Inizio con ricambiare i saluti a montemaranese.
Maurizio.
Come vedi quando si parla di modi di vedere completamente divesi rispetto a cio' che mi sta a cuore io ritorno non smetto di parlare. Se si vuole spostare un discorso da un punto di vista ad un altro per me non ci sono problemi, invece chi é abituato a discutere solo ed esclusivamente sulla pelle di palle di pollo fatto Apelle figlio di Apollo...
Ci sono mille modi per affrontare un argomento e non sempre deve essere quello derivante dalla protostoria, altrimenti si fanno passare ipotesi potenziali per dati fatto, ripetuta ...
Caro Maurizio quando rispondo a te e pochi altri (Raheli e Carlo inclusi), rispondo principalmente a chi mi manda messaggi privati o mail che non seguono le regole dettate da Mons. Dalla Casa. Comunque con Castelvetre hai preso una sbandata... Invece i sondaggi li trovo molto interessante

.
Poi con montemaranese hai molte affinità elettive: pensa lui vorrebbe dare due botte, non alla pizzica, ma alle sue conoscenze della "pizzaca", il che se mi permetti la cosa é leggermente diversa, sei d'accordo Gianlu? La domanda senza pregiudizi dovrebbe essere: con quali canali sei venuto a conoscenza della pizzica che vuoi prender con la doppietta? he he he, non partendo da grazie a NdT , tele ... mica puoi farti una domanda e darti una risposta, scusa già c'e' un altro irpino che lo fà

tutte le sere.
Comunque montemaranese ci fa capire chiaramente che non si riferisce al ballo processionale del rito carnevalesco ma alla suo forma stanziale, non si riesce nemmeno a capire questo o non lo si vuol capire boh. Dipende dal tuo simpaticissimo sondaggio he he he
montemaranese.
Devi capire che chi é nato col tamburello in mano (nato forse da qualche annetto, vedi moda o conseguenza della perdità di ideali dovuta alla caduta del muro di Berlino. D'altronde il ritorno al tradizionale degli anni settanta non é forse arrivato dopo la "delusione" di libertà sessantottina?)
Dicevo, col tamburello, non potrà mai vedere altro, vedrà la parte ritmica.
Così come tu vedi la parte melodica.
Solo se si é sufficiente distaccati, forse, se ne potrebbe cogliere il suo insieme. Ma questo per tutto.
Comunque, per essere chiari, secondo gli etnomusicologi:
L'orchestrina (non gruppo orchestrina), oggi, per esguire la montemaranese é composta da:
uno o più clarini, una o più fise, uno o più tamburelli, una o più coppia di nacchere di accompagnamento, una o più coppia di nacchere impugnate dai danzatori.
La disposizione dei musici, naturalmente, posta a semicirchio: al centro del semicerchio c'e' il virtuoso del clarino, il quale é una sorta di direttore, poi a destra e sinistra, eventualmente gli altri clarini, in ordine di bravura, poi ancora più estenrne le fise' infine i tamburelli e nacchere. Tutti i componenti seguno l'estro del "direttore". Ogni tanto il virtuoso trova delle sinergie con qualche altro componente o addirittura con un danzatore...
Ti sforzi di far capire quanto scritto? Credo di si!!!
Maruko, ti traduco Marukone in siciliano, grosso Babbaluscio he he he.
Il forum non é una casa ma un bar, in un bar si rotrovano amici datati ma può essere frequentato da chiunque, quando si fa una partita atre sette se manca il quarto si chiama qualche presente anche se non fa parte della del solito gruppetto. Io accetterei l'idea di farlo diventare un caffé letterario nell'infinitamente piccolo...quindi ogni tanto qualcosa buona la dice il montemaranese. D'altronde gli altri forum su argomenti simili si smanicano per farei i complimenti a questo, trovo frasi scritte da me ripotate da altre parti , allora visto che io ho l'intenzione di diventare esclusivamente lettore distratto, fate in modo che continuino a scrivere bene e far ritagliare e incollare quanti più post possibili.
Non é forse questo il miglior modo per parlare della NdT?
Maruko, molte frasi da te espresse valgono per montemaranese, ma valgono anche per altri clienti del bar, please, leggi la discussione sull'evento organizzato a Certaldo, dove tra l'altro abbiamo avuto il piacere di tirar dentro Andrea, almeno per me é un piacere. Poi, mannagghia, a me qui dentro mi ci hanno tirato per i capelli (che non ho) , mi ci hanno tirato da 1000km, dal teatro Juvarra, da un concerto del gruppo salentino

