Comunicati stampa ammiccanti? Ma basta !

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CarloTrono
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Comunicati stampa ammiccanti? Ma basta !

Messaggio da CarloTrono »

Dopo aver letto questo post di Raheli
http://www.pizzicata.it/index.php?name= ... opic&t=661

Vorrei fare un osservazione di valenza generale, senza entrare nello specifico del caso citato da Roberto.

I volantini e i comunicati stampa che promuovono un evento o un seminario, nel 99% dei casi non sono curati dagli artisti protagonisti dell'evento stesso, ma dagli organizzatori, che a volte perché interessati ad ottenere maggiore successo, a volte perché non pienamente consapevoli di quello che stanno proponendo, caricano il comunicato di ammiccamenti e sviste clamorose, magari scopiazzando da altri siti, altri volantini, altri comunicati stampa più blasonati che a loro volta sono infarciti di sciocchezze. E' una catena di informazioni sbagliate e pubblicità 

Ma non dovrebbe essere dovere dell'artista (che dovrebbe difendere la propria dignità  intellettuale), quella di vigilare su quanto gli organizzatori scrivono di lui?
pisa l'oru, pisa lu chiummu, pisa cchiu l'onore de tuttu lu munnu !
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Ialma
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Messaggio da Ialma »

Ma ci siamo bevuti il cervello ?
Lasciare che qualcun altro scriva le note o la presentazione di un qualsiasi lavoro artistico ?
Personalmente quando organizzo qualcosa, per conto mio o per altri, (e visto che non ho necessità  di vendere ragni al peso a nessuno :mrgreen: ) scrivo il giusto.
Però potrei organizzare qualcosa per Aramiré e presentare il gruppo come una compagnia di strip dancers a ritmo di pizzica :D :D e vedere le reazioni del gruppo, o provare a vendere un corso della Compagnia di Scherma Salentina come "Diventa anche tu schermitore salentino in meno di due ore!" :D ed assistere alla gragnola di schiaffoni :D
Scherzi a parte... un artista ha il DOVERE di occuparsi anche e sopratutto di questi aspetti... sennò rischia di vendere fischi per fiaschi, più o meno con l'intenzione di farlo
...la luna aggira il mondo e voi dormite...
(tradizionale, Matteo Salvatore)
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andreap
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Messaggio da andreap »

Cari Ialma e Raheli
purtroppo, in quanto professionisti, sapete molto bene che quanto suggerito da Ialma é ahimé possibile solo in alcuni casi... Da una parte per problemi legati alla mole di lavoro che spesso ci si accumula, dall'altra (spesso) per mala fede degli organizzatori e per difficoltà  di comunicazione con gli stessi é veramente difficile mantenere un certo controllo, non tanto sul proprio spettacolo (la cosa bella di salire su un palco é che salgono solo i musicisti, e a quel punto siamo liberi di prendere la direzione che vogliamo e poi mi vengano a dire qualcosa...) quanto su come esso viene "proposto e venduto" da chi lo commissiona.

Dico questo perché un pò di giorni fà  mi sono trovato a suonare con un gruppo di miei amici ( peraltro fantastici) ad un concerto che avevamo proposto incentrato sulle tradizioni della Lucania e sul Saltarello abruzzese e laziale, e "sorpresa", sapete che avevano stampato gli organizzatori sui volantini???
"SALENTU SALENTU"
Gia... il salento tira!

Ovviamente sul palco abbiamo fatto ciò che volevamo, ma il fastidio é stato pungente e persistente per tutta le sera.
La fortuna ha voluto che siamo stati raggiunti da tanti amici musicisti provenienti dal salento, dalla calabria, dall'abruzzo e abbiamo suonato qualsiasi cosa... Abbiamo avuto la possibilità  e l'onore di rappresentare davanti molte persone, musiche e tarantelle che molti presenti ignoravano l'esistenza come "soni a ballu", canti su zampogna, tarantelle e canti alla cilentana e saltarelli "a dispetto" con due cantori che erano due macchine da guerra (anzi da insulto...), questo per dire che pregiudicarsi a volte (anche se é necessario ingoiare qualche rospo) non é la strategia migliore, ricordiamoci sempre che sul palco poi siamo noi a salire, lì sta la nostra responsabilità  e lì dobbiamo rendere conto, il resto ci riguarda fino ad un certo punto...
Con affetto

Andrea
CarloTrono
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Messaggio da CarloTrono »

[quote:fd9db1b73c]
ricordiamoci sempre che sul palco poi siamo noi a salire, lì sta la nostra responsabilità  e lì dobbiamo rendere conto, il resto ci riguarda fino ad un certo punto...
[/quote:fd9db1b73c]

Beh, insomma, non sono d'accordo. Ricordiamo anche che i comunicati stampa, specialmente quelli che appaiono sui giornali, li leggono molte persone che poi per un motivo o per un altro non vengono al concerto. Non é bello lavorare 10 anni per costruirsi un nome e poi rovinarselo in poco tempo per colpa di due o tre comunicati stampa fatti da commercianti di aria fritta. Non dimentichiamo che l'indole umana é caratterizzata da uno stranissimo meccanismo: ci vuole molto tempo per far capire chi sei, ci vuole pochissimo tempo perché sia sulla bocca di tutti quello che non sei e non vorresti mai essere.
pisa l'oru, pisa lu chiummu, pisa cchiu l'onore de tuttu lu munnu !
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andreap
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Messaggio da andreap »

Caro Carlo
hai assolutamente ragione, il problema é che molto spesso i comunicati che si inviano sono rimaneggiati e gli viene data una veste più "carina", oppure ci si trova a suonare in dei contsti che hanno dei nomi assurdi ma che magari hanno dei contenuti validi... dov'é la soluzione mi sono chiesto?
Non l'ho ancora trovata!
Purtroppo la realtà  abbonda di spazi grigi e le cose raramente hanno una sola lettura..
Tutto ciò che posso fare é lavorare affinché ciò che eseguo e rappresento sia valido, divertente (la musica é anche questo se Dio vuole) e porti avanti un discorso artistico sensato...
Quando sarò miliardario mi sono riproposto di avere un ufficio stampa tutto mio, però mi sa che ho ancora un bel pò da aspettare... :oops:

Andrea
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