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Pizzica Di S. Vito
Inviato: 20 febbraio 2006, 21:06
da guarracino
Ho sentito una versione della pizzica di s. vito fatta dall'orchestra pop. della ndt.
Quella che fa piu meno cosi'
Nun c'ero da venì nun c'ero da venì e so venuto..
so li suspiri tua so li sospiri tua m'hanno chiamato..
ah core a core comme te pizzica lu core t'agghia da nu vaso mm'occa t'agghia zucchera la vocca...
Qualcuno saprebbe darmi il testo completo?
Grazie Guagliu'
Inviato: 20 febbraio 2006, 21:51
da tarantune
Io non ce l'ho caro guarracino ma ,spero che tu non abbia scambiato pizzicata.it per un comodo sistema per recuperare testi o accordi!!!come diceva bene raheli,ci sono pubblicazioni e cd e basta sudare un pò in rete e credo che troverai di sicuro il materiale che cerchi,ferma restando anche la cortesia di qualche iscritto,che come hai visto non manca ma sai......a volte pure quella capìta che finisce!!!
chi troppo vuole poi.... rimane senza!!
Un saluto!
Inviato: 21 febbraio 2006, 2:06
da picaro
Inviato: 21 febbraio 2006, 16:07
da guarracino
meh..vi ringrazio per la cordialita' soprattutto a tarantulae...mamma ma'...non é che se mi serve un testo mi posso accattare trenta cd e 40 libbri guaglio'!!
Grazie Cmq..sempre piu cordiali...e soprattutto fate venire semp' chiu' voglia 'e posta'....!
Inviato: 21 febbraio 2006, 16:57
da tarantune
Se un pò di passione c'é magari 3 4 cd li trovi e pure un paio di libri , come vedi le linee di ricerca ti sono arrivate prontamente,ma ti facevo solo un 'osservazione, senza essere scortese, visto che quasi tutti i tuoi post sono orientati al chiedere...testi o accordi che la verita,e cosa molto propedeutica potresti sforzarti di trovare da solo sulla chitarra (pian pian si diventa bravi musicisti così eh)!!e come hai visto in altri forum lo scambio di testi e di pareri c'é ma lo scambio é sempre reciproco e non và a senso unico!!!e poi spendere un pò di soldi per acculturarsi non é mica reato!!!
Inviato: 21 febbraio 2006, 18:28
da rustico
... magari la risposta potrebbe servire anche ad altri iscritti.... però, per carità , solo se tarantune non si secca troppo!
Inviato: 21 febbraio 2006, 19:11
da tarantune
Infatti é stata data!
Inviato: 21 febbraio 2006, 21:47
da picaro
[quote:b85f858b3e="guarracino"]meh..vi ringrazio per la cordialita' soprattutto a tarantulae...mamma ma'...non é che se mi serve un testo mi posso accattare trenta cd e 40 libbri guaglio'!!
Grazie Cmq..sempre piu cordiali...e soprattutto fate venire semp' chiu' voglia 'e posta'....![/quote:b85f858b3e]
il mio era solo un invito, per quanto implicito, ad approfondire ciò che sta dietro ad un "testo tradizionale", soprattutto se appreso di straforo durante un concertone che tradizionale non é. Sopratutto per la pizzica di San Vito che é per me stata una meravigliosa scoperta in quanto, pur abitando a pochi Km. dal sudetto paese, non ne avevo mai sentito parlare.
Inviato: 21 febbraio 2006, 21:54
da guarracino
no picaro a te ti ringrazio. ho apprezzato il link.era piu che altro per tarantune il post..e poi tarantu'..a me un testo mi serviva anche perche' io suono il tamburello ma con dei miei amici suonando non smpre trovano gli accordi..allora provo a chiedere a gente sul forum..é una cosa tanto malvagia o ti scassa particolarmente leggere la richiesta di qualche testo o accordo qua e la'?
Inviato: 21 febbraio 2006, 22:50
da Gianlu
Intervengo nella discussione, visto che proprio ieri ne parlai con Daniele in privato, non essendo d'accordo con la sua uscita.
Dunque, non ci vedo nulla di male a fare richieste simili in Pizzicata. Il fatto é che probabilmente il forum non é il posto giusto. Nel forum si dovrebbe discutere, avere come obbiettivo un costante scambio di idee, lungo anni se necessario. Questo tipo di domande si risolvono con un copia e incolla e finiscono lì. Ci vorrebbe una sezione dedicata. In realtà c'é già una raccolta testi, ma é abbastanza lasciata andare. Ovviamente con Pizzicata Reloaded pare ci sarà uno spazio per neofiti e l'aggiornamento delle sezioni fin ora trascurate. Quindi, finché Carlo Reeves non rinnova il tutto, credo sia cosa giusta "tollerare" queste domande.
Ma poi...cosa ci sarebbe da tollerare?
Pare che chi risponda ed indichi un testo faccia uno sforzo sovraumano ed abbia una pazienza limitata. Non é la loro pazienza il problema..se uno non ha voglia di dare queste indicazioni, non lo fa basta. Forse la pazienza in questione é più che altro quella di chi legge il forum.
