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Festa di S. Pietro e Paolo a Galatina
Inviato: 24 giugno 2006, 15:31
da Jackochan
Ciao a tutti i tarantolati, sono un ragazzo della provincia di Bari che da poco é si appassionato al tamburello. Volevo chiedere se vale la pena di andare a fare un salto a Galatina per assistere al raduno di tamburellisti che avviene lì. Anche per iniziare a sentire l'atmosfera del Salento che tanto mi affascina. Ciao
Se conoscete di preciso gli orari e gli eventi non esitate a comunicarmeli!
Grazie

Inviato: 25 giugno 2006, 2:35
da Frag
Il programma lo trovi quì....
http://www.pizzicata.it/Article506.html
per quanto riguarda la tua domanda io ti risponderei di si pur non essendoci mai andato a galatina per questa evenienza... potresti, come conto di fare io, andare lì da semplice osservatore senza portarti dietro lo strumento, guardando all'opera i mostri sacri...
oggi ad esempio sono stato a francavilla fontana con piero, ciro, bruno, gianni, stefano, damiano: tutta gente che io reputo di altissimo livello, é stato difficile non suonare ed ascoltarli solamente, ma per 10 minuti ci sono anche riuscito, e mi é pure piaciuto...
p.s.
sono famoso per il predicare bene e razzolare male, infatti credo che il tamburo io me lo porterò e farò molta fatica a non suonarlo...
Inviato: 25 giugno 2006, 11:33
da Jackochan
Ciao Frag, ho deciso di andarci e di portare il mio tamburello. Non ho intenzione di suonarlo con i tamburellisti (nn mi sento in grado né autorizzato a farlo) ma mi piacerebbe conoscere persone che lo suonano e farmi mostrare il movimento pulito che io ho ancora difficoltà a fare (la terzina). Grazie dell'intervento e se vuoi venire con me nn esitare e contattarmi. Ciao Frag
Credo che per imparare il tamburello bisogna osservare e avere molta costanza e passione.
Inviato: 27 giugno 2006, 19:36
da Damiano
Madon Frag mi sciolgo. Gente di altissimo livello! Mi tremano i baffi dall'emozione!!!!
Damy
Replica
Inviato: 27 giugno 2006, 19:52
da Jackochan
Ma scherzi Damiano?Cmq volevo sapere cosa ne pensi della festa di S. Pietro e Paolo. Ciao
Inviato: 28 giugno 2006, 12:17
da Damiano
Non ci sono mai stato, mi hanno detto testimoni oculari che ci sono stati negli anni '80 e hanno suonato con Gigi Stifani di aver visto le tarantate. Se qualcuno nell'andare a Galatina passa da Martina (magari venendo dal Barese) mi dà un passaggio? Il mio cell é 328/7024035. In cambio lo rintronerò per tutto il viaggio con le mie ricerche inedite sulla musica popolare e il tarantismo.
Baci baci,
Damiano (di altissimo livello:))
buon onomastico
Inviato: 29 giugno 2006, 5:33
da lunanuova
tanti tanti auguri a me e a tutti quelli che festeggiano santu Paulu nuesciu e cumparisa lu Pietru...
un abbraccio.
Inviato: 29 giugno 2006, 15:09
da Frag
Allora chi c'é stato?? io si, e ovviamente non era assolutamente il luogo adatto per stare ad ascoltare come mi ero prefissato...
Tamburellisti indisciplinati, addirittura 4 tempi diversi nella stessa ronda, cantori che si coprivano a vicenda, ballerine che potevano dirsi un misto fra il falso-tarantato ed il drogato stile lsd.
sinceramente speravo in una migliore organizzazione, mancavano i caporonda, chiunque poteva tranquillamente fare i fatti suoi..
e poi una cosa che vorrei discutere con gli altri:
é possibile che si non é stato possibile fare altro che pizzica?? ho provato, sotto consiglio di gente a me superiore, ad iniziare una tammurriata, é durata pochissimo, pochi tamburellisti sapevano farla ed ovviamente la gente ha preferito anzicché veder ballare questo ballo iniziare una pizzica....
ora chi ha sbagliato? noi che abbiamo iniziato a fare la tammurriata o chi ci ha coperto??
alla fine posso dirmi poco contento e deluso da una festa che nella mia immaginazione deveva essere molto bella.... non oso pensare a torrepaduli!!!
Inviato: 29 giugno 2006, 15:15
da giannino
Frag...a Galatina nel giorno di san paolo già la pizzica non c'entra niente...figurati un po' la tammurriata. A galatina, che era feudo protetto da san paolo, come tu ben sai visto che devi aver letto di recente il nostro rivoltato nella tomba de martino, non ci volevano ne' suoni e né suonatori. Erano momenti di dolore...di preghiera e di dolore. Stop.
