Zampogne e tarantelle calabresi: che passione!
Inviato: 12 giugno 2006, 14:08
Cari ragazzi,
volevo aprire una nuova discussione che mi sta particolarmente a cuore: le zampogne e la tarantella calabrese (in realtà sono due discussioni in una); é una cosa molto intima, ma dato che molti di voi ci mettono il cuore in queste discussioni, allora ce ne metto un pezzetto anch'io.
1) Zampogne e zampognari: dove sono finiti???
Navigando sul web, ho visto questo sito meraviglioso, www.zampognari.org , su cui ci sono degli ottimi mp3 di musica per zampogne. E il mio ricordo é andato a un Natale di tanti e tanti anni fa a Napoli (mio padre é di Napoli, e vi assicuro che la magia di Napoli sotto Natale non la trovi in nessun altro posto). Era il 1991, e io passai cinque giorni intorno a Natale nella bella Partenope. Camminando vicino a Porta San Gennaro (si chiama così la porta vicino alla chiesa della Madonna della Stella?) vidi uno zampognaro che suonava col cappello in testa tipico calabrese, e affianco a lui un suonatore di ciaramella. E ricordo anche che qui a Martina, se non ricordo male nell'89 (o era il '90?) venivano gli zampognari a suonare a Natale le pastorali davanti ai negozi. Ora mi chiedo: dove sono finiti? Vengono ancora dalla Calabria o dall'Abruzzo a suonare quelle dolcissime nenie che ti scoppia il cuore solo a sentirle, affidandosi unicamente al buon cuore della gente? Quello sì che era folklore vero e buono. Ricordo anche una scena in cui si ritrova il mio ricordo (sospetto che da lì sia nata poi la mia passione per le tradizioni popolari), una scena di un film bellissimo: "Ieri oggi e domani" di Sofia Loren, in cui Sofia torna alla sua umile casa nei quartieri popolari di Napoli incinta, sotto Natale, e in sottofondo si sente un suono di zampogne. Che bellezza....Se c'é qualche zampognaro in Puglia (bravissimo Alberico Larato che ha suonato a Taranto, ma ahimé é di Matera, un po' lontano da noi) che si faccia sentire, potremmo anche organizzare un concerto nella nostra bella sezione del centro storico, per perpetuare la tradizione e diffondere la musica popolare che a Martina é stata TOTALMENTE rinnegata (che fa il modernismo!!!!).
2) Tarantella calabrese: che bella!
Mi sono ficcato in testa, anche perché onestamente della pizzica e di tutto il suo sputtanamento non ne posso più, di imparare LA TARANTELLA CALABRESE (o almeno una delle varianti, perché suppongo ce ne siano decine). L'ho vista ballare (mai nel suo contesto e cioé in Calabria, ma sempre a qualche concerto a Urupia a Francavilla Fontana o a Cisternino al "Borgo Cantato") e mi piace tantissimo. Solo che non trovo insegnanti! C'é qualcuno vicino Martina Franca, magari calabrese, che la insegna? Penso sia un ballo che si presta poco a essere sputtanato, e molto autentico. Grazie per l'aiuto che vorrete darmi.
Con affetto, Damiano
volevo aprire una nuova discussione che mi sta particolarmente a cuore: le zampogne e la tarantella calabrese (in realtà sono due discussioni in una); é una cosa molto intima, ma dato che molti di voi ci mettono il cuore in queste discussioni, allora ce ne metto un pezzetto anch'io.
1) Zampogne e zampognari: dove sono finiti???
Navigando sul web, ho visto questo sito meraviglioso, www.zampognari.org , su cui ci sono degli ottimi mp3 di musica per zampogne. E il mio ricordo é andato a un Natale di tanti e tanti anni fa a Napoli (mio padre é di Napoli, e vi assicuro che la magia di Napoli sotto Natale non la trovi in nessun altro posto). Era il 1991, e io passai cinque giorni intorno a Natale nella bella Partenope. Camminando vicino a Porta San Gennaro (si chiama così la porta vicino alla chiesa della Madonna della Stella?) vidi uno zampognaro che suonava col cappello in testa tipico calabrese, e affianco a lui un suonatore di ciaramella. E ricordo anche che qui a Martina, se non ricordo male nell'89 (o era il '90?) venivano gli zampognari a suonare a Natale le pastorali davanti ai negozi. Ora mi chiedo: dove sono finiti? Vengono ancora dalla Calabria o dall'Abruzzo a suonare quelle dolcissime nenie che ti scoppia il cuore solo a sentirle, affidandosi unicamente al buon cuore della gente? Quello sì che era folklore vero e buono. Ricordo anche una scena in cui si ritrova il mio ricordo (sospetto che da lì sia nata poi la mia passione per le tradizioni popolari), una scena di un film bellissimo: "Ieri oggi e domani" di Sofia Loren, in cui Sofia torna alla sua umile casa nei quartieri popolari di Napoli incinta, sotto Natale, e in sottofondo si sente un suono di zampogne. Che bellezza....Se c'é qualche zampognaro in Puglia (bravissimo Alberico Larato che ha suonato a Taranto, ma ahimé é di Matera, un po' lontano da noi) che si faccia sentire, potremmo anche organizzare un concerto nella nostra bella sezione del centro storico, per perpetuare la tradizione e diffondere la musica popolare che a Martina é stata TOTALMENTE rinnegata (che fa il modernismo!!!!).
2) Tarantella calabrese: che bella!
Mi sono ficcato in testa, anche perché onestamente della pizzica e di tutto il suo sputtanamento non ne posso più, di imparare LA TARANTELLA CALABRESE (o almeno una delle varianti, perché suppongo ce ne siano decine). L'ho vista ballare (mai nel suo contesto e cioé in Calabria, ma sempre a qualche concerto a Urupia a Francavilla Fontana o a Cisternino al "Borgo Cantato") e mi piace tantissimo. Solo che non trovo insegnanti! C'é qualcuno vicino Martina Franca, magari calabrese, che la insegna? Penso sia un ballo che si presta poco a essere sputtanato, e molto autentico. Grazie per l'aiuto che vorrete darmi.
Con affetto, Damiano