Pagina 1 di 2
Notizie su "Sona a battenti" e pubblicazioni inere
Inviato: 19 gennaio 2006, 2:28
da Valerio
Ascoltando in loop la traccia numero 1 del cd "Le tarantelle del Gargano", in prossimità di raggiungere il Nirvana, mi son chiesto dove, come, quando e da chi altri sia stato suonato (e magari registrato?) questo brano tradizionale, meravigliosamente "storpiato", nella versione di cui sono in possesso, da Pino de Vittorio.
Ovviamente non mi sono risposto, ubriacato dall'estasi ed appagato dalla beatitudine quasi raggiunta..........
Qualcuno può rispondere al posto mio?
Avete qualche notizia riguardo le origini del pezzo? Esiste registrazione pubblicata? Conoscete qualche altra riproposizione del medesimo degna di ascolto?
E qualsiasivoglia altra notizia al riguardo...
Grassie a tutti...
Inviato: 19 gennaio 2006, 7:52
da raheli
Andrea Sacco suona e canta - Storie di un suonatore e cantatore di Carpino.
Di Enrico Noviello.
Prefazione di Franco Cassano.
Introduzione di Salvatore Villani.
Libro con CD doppio, pag. 128.
http://www.aramire.it/edizioni/page018.htm
Spese di spedizione gratuite per gli iscritti a Pizzicata.it che si fanno riconoscere.
http://www.pizzicata.it/modules.php?op= ... le&sid=272
Inviato: 19 gennaio 2006, 12:06
da Valerio
E pensare che avevo sia libro che cd allegato tra le mani proprio ierisera, mentre scrivevo il post... Ancora non l'ho ascoltato bene. Non quanto meriterebbe almeno.
E non ricordo la traccia in questione.
La cercherò appena rincaso... Grazie Roberto.
Inviato: 19 gennaio 2006, 15:07
da alex
Ciao Valerio. Il pezzo che hai ascoltato é uno dei sunette della tradizione carpinese suonato magistralmente chitarra e voce da zi 'Ndrea fino a quando era in grado di farlo (adesso purtroppo le sue condizioni di salute non sono delle migliori, quest'anno compie 95 anni); io sono uno dei fortunati che ha avuto la fortuna di ascoltarlo (a casa sua, non durante un concerto con i cantori) e posso assicurarti che é stata un'emozione davvero forte. Il rifacimento di De Vittorio é molto ben fatto come anche le altre tracce del disco anche perché non riprende la più famosa montanara "accome ieia fà p'amà stà donne" (quella rifatta da bennato) ma riprenda anche altri pezzi. Comunque per maggiori informazioni sulla tradizione carpinese e garganica vedi
www.carpinofolkfestival.com. un saluto a tutto il forum!
Inviato: 19 gennaio 2006, 15:11
da hypnotoad
Se non ricordo male, quel brano non é un tradizionale ma é stato scritto da Claudio De Vittorio,
fratello di Pino.
Inviato: 19 gennaio 2006, 15:20
da secundo
Ciao Valerio vai sul sito ,
www.folkloregargano.com li puoi trovare informazioni su quello che cerchi.Saluti
Inviato: 19 gennaio 2006, 15:23
da alex
No guarda posso assicurarti che "il brano"(ripeto "sunette") é un tradizionale carpinese cantato da Andrea Sacco (nato nel 1911). De Vittorio l'ha riarrangiato, anche moto bene, ma non l'ha scritto lui, anche perché non l'ha scritto nessuno in quanto come tutte le canzoni popolari fa parte della tradizione orale e quindi non può avere copyright.
Inviato: 19 gennaio 2006, 15:42
da tarantune
intervengo per segnalare un'anomalia:in una raccolta di bennato sui canti del gargano, vi é inserito il testo di stella lucente come testo tradizionale garganico, addiritura facente parte dei quaderni di andrea sacco! ma il testo é palesemene salentino! chi mi sà spiegare questa anomalìa???grazie
Inviato: 19 gennaio 2006, 17:35
da alex
Ciao Tarantune. Premetto che non sono un esperto ma posso azzardare un'ipotesi: le due tradizioni, quella garganica e quella salentina, sicuramente differenti sia nei testi ( che nascono da occasioni di canto distinte: serenate e canti d'amore per il gargano; tarantismo, ritualità religiose e canti di lavoro per il salento), che negli strumenti adoperati e quindi nel suono vero e proprio(chitarra battente nel gargano, tamburello, organetto, violino in salento), non sono tuttavia completamente etranee l'una all'altra; il salento e il gargano sono comunque due zone della stessa regione, anche se molto distanti, e credo che ci siano state delle influenze reciproche nello sviluppo delle due rispettive tradizioni. Nei testi delle canzoni popolari,poi, essendo tramandati oralmente, é molto facile che si trovino delle similitudini. Sulla correttezza filologica ed umana di Eugenio Bennato, poi, ci sarebbe da aprire un altro argomento di discussione!! CIAO a tutti!
Inviato: 19 gennaio 2006, 19:54
da Ialma
Molti brani sono stati attribuiti a Pino De Vittorio, il quale che mi risulti li ha solo arrangiati, con un gusto molto simile a quello di Roberto De Simone.
