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Festival e concorsi: accorrete!!!
Inviato: 29 marzo 2006, 15:47
da Maruko_KuFu
Volevo aprire una discussione, che spero riceva un minimo di attenzione da parte di tutti quelli che, bene o male, gli piace suonare. Ovviamente non voglio riferirmi a nessuno in particolare, la mia é una discussione molto generale e personalissima. Scusate il becerismo.
Da qualche periodo vedo bandi di concorsi e di partecipazioni a festival che attirano un bel po' di gruppi (soprattutto di "riproposta", ma non solo): secondo voi é giusto chiedere
-liberatorie per l'uso dei pezzi;
-liberatorie per pubblicare materiale audiovisivo;
-esibizioni gratuite;
-invio di supporti digitali e di schede da firmare e controfirmare;
-paramenti di culo di ogni tipo.
Secondo voi é giusto?
In cambio offrono
-irrisorie cifre come primo premio;
-nulle cifre come secondi premi;
-rimborsi inesistenti e, se esistenti, adatti ad un pacco di daygum protex al massimo;
-visibilità da sagra delle monnezze nella famosa Roccacannuccia au Mar;
-pubblicazioni (senza diritti) a scopo "promozionale" del festival (manco dei gruppi).
Giusto in sintesi le due antitesi.
Ovviamente esistono festival e manifestazioni con un tema sociale di pubblica utilità soprattutto per chi ci va a suonare. Mica faccio di tutta l'erba un fascio...
Secondo voi é giusto che manifestazioni a livello internazionale (non ne cito) ti rimborsano anche le suole delle scarpe, altre manifestazioni gia avviate a livello interregionale ti rimborsano tutto il rimborsabile (viaggio, benzina e ti danno un posto decente dove dormire), mentre, un sacco di nuovi "festival" il sacrificio lo vogliono fatto per loro in cambio di "visibilità "? Chi é che chiede il favore a chi? Chi é che fa il comodo a chi? Chi é che ci rimette soldi e tempo? Chi é che ci guadagna realmente visibilità ? Le risposte per me sono semplici.
Capirei se si raggiungesse un compromesso del tipo:
-compenso minimo ma che copra le spese;
-diritti sulle vendite del materiale da ripartire equamente;
-contratti di durata pluriennale;
-diritto di distribuzione parallela del proprio materiale audiovisivo;
-messa a disposizione del materiale audiovisivo gratuita e risoluta in modo finale (pack audio/video commprensivo di contrassegno siae).
Se non hanno i soldi per organizzare un evento, che non lo organizzino. O che organizzino la "Corrida dei poveri" o lo stage di "Pianobbarrismo okiweb portatile tuttomidi 2006"...
Cosa ne pensate?
Il mio personalissimo parere é che i gruppi che vanno a suonare gratis in capo al sud Italia (e non solo) facendo il comodo di pseudofestival toccata e fuga da due/tre edizioni hanno tutto il mio non rispetto e la mia personalissima e totale disapprovazione. Facciano quel che vogliono, sia ben inteso, ma che ci pensino su un attimo prima di decidere.
Inviato: 29 marzo 2006, 22:32
da Avvocatista
Eccellentissimo,
questa schifezza vale anche in tanti altri settori e non solo nel nostro
amatissimo Sud, chiedi ad avvocati, assistenti universitari, ricercatori, ecc...
Io vedo solo 3 soluzioni:
1- Boicottaggio totale di questa tipologia di manifestazioni, ma la vedo dura,
perchà© occorrerebbe che tutti gli artisti aderissero a tale iniziativa educativa;
2- Boicottaggio parziale, ossia, rifiuto sistematico delle liberatorie vessatorie (qui la vedo meno dura, in termini di cooperazione);
3 - Chiedere l'intervento dei TASS.
"TASS, capaci di devastare anche la Notte della Taranta (*)"
Chiama subito il numero verde. Prezzi modici.
Visto in TV
(*) A proposito, AS é uno di noi.
