[GdL] Strafalcioni ed errata corrige
Inviato: 13 febbraio 2006, 0:44
Ho trovato questo articolo di Pino Gala veramente interessante, e mi ha fatto venire anche una idea .
Ogni anno, durante l'estate, siamo costretti a subire un bombardamento di strafalcioni giornalistici dalle pagine dei giornali, sia locali che nazionali. Ogni qualvolta viene pubblicato un articolo inerente ad un evento più o meno grande legato al mondo della musica di riproposta, puntalmente il giornalista di turno, anziché riportare semplicemente il fatto, ci ricama intorno un sacco di sciocchezze (in genere basta infarcire l'articoli di termini come "taranta", "trance", "ragno", "de core" ecc. ecc. )
Sarebbe simpatico, nonché utile, fare una raccolta di tutte queste "chicche", aggiungendo agli strafalcioni giornalistici anche le sciocchezze che si trovano in rete (e sono tante) o sui volantini che promuovono festival, corsi e corcerti.
In appendice a questa infame raccolta, potremmo mettere una amplia errata corrige, spiegando tutti i termini che dovrebbero essere usati e facendo capire perché altri NON dovrebbero essere usati (più che altro dimostrando che questi ultimi non significano in realtà nulla).
Magari se esce una cosa buona potremmo regalarne una copia alle redazioni dei giornali locali... così magari i strafalcioni si riducono.
Chi vuole lavorare a questo progetto?
Ogni anno, durante l'estate, siamo costretti a subire un bombardamento di strafalcioni giornalistici dalle pagine dei giornali, sia locali che nazionali. Ogni qualvolta viene pubblicato un articolo inerente ad un evento più o meno grande legato al mondo della musica di riproposta, puntalmente il giornalista di turno, anziché riportare semplicemente il fatto, ci ricama intorno un sacco di sciocchezze (in genere basta infarcire l'articoli di termini come "taranta", "trance", "ragno", "de core" ecc. ecc. )
Sarebbe simpatico, nonché utile, fare una raccolta di tutte queste "chicche", aggiungendo agli strafalcioni giornalistici anche le sciocchezze che si trovano in rete (e sono tante) o sui volantini che promuovono festival, corsi e corcerti.
In appendice a questa infame raccolta, potremmo mettere una amplia errata corrige, spiegando tutti i termini che dovrebbero essere usati e facendo capire perché altri NON dovrebbero essere usati (più che altro dimostrando che questi ultimi non significano in realtà nulla).
Magari se esce una cosa buona potremmo regalarne una copia alle redazioni dei giornali locali... così magari i strafalcioni si riducono.
Chi vuole lavorare a questo progetto?