazio) sono le canne della zona di Terracina (nel Lazio), poi, quelle lucane (del metapontino), le sarde e le siciliane.

Su quali canne tagliare, tra quelle presenti nel luogo di raccolta, si potrebbe scrivere un libro. Molti sconsigliano di raccogliere quelle presenti ai margini del "cespo", quelle troppo esposte al sole o troppo in ombra. Il criterio dovrebbe essere quello di raccogliere canne che non abbiano subito forti escursioni termiche.

In alternativa puoi acquistarle in Sicilia (a Racalmuto), da Sciamé, che vende canne per strumenti ad ancia doppia professionali (oboi, fagotti, ecc...): www.scimeance.com

Una volta in possesso delle canne stagionate, occorre lavorarle.

A tal proposito dovresti munirti di un coltello affilatissimo (i mozzetti della Victorinox, ad esempio), lamette, carta vetrata di grana molto sottile, tubicini di ottone/rame, spago, resine vegetali (anche qui si varia molto, ma in genere si usa quella di conifere) o pece, oppure semplice Vinavil.

In realtà , i costruttori tradizionali dispongono di utensili costruiti ad hoc: sgorbie, lame curve, supporti, ecc...

Per il come si fa, alla prossima puntata....
Ultima modifica di Avvocatista il 26 ottobre 2006, 12:29, modificato 1 volta in totale.
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Ialma
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Messaggio da Ialma »

Il discorso ANCE é incredibilmente vasto, ed é quasi impossibile dall'esterno capire tutta la magia vera e propria della costruzione e del letterale inferno che é creare una ancia funzionante e suonante.

Per evitare i problemi delle ance di canna, alcuni amici dicevano di utilizzare la plastica dei vasetti di Yogurt, e la plastica evita i problemi legati alla umidità 
Ma qui si aprirebbe una polemica identica a "pelle naturale/pelle sintetica"

per il vostro interesse, posto un po di links (in inglese) :

uno sulla costruzione delle ance per oboe
http://www.public.asu.edu/~schuring/main.html

ed un altro su un argomento su cui é più raro trovare informazioni, la costruzione delle ance interne della zampogna/cornamusa, con tanto di foto esplicative
http://user.it.uu.se/~crwth/bagpipes/sw ... aking.html

sulle uillean pipes
http://www.uilleann.com/reeds.html

e qui sulla costruzione di ance con i vasetti di yogurt
http://www.ehhs.cmich.edu/~dhavlena/yoplait.htm

e poi ricordo di aver visto una sampugnella costruita con una sacca da trasfusioni (nuova ;) ) in plastica, il mondo é pieno di matti :)

Buona lettura
giufà
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Messaggio da giufà »

Grazie per i consigli ragazzi, in realtà  sono in grado di costruire friscaletti, e i miei ultimi li ho realizzati seguendo proprio gli accorgimenti suscritti da avvocatista...per le canne mi sono fatto i miei bei 150 km .ca di macchina(nonostante un canneto l'abbia proprio sottocasa..), sono andato a prenderle nell'agrigentino, lì il posto é climatologicamente desertico e le canne credo siano le più vocate...le ho pure fatte stagionare bene e gli strumenti suonano...il problema é la costruzione delle ance della ciaramella, dopo numerosi tentativi sono riuscito a malapena a realizzarne in plastica (con vecchie schede telefoniche).
Ed ecco, come dite voi, il solito problema, simile a quello esistente fra pelle sintetica e naturale...io la penso così: esiste la "pelle sintetica"??? (si quella dei racconti di I. Asimov, :D ) Se ho deciso di vocarmi ad una specifica tipologia musicale é proprio perché sento vicina la mia terra, la sua storia...ora...uno strumento al di la del timbro può essere migliore in plastica, tiene meglio l'accordatura ad esempio...ma non dimentichiamo che uno strumento musicale é anche un'opera di artigianato oltre che un tramite per fare note...il bello dello strumento antico sta nella sua fattura oltre che per caratteristiche sonore...le venature e l'odore di olivo che emana la ciaramella mi costringono a rispettare lo strumento nella sua natura.
Vi ringrazio per quanto detto, se avete da aggiungere, soprattutto in fatto di costruzione, io sono qui con gli occhi aperti e se volete riferirò di successi ed insuccessi nella realizzazione. Spero la cosa possa tornare utile non solo a me ma a chiunque abbia voglia di non lasciare la costruzione a quelle poche persone che lo sanno fare e che sono liberi di decidere i prezzi che vogliono, rendendo così di dominio pubblico e popolare anche la costruzione dell'ancia di una ciaramella...
Salutamu!!!
Avvocatista
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Messaggio da Avvocatista »

Concordo pienamente con Giufà ,

dà  una grandissima soddisfazione suonare uno strumento artigianale, anche quando quelli industriali suonano meglio, non si scordano, non si rompono, ecc...