Inviato: 30 marzo 2006, 14:39
da pjraptus
Problema vecchio questo:
Pensate ad un gruppo di giovanissimi,
alle prime armi con la musica popolare,che hanno la possibilità di esibirsi su un palco, con un pubblico,in un concorso;questi faranno carte false per poter partecipare, anche perdere i diritti e i rimborsi,anche pagare,basta che si esibiscono.
E' questo, secondo me, il motivo dell'esistenza di festival del genere.
Tutto ciò porta ad una inflazione dei gruppi, a lanciare al ribasso, così, se si propone un gruppo importante, o capace, o serio, che cerca di mantenere alto,anche con il prezzo, il valore di ciò che fa (cultura),verrà scartato, perché tanto ci sono tanti gruppi che si svendono,che suonano a gratis o perdendo di tasca propria.
Ecco perché esistono codesti concorsi/festival/sagrine/varieedeventuali.
Ecco perché per suonare, specie qui al sud, si deve pagare, invece di essere pagati.
Questo é il mio parere.
(mi sa che chiedo l'iscrizione ai TASS, per fare un pò di sovversione, spero che mi accettino,non sono male con il tamb.,ma potrei per l'occasione suonare mancino,in questo caso sarei TASS dentro e fuori)
Bye bye
Inviato: 30 marzo 2006, 15:39
da Maruko_KuFu
Prendendo spunto dal post di Avvocatista si puo' demolire una scusa abusata. La scusa ché più mi rifilano durante le mie costose telefonate o costose gite pe' paesi...
"Io organizzo il festival per fare movimento, soldi spesi pochi e divertimento tanto!".
Seee... io apro un calzaturificio e ci impiego futuri padri di famiglia disoccupati che vogliono lavorare e gli do, umm, diciamo gratis al mese. Soldi spesi pochi e lavoro tanto!
E se cadono dal palco del calzaturificio una cippa e al pronto soccorso dire perfavore che si é caduti mentre si cercava il plettro di Billy Joel.
Ragazzi... realisticamente, so che leggete in tanti. Pensateci. Se uno una cosa non la puo' pagare, che non la faccia. L'overbooking ha sempre creato casini e malesseri. Non dico di chiedere ingaggi milionari, ma il giusto. Il giusto, se no andiamo in malora progressivamente.
Pensate a la benzina spesa per le prove, pensate al tempo dedicato con passione, pensate alle maledizioni dei vostri cari, pensate alle mute di corde pagate con soldi veri, pensate alle vostre fisarmoniche ed organetti che voi o i vostri genitori hanno pagato in contanti o, ancora peggio, a rate, pensate agli introiti d'immagine che ne hanno grazie a voi, pensate che il prossimo anno appena chiedete 200,00 euri di minchia vi dicono: "Vi faremo sapere", pensate che chi vende quello che non ha é come uno che vende fumo (non quello, Avvocatista), pensate che c'é gente che con questo lavoro tira a campare e gli viene sempre più spesso risposto: "Tanto se non vuoi 200,00 euri chiamo i ragazzi di Torre Al Mar Vergata..." vergata... é il caso di dirlo... "...E vengono aggratis, indi, prendere o lasciare", pensate agli introiti usati per accrescere indebitamente e senza meriti le tasche di ignobili e disinteressati musicalmente organizzatori, pensate a tutti gli organizzatori che al contrario ci rimettono di tasca propria (Tony, ti DEVE andare bene, per forza, non é giusto che ci perdi), pensate a tutto il danno che ne deriva.
Pensateci. Se non lo fate...
...chiedo l'intervento dei Tass.
Pago in natura. (Ricordate il mio vecchio avatar?).
Inviato: 30 marzo 2006, 16:50
da sally
Un'evento musicale si organizza avendo un obiettivo.
L'obiettivo si raggiunge seguendo il percorso che l'organizzatore indica.
Non é necessario, a volte, avere soldi per organizzare un'evento, del resto i piccoli comuni con qualche associazione squattrinata non potrebbe organizzare nulla.
Quello che voglio dire é che le motivazioni possono essere molteplici.
La mia idea é che ci deve essere un'assoluta trasparenza da parte degli organizzatori.
