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feste nel Salento
Inviato: 27 giugno 2006, 19:03
da alboury
Salve a tutti, non mi sono mai iscritta ad un forum e non so bene come funziona...
Dunque, sono pugliese ma vivo fuori da molti anni, ho incontrato la tradizione calabrese e poi quella campana, ora mi chiedo:
a parte i concerti dei vari gruppi e i concertoni (Notte della Taranta ecc.), a parte San Rocco, dov'é che si può ancora vedere ballare la pizzica de core?
Mi pare che molti pugliesi l'abbiano imparata gli uni dagli altri, ma gli anziani dove sono? (se ci sono...) Lo dico perché in Campania ci sono molte situazioni di quel tipo, mentre non riesco a capire se e dove si trovano in Salento.
La pizzica alla Bennato secondo me é una punizione divina mandataci a causa di chissà che peccato abbiamo commesso...
A parte gli scherzi, ballare la pizzica un po' "modernizzata" piace a tutti ed é una bella cosa, io mi trovo però a studiare le danze tradizionali, per questo pongo questa domanda. Grazie a chi vorrà o potrà rispondermi.
Inviato: 27 giugno 2006, 23:16
da raheli
A quai a basciu allu Salentu, nui decimu NEL SALENTO e non in Salento.
Poi ui deciti comu pifferu bu pare e piace.
Statibu bboni.
Inviato: 28 giugno 2006, 12:35
da Damiano
Complimenti per la risposta illuminante, raheli.
Ti vengo in aiuto per quanto riguarda la pizzica delle mie parti (Valle d'Itria): a Cisternino ho visto ballare gli anziani la rara pizzica di Cisternino, saranno rimasti in due a ballarla e poi c'é qualche giovane che l'ha imparata dagli anziani. Poi intorno al 20 luglio al tempio di Bhole Baba presso Cisternino (é un ashram) Pino Gala, famoso etnomusicologo italiano, terrà un seminario sulla pizzica appunto di Cisternino. Per quanto riguarda invece le danze tradizionali, qui a Martina Franca l'unica danza pervenuta fino a noi senza soluzione di continuità é la quadriglia, che si balla addirittura ai matrimoni nei ristoranti.
Un abbraccio da Damiano.
allora:nel Salento!
Inviato: 28 giugno 2006, 16:39
da alboury
Grazie mille per le informazioni sulla Valle d'Itria, io sono di quelle parti e a parte qualche rara fisarmonica nella mia infanzia non ho sentito né visto nulla. Naturalmente, la quadriglia, non ci pensavo più...l'ho ballata molti anni fa ma nella zona di Sava.
Appello ai Salentini: feste in Salento? anziani in Salento?
Un saluto a tutti.
Inviato: 28 giugno 2006, 17:29
da tarantune
Ecco... come dire... cara alboury, a San Rocco non é che si balla proprio la "Pizzica de core", anzi...dipende in che zona della festa eri quando ci sei venuta ,ma proprio lì a dovere di cronaca é un'altro tipo di danza che si fà ......se spulci un pò di forum qualcosa la trovi,per le feste se dai un'occhiata la calendario a fianco credo che qualcos ci sia..... altro dirti non so.....
Inviato: 28 giugno 2006, 19:16
da raheli
Nel Salento.
Inviato: 28 giugno 2006, 20:04
da CarloTrono
Ciao Alboury, benvenuta in questa gabbia di matti.
In attesa che sia pronta la sezione dedicata a chi si affaccia per la prima volta su queste pagine (ci stiamo lavorando), ti segnalo una lista di approfondimenti e discussioni nel forum che potranno chiarirti alcune idee.
Su la "pizzica de core" e sulle altre tipologie di pizzica
http://www.pizzicata.it/MDForum-viewtopic-t-560.html
http://www.pizzicata.it/MDForum-viewtopic-t-614.html
Su quello che accade durante la festa di San Rocco a Torrepaduli
http://www.pizzicata.it/CMpro-l-s-5.html (i primi tre link)
http://www.pizzicata.it/MDForum-viewtopic-t-634.html
Per altre cose ti consiglio di spulciarti liberamente la seguente sezione di Pizzicata.it
http://www.pizzicata.it/mod-CMPro.html (anche se verrà presto soppressa e sostituita con sistema tipo wikipedia)
nonché il motore di ricerca di questo forum
http://www.pizzicata.it/MDForum-search.html
Inviato: 28 giugno 2006, 20:11
da raheli
Nel Salento.