Meglio ancora, suonare uno strumento autocostruito secondo la "ricetta" degli anziani artigiani. E' un'operazione culturale, questa, non musicale.

Provate a guardare Alfonso Toscano, Alessandro Mazziotti, Pino Salamone, Pietro Cernuto, Quirino Valvano, Antonio Lanza, Vincenzo e Antonio Forastiero, Umberto Di Fiore, Luigi Ricci, ecc... quando suonano le LORO ciaramelle...

Seconda puntata sulla costruzione delle ance doppie.

La dimensione dell'ancia (e quindi della canna da tagliare) dipende dal tipo di ciaramella sulla quale la vuoi montare (molisana, laziale, totarella lucana, pipita, ecc...) e dal tipo di intonazione che le vuoi dare.

In particolare, l'intonazione della ciaramella, la sua capacità  di sbavare o meno le note e la quantità  d'aria richiesta per suonare le note alte e quelle basse, dipende dalla lunghezza e dalla larghezza in testa dell'ancia (oltre che dalla lunghezza e dal diametro interno del corpo della ciaramella)

In generale, la ance doppie per ciaramella sono lunghe tra i 5 ed i 7 centimetri (tubicino compreso) e larghe in testa tra 1 e 1,5 centimetri.

Pertanto, le canne da utilizzare dovrebbero avere un diametro esterno compreso tra 1.8 e 2.4 centimetri.

Lavorazione:

La canna deve essere divisa in 3 striscioline larghe 2/4 mm in più della larghezza che vuoi dare alla testa dell'ancia, e lunghe 10/15 centimetri.

segue...
giufà
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Messaggio da giufà »

Grazie avvocà , sì micidiale!!!
Grazie Ialma sto cercando di tradurre (aiuto non so il dialetto "ammiricà ano!!!)
Per questi prossimi giorni ho un sacco di lavoro, ma credo che la prox settimana sarò sulle madonie...però la zona é piuttosto umida, se vanno bene le canne vicino al mare come suggersci, Avvocatista, prendo quelle che ho sotto casa, visto che il mare ce l'ho davanti...
Sento che stavolta é la volta buona....
Attendo consigli, senza fretta, in realtà  febbraio é ancora lontano (anche se qualcosa l'ho conservata dallo scorso anno)....
montemaranese
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ance sintetiche

Messaggio da montemaranese »

So che ora mi lincerete, ma per quel pizzico di esperienza che ho sono meglio le ance in plastica..e' un discorso tecnico!!!l'ancia di canna, oltre ad essere "dura" é anche fragile. poi basta che inizia a sfilacciarsi lo spago che tiene uniti i due pezzettini di canna e sei spacciato! per lunghe sonate l'ancia di canna é un suicidio!!!SE poi é per la novena, che, lenta, ti permette di prender fiato vanno bene! io personalmente le cerco disperatamente le ance in plastica, non solo per la ciaramella, che ho da qualche parte, ma per il clarino!!! Con le ance di canna...suonà  il clarino...sn.."due palle"!!!!!...Cia Giufà !
giufà
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Messaggio da giufà »

Montemaranese terrò in considerazione, farò una prova, sto pomeriggio se ce la faccio, certo se la plastica é meno faticosa e uno lo strumento lo usa...ciò non toglie però quanto detto da me e avvocatista sopra.
Sulle ance di legno, comunque é meglio nn essere assolutisti e provare...scegliere...in base alla situazione in cui ci si trova.
Certo forse l'esempio nn é azzeccato, ma...prendi ad esempio la differenza fra un flauto di plastica e uno di acero...non so, per ignoranza, se il paragone regge....certo anche il flauto di legno ha i suoi problemi, dopo 10 minuti si "insiva" tutto e non suona più bene...però com'é suggestivo il flauto di legno!!! senti proprio l'aria diventare "legnosa", e....
In definitiva sapere fare e utilizzare ambedue le ance é meglio....
Ciao!!!
montemaranese
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Messaggio da montemaranese »

sai Giufà ....io non avevo mai deciso di prendere una ciaramella, per la difficoltà  a trovare le "puche" ....Tu sai farle le ance in plastica?????
giufà
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Messaggio da giufà »