In ogni caso, per me c'é una bella differenza tra richiedere un testo e richiedere gli "accordi". Nesuna delle due cose é un crimine, ma tentare di "tirarseli giù da soli" come diceva altrove Roberto, é per me un passagio obbligato. C'é il gusto antico di essersi guadagnato e sudato il risultato (ed eventualmente personalizzato) che corrisponde all'imparare e migliorare l'uso dello strumento. Forse qualcuno preferisce i pachetti preconfezionati, cotti e pronti all'uso "Mille e un accordo per la pizzica". Ai tempi in cui "frequentavo" la chitarra, ho distrutto diverse radiomangianastri facendo avanti e indietro per ascoltare la nota che sfuggiva...poi se non ci si riesce, ben venga la domanda su Pizzicata.
Discorso diverso per quello che riguarda i testi. Puoi anche distruggere il lettore cd, ma se la parola non la capisci, é molto difficile che insistendo se ne ricavi qualcosa. Soprattutto se in un dialetto che non é delle tue parti. Identicamente per ciò che riguarda la traduzione. Chi chiede un testo, non é detto abbia alle sue spalle uno spietato gruppo di riproposta pronto a fagocitare il brano...magari c'é qualcuno che vuole anche capire il senso di quello che ascolta. Sacrosanto!
Inviato: 22 febbraio 2006, 0:06
da guarracino
sono d'accordo con te ma la mia domanda é nella sezione.."imparare a suonare"..e credo di essere stato sempre piu che attento e attinente..
Inviato: 22 febbraio 2006, 0:47
da CarloTrono
[quote:8a3f6c6436]
Ci vorrebbe una sezione dedicata. In realtà c'é già una raccolta testi, ma é abbastanza lasciata andare. Ovviamente con Pizzicata Reloaded pare ci sarà uno spazio per neofiti e l'aggiornamento delle sezioni fin ora trascurate. Quindi, finché Carlo Reeves non rinnova il tutto, credo sia cosa giusta "tollerare" queste domande.
[/quote:8a3f6c6436]
in onore di questa gustosa citazione della trilogia di Matrix fatta da Gianlu, cambio ad hoc il mio avatar

Inviato: 22 febbraio 2006, 0:51
da tarantune
Col mio intervento [b:5cf0848cf7]ripeto[/b:5cf0848cf7] abbastanza cortesemente volevo sol dire che pizzicata non é fatto [b:5cf0848cf7]solo[/b:5cf0848cf7] per trovare i testi o accordi, e visto che, caro guarracino i tuoi post demandano spesso di ciò, volevo solo fartelo presente senza nessuna vena polemica![b:5cf0848cf7]punto[/b:5cf0848cf7]
detto ciò concordo con gianlu di aprire sul sito una sezione ad hoc su questi ed altri quesiti così importanti proprio per aumentarne la funzionalità ,ma questo credo che carlo ci sta già pensando o meglio credo non ci stia dormendo la notte!!!!!
Inviato: 22 febbraio 2006, 10:27
da brigantessa
x guarracino : ti ho mandato un messaggio privato ... spero tu lo riceva ke nn sono molto pratica di queste cose informatiche...
Inviato: 1 marzo 2006, 16:25
da monkcage
Vorrei puntualizzare alcuni aspetti fondamentali per un migliore approccio con i testi tradizionali.
Nel canto tradizionale di fonte orale non esiste un unico testo ma miriadi varianti dello stesso.
Le motivazioni possono essere diverse anche a seconda del tipo di canto.
Per esempio nello stornello il cantore non solo attingeva da un vastissimo repertorio di strofe acquisite pian piano dalla comunità di appartenenza ma i più esperti variavano o ne inventavano altre a seconda delle circostanze. Era quindi impossibile avere un unico testo.
Nel caso invece di un canto narrativo dove appunto si narra un fatto, una storia, e quindi il testo dovrebbe normalmente rimanere integro e con esso il senso, spesso nel tramandarsi si perdeva e/o aggiungeva e/o trasformava parte della storia. Queste trasformazioni potevano avvenire sia di proposito che per caso. Avvolte per esempio si aggiungeva una morale finale o si trasformavano alcuni vocaboli rendendoli più adatti al contesto della performance. Altre volte la trasformazione avveniva involontariamente a causa della cattiva interpretazione del canto.
Oggi siamo abituati ad imparare i canti attraverso testi scritti che sono "unici", "corretti" ed "interi" , termini usati a mio avviso scorrettamente nella cultura di tradizione orale.
Ovviamente possiamo trasferire questo discorso anche nell esecuzione strumentale. Diventa quindi assolutamente insensata la ripetizione fedele (direi quasi accademica) di una musica.
A voi le coclusioni.
Inviato: 2 marzo 2006, 1:00
da picaro
bravo massimiliano, ti quoto appieno!
hai espresso perfettamente ed esaustivamente quello che volevo dire qundo ho scritto, virgolettando, "testo tradizionale".
