Stefania Morciano non fa più parte di Aramirè
Inviato: 17 luglio 2006, 20:22
Stefania Morciano non fa più parte di Aramiré Compagnia di Musica Salentina.
E con grande dispiacere che annuncio la decisione di Stefania di uscire dal gruppo, visto che la sua voce era da noi apprezzata al punto che i tentativi di darle più spazio non hanno avuto pieno compimento solo per la sua stessa indisponibilità .
Crediamo infatti che le voci femminili della musica salentina debbano essere sì, da una parte, ricche di toni acuti, tratto caratterizzante delle voci tradizionali, ma anche di armonici e frequenze basse che diano rotondità e pienezza a vere voci di donne.
Purtroppo la moda imperante dell etnico a tutti i costi ci fa assistere, da parte di cantanti provenienti dalla musica leggera o dal bel canto o da parte delle semplici appassionate, a tristi tentativi di adeguare la voce ad un falso modello pseudo etnico-salentino, incarnato in una voce stridula, nasale e falsettata.
Le salentine delle generazioni precedenti che cantavano la vera musica tradizionale non cantavano così e, senza nessun rimpianto per i cosiddetti bei tempi andati (che così belli non erano), crediamo si debba lavorare perchà© uno stile di canto così suggestivo e particolare sia preservato dall oblio.
Crediamo anche che chi si ricicla senza amore nella musica salentina solo per poter lavorare di più o per salire più spesso sul palco di un concerto, consolidando così la proposizione di esempi fuorvianti, farebbe bene a stare lontano da questa musica, ma non siamo certo noi ad arrogarci il diritto di stilare una lista di bocciati o promossi.
Stefania Morciano che noi conosciamo ha sudato insieme a noi perchà© la sua voce acquistasse, col tempo, con l ascolto e con il lavoro, tratti che le permettono di confrontarsi con il campo della riproposta della musica salentina che, spiace doverlo sottolineare, é di gran lunga più difficile e complesso di quanto alcuni musicisti credono.
Convinti come siamo di aver lavorato bene insieme a lei per accrescere le sue capacità , le facciamo i migliori auguri per le sue future scelte artistiche.
Auguriamo ogni bene anche a chi, se ci sarà , sarà in grado di continuare a sviluppare il percorso vocale di Stefania, visto che a lei e a noi (suoi compagni di strada finora) ciò é costato grande impegno e fatica.
Speriamo d altra parte che non abbia a pentirsi della sua decisione e che non trovi sulla sua strada cattivi consiglieri che facciano di lei una cantante da musica leggera.
Senza voler esprimere giudizi negativi su alcun genere musicale diciamo solo che cantanti così ce ne sono tante.
Cantanti "salentine", invece, veramente poche.
E se il lavoro fatto finora andasse sprecato sarebbe un peccato per lei, per il Salento e per tutti.
Roberto Raheli
Roberto Corciulo
Samuele Tommasi
Mauro Toma
Antonio Ancora
E con grande dispiacere che annuncio la decisione di Stefania di uscire dal gruppo, visto che la sua voce era da noi apprezzata al punto che i tentativi di darle più spazio non hanno avuto pieno compimento solo per la sua stessa indisponibilità .
Crediamo infatti che le voci femminili della musica salentina debbano essere sì, da una parte, ricche di toni acuti, tratto caratterizzante delle voci tradizionali, ma anche di armonici e frequenze basse che diano rotondità e pienezza a vere voci di donne.
Purtroppo la moda imperante dell etnico a tutti i costi ci fa assistere, da parte di cantanti provenienti dalla musica leggera o dal bel canto o da parte delle semplici appassionate, a tristi tentativi di adeguare la voce ad un falso modello pseudo etnico-salentino, incarnato in una voce stridula, nasale e falsettata.
Le salentine delle generazioni precedenti che cantavano la vera musica tradizionale non cantavano così e, senza nessun rimpianto per i cosiddetti bei tempi andati (che così belli non erano), crediamo si debba lavorare perchà© uno stile di canto così suggestivo e particolare sia preservato dall oblio.
Crediamo anche che chi si ricicla senza amore nella musica salentina solo per poter lavorare di più o per salire più spesso sul palco di un concerto, consolidando così la proposizione di esempi fuorvianti, farebbe bene a stare lontano da questa musica, ma non siamo certo noi ad arrogarci il diritto di stilare una lista di bocciati o promossi.
Stefania Morciano che noi conosciamo ha sudato insieme a noi perchà© la sua voce acquistasse, col tempo, con l ascolto e con il lavoro, tratti che le permettono di confrontarsi con il campo della riproposta della musica salentina che, spiace doverlo sottolineare, é di gran lunga più difficile e complesso di quanto alcuni musicisti credono.
Convinti come siamo di aver lavorato bene insieme a lei per accrescere le sue capacità , le facciamo i migliori auguri per le sue future scelte artistiche.
Auguriamo ogni bene anche a chi, se ci sarà , sarà in grado di continuare a sviluppare il percorso vocale di Stefania, visto che a lei e a noi (suoi compagni di strada finora) ciò é costato grande impegno e fatica.
Speriamo d altra parte che non abbia a pentirsi della sua decisione e che non trovi sulla sua strada cattivi consiglieri che facciano di lei una cantante da musica leggera.
Senza voler esprimere giudizi negativi su alcun genere musicale diciamo solo che cantanti così ce ne sono tante.
Cantanti "salentine", invece, veramente poche.
E se il lavoro fatto finora andasse sprecato sarebbe un peccato per lei, per il Salento e per tutti.
Roberto Raheli
Roberto Corciulo
Samuele Tommasi
Mauro Toma
Antonio Ancora