Che sono le "puche"???
Le ance in plastica, di recente me ne é riuscita qualcuna...ma devo perfezionarmi, le ho tra l'altro fatte in maniera poco seria con schede telefoniche e nastro adesivo, in situazioni tipo: aspettare una mezzoretta in macchina il ritardatario ad un'appuntamento...vediamo se sto pomeriggio, riprendendo il discorso.....riesco a fare qualcosa di "utilizzabile" in maniera seria, riferirò...mi piacerebbe utilizzare il sito di ialma sulla costruzione di ance....ma mi ci vuole un po' per sistemarlo, ieri sono appena ruscito a farlo tradurre ad un traduttore online, e siccome sti traduttori non sono mai buoni, non si capisce niente...
montemaranese
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Messaggio da montemaranese »

'A puca é l'ancia...Tanto che il più grande clarinettista di Montemarano é soprannominato "puca d'oro"....Cmq se mi fai qualche ancia ti fornisco di tutte le schede wind che vuoi...prova con il contenitore di actymel o degli yogurt... ;) famm sapé
giufà
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Iscritto il: 28 aprile 2005, 15:09

Messaggio da giufà »

Se imparo a farle con piacere anche se penso ti torni più utile imparare a farle tu...così ti levi il problema a vita...o no?
male che vadamanda un piccione viaggiatore in Sicilia, che gli lego le ance nella zampa...
Comunque ripeto se sto pomeriggio ce la faccio scrivo quello e come l'ho fatto, poi proprio adesso in frigo ho solo yogurt (ci avrei voluto un cinghiale....non ci fai le ance però....)
giufà
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Iscritto il: 28 aprile 2005, 15:09

Messaggio da giufà »

Avvocatista appena finisci parto con 'ancia di canna....
Ora ho in mano un vasetto di yogurt vuoto....sigaretta, forbici, musica...sono pronto: VIA!!!
Avvocatista
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Messaggio da Avvocatista »

Terza Parte:

Appena ottenute le striscie di canna, le metti in acqua appena tiepida per 30 min/1 ora e poi incidi (con una lametta a punta o, meglio, con un bisturi) la metà  della parte INTERNA della strisciolina fino a farla in 2 pezzi (qui occorre la mano ferma di un chirurgo, ma se costruisci friscaletti sai a cosa mi riferisco).

[b:bcce8e7a46]Bimbi non provate a fare queste cose.[/b:bcce8e7a46]

A questo punto, a partire da circa la metà  di questi due segmenti, asporti due triangoli di canna dai suoi due lati, in modo da ottenere una sagoma simile all'ancia finale.

Elimina (con molta cautela) la parte interna della metà  superiore della canna con una sgorbia tonda (io uso anche dei tubicini di vari diametri con la testa molto molto ben affilata) fino ad asportare anche la sezione del corpo della canna che contiene i canali linfatici (li riconosci guardando in sezione la canna).

A questo punto, la canna dovrebbe essere (in testa) quasi trasparente.

Segue...
giufà
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Messaggio da giufà »

Scusa avvocà ...per incisione della parte interna della strisciolina intendi dividere il frammento di canna in due tagliandole praticamente di profilo? ovvero: tagliandole in modo non cambiarne la forma bidimensionale ma semplicemente assottigliando con la lama lo spessore della striscetta (se é così e ho capito bene.....azz....difficile!!!, non impossibile però...)
grazie!!!
giufà
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Messaggio da giufà »

Ne ho appena realizzato uno di plastica, intanto per capire bene i meccanismi e le forme, in modo da non sprecare quei residui di canna che ho a casa in esperimenti...
L'ho fatto con la plastica dello yogurt e del nasro adesivo...per ora credo vada bene così, credo....
Suona però....s'attuppa, ovvero nn sempre le lamelle vibrano e a volte si chiudono impedendo il passaggio dell'aria, forse le lamelle sono troppo sottili???
Secondo: se la monto e riesco a farla vibrare suona....però nonostante le dimensioni siano le stesse di quella in canna che ho già ...suona circa una trdicesima più in basso (un'ottava e mezzo...)
CHE HO COMBINATO???
Dai che ce la facciamo!!!
Avvocatista
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Messaggio da Avvocatista »

Ottima manualità  Giufà ,

in risposta al primo quesito ti dico che intendevo dire: taglia a metà  la strisciolina di canna.

In merito al secondo: la plastica ha un coefficiente di elasticità  molto diverso dalla canna, pertanto, non é affatto detto che clonando un'ancia di canna con una di plastica si ottenga lo stesso risultato sonoro e, addirittura, non é detto che funzioni.

Purtroppo questo vale per tutte le ance doppie di canna. Ogni pezzo é unico.