no forse

pugliese: "E' Zezi" (Speriamo che non si incazzino O' prufessore & c.).
In fin dei conti se per tammurriata intendi tammurriata nera, con le strofe finali del Posteggiatore (la P di Posteggiatore é volutamente maiscola) sulla cumana, potrei anche intuire quanto vale il tuo giudizio sulla ..., attenzione, non il tuo gusto!!!
Se ti fa piacere ti potrei elencare tutti i posti d'Italia (e FORZA ITALIA, per una volta lo posso gridare, dai) dove si balla con i derivati del palo della cuccagna
A Giannino dedico Uno spezzone di notarelle scritte dal medesimo:
...
Dopo aver parlato della tarantella non si può certo non parlare del carnevale a cui essa é indissolubilmente legata. Il carnevale in molti paesi d'Irpinia é molto sentito come del resto in diverse parti in Italia, dalla Sicilia al Piemonte passando per la Sardegna. Il carnevale, ovviamente, non può essere ristretto agli attuali confini nazionali, infatti come possiamo non menzionare il carnevale di Rio, i carnevali portoghesi, spagnoli, greci per finire a quello in Angola. Ognuno di essi ha una sua particolare connotazione. Poichà© l estensione in cui il carnevale si festeggia é vastissima riteniamo lecito supporre che possa derivare da antichi culti.
In effetti, possiamo riscontrare due eventi particolari che ne hanno favorito la sua diffusione: il primo riguarda tutto il bacino del mediterraneo, ed é rappresentato dal modo di "gestione" dei culti della Roma antica e successivamente dall'influenza del cristianesimo, il secondo é rappresentato dalla colonizzazione avvenuta dopo la scoperta delle Americhe da parte del navigatore genovese Cristoforo Colombo. Questi due "eventi" hanno agito in tempi e luoghi molto distanti tra loro...
Quindi Gianni' il carnevale é na' cosa, la tarantella in assoluto ne é un'altra. Anche se a carnevale vanno a braccetto. Comunque non te devi da lagnà st'errori li fanno li mejio musicisti seri ...per dirla nel dialetto di Zorro e Trilussa.
Per Gianlu invece, faccio notare, che se non scrivi la parola "Lup'nare" con l'AFI (Alfabeto Fonetico Internazionale) molti dei lettori di questo forum (non fidanzati) potrebbero andare a Rodi per trombare...non per conquistare lo splendido paesino, non so se hai afferrato il concetto ?

Comunque da "fuggeno" mica ho capito cosa ci fai in un bar di salentini?

Se ti rechi in Salento, pardon NEL Salento, ed inciampi, cadi a terra, "In" o "Nel" sempre a terra "hai" andato

, Magari sai che nel (dico nel) Salento c'é un'isola "gracia" e canti pure la "buonanotte" e forse non sai cha a Faeto (FG) si parla il franco-provenzale portato dagli Angioini

, magari sei un salentino emigrato nel foggiano e quindi mi rimangio quanto detto.
X Luca, L'interpretazione degli urli come: Latrati o Ululati, sono stati descritti nella nostra "bibbia". leggere elenco postato da monckage.
Comunque montemaranese, se scoprissi che il tuo cognome derivi da uno Angioino, Aragonese, Svevo, Normanno, Magno Greco, Cartaginese e non dai Sanniti Irpini?
Oppure mettiamo derivi dai Celti, la prossima volta che verrò a mangiare dalle tue parti, ti troverò con un'arpa celtica?
Saluti a tutti e FORZA ITALIA! no no potrei essere frainteso. Allora FORZA AZZURRI, Avvocati' ,mink..ia (*), il colore dei Savoia

he he he.
Infine una domanda a Maurizio, secondo te i Coribanti hanno più "legami" col (si puo usare col, mi sembra di si!) Salento o con L'Irpinia? Ringrazio anticipatamente te o chi vorrà rispondere.
Se vui il mio parere te lo do per e-mail
Comunque il meno coerente di tutto sono io, in quanto smentisco l'utimo post.
Saluti e grazie a tutti. Spero sia l'ultimo post.
(*) Marukò scusa se ho preso in prestito na' word trinacrese.