pizzica-scherma; ruolo di Pizzicata; sapere/non sapere
Inviato: 21 gennaio 2006, 10:17
Apro una discussione qui traendo spunto da quanto si é originato nel topic: "Danza delle spade o dei coltelli?"
Esiste un certo libro, con doppio CD allegato di cui, a questo punto, preferisco non fare più il nome, buona parte del testo del quale é presente in Pizzicata in forma assolutamente accessibile per chiunque, in cui viene raccolta la testimonianza di un certo tamburellista salentino anziano.
Il tale parla di tante cose, del mondo salentino di qualche anno fa, della pizzica, dei canti, delle lotte per una vita migliore, dei balli, delle pizziche, delle tarantate! e anche della SCHERMA, quella cosa che si fa la notte di ferragosto a Torre Paduli, frazione di Ruffano, durante le celebrazioni per la festa di San Rocco.
Il libro é diviso per argomenti, sistemati per capitoli e paragrafi, e anche l audio dell intervista riportato nei CD allegati, segue la stessa divisione.
Il paragrafo in cui il tale tamburellista anziano parla di scherma é intitolato, dai curatori, pizzica-scherma.
Dalla lettura del testo é tuttavia chiarissimo che il tale tamburellista anziano parla di ciò che accade DENTRO la ronda con il termine di SCHERMA e basta. Parla anche di "tirare di scherma" ma non dice mai pizzica-scherma.
Tuttavia i curatori, nella loro ignoranza, hanno pensato di scrivere pizzica trattino scherma perchà© quello che accade all interno della ronda é solo una parte del tutto.
Il cerchio di tamburellisti che sta intorno agli schermidori infatti suona i tamburelli, le armoniche e canta a pizzica.
Allora ecco che noi abbiamo in un unico fenomeno la pizzica nel cerchio esterno, la ronda, e la scherma dentro. Da cui pizzica-scherma.
Riepilogando, dentro la ronda si fa la scherma e basta. La ronda stessa invece suona la pizzica. Alcuni poi prima suonano la pizzica e poi smettono di suonare e partecipano alla scherma e viceversa.
Senza ronda, almeno parziale, la scherma non si fa, senza la scherma la ronda diventa pizzica o pizzica pizzica e basta. Se da Torre passa Alessandra Belloni o un/una sua emula magari si fa la parodia della pizzica tarantata, però la pizzica-scherma é un altra cosa.
Ecco perchà©, essendo la situazione un tutt uno, i curatori hanno preferito scrivere pizzica trattino scherma.
Mi sono accorto che nelle parti di libro riportate su pizzicata il trattino non c é. Prego pertanto Carlo di inserirlo, perchà© nel libro invece c é ed é importante.
Il mio personale problema é invece un altro.
Quando mi sono iscritto a pizzicata, un po perchà© non mi veniva nessun nick che mi piacesse, un po perchà© pensavo che quello che avevo da dire potevo dirlo in chiaro, appaio sul sito con il mio vero cognome.
Questo cognome fa sì che io venga immediatamente associato ad un certo gruppo di riproposta ed a una certa casa editrice.
Tale gruppo e tale casa editrice lavorano per lo più nel campo della musica salentina, delle tradizioni salentine, del Salento in genere.
In Pizzicata mi trovo spesso ad assistere a discussioni i cui argomenti riguardano temi trattati dal gruppo di cui faccio parte o dalle pubblicazioni della casa editrice che dirigo.
Sono sempre in difficoltà quando devo segnalare un lavoro fatto da me o dal gruppo di lavoro con cui mi spartisco il pane, ma ogni tanto leggo, ad esempio: "vorrei informazioni sul testo di!" ed io so che quel testo sta su quel CD, alla cui realizzazione io ho partecipato. Che dovrei fare? Segnalarlo o starmi zitto?
Accade anche che io segnali cose con le quali non ho nulla a che fare, però, perdonatemi tutti, é chiaro che le cose alla cui realizzazione ho partecipato le conosco meglio di quelle a cui non ho partecipato ed inoltre siccome sono una persona normale, quello che conosco é solo una piccola frazione di quello che c é da sapere.
