Presentazione del gruppo Metronhomme
Inviato: 15 febbraio 2006, 13:44
Metronhomme
"L'ultimo Canto Di Orfeo", rappresenta un ambizioso progetto musicale di una neonata associazione culturale, i Metronhomme. Lo spettacolo nasce dall esigenza di ognuno di loro di impegnarsi in un lavoro musicale più vicino al loro modo di intendere la musica: nella fattispecie, per loro fare musica significa innanzitutto esprimere ciò che hanno dentro, ciò che, attraverso confronti e discussioni, riescono a trasmettersi reciprocamente. Per avere questa libertà espressiva hanno deciso di musicare una storia che potesse dare la possibilità di raccontare emozioni, sentimenti, paesaggi ambientali e paesaggi dell anima, pensieri, ricordi, percezioni. Il gruppo decide fin da subito di non scegliere una metodologia convenzionale di composizione musicale, ma di focalizzare il lavoro in una storia: non singole composizioni fini a sà© stesse, ma un unica composizione articolata in più brani. Viene sviluppato così, dopo quasi due anni di preparazione, il primo lavoro dei Mà©tronhomme: L ultimo canto di Orfeo, una libera interpretazione musical-multimediale del mito greco di Orfeo ed Euridice. La scelta di questo mito si spiega per vari motivi: é una storia conosciuta, e ciò solleva il gruppo dall obbligo didascalico: non vengono narrati puntualmente gli episodi del racconto, ma quegli elementi che hanno colpito i compositori accompagnata dalla lettura di brevi passi letterari tratti da scritti di Ovidio, Virgilio, Pavese, Saffo; come una sorta di "impressionismo musicale". Inoltre, la fabula racconta di un viaggio nell animo umano che conduce a ciò che più di ogni altra cosa é temuta: la morte, ed allo stesso tempo a ciò che é più desiderato: la vittoria sulla morte. Per questo é una storia che manifesta ogni impulso, ogni passione che l uomo può sperimentare: felicità e dolore, speranza e disperazione, determinazione e dubbio, amore e solitudine. Infine, la scelta é ricaduta su questo mito per il protagonista, Orfeo, figura mitologica che dà lustro alla musica, il primo prototipo dell artista. Durante la rappresentazione dal vivo dello spettacolo, il gruppo si avvale, oltre che della sola musica, di un corpo di ballo composto da 4 danzatrici, di voci narranti fuori campo che accompagnano lo svolgersi dei quadri musicali come un piccolo vademecum per lo spettatore e della proiezione di alcuni videoclip sincronizzati con il racconto sonoro. Tra concilianti passaggi acustici e spiazzanti sferzate elettroniche, la performance conta una durata complessiva di 75 minuti.
Per contattare metronhomme: 347/6601455 (Andrea Lazzaro)
E-mail: metronhomme@libero.it
Inoltre l'intero CD dei Metronhomme "L'Ultimo canto di Orfeo" (62 min. 12 brani) é ora disponibile a 10 Euro.
Si possono ascoltare 3 brani qui: http://www.vitaminic.it/artist/metronhomme/
Richiedetelo al 347/6601455 o tramite mail a: metronhomme@libero.it
E' in costruzione anche il sito www.metronhomme.it.
