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CD NdT 2005

Inviato: 21 ottobre 2006, 11:37
da Giorgio
Oggi mi stavo facendo la passeggiattina settimanale tra gli scaffali dei negozi di musica di Padova ed ho visto il CD della NdT del 2005 (quello con Giovanna Marini, tra gli altri). Non sapevo nemmeno che esistesse questo CD. Qualcuno di voi l'ha già  ascoltato? Commenti?

Inviato: 21 ottobre 2006, 13:12
da Valerio
Ho sentito qualche traccia al volo un po' di tempo fa.
Non ricordo molto, devo esser sincero.
L'unica cosa che mi ha segnato é stato l'ascolto di "Nel mezzo del cammin di nostra vitaaaa... nel mezzo del cammin di nostra vitaaaa... e mi trovai naa, e mi trovai naaaa... e mi trovai in una selva oscuraaaaa..." sulla melodia di pizzicarella.
Non ci volevo credere.
Avevo fino a quel momento evitato accuratamente di incappare nell'ascolto di quello che temevo potesse essere uno scempio.
Ed avevo ragione a farlo.

Per il resto probabilmente é un lavoro anni luce superiore all'incisione precedente (quella del 2003).
Credo questa volta si siano evitati i collage e, almeno per i miei gusti, il lavoro di Sparagna dal punto di vista strettamente musicale resta comunque oro rispetto a quello di Copeland.

Per quanto riguarda un possibile acquisto, PERSONALMENTE adoprerei i miei soldi per un altro tipo di prodotto musicale, ma sono scelte personali :).

Mi fermo qua: per quel poco che ho avuto modo di ascoltare ho detto pure troppo.

Inviato: 21 ottobre 2006, 14:57
da CarloTrono
Io l'ho sentito e risentito (e stra-risentito). E' stato consegnato alla stampa durante la conferenza di presentazione alla vigilia della NdT 2006, quindi c'é l'ho da tempo, ma non ho mai avuto testa e tempo per scrivere un articolo dettagliato.

Il cd é edito con l'etichetta del Parco della Musica di Roma, prodotto da Ambrogio Sparagna e Antonio Marra (il bravissimo batterista dell'orchestra).

Dal punto di vista tecnico, il cd é stato realizzato in maniera ineccepibile. La registrazione live del concerto del 2005, sicuramente acquisita in multitraccia con una traccia per ogni sezione strumentale dell'orchestra, se confrontata con il polpettone sonoro che fuoriusciva dall'impianto di amplificazione di quell'anno, é come il giorno rispetto alla notte: nel piazzale degli Agostiniani di Melpignano, due anni fa, si sentivano solo alcune parti dell'orchestra, e molti strumenti erano praticamente muti; il cd invece restituisce alla luce tutti gli strumenti presenti nell'orchestra, e ascoltando i brani é possibile accorgersi del contributo di ogni singola sezione.
Il precedente lavoro discografico sulla NdT, ovvero il cd della edizione 2003 con Copeland, era un prodotto transgenico: era "live" solo nella facciata, in realtà  i musicisti dell'allora "Ensamble Notte della Taranta" hanno dovuto ri-registrare i loro interventi in studio, singolarmente, ed é stato fatto un lavoro di taglia-copia-cuci&incolla semplicemente scandaloso (Cinzia Villani, che subito dopo la NdT 2003 é fuoriuscita definitivamente dall'esamble, in alcuni punti del DVD canta con una voce...non sua !!!)
Questo cd é invece un vero live, ben curato, che differisce rispetto alla presa diretta, oltre alla regolazione dei volumi delle varie sezioni, solo per qualche brano eccessivamente lungo accorciato qua e la.

Il cd contiene 16 brani in totale, quindi poco più della metà  dei 29 brani presentati dal palco di Melpignano. Ecco la track list completa con i relativi cantanti impegnati per ogni brano


1. Nel mezzo del cammin di nostra vita/Pizzicarella (De Gregori/Alessia Tondo)
2. Diavica (Alessandra Caiulo)
3. Nannarella /La Zita (Emanuela Gabrieli / Claudio Prima)
4. La Cesarina / Porta romana (Antonio Castrignanò/Davide Van de Sfroos)
5. Maggio (Pierò Pelù)
6. Sto korafaissu (Emanuele Licci / De Gregori)
7. Damme nu ricciu (Antonio Amato)
8. Lu rusciu de lu mare (Pino Ingrosso)
9. Donna Lubarda (Sonia Bergamasco)
10. Ndo ndo ndo (Ninfa Giannuzzi)
11. Pizzica di Torchiarolo (Enza Pagliara)
12. Donna ci stai alle cammere ‘nzerrata (Raffaella Aprile)
13. Lu sittaturu (Mimmo Epifani)
14. Pizzica di Galatone (Sud Sound System)
15. Le radici ca tieni (Sud Sound System)
16. Sia benedettu ci fice lu mundu (mi sembra Lorena Cafueri, ma forse ricordo male)

la scaletta completa del concerto la potete trovare invece qui
http://www.pizzicata.it/Article391.html

solo ringraziati nel libretto quindi gli altri ospiti presenti all'edizione 2005, fra i quali Giovanna Marini, Pino Zimba, i Sunadur di Ponte Caffaro, Giovanni Coffarelli e O'Lione, Giovanni Avvantaggiato.

Conclusioni oggettive: ascoltando questo cd, nel complesso, si possono capire meglio le intenzioni di Ambrogio Sparagna e dell'Orchestra.