Ho l impressione, data la mole di materiale esistente, che se si dovesse essere aggiornati su tutto quello che esce bisognerebbe dotarsi di un ufficio stampa dedicato a questo, quando andrò in pensione forse mi dedicherò ad approfondire tutto ciò che mi pare degno di attenzione.
Ora mi dedico a contribuire al fiume di informazioni che ogni giorno di più fa luce su questo o quell aspetto della estremamente variegata e complessa cultura salentina.
E su Pizzicata segnalo quello che so io, gli altri segnalino quello che sanno loro.
Terzo ed ultimo argomento.
Ritengo che Pizzicata, come dice Carlo, possa e debba essere sia un punto di partenza per i neofiti, sia un punto di arrivo dove chi é più esperto possa trarre giovamento dallo scambio di informazioni con altri a loro volta esperti.
La sensazione che ho é che invece per alcuni Pizzicata sia una specie di Bignami della cultura salentina, dove con facilità sia possibile attingere frammenti di informazioni, slegate dal contesto, per un utilizzo immediato e superficiale.
Questo é un atteggiamento estremamente sbagliato, riduttivo, e alla lunga, controproducente.
Una delle cose che penso di aver capito davvero é che gli argomenti dibattuti in Pizzicata, gli stessi di cui ci occupiamo come gruppo e casa editrice, siano estremamente complessi, intrecciati fra loro, reciprocamente influenzati ed influenzanti gli uni rispetto agli altri.
Il riassuntino, l MP3, il testo della canzone, non bastano.
Se Pizzicata deve diventare solo questo io non ci sto.
E se ogni volta che segnalo qualcosa devo essere tacciato di essere quello che crede di sapere tutto e di essere quello che segnala le cose su cui ha un interesse commerciale, allora si sappia che mi sono realmente rotto i coglioni.
Dice pjraptus: "rimango ogni volta scioccato dalla ignoranza della gente che crede di sapere tutto".
Io so solo che c é tanto da sapere. Probabilmente quello che saprò nel giorno in cui andrò all altro mondo sarà una piccola frazione di quello che c é da sapere, forse appena appena più grande di quella piccola frazione che conosco oggi.
Esiste un certo libro, con doppio CD allegato di cui, a questo punto, preferisco non fare più il nome, buona parte del testo del quale é presente in Pizzicata in forma assolutamente accessibile per chiunque, in cui viene raccolta la testimonianza di un certo tamburellista salentino anziano.
Il tale parla di tante cose, del mondo salentino di qualche anno fa, della pizzica, dei canti, delle lotte per una vita migliore, dei balli, delle pizziche, delle tarantate! e anche della SCHERMA, quella cosa che si fa la notte di ferragosto a Torre Paduli, frazione di Ruffano, durante le celebrazioni per la festa di San Rocco.
Il libro é diviso per argomenti, sistemati per capitoli e paragrafi, e anche l audio dell intervista riportato nei CD allegati, segue la stessa divisione.
Il paragrafo in cui il tale tamburellista anziano parla di scherma é intitolato, dai curatori, pizzica-scherma.
Dalla lettura del testo é tuttavia chiarissimo che il tale tamburellista anziano parla di ciò che accade DENTRO la ronda con il termine di SCHERMA e basta. Parla anche di "tirare di scherma" ma non dice mai pizzica-scherma.
Tuttavia i curatori, nella loro ignoranza, hanno pensato di scrivere pizzica trattino scherma perchà© quello che accade all interno della ronda é solo una parte del tutto.
Il cerchio di tamburellisti che sta intorno agli schermidori infatti suona i tamburelli, le armoniche e canta a pizzica.
Allora ecco che noi abbiamo in un unico fenomeno la pizzica nel cerchio esterno, la ronda, e la scherma dentro. Da cui pizzica-scherma.
Riepilogando, dentro la ronda si fa la scherma e basta. La ronda stessa invece suona la pizzica. Alcuni poi prima suonano la pizzica e poi smettono di suonare e partecipano alla scherma e viceversa.