Per Daniele : ormai ho smesso di considerare i testi come localizzati, all'ennesimo riscontro di strofe di tammurriata che, con dialetto cambiato, vengono cantate a stornello in Salento o a mundanare a Carpino e sul Gargano.
Su Bennato meglio non aprire niente...
Inviato: 19 gennaio 2006, 21:13
da tarantune
la mia era più una provocazione poiché come ben sai quel brano si é delocalizzato di recente....troppo di recente!!
Inviato: 19 gennaio 2006, 23:31
da Valerio
Posto questo messaggio malvolentieri... ho tentato fino all'ultimo di evitarlo, ma ho fallito miseramente... sull'orlo di una crisi di nervi mi tocca domandartelo Roberto... ma dove minchia sta' nel cd di Andrea Sacco "Sona a battenti"????
Sarà la poca dimestichezza che ho col dialetto... sarà la stanchezza... sarà la rincoglionitaggine.... ma non lo sto a trova'!!!
Se continuo a cercarlo mi consumo dal nervosismo.......
Poi... all'ultima domanda che avevo posto non risponde nessuno?
Nessuno conosce qualche altra riproposizione del medesimo sonetto degna di ascolto?
Inviato: 20 gennaio 2006, 0:59
da Giorgio
Nel CD "Tarantelle del Gargano" di Pino de Vittorio il brano Sona a Battenti c'é scritto che il testo é di Claudio De Vittorio (d'altra parte, quasi tutti gli altri testi, palesemente tradizionali sono attribuiti a Giuseppe De Vittorio) ed é presentato come "un esempio tipico, e molto fedele, della Tarantella originaria di San Michele eseguita con la chitarra battente".
Il brano é stato riarragiato dal gruppo Etnie di Franco Faraldo (percussionista della Nuova Compagnia di Canto Popolare dal 1982 al 1998) nel CD "La Vita, la Terra, La Musica), del 2001, MAP.
Inviato: 20 gennaio 2006, 9:37
da raheli
Caro Valerio, confesso di aver capito male la tua richiesta.
Ho pensato che oltre al brano da te citato chiedessi informazioni più generali sui sunetti del Gargano, quando scrivevi: "E qualsiasivoglia altra notizia al riguardo".
Rileggendo il tuo primo messaggio, alla luce dell'ultimo, ho compreso la specificità della tua richiesta.
Chiedo umilmente scusa per averti fatto innervosire.
Inviato: 20 gennaio 2006, 11:08
da Ialma
Ecco, potete vedere uno splendido esempio di FURTO (é una parola forte ?? Posso usarla in questi casi ?) di materiale tradizionale ad uso e consumo di privati.
Se effettivamente i testi e/o le musiche sono iscritte alla SIAE come composizioni originali dei fratelli De Vittorio, beh, c'é la mala fede.
Ci mancherebbe altro che Li Fundanelle sia di De Vittorio, quando é stata registrata da Matteo Salvatore (per citarne uno) almeno trenta anni fa, idem per Pizzicarella, e Attaccati Li Tricci (già registrata in altre occasioni come Fronni D'Aulia) giusto per citarne un paio...
Son'a Battenti invece mi sembra un cut and paste di testi tradizionali, ma non credo sia mai stato registrato in questa versione, quindi vale l'escamotage del testo di composizione propria.
Inviato: 20 gennaio 2006, 11:23
da hypnotoad
non so, non parlerei proprio di furto, penso si tratti della "solita" abitudine di firmare brani tradizionali,
non per appropriarsene ma per tirare su due piotte piuttosto che farle intascare a Mogol & Soci.
Non me la sento di dire che hanno fatto male, tanto piu' se nel libretto citano la vera fonte,
un po' come dire, "sì, l'ho firmata io ma..."
IMHO
Inviato: 20 gennaio 2006, 11:42
da Ialma
il fatto che si "firmi" un tradizionale, (legalmente non costituisce un reato, niente furto, ne appropriazione indebita) non é un male ??
Inviato: 20 gennaio 2006, 12:15
da tarantune
Si che é un male!!!e sai quanti celebri "ricercatori"hanno fatto danno?io personalmente quando ho composto dele musiche originali su testi tradizionali ho avuto la correttezza di depositare solo le musiche e come testo, ne ho dichiarato il dominio pubblico!non l'avessi mai fatto ci hanno pensato gli altri ad accreditarsi la parte letterale!e se fate un giro in siae,anche di musica del gargano vedrete che molti pezzi e testi non sono mica intestati ad andrea sacco o antonio piccininno o a de vittorio.....ma.....!

Inviato: 20 gennaio 2006, 12:38
da Valerio
Non c'e' prob, Roberto... nel mio messaggio ho enfatizzato molto il mio nervosismo! Vero é che non riuscivo a spiegarmi la mia incapacità di individuare il testo... ciò, però, mi ha costretto ad ascoltarmi il cd più e più volte, il che' non fa certo male! Chissà quando l'avrei fatto, altrimenti...
Quindi non solo accetto le scuse, ma ti ringrazio pure!
Grazie a tutti per le varie informazioni riguardo questo sonetto.
Per quanto concerne il "furto" dico solo che mi intristisce molto scoprire che personaggi di tale spessore compiano gesti simili... mi piacerebbe capire se esiste una qualche giustificazione a questo modo di agire.
Inviato: 20 gennaio 2006, 13:52
da tarantune
li sordi!!!!!!!!!