Tutti quelli che aderiscono all'iniziativa devono essere a conoscenza dei soldi a disposizione per l'evento, attraverso la pubblicazione del bilancio preventivo, così che ognuno possa avere la possibilità di decidere se e come partecipare.
Anche i gruppi musicali affermati, se sono a conoscenza dei fatti, hanno la capacità di andare a suonare "agratis".
Se un'organizzatore ha in mente un'obiettivo eccellente e non ha i soldi, non deve essere penalizzato ma sostenuto su tutti i fronti.
Conclusione:
Dipende da cosa sta succedendo basta che lo sappiamo tutti.
Inviato: 30 marzo 2006, 16:59
da Maruko_KuFu
D'accordo, Sally, ma questo l'ho gia detto io nel primo post.
CHe ne pensi invece delle minchiate che, non ripetendomi, non riscrivo di nuovo?
Inviato: 30 marzo 2006, 17:22
da sally
Cosa vuoi che pensi delle minchiate?
Sono minchiate!

Inviato: 30 marzo 2006, 17:29
da Maruko_KuFu
See, grazie per le risposte allora...
Altri pareri?
Inviato: 30 marzo 2006, 18:26
da secundo
Anche io voglio partecipare ad un festival quest'estate. So già che pezzi proporre.
1° I wanna be your Tarantula.
2° Nina's tarantella
3° Cummare,cummare cce mi fà fà
Sono sufficenti tre pezzi.
Inviato: 30 marzo 2006, 20:34
da giannino
Maruko io ti do pienamente ragione su molte delle tue argomentazioni, ma a mio parere bisogna fare pure delle differenze e creare delle discriminanti.
Non é che un TASS che ha costretto il proprio papà a comprargli l'organetto per il diploma perché adesso l'organetto "fa fico" può pretendere di recuperare subito le spese dell'organetto improvvisandosi musicista ai festival e nei locali. Non é che tutti quelli che spendono anche migliaia di euro per uno strumento debbono per forza recuperarli...la passione é passione, e la musica é prima di tutto una passione. Non si può fare il musicista di professione se non lo si é stati a lungo, ma moooooolto a lungo per passione.
Di "musicisti" improvvisati ce ne sono fin troppi sui palchi ed altro che diritti...a loro io negherei perfino il diritto di salirci sul palco. Ci sono collezionisti che spendono tutto ciò che hanno per le loro collezioni, da cui non si separeranno mai....la passione é sempre in perdita ragazzi....il guadagno non é sempre e solo materiale...Poi chi vuol far diventare la musica un mestiere ne ha il diritto...ma attenzione: va bene i diritti dei musicisti lavoratori, ma così si rischia di far diventare il musicista un operaio. L'arte é bella soprattutto perché é libera, e credo che uno non diventi artista per campare e portare la pagnotta a casa, ma per la propria voglia di libertà .
Inviato: 30 marzo 2006, 21:46
da pjraptus
Comunque, ogni anno che passa mi accorgo sempre di più che OGGI su un palco salgono cani e porci, mentre prima, una diecina di anni fa, se non sapevi suonare veramente, su un palco ti facevano salire e scendere a calci nel cu_bip _o.
Diteni se anche voi avete la stessa mia impressione?
Inviato: 31 marzo 2006, 14:20
da pizzicagnolo
Mah, la mia "impressione" (per carità , non ho svolto inchiesta, parlo solo di "impressione" epidermica e sul filo dei ricordi) é propriamente l'ooposto, circoscrivendo le mie parole al paragone tra anni 70/80 e oggi e riferendomi almeno alla regione in cui abito e abitavo (Emilia): negli anni 70/80 salivano sul palco anche persone che conoscevo moooooooooolto da vicino, che suonavano con la chitarra tutto in La e Mi e magari RE e SOL , Fa no perché c'era il barré....Capisci??? Il Barré!!! E cantavano pari pari canzoni riprese (semplificate, ovviamente...) dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare. Oggi, mi é capitato di vedere che che alle stesse persone sia stato rinfacciato : Ah vabbeh, ma voi rifate come avete sentito sui DISCHI della NCCP...ma avete mai sentito Zì Giannino....?" eccetere eccetera... A quei tempi, i Comuni avevano più soldi, ma anche il palco di una sagra o fiera o parrocchietta che chiamava qualche autoproclamatosi suonatore/cantatore non si negava a nessuno, ma compreso il compenso, per piccolo che fosse. Venti/venticinque anni fa, 120/180 mila lire per due persone. Oggi é più difficle suonare, le persone sono più smaliziate, hanno gusti meno "ingenui", ascoltano più musica, comprendono la differenza tra musica autenticamente popolare e "folclorismo", anche nei balli (almeno qui così mi sembra) e accedere a un palco, ma soprattutto ricevere compensi o rimborsi spese, é diventato più difficle, si é più selettivi...Ci si guarda di più dentro...Non basta "dare emozioni", si guarda pure un pò di più alla tecnica...Almeno mi pare...