Conclusioni soggettive, ovvero pareri personali: alcuni brani, come Ndo ndo ndo cantata da Ninfa Giannuzzi , o la Pizzica di Torchiarolo di Enza Pagliara, o Pizzicarella di Alessia Tondo (quando smette di "strolacare" De Gregori) devo dire che personalmente mi piacciono. Ascolto con piacere anche Sto korafaissu di Emanuele Licci e persino Donna Lubarda cantata da Sonia Bergamasco (ascoltandola e riascoltandola ho finalmente compreso il suo modo di cantarla, ovvero sfruttava le sue capacità  teatrali di modulare la voce per caratterizzare ogni singolo personaggio della storia raccontata - il re, maestoso ma subdolo, la donna, sottomessa al re e al marito, e il marito, ruvido e iracondo). Si salvano a mio parere anche Diavica della brava Alessandra Caiulo e Damme nu ricciu di Antonio Amato. Il resto, scusatemi, é personalmente inascoltabile, in particolare si gratta il fondo con Lu rusciu de lu mare cantata da Pino Ingrosso e con Donna ci stai alle cammere ‘nzerrata cantata da un evidentemente fin troppo emozionata Raffaella Aprile sopra un tamburo che rompe le scatole quando su quel brano non ci deve essere altro che la voce. Va be, poi c'é l'incipit di Francesco de Gregori che canta la Divina Commedia su Pizzicarella...ma é meglio non parlarne.

Personalmente non so se vale la pena acquistarlo. Se si vuole conservare una documentazione del triennio di Sparagna a Melpignano, é un buon documento in cui si capiscono le intenzioni del maestro concertatore che sono state tradite (e frustrate) da una pessima amplificazione. Se é piaciuto il concerto, ovviamente vale la pena acquistarlo. Se invece non si sopporta il progetto musicale di Sparagna alla NdT, beh...é scontato che é meglio rivolgersi altrove.

Inviato: 21 ottobre 2006, 15:29
da raheli
Bene.
Allora me lo compro.

Non perchà© voglia capire il progetto musicale di Sparagna, che quello si é capito subito (e anche il progetto non musicale di Sparagna si é capito immediatamente: il riciclo del musicista frustrato).

Non perchà© abbia apprezzato (anzi!) il concerto 2005, che l'ho sentito tutto.

Vado a comprarlo (che io i ciddì me li compro), solo perchà© fra qualche anno, quando la memoria comincierà  a rendere indefiniti i ricordi, potrò dire al malcapitato di turno: "no, la ndt di Sparagna é stata una gran cacata, ed io ho le prove!!!
Tié lu ciddì!!
Bbà  sentitelu e non mi scassare i bombardini!!!

Au revoir pueblo.
Salutatemi i sergi, gli sparagnati, i pellegrini ed i riottosi e tutto il circo.

Messaggio elettorale:
Alle prossime elezioni locali (provinciali, comunali!) scrivete chiaro:
No alla notte della taranta.
Il tutto inserito nei contorni stilizzati di un organo sessuale maschile pronto alla pugna.

Inviato: 22 ottobre 2006, 11:29
da stambali
[quote="CarloTrono"]Il cd é edito con l'etichetta del Parco della Musica di Roma, prodotto da Ambrogio Sparagna e Antonio Marra (il bravissimo batterista dell'orchestra).


Antonio Marra e Ambrogio Sparagna saranno anche bravissimi ma sarebbe interessante sapere a che titolo, in base a quale atto amministrativo e a quali condizioni economiche hanno prodotto il cd edito con l'etichetta del Parco della Musica?
Perché il cd é stato prodotto con l'etichetta Parco della musica? Visto che da nessun atto risulta che tra tale etichetta, l'istituto Diego Carpitella e l'Unione dei Comuni della Grecìa Salentina (titolare dei diritti della NTD) esiste un accordo economico o contratto per l'utilizzazione dei diritti relativi alla NTD.
Gli eventuali utili di tale operazione in tasca di chi vanno?
Antonio Rotundo, visto che hai iniziato la tua opera moralizzatrice (noi siamo con te), informati e facci sapere qualcosa.
saluti

Inviato: 23 ottobre 2006, 13:13
da federico.capone
Va be, poi c'é l'incipit di Francesco de Gregori che canta la Divina Commedia su Pizzicarella...ma é meglio non parlarne.
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Mo' posso dirlo... hanno copiato (male, fra l'altro) una MIA IDEA esposta su "Lecce che suona" dove scrivevo una cosa scontata ma che, evidentemente era talmente scontata da non esser mai presa in considerazione... cioé che gli antecedenti della musica salentina e italiana vanno ricercati almeno nelle canzoni dei cantastorie del Duecento.
Loro hanno preso il grande Dante, ma sbagliarono visto e considerato che con la tradizione sudditaliana ha ben poco a che spartire, se non di riflesso...

Inviato: 24 ottobre 2006, 11:12
da betsabea
Federico sei un grande ad assumerti la paternita' di quella SPLENDIDA idea!!

Inviato: 24 ottobre 2006, 18:34
da federico.capone
Betsa... non so se hai letto, ma non ho scritto che quella della NDT di far cantare Dante su Pizzicarella era una splendida idea... ho scritto semplicemente che hanno copiato male una mia idea... o sbaglio? magari leggi prima di scrivere e, soprattutto, quando scrivi, fallo rispettando gli altri