Quadriglia!
Inviato: 11 luglio 2006, 13:57
Cari amici,
dopo aver visto il concerto de "I Calanti" qua a Martina sabato 8 luglio per la festa patronale dei Santi Martino e Comasia, sono stato assalito da un dubbio che qui vi propongo.
Perché, quando ci sono le feste di paese qui nella Puglia di mezzo (intendo da Taranto in su allungandosi verso la provincia di Bari), si invitano gruppi di pizzica pizzica e (chiedo scusa a tutti in anticipo) CI SI OSTINA A VOLER IMPORRE LA PIZZICA PIZZICA A QUEI PUGLIESI A CUI NON APPARTIENE? Mi chiarisco: é bello che anche nella mia città si balli la pizzica pizzica (parlo per quanto riguarda Martina), soddisfa appassionati che l'hanno imparata, e che si fanno chilometri e chilometri per un concerto, ma.....A NOI MARTINESI (e oserei dire anche pugliesi dalla provincia di Bari in su) NON CI APPARTIENE. Questo per dire che se comitati feste patronali ed enti vari, insieme alla pizzica pizzica (che ci é entrata nel cuore a tutti e non ne uscirà più) ritagliassero un angolino per altri balli tipici del posto, come la quadriglia, farebbero felici anche tutti quei vecchietti che passeggiano sul corso e ricordano i momenti felici delle feste della loro gioventù, che qui in Valle d'Itria si chiudevano tutte con la quadriglia, appunto. Un esempio: se a una festa patronale qui a Martina (non so poi se l'esempio sia valido anche per altri paesi della mia zona, ditemelo voi) in piazza il complesso a un certo punto mette un "mieste de balle" bravo e competente, che comincia a gridare: "Valansé"!, e i nostri amati genitori e nonni con cui hai mangiato nocelline fino a quel momento ti tirano e dicono: "Scià ca amma ballà a quatrà©glie!", sai il divertimento? Faremmo contenti un sacco di persone non più giovani. Ditemi voi.
Un caro saluto da Martina.
dopo aver visto il concerto de "I Calanti" qua a Martina sabato 8 luglio per la festa patronale dei Santi Martino e Comasia, sono stato assalito da un dubbio che qui vi propongo.
Perché, quando ci sono le feste di paese qui nella Puglia di mezzo (intendo da Taranto in su allungandosi verso la provincia di Bari), si invitano gruppi di pizzica pizzica e (chiedo scusa a tutti in anticipo) CI SI OSTINA A VOLER IMPORRE LA PIZZICA PIZZICA A QUEI PUGLIESI A CUI NON APPARTIENE? Mi chiarisco: é bello che anche nella mia città si balli la pizzica pizzica (parlo per quanto riguarda Martina), soddisfa appassionati che l'hanno imparata, e che si fanno chilometri e chilometri per un concerto, ma.....A NOI MARTINESI (e oserei dire anche pugliesi dalla provincia di Bari in su) NON CI APPARTIENE. Questo per dire che se comitati feste patronali ed enti vari, insieme alla pizzica pizzica (che ci é entrata nel cuore a tutti e non ne uscirà più) ritagliassero un angolino per altri balli tipici del posto, come la quadriglia, farebbero felici anche tutti quei vecchietti che passeggiano sul corso e ricordano i momenti felici delle feste della loro gioventù, che qui in Valle d'Itria si chiudevano tutte con la quadriglia, appunto. Un esempio: se a una festa patronale qui a Martina (non so poi se l'esempio sia valido anche per altri paesi della mia zona, ditemelo voi) in piazza il complesso a un certo punto mette un "mieste de balle" bravo e competente, che comincia a gridare: "Valansé"!, e i nostri amati genitori e nonni con cui hai mangiato nocelline fino a quel momento ti tirano e dicono: "Scià ca amma ballà a quatrà©glie!", sai il divertimento? Faremmo contenti un sacco di persone non più giovani. Ditemi voi.
Un caro saluto da Martina.