Inviato: 31 marzo 2006, 14:25
da pizzicagnolo
Ovvio, parlo di piccoli gruppi, quelli che una volta (almeno qui) si chiamavano "i gruppi di base"...E poi quante occasioni c'erano! Si suonava maledettamente anche negli asili nido, nelle case di riposo, per il venticinque aprile, primo maggio, otto marzo...
Per cui, io direi agli organizzatori: non so suonare (cantare, ballare...) e merito di esser buttato giù a calci dal palco? non chiamatemi neanche, lasciatemi stare e non venitemi a proporre, tanto per minimizzare: "Verreste a farmi un a"schitarrata"? Una mezz'oretta di "animazione"?" cos'é la schitarrata, cos'é la mezzoretta, o vuoi il mio benché scarso intervento artistico o non lo vuoi. Al contrario, sono capace? mi vuoi? do delle emozioni? il mio anche infimo intrattenimento ti basta, ti rende qualcosa? allora qualcosina anche a me, se c'é una "torta" grossa o piccola, una fettina anche a me, detto anche in termini crassi beceri e pratici; molti organizzano un festival o anche una serata in birreria per guadagnarci; che un pochino partecipino e condividano non solo gli "Artisti", ma anche i semplici umili lavoratori dello spettacolo (magari la loro sarà una prestazione occasionale, ma comunque va tutelata e "spesata" se l'organizzatore ha ritenuto di invitarli). Perché sennò a casa mia si chiama "sfruttamento". A meno che (sempre secondo il mio parere) una persona non decida di autoproporsi "aggratisse" perché muore dalla voglia, che so, di andare al Festival di Suisio piuttosto che a quello di Saint Chartier ad insegnare le danze berbere, per divertimento o per gratificare il proprio ego; oppure di andare al Congresso degli Anarchici a suonare, perché ne condivide i valori e gli fa piacere farlo. Ecco, questi casi io li vedo diversi; "dove c'é gusto non c'é perdenza" si dice a Napoli; e questa é una scelta personale. Ma non dove altri ci guadagnano.
Inviato: 31 marzo 2006, 20:32
da tarantune
A me piace suonare ma a gratis vado dove e come piace a me!!Agli specchietti per le allodole e a babbo natale non credo da un pezzo e per quanto riguarda i concorsi....il125% sono una farsa perché la vittoria o il premio é già stato deciso.....Tanto tempo fà partecipai ad una manifestazione del genere e venimmo trattati come mazze da scope e quasi litigavo col "conduttore" vinse il gruppo che aveva suonato di più,che aveva già tre dischi all'attivo e aveva professionisti al suo interno.....allora forse non era proprio riservato a band "emergenti".....ma a chi la vogliono dare a bere??????
Sono stato contatatto recentemente per un festival del genere in una regione del sud italia....ho visto il regolamento......ho riflettuto abbastanza, tanto ..... ma proprio tanto..... circa 125 nano secondi e poi li ho mandati aff......lo!!!!!!!Fate voi,per me chi ha un minimo di dignita per se stesso non dovrebbe andarci, chi si vuole divertire a spese proprie può anche andarci ma io con quei soldini mi farei una bella cena con gli amici se proprio mi devo divertire e non mi farei sfruttare dagli altri!!!