Inviato: 29 giugno 2006, 15:22
da secundo
Sono d'accordo con te Giannino: Ma chi di noi per una volta almeno non é andato a Galatina e si é portato il Tamburello e ha suonato.
Personalmente non vado più né a Galatina e né A Torrepaduli perché sono diventati dei veri fenomeni da barracone, con tutti quei turisti che scattano foto con i loro cellulari e con tutti quei pseudo tarantati e poi ci sono pure quelli in stile guarda come sono bravo io che non sopporto. Saluti
Inviato: 29 giugno 2006, 15:38
da Frag
hai perfettamente ragione Gianino, ma oramai sono rimaste poche le occasioni in cui un ragazzo che si sta avvicinando alla musica popolare può stare a contatto con gente che veramente ne capisce, quindi credo che alla fine sia un reato quello di andare a suonare il 28 a galatina di poco rilievo....
Inviato: 29 giugno 2006, 17:13
da giannino
Non vi capisco, vi compiatiasco, perché di occasioni per suonare non ce ne sono così poche...e neanche tante...ce ne sono una marea!!!!!
Inviato: 29 giugno 2006, 18:31
da Maruko_KuFu
Io suono tutti i giorni; e quel poco che ho imparato di musica popolare l'ho imparato ascoltando. Il mio attuale partner (non pensate male): suonava ed io ascoltavo; mai saputo cos'era una "pizzica"... fino a tre anni fa. Ascoltavo e lui: "Ma ce fai, sona!" E io niente... Ora con il mio attuale partner siamo alla pari... per demerito suo, non per merito mio, e ho iniziato a rompere le palle ad un mio amico. A casa di questo mio amico ci vado un paio di volte al mese, adesso lavora tutto il giorno e la sera é stanco. Ma quando ci vado lui suona e io l'osservo. Torno a casa e sto tre, quattro ore a suonare. Tento di rifare quelle veloci sestine ma, aimé, modesto chitarrante qual sono, mi riescono così e così. E allora riprovo. Poi, quando rivado dal mio amico, magari lo riascolto mentre mescio del vino. E mi accorgo se sono sulla buona strada o se ho sprecato una settimana.
Ai raduni mega pluri ho anche imparato tante cose. A rollare, a reggere la sbornia di 20 litri di vino da cantina sociale, e a vedere la tristezza di chi cerca divertimento a tutti i costi per mettersi in mostra o per qualche stupido consiglio di circostanza. La gioia costruita al momento giusto ma nel posto sbagliato. Le frasi spietate della serie: "Tanto ormai... e poi solo qua si puo' apprendere la vera tradizione". Ieri ho resistito. Stavo andandoci solo per vedere alcuni cari amici. Ma poi ho detto no. Non devo mica fare la processione, o a pregare per una grazia, ne tantomeno a godermi la festa. Mi dispiace cari amici, vi aspetto a casa mia. Stasera rimango quì. Quì facciamo tutta la baldoria che vogliamo senza rompere le palle a nessuno. Tranne ai vicini. E se non c'é nessuno che mi guarda fare l'imbecille scimmiottando chissà che cosa o esternando chissa quale patetica forma artistica poco importa. Anzi... l'importante é aver imparato a roll... anzi no, a fare la sestina con sei note diverse. Magari mai fatte da nessuno.
Inviato: 29 giugno 2006, 19:23
da AnisEstrellado
Buona serata a tutti quelli che fortuna loro riusciranno ad esserci !
Prossimo anno magari

Risposta
Inviato: 30 giugno 2006, 14:57
da Jackochan
Ciao a tutti. Io che sn stato a Galatina il 28 Giugno, posso dire di essermi divertito. Sinceramente nn trovo tutti i difetti che ha scritto Frag (o per ignoranza in materia o per inesperienza). Ho suonato il tamburello per tre ore e ho iniziato a capire come ci si sente a suonare in una ronda. Comunque ciò che ho notato io era la discontinuità della ronda e la ripetitività dei brani (Santu Paulu fino alla morte). Però posso dire di essere soddisfatto anche perché ci sn andato da solo da Conversano (Bari) ed é stata la mia pirma esperienza.
Per Frag: Quindi tu ci sei stato! Hai ragione sulla tammorriata e sulle ballerine (c'era una perizomata che nn ballava la pizzica, ma danze africane). Voglio sapere chi eri (suonavi per caso un tamburello nero?). Ciao
Inviato: 30 giugno 2006, 17:01
da ricciulì
la notte di s.pietro e paolo é stata bella...meno dell'anno scorso, ma bella.
criticare troppo fa male... chi suona...e sbaglia, comunque si diverte.
lo spirito per cui si é fatta quella nottata é quello di attendere esterina.
e sono convinto che un riciclo di gente porti aria fresca...