Senza ronda, almeno parziale, la scherma non si fa, senza la scherma la ronda diventa pizzica o pizzica pizzica e basta. Se da Torre passa Alessandra Belloni o un/una sua emula magari si fa la parodia della pizzica tarantata, però la pizzica-scherma é un altra cosa.
Ecco perchà©, essendo la situazione un tutt uno, i curatori hanno preferito scrivere pizzica trattino scherma.
Mi sono accorto che nelle parti di libro riportate su pizzicata il trattino non c é. Prego pertanto Carlo di inserirlo, perchà© nel libro invece c é ed é importante.
Il mio personale problema é invece un altro.
Quando mi sono iscritto a pizzicata, un po perchà© non mi veniva nessun nick che mi piacesse, un po perchà© pensavo che quello che avevo da dire potevo dirlo in chiaro, appaio sul sito con il mio vero cognome.
Questo cognome fa sì che io venga immediatamente associato ad un certo gruppo di riproposta ed a una certa casa editrice.
Tale gruppo e tale casa editrice lavorano per lo più nel campo della musica salentina, delle tradizioni salentine, del Salento in genere.
In Pizzicata mi trovo spesso ad assistere a discussioni i cui argomenti riguardano temi trattati dal gruppo di cui faccio parte o dalle pubblicazioni della casa editrice che dirigo.
Sono sempre in difficoltà quando devo segnalare un lavoro fatto da me o dal gruppo di lavoro con cui mi spartisco il pane, ma ogni tanto leggo, ad esempio: "vorrei informazioni sul testo di!" ed io so che quel testo sta su quel CD, alla cui realizzazione io ho partecipato. Che dovrei fare? Segnalarlo o starmi zitto?
Accade anche che io segnali cose con le quali non ho nulla a che fare, però, perdonatemi tutti, é chiaro che le cose alla cui realizzazione ho partecipato le conosco meglio di quelle a cui non ho partecipato ed inoltre siccome sono una persona normale, quello che conosco é solo una piccola frazione di quello che c é da sapere.
Ho l impressione, data la mole di materiale esistente, che se si dovesse essere aggiornati su tutto quello che esce bisognerebbe dotarsi di un ufficio stampa dedicato a questo, quando andrò in pensione forse mi dedicherò ad approfondire tutto ciò che mi pare degno di attenzione.
Ora mi dedico a contribuire al fiume di informazioni che ogni giorno di più fa luce su questo o quell aspetto della estremamente variegata e complessa cultura salentina.
E su Pizzicata segnalo quello che so io, gli altri segnalino quello che sanno loro.
Terzo ed ultimo argomento.
Ritengo che Pizzicata, come dice Carlo, possa e debba essere sia un punto di partenza per i neofiti, sia un punto di arrivo dove chi é più esperto possa trarre giovamento dallo scambio di informazioni con altri a loro volta esperti.
La sensazione che ho é che invece per alcuni Pizzicata sia una specie di Bignami della cultura salentina, dove con facilità sia possibile attingere frammenti di informazioni, slegate dal contesto, per un utilizzo immediato e superficiale.
Questo é un atteggiamento estremamente sbagliato, riduttivo, e alla lunga, controproducente.
Una delle cose che penso di aver capito davvero é che gli argomenti dibattuti in Pizzicata, gli stessi di cui ci occupiamo come gruppo e casa editrice, siano estremamente complessi, intrecciati fra loro, reciprocamente influenzati ed influenzanti gli uni rispetto agli altri.
Il riassuntino, l MP3, il testo della canzone, non bastano.
Se Pizzicata deve diventare solo questo io non ci sto.
E se ogni volta che segnalo qualcosa devo essere tacciato di essere quello che crede di sapere tutto e di essere quello che segnala le cose su cui ha un interesse commerciale, allora si sappia che mi sono realmente rotto i coglioni.
Dice pjraptus: "rimango ogni volta scioccato dalla ignoranza della gente che crede di sapere tutto".
Io so solo che c é tanto da sapere. Probabilmente quello che saprò nel giorno in cui andrò all altro mondo sarà una piccola frazione di quello che c é da sapere, forse appena appena più grande di quella piccola frazione che conosco oggi.