E parlo anche come organizzatore di eventi....non mi é mai saltato in testa di fare un festival....mai!!!Amo troppo la musica!
Inviato: 13 aprile 2006, 17:44
da Maruko_KuFu
Assurdità 2:
Dopo quello che ho scritto evidentemente PierSansilvio mi ha buttato un anatema per aver fatto 1200 km in 22 ore per votare contro di lui.
Mi hanno inviato una mail, alla casella del gruppo di cui faccio parte, con un invito per partecipare ad un festival a queste condizioni...:
http://www.ruggerisps.com/regolamento_i ... gruppi.htm
Giudicate da soli.
Tass... io vi evoco... rendete il mondo migliore.
Intanto, anche per sfogo, io gli ho mandato na bella imeil...
Inviato: 13 aprile 2006, 21:07
da Frag
Ragazzi, la mia idea é ovviamente contrastante alla vostra!
io vado ad un festival dove c'é un po di gente...il vincitpre di questo festival é già stato designato da tempo....qual'é il problema??
intanto mi sto facendo conoscere ad un bel pò di gente, sto facendo un'esperienza sicuramente costruttiva eccetera eccetera...
il discorso che fate voi é sacrosanto se fate parte di gruppi importanti, MOLTO importanti, accetterei un discorso del genere da raheli(che c'ha proprio un bel gruppetto)....
e poi io sono dell'avviso che ogni presenza del gruppo é positiva, noi ad esempio andremo a suonare a tirana a fine aprile, chi vuoi che ne capisca di pizzica in albania (magari mi sbaglio)...
e per poi parlare del suonare aggratis, io sono daccordo se veniamo quantomeno trattati decentemente, cioé, se devo andare a predere i soldi della benzina e devo pure rimetterci il pollice per nn essere ascoltato no... se invece c'é gente che tratta dignitosamente va bene anche fare 100 km.....(e poi a me piace suonare comunque!!)
saluti (era da un po che nn ci sentivamo!)
Inviato: 14 aprile 2006, 0:51
da gmartano
..e non se ne sentiva la mancaza

...si scherza Frag eh

Inviato: 14 aprile 2006, 9:28
da montar
Secondo me si dovrebbe accettare di andare gratis
solo per eventi di beneficenza accertata, previa copertura spese.
Altrimenti si corre sempre più al ribasso, la qual cosa non mi sembra ottimale.
Da che mondo é mondo c'e' stata sempre gratificazione per i musici se chiamati.
Colgo l'occasione per augurare buona Pasqua a tutti.
Inviato: 14 aprile 2006, 15:49
da giannino
Cacchio maruko, ma festival più vicini e più meridionali non potevi andarli a cercare?...é palese come si miri a riempire i b&b della zona in un periodo "morto" dell'anno, che precede quello propriamente estivo. I conti poi si fanno presto. 35 gruppi per 5 membri di media a gruppo= 175 cristiani, che mollano in tutto, consideranro il minimo di 20 E per una notte in B&B la modica cifra di 3500 euro....aggiungendo altri denari per divertimenti e libagioni, fanno sui 5000 euro che un'amministrazione comunale fa guadagnare ai suoi cari e preziosi "tassati"...ed il cerchio si ripete.
Inviato: 14 aprile 2006, 16:54
da Maruko_KuFu
Giannino, mi é arrivata una mail... mi avevano invitato... pensavo ci scappava la cento euro a testa... e la vacanzina ai laghi nordici... e, illudendomi, ho visitato il sito fino alla pagina col disclaimer... ma avete letto??? Altro che gratis, forse non avete letto che cercano una quota d'iscrizione di 150 euri!!! Manco il vitto e l'alloggio... lo paghi a prezzi "agevolati"... de mammisa... squajati ca suntu... ovvio, a certi raduni e festival con determinati fini culturali o sociali, il sottoscritto é sempre andato e va gratis. Ma quello manco l'avevo scritto in quanto ovvio. Al ribasso si, Montar... ribasso alla Murphy: sotto lo zero, anzi, 150 euri sotto lo zero. Mettendo il caso di essere di Cernusco sul Naviglio...
Buona Pasqua e a presto.