Inviato: 29 giugno 2006, 15:11
da giannino
"io sono di quelle parti e a parte qualche rara fisarmonica nella mia infanzia non ho sentito né visto nulla"...
cavolo ci vuole un coraggio.
La percentuale di organettisti sul totale della popolazione della valle d'itria (da alberobello a ceglie...allungandosi fino a villa castelli) é forse la più alta di'italia (ad eccezione naturalmente della culla dell'organetto tra marche e abruzzo)...nelle contrade dei paesi della valle d'itria non c'é festa o sagra ormai in cui non siano presenti gli anziani ed i giovani suonatori con i loro strumenti. Certo, dipende da cosa cerchi...se cerchi il festone alla melpignano sei fuori strada! si tratta di festicciole mooooolto modeste.
Inviato: 29 giugno 2006, 16:24
da raheli
Nel Salento.
Inviato: 29 giugno 2006, 17:07
da CarloTrono
ok roberto, ho capito. Cambio il titolo del post da "Feste in Salento" a "Feste NEL Salento".
Inviato: 29 giugno 2006, 17:28
da raheli
Grazie.
Inviato: 29 giugno 2006, 17:33
da Luca/
E' bello che in salento ci teniate ancora alla grammatica
Inviato: 29 giugno 2006, 19:46
da raheli
Caro Luca,
la grammatica non ha nulla a che fare con questo.
Qui tutti dicono nel Salento e chi dice in Salento lo fa perchà© si assiste ad un processo di inquinamento delle fonti, per così dire.
Visto che persino alcuni antropologi americani traducono the Salento e into the Salento, forse i nostri conterranei non salentini potrebbero fare un piccolo sforzo.
In Salento personalmente mi da una brutta sensazione.
Visto che qui noi diciamo così forse si dovrebbe semplicemente avere il rispetto di adeguarsi all'uso che la popolazione stanziale fa dei termini che la riguardano.
Com'é che si dice? Politically correct?
Inviato: 30 giugno 2006, 0:56
da Luca/
Egregio Raheli me ne rendo perfettamente conto,l' utilizzo del termine grammatica era solo un pretesto per scherzare sulla precisazione.L' ho molto apprezzata,e sopratutto ho apprezzato il sentimento che ,credo,si celi dietro la stessa.
Inviato: 30 giugno 2006, 13:51
da raheli
Email inviata oggi a
bari@repubblica.it
Egregio Direttore,
mi rivolgo a Lei per chiederLe di limitare, ove possibile, l'utilizzo disinvolto della locuzione "in Salento".
Come Lei saprà , il 99% dei salentini "indigeni" utilizza invece "nel Salento" e quei pochi che si adeguano a usare "in Salento" probabilmente sono vittime di un processo, per così dire, di contaminazione delle fonti.
A mio avviso, più che un problema di grammatica é un fatto di political correctness che il resto d'Italia, a partire da Voi che ci siete più vicini, si adegui alla terminologia utilizzata dalla popolazione locale e non viceversa, tanto più che persino antropologi ed etnologi statunitensi traducono the Salento e into the Salento.
Con la speranza che questa mia email venga presa in considerazione ringrazio e saluto.
grazie a Carlo Trono
Inviato: 30 giugno 2006, 16:14
da alboury
...devo dire che Carlo Trono si distingue per urbanità e cortesia, mi rendo conto che domande non approfondite possano disturbare chi é già addentro a certi argomenti, e mi sembra giusta l'intenzione di approntare una sezione apposita.
Non mi sembra necessario spiegare che l'affermazione circa la scarsa presenza di organettisti in valle d'Itria non fosse da riferire ad un reale stato di cose, bensì all'esperienza personale di chi non vive da molto tempo in Puglia.
La facile ironia circa Melpignano lascia il tempo che trova, non é detto che le quattro righe di un forum possano sintetizzare l'esperienza o la formazione di una persona.
Chiedo scusa a quanti si siano sentiti offesi dall'uso di una locuzione che ritenevo, ingenuamente, neutra e non offensiva.
Inviato: 30 giugno 2006, 18:23
da Gianlu
Ottima risposta, nei toni e nei contenuti. Non posso fare a meno di citare nuovamente Carlo:
" BENVENUTA IN QUESTA GABBIA DI MATTI"
Per "sopravvivere" qua dentro, ci vuole calma, ironia e, nei casi peggiori, un po' di marmellata sul naso di chi vive ancora nelle teiere.