Inviato: 14 maggio 2006, 12:02
da Frag
Visto che la mia dignità su pizzicata oramai é sotto i piedi non mi impaurisco neanche un momento a fare questa domanda... allora? qualcuno l'ha trovato sto testo?? l'ho sentito ieri per la prima volta e sono rimasto affascinato...guarracino ci sei riuscito??
p.s.
in tutta sta storia mi metto dalla parte di guarracino, secondo me la domanda era formulata benissimo ed é fattta nel post(o) giusto quindi ammenoché i vari tarantune & co. non percepiscano uno stipendio come difensori dell'ordine credo che domande come queste devono essere poste...certo magari prima un bel pò di ricerca e poi il post su pizzicata...
(evviva predicare bene e razzolare male!!!!!)
Inviato: 14 maggio 2006, 13:48
da CarloTrono
Colgo il rilancio di Frag per aprire un concetto.
La musica popolare non é fatta di testi. O meglio, non é fatta solo di testi. E' fatta principalmente di "arie", di "sonate", insomma di modalità con cui si suona in quel determinato contesto geografico.
Cosa voglio dire? Voglio dire che chiedere il testo della "Pizzica di San Vito", così come chiedere il testo della "Pizzica di Ugento" o di qualsiasi altro paese del mondo non ha molto senso, a meno che non si parli di una esecuzione di un gruppo di riproposta che ha (ahimé) un testo codificato fisso per ogni esibizione.
Le strofe cantate sopra una pizzica da cantori tradizionali sono improvvisate e possono essere uguali (come significato, chiaramente cambia il dialetto) a quelle cantate da altri cantori a centinaia di chilometri di distanza. E' il modo di cantare e il modo di accompagnare con lo strumento a identificare una pizzica o una qualunque altro brano popolare come appartenente ad un dato territorio.
Poi, se si considera che le stesse strofe possono essere cantate a pizzica, come a stornello o come canto alla stisa...beh, allora...
Inviato: 14 maggio 2006, 19:20
da LiolÃ
Nel mio piccolo, voglio cercare di aiutare guerracino e Frag, aldilà di ogni polemica e visto che io stesso ho chiesto altre volte i testi di brani,anche solo per capire quello che ascoltavo,visto che, nell'enfasi del canto,alcuni interpreti si " mangiano" le parole. Altre volte il dialetto in cui si esprimono é così lontano dal nostro che non si riesce proprio a dare un senso ai versi.
Premetto che non sono di San Vito,bensì di Cutrofiano;quindi la mia é solo un'interpretazione personale di ciò che ho attentamente ascoltato, nella versione del bravo Mimmo Epifani, alla Notte della Taranta.
Il testo fa più o meno così:
Non c'era da venì,non c'era da venì
non c'era da venì e sò venuto;
sò li sospiri tua,sò li sospiri tua
sò li sospiri tua, m'hanno chiamato.
E ah...core,core,
core de zuccheru e limone
t'agghia dà nu vasu 'm vocca
t'agghia zuccherà la vocca
E ah...core,core,
core de zuccheru e limone
t'agghia dà nu vasu 'm vocca
t'agghia zuccherà la vocca.
E sì chiu bella tu
e sì chiu bella
e sì chiu bella tu di na cirasa
jata all'amore tua, jata all'amore tua
jata all'amore tua, quannu te vasa
E ah...core,core,
core de zuccheru e limone
t'agghia dà nu vasu 'm vocca
t'agghia zuccherà la vocca
E ah...core,core,
core de zuccheru e limone
t'agghia dà nu vasu 'm vocca
t'agghia zuccherà la vocca.
'Na munangella(moniceddhra) ...tié,
'na munangella,
'na munangella ...tié, je t'agghia tirà
je te l'agghia tiré,dalla parte di lu cò(core)
la parte di lu cò t'agghi' appicciare.
E ah...core,core,
core de zuccheru e limone
t'agghia dà nu vasu 'm vocca
t'agghia zuccherà la vocca
E ah...core,core,
core de zuccheru e limone
t'agghia dà nu vasu 'm vocca
t'agghia zuccherà la vocca.......
Questa é la mia trascrizione.C'é poi una versione un pò più comprensibile sul cd dei Kumenei,sotto il nome "La brindisina".E' una riproposizione eccezionale anche quella, ma Antonio Melegari ha,per così dire, "cutrofianizzato" alcune parole.Fa parte dei due downloads del sito di questo gruppo.Asoltatela,anche per fare un particolare paragone tra il mandolino di Mimmo Epifani e quello di Vito Giannone,entrambi al virtuosismo puro.
Sono daccordo con Carlo Trono quando dice che la musica popolare non é fatta solo di testi.
Ma facilitandovi la comprensione di ciò che non capivate, ad un primo ascolto,spero voi gustiate ancora di più la "freschezza" e l'originalità di questa pizzica.
Inviato: 15 maggio 2006, 15:28
da guarracino
grazzzzzzie guaglio'!!!!!!