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bpm di s. rocco

Inviato: 21 febbraio 2006, 15:38
da lapo
apro una discussione sulla velocita'alla quale viene (veniva) eseguita la pizzica scherma.

generalmente si dice che la pizzica scherma si suona (e balla) ad un ritmo piu'lento di quanto non si faccia per la pizzica pizzica ballata in coppia.

mi ricordo che mi e'stato anche spiegato che gli schermitori "chiamano" il ritmo dei tamburellesti durante il ballo, per cui in principio sarebbe difficile dire quale sia la velocita'di esecuzione durante una ronda di scherma.

nel cd PIZZICA TARANTA, traccia 5 ( collana "ETHNICA", curata da Pino Gala), si trova una registrazione degli anni '80 durante la notte di S. Rocco in cui i tamburellisti (fra i quali Uccio Aloisi e Zimba) eseguono una pizzica molto rapida 2 terxine (un accento) ogni 0,58 secondi circa.

nel cd Canzoni e pizziche d'amore del CGS invece, la traccia 12 e'ancora una registrazione a Torrepaudli, questa volta del 1999, qui le 2 terzine si susseguono, una ogni 0,7 secondi.

a orecchio direi di aver sentito suonare anche piu'lentamente (ma non ho grande esperienza) ma comunque, a prescindere dai numeri la differenza e'notevole (ascoltare per credere)

la traccia 2 del cd Mazzate Pesanti degli Aramire' (tanto per fare un esempio abbastanza filologico di pizzica pizzica) la pizzica e'eseguita con coppia di terzine ogni circa 0,63 secondi.

allora propongo una discussione che mi chiarisca qualcosa riguardo alla velocita'di esecuzione, in particolare nella pizzica scherma.
qualcuno mi puo'spiegare qualcosa?

grazie

Inviato: 21 febbraio 2006, 16:00
da tarantune
Intorno ai 70 colpi al minuto,di più sarebe impossibile danzare...per chi danza!ma questo come ben sai, se sei venuto a san rocco non succede quasi più,mentre ci stanno orde di "tamburellatori" che viaggiano alla velocità  di 160-200 bpm per litro di vino!!!!!!e ovviamente gli schermitori più anziani se ne vanno a casa ed entrano i migliori danzaioli delle spade sandokaneski dell'ultima mezzora!!!!

Inviato: 21 febbraio 2006, 16:23
da lapo
si questo discorso mi torna ma come ti spieghi i 110 accenti al minuto della registrazione di pino gala?

Inviato: 21 febbraio 2006, 17:00
da tarantune
Hai anche il video???sei sicuro che mentre suonavano stavano contemporaneamente tirando di scherma????

Inviato: 21 febbraio 2006, 18:41
da Maruko_KuFu
Mmm, se gli accenti sono 110 (li hai contati precisi Lapo?) può essere che il tempo é un 4/4 (come é) e quindi i bpm sono 55... Glia ccenti non c'entrano niente con i movimenti. Si accentuano le note (i colpi) non i movimenti. Puo' essere, o Tarantune, il bpm di 55 (60...) sulla scherma? Mi sa di si.

Inviato: 21 febbraio 2006, 19:04
da LUMAURIZIU
Forse, prima di esprimere i diversi punti di vista, é opportuno condividere il metro di misurazione dei bpm. Personalmente considero 1 battito = 1 cellula ritmica formata da 2 terzine con la prima accentata (Tà -ta-ta / ta-ta-ta) oppure da 1 "duina" ed 1 terzina (Tà -pausa-ta / ta-ta-ta) oppure da due "duine". Secondo questa impostazione, é da diversi anni che misuro quasi sempre oltre 100 bpm nelle ronde diciamo "giuste" di Torrepaduli, cioé quelle in cui ballano effettivamente i "portatori". Anche le registrazioni citate da Lapo viaggiano su quelle velocità . Io non ho elementi per giudicare se queste velocità  sino ortodosse, ma a me sembrano comunque eccessive. I 70 Bpm indicati da Tarantune, se riferiti alla stessa unità  di misura, mi sembrano d'altro... canto un po' lentini. Qualcuno che ne capisce abbastanza, mi spiegò una volta che la velocità  giusta é semplicemente quella sulla quale si riesce a cantare, ovvero a ballare, con naturalezza. Se proprio la devo dire tutta, la mia velocità  ideale, ma per me e solo per me, é sugli 86-90 bpm, massimo 94. Nel dire queste cose, comunque, ma non so bene perché, mi sento un po' scemo: forse il motivo me lo può spiegare il carissimo amico Ialma....

Inviato: 21 febbraio 2006, 19:08
da zorro
scusate, ma questo é il sistema di contare il tempo? a me sembra più giusto ricavare il tempo base, semplicemete terzinado e vedere quante terzine si riesce ad infilare in un minuto e non é altro che quello che fa un metronomo. In un brano in 6/8 se uno infila 180 terzine a minuto, (andando a tempo) il metronomo segnerà  un tempo di 180, teoricamente per il 4/4 é la stessa cosa, ma il tempo lo si batte in modo diverso nel senso che le terzine contate nel 6/8 si contano battendo sempre il primo ottavo a terra nel 4/4 invece uno a terra e uno per aria, ma alla fine non cambia niente come divisione, per gli accenti poi é un'altra storia.
O no?