Inviato: 1 luglio 2006, 13:46
da raheli
Cara Alboury,
grazie per la tua risposta circa la locuzione incriminata.
Risparmiati le scuse che non sono necessarie in quanto io non mi sento offeso, al limite infastidito, ma non specificamente da te, quanto da un andazzo generale su cui, forse, sarebbe ora di mettere i puntini sulle i.
Aggiungo anche che se il problema più grave DEL salento fosse la preposizione semplice o articolata! saremmo davvero in paradiso.
Purtroppo alcune cose cui accenni nel tuo post iniziale si concretizzano in una generale devastazione.
Dio mi guardi dall'essere fra i difensori del "buon tempo antico che oggi non c'é più", in quanto nel buon tempo antico la gente stava indubbiamente molto peggio di oggi, anche a causa della gente stessa (società patriarcale, separazione dei sessi tipo Afganistan talebano, miseria, fatica ecc. ecc. ecc.).
Tuttavia nel momento in cui si é giunti ad un livello maggiore di benessere e liberalità della società , si é buttato via il bambino insieme all'acqua sporca, per cui la scomparsa di modi di vivere arcaici e retrogradi ha fatto sì che sparisse anche ciò che di buono c'era.
Quindi canti, danze, lingue (almeno una: il grico o grecanico), musiche, storie!
Oggi tu sei alla ricerca delle danze tradizionali, ma anche su questo sito salterà su qualcuno a dire!
"io ballo come mi pare perchà© i nostri nonni non é che sono andati a scuola. Facevano come volevano quindi lo faccio anch'io. Fra cinquant'anni la mia danza sarà tradizionale".
Affermazione su cui non é questione di essere d'accordo o no, perchà© semplicemente é una gran cazzata.
(Per inciso, caro Ialma, buona fortuna con le FAQ, ho paura che dovrai occupare l'intero sito, visto il livello di disinformazione raggiunto.)
Per finire, cara Alboury, buona fortuna e buon lavoro, con la pazienza qualcosa troverai.
Comincia a leggerti tutti i forum di questo sito oppure fatti dire dove, sempre su questo sito, puoi trovare informazioni che ti interessano.
Pizzicata, se si ha tempo di girarsela può anche essere una miniera di informazioni preziosa e sicuramente offrire innumerevoli spunti di riflessione.
Un'ultima cosa.
Pizzica de core é una denominazione inventata e non tradizionale.
Poi ognuno é libero di usarla o no.
Anche di questa cosa trovi spiegazioni e dibattiti su questo sito.
Ciao
rr
P.S.
Caro Gianlu,
ma nelle teiere si sta al fresco o al caldo?
Mi viene in mente una canzone ripresa dalla tradizione andina da parte degli Inti Illimani in cui si canta la pace e la frescura di cui godeva un defunto (o la sua anima) seppellito all'interno di un vaso di creta, alla maniera antica e tradizionale dei popoli andini.
Magari caro Gianlu da noi potremmo inventarci la tradizione delle teiere in cui rifugiarci quando il mondo é andato troppo a rotoli.
Io mi prenoto.
jo quiero che a mis me intierren
como a mis antepasados
en el vientre oscuro y friesco
de una vassija de varro!
(ho scritto a memoria, i dischi degli inti illimani me li hanno rubati 20 anni fa, chiedo scusa alla lingua spagnola).
precisazioni linguistiche
Inviato: 6 luglio 2006, 11:36
da lapo
lingua castigliana o ispano-americana
lo spagnolo non esiste, e'un progetto di imperialismo culturale
per quanto riguarda la domanda originale, per quel poco che so, e'molto meno facile trovare feste tradizionali nel Salento (rispetto alla Campania), quasi ovunque la tradizione nel Salento si mischia alla riproposta piu'o meno turistica. direi che quelli che erano momenti tradizionali Galatina (che non chiamerei festa) e S Rocco sono talmente presi d' assalto che finiscono per essere i posti meno indicati per chi e'alla ricerca di qualcosa in continuita' diretta col passato (con dovuta eccezione per la ronda di scherma che sopravvive davanti alla chiesa di S Rocco).
direi che se vai al rduno estivo di pizzicata avrai occasione di veder ballare pizzica pizzica e pizzica scherma (e pure di sentir cantare) in modo molto aderente ai canoni tradizionali.
credo che sia importante al di fuori dei portatori tradizionali distinguere fra chi balla la "pizzica de core" o la "scherma karate" e chi invece ha imparato con attenzione da portatori tradizionali.
... dimenticavo. benvenuta
paolo