I Metronhomme sono:
Andrea Ferraccio - Basso; Fretless; Didjeridoo; Programmazioni
Andrea Lazzaro Ghezzi - Batteria; Percussioni; Programmazioni
Tommaso Lambertucci - Pianoforte; Programmazioni
Marco Poloni - Chitarra; Synth
Paolo Scapellato - Tastiere; Tromba; Chitarra acustica; Flauto
Coreografia: Eleonora Khajeh
Corpo di ballo: Eleonora Khajeh; Roberta Cotoloni; Silvia Simonetti; Letizia Ruggeri
Videoproiezioni: Giorgia Tranquilli; Tommaso Lambertucci; Marco Poloni
Testi tratti da: Virgilio, Publio Ovidio Nasone, Cesare Pavese, Saffo
Monologo Originale: Marco Poloni
Voci Narranti: Antonio Mingarelli; David Quintili; Giorgia Isidori; Sauro Savelli
Tecnico del Suono: Massimo Mele
Tecnico delle Luci: Andrea Gentili
Tecnico Video: Giorgia Tranquilli
"L'ultimo Canto Di Orfeo", rappresenta un ambizioso progetto musicale di una neonata associazione culturale, i Metronhomme. Lo spettacolo nasce dall esigenza di ognuno di loro di impegnarsi in un lavoro musicale più vicino al loro modo di intendere la musica: nella fattispecie, per loro fare musica significa innanzitutto esprimere ciò che hanno dentro, ciò che, attraverso confronti e discussioni, riescono a trasmettersi reciprocamente. Per avere questa libertà espressiva hanno deciso di musicare una storia che potesse dare la possibilità di raccontare emozioni, sentimenti, paesaggi ambientali e paesaggi dell anima, pensieri, ricordi, percezioni. Il gruppo decide fin da subito di non scegliere una metodologia convenzionale di composizione musicale, ma di focalizzare il lavoro in una storia: non singole composizioni fini a sà© stesse, ma un unica composizione articolata in più brani. Viene sviluppato così, dopo quasi due anni di preparazione, il primo lavoro dei Mà©tronhomme: L ultimo canto di Orfeo, una libera interpretazione musical-multimediale del mito greco di Orfeo ed Euridice. La scelta di questo mito si spiega per vari motivi: é una storia conosciuta, e ciò solleva il gruppo dall obbligo didascalico: non vengono narrati puntualmente gli episodi del racconto, ma quegli elementi che hanno colpito i compositori accompagnata dalla lettura di brevi passi letterari tratti da scritti di Ovidio, Virgilio, Pavese, Saffo; come una sorta di "impressionismo musicale". Inoltre, la fabula racconta di un viaggio nell animo umano che conduce a ciò che più di ogni altra cosa é temuta: la morte, ed allo stesso tempo a ciò che é più desiderato: la vittoria sulla morte. Per questo é una storia che manifesta ogni impulso, ogni passione che l uomo può sperimentare: felicità e dolore, speranza e disperazione, determinazione e dubbio, amore e solitudine. Infine, la scelta é ricaduta su questo mito per il protagonista, Orfeo, figura mitologica che dà lustro alla musica, il primo prototipo dell artista. Durante la rappresentazione dal vivo dello spettacolo, il gruppo si avvale, oltre che della sola musica, di un corpo di ballo composto da 4 danzatrici, di voci narranti fuori campo che accompagnano lo svolgersi dei quadri musicali come un piccolo vademecum per lo spettatore e della proiezione di alcuni videoclip sincronizzati con il racconto sonoro. Tra concilianti passaggi acustici e spiazzanti sferzate elettroniche, la performance conta una durata complessiva di 75 minuti.
Per contattare metronhomme: 347/6601455 (Andrea Lazzaro)
E-mail: metronhomme@libero.it
Inoltre l'intero CD dei Metronhomme "L'Ultimo canto di Orfeo" (62 min. 12 brani) é ora disponibile a 10 Euro.
Si possono ascoltare 3 brani qui: http://www.vitaminic.it/artist/metronhomme/
Richiedetelo al 347/6601455 o tramite mail a: metronhomme@libero.it
E' in costruzione anche il sito www.metronhomme.it.
I Metronhomme sono:
Andrea Ferraccio - Basso; Fretless; Didjeridoo; Programmazioni
Andrea Lazzaro Ghezzi - Batteria; Percussioni; Programmazioni
Tommaso Lambertucci - Pianoforte; Programmazioni
Marco Poloni - Chitarra; Synth
Paolo Scapellato - Tastiere; Tromba; Chitarra acustica; Flauto
Coreografia: Eleonora Khajeh
Corpo di ballo: Eleonora Khajeh; Roberta Cotoloni; Silvia Simonetti; Letizia Ruggeri
Videoproiezioni: Giorgia Tranquilli; Tommaso Lambertucci; Marco Poloni
Testi tratti da: Virgilio, Publio Ovidio Nasone, Cesare Pavese, Saffo
Monologo Originale: Marco Poloni
Voci Narranti: Antonio Mingarelli; David Quintili; Giorgia Isidori; Sauro Savelli
Tecnico del Suono: Massimo Mele
Tecnico delle Luci: Andrea Gentili
Tecnico Video: Giorgia Tranquilli