Inviato: 21 febbraio 2006, 19:13
da zorro
Io per trovare il tempo se non ho il metronomo, prendo il tempo del brano e guardando l'orologio conto per 15 secondi quanti colpi do, poi moltiplico per quattro e il gioco é fatto! se ne conto 45, la velocità  metronometrica sarà  quindi 180, facile no!

Inviato: 21 febbraio 2006, 19:21
da zorro
Scusa LUMAURIZIU, ma quel battito che chiami tu non é per caso una battuta formata da due terzine o più giustamente gruppi di ottavi se in 6/8, il primo con accento forte e l'altro debole?

Inviato: 21 febbraio 2006, 19:23
da tarantune
Nella scherma contano solo quelle che gli anziani che chiamano le "botte" ovvero il battere!volendo,il primo ottavo che sia terzinato o regolare conta poco mentre un'altra cosa é importante:
leggere prego:
http://www.pizzicata.it/index.php?modul ... pageid=188

Inviato: 21 febbraio 2006, 19:26
da zorro
Io comunque faccio sempre l'esempio del contadino, prima scopro come si suona o in quanti modi possa essere suonato un brano (tamburellisticamente parlando), poi cerco di capire quello che ci metto dentro e poi cerco di capire a che velocita lo faccio, quest'ultimo solo come riferimento.
Dal tempo che suono, posso dire come mio parere che una bella pizzica si suona da 180 in su, una bella montemaranese al massimo 175, e una bella calabrase al massimo 180, ma questo é un mio parere personale.

Inviato: 21 febbraio 2006, 19:33
da tarantune
comunque se si parte a contare sull'acccento forte del tamburello é meglio!poco più lento dei 70 bpm si può, entro una decina in più va ancora bene ma di più no!una volta ti tiravano il tamburello in testa se si esagerava!Quello che serve é far sentire il colpo,non andare veloci!! e mantenere la regolarità  si deve sentire un colpo unico,una botta sola anche se ci sono 20 tamburelli!!

bpn

Inviato: 21 febbraio 2006, 19:47
da lello
Penso che Zorro,ritmicamente parlando,
abbia scritto la cosa più giusta.

Che pensate?


ciao a tutti. :wink:

Inviato: 21 febbraio 2006, 19:59
da lapo
ho parlato di coppie di terzine o accenti (botte) e non di battute per non cadere in equivoco.
ho contato gli accenti con cool-edit. ma certamente il dubbio mi e'venuto semplicemente ascoltando.

Inviato: 21 febbraio 2006, 20:05
da zorro
Tarantune! quella secondo me é interpretazione e tradizione, nel senso che se analizzi il ciclo della montemaranese diventi scemo a capire gli accenti, ma il tempo é sempre quello, sia che tu lo suoni a gran cassa o e ti addormenti alla prima battuta e ti svegli alla terzultima. Se il pezzo si suona a 180 al risveglio si dovrebbe trovare sempre a 180. Dinamiche interpretazionali a parte! (non so se il termine é giusto).

Inviato: 21 febbraio 2006, 20:08
da zorro
Prova allora srivere una ritmica di calabrese o di montemaranese con un programma da milioni e poi vediamo che cosa esce fuori. Io già  lo immagino!

Inviato: 21 febbraio 2006, 20:09
da zorro
a domani!
Ciao a tutti,
zorro

Inviato: 21 febbraio 2006, 20:23
da lapo
non voglio sostenere che abbia senso misurare la ritmica della pizzica-scherma di S. Rocco, con un pc e poi speculare sui millesimi di secondo.

no no, la mia domanda e'semplice. ho scritto le misure solo per avere un aggancio alla realta', verificabile da tutti. anzi ho misurato solo per poterne discutere con voi!
ma la differenza fra le due prime registrazioni e'notevole.
e la piu'veloce e'la piu'"antica"che io conosca.
la tendenza e'a accellerare la pizzica scherma a Torrepaduli?
dalle due registrazioni sembra di no.
puo'essere che la registrazione provenga da un momento in cui gli schermitori "chiamavano" un'accellerazione del ritmo?
sono cosi'forti queste accellerazioni?

Inviato: 21 febbraio 2006, 22:31
da Pan
Per quello che mi ricordo nelle ronde c'era una prima fase d'impostazione più lento,per cui il capo ronda studiava i componenti della ronda e ad un suo cenno venivano esclusi gli "scarsi"e tutti coloro che non gli andavano bene.Questa cosa durava una mezzora a volte un'ora,poi sempre lui chiamava il tempo con il tamburo,mai con la voce,e si andava con un ritmo più sostenuto ,ma costante e mai accelerato.

Inviato: 21 febbraio 2006, 22:55
da pjraptus
COSA CENTRA IL TEMPO IN BATTUTA CON IL TEMPO IN BPM??????????'
SONO 2 COSE COMPLETAMENTE DIVERSE.
QUINDI CHE SIA UN 4/4 O 6/8 O 2/4 O ALTRO, NON CI AZZECCA PROPRIO UN CIUFOLO CON LA FREQUENZA RITMICA DEL METRONOMO, Né CON GLI ACCENTI, VISTO CHE IL METRONOMO NON SE NE FREGA NIENTE DEGLI ACCENTI CHE UNO DA SULLO STRUMENTO, NE TANTO MENO SE SUONA TERZINE, DUINE, QUARTINE O ALTRO,

PER IL MIO PARERE SI STA CREANDO UNA BABILONIA IN QUESTO POST.