Infatti, mentre le ance singole delle zampogne delle tue parti possono essere "accordate" (entro certi limiti) asportando, ad esempio, una lamella di canna dalla sezione che vibra, o mettendoci su un po' di cera, l'ancia doppia, una volta fatta, può essere solo assottigliata con carta vetrata ultrasottile, ma il problema potrebbe stare nella sua lunghezza/larghezza.

Ossia, la frequenza che emette dipende da 5 parametri: lunghezza, larghezza, sottigliezza in testa, sottigliezza alla base, coefficiente di elasticità .

Bella sfida.

(Ci sono, poi, dei trucchi segreti, che non ho ancora provato. Un anziano suonatore mi ha detto di aver visto far bollire le canne per le ance nella cera. Chissà  che effetto produce questa operazione. Io credo che le renda più resistenti all'umidità , perchà© la cera bollente fa evaporare l'acqua ed entra nei vasi linfatici)

Mettiamo su un laboratorio sperimentale?
giufà
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Messaggio da giufà »

Che bello quanto mi diverto!!!
Quindi vuol dire che ogni terzo di circonferenza genera ambedue le linguette???
Circa il discorso del diverso coefficiente di elasticità  della plastica...proverò tutti gli spessori fino a trovare quello giusto...naturalmente esistono diversi tipi di polimeri: polivinilcloruro, poliestere...eccetera...quindi se ce la faccio mi segno pure il tipo di materiale e la marca del prodotto (utilissimo questo a Montemaranese...)
Una cosa: bollendo l'ancia nella cera come fa l'ancia a perdere acqua se é immersa nella cera? la cera può entrare nei pori....si...ma l'acqua presente rimarrebbe comunque intrappolata...e poi come la si leva la cera? grattando l'ancia? e così non si scorda? forse serve solo ad impermeabilizzare un po'...
Non so che intenda per laboratorio sperimentale ma sarebbe utile raccogliere in un'unica relazione e pubblicare un file sul sito...no?
A seguire potrebbero venirne altri così da creare un vero manuale...come dice beppe grillo: modernariato d'antiquariato!!!
Avvocatista
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Messaggio da Avvocatista »

Divertente vero?
E' meglio questo o scannarsi "per un piatto di lenticchie"?
Vedremo.

[quote:32add845bb]Quindi vuol dire che ogni terzo di circonferenza genera ambedue le linguette???
[/quote:32add845bb]

Esatto, dividendo un pezzo di canna in tre pezzi, si ottengono 3 ance, se sei fortunato.

[quote:32add845bb]Circa il discorso del diverso coefficiente di elasticità  della plastica...proverò tutti gli spessori fino a trovare quello giusto...naturalmente esistono diversi tipi di polimeri: polivinilcloruro, poliestere...eccetera...quindi se ce la faccio mi segno pure il tipo di materiale e la marca del prodotto[/quote:32add845bb]

Molti suonatori di zampogna usano la plastica delle schede telefoniche, pare sia la migliore. Uno di loro (Alessandro Mazziotti) ha addirittura trovato chi fabbrica i fogli di quella plastica, per farne incetta.

[quote:32add845bb]Bollendo l'ancia nella cera come fa l'ancia a perdere acqua se é immersa nella cera? la cera può entrare nei pori....si...ma l'acqua presente rimarrebbe comunque intrappolata...e poi come la si leva la cera? grattando l'ancia? e così non si scorda? forse serve solo ad impermeabilizzare un po'...
[/quote:32add845bb]

Credo che la cera d'api vada in ebollizione a più di 100 gradi. Questo dovrebbe provocare l'evaporazione dell'acqua contenuta nella canna e la sua sostituzione con la cera.

Credo che questa operazione possa preservare l'intonazione dell'ancia per un tempo superiore a quello solito, o a renderla meno sensibile alle variazioni di umidità . Non lo so.

Questo limite delle ance naturali credo sia molto grave e i musicisti di questi strumenti hanno inventato modi stranissimi per limitarli.

Ad esempio, in Armenia, le ance del duduk sono conservate in una poltiglia di noci tritate.

[quote:32add845bb]Non so che intenda per laboratorio sperimentale ma sarebbe utile raccogliere in un'unica relazione e pubblicare un file sul sito...no?
A seguire potrebbero venirne altri così da creare un vero manuale...come dice beppe grillo: modernariato d'antiquariato!!![/quote:32add845bb]

Intendo che un Forum é un luogo ideale per confrontare esperienze, fare esperimenti e condividerne i risultati.

Es. sono mesi che sto cercando di fare un "marranzano" vietnamita (quelli di bamboo). Niente, non c'é verso, non mi viene, non suona.
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