La pizzica alla corrida su canale5
Inviato: 15 gennaio 2006, 0:48
Verso le 22 mi chiama un mio amico e mi dice di accendere la TV su canale5 che c'é una di Melpignano che balla la pizzica.
Accendo la tv, e sul video appare Gerry Scotti con una presunta salentina che si sarebbe esibita da lì a poco nel ballo della pizzica. Ma prima la signorina fa una breve disertazione su "la leggenda delle tarantate". Racconta che nei periodi più caldi dell'anno in un tempo molto lontano, tanto da confondersi con le leggende le donne che andavano nei campi venivano morse da questo fantastico grosso ragno, detto appunto taranta, il cui morso le costringeva a ballare. E siccome suo nonno ballava (ballava perché passato a miglior vita) la pizzica, la dedica a lui.
Non sono riuscito a riconoscere chi cantava, ma l'accompagnamento vi lascio immaginare quale poteva essere. Sul ballo non mi esprimo, ognuno é libero di ballare come meglio crede.
A fine esibizione il presentatore dice che anche questo é un modo per mantenere viva la tradizione e che nel tempo é diventato anche un ballo di corteggiamento.
A me sorge un dubbio: i salentini cosa sanno del loro passato? Siamo una popolazione senza memoria?
E poi ancora, la tipa era veramente di Melpignano o il mio amico ha collegato pizzica con Melpignano e mi ha dato una informazione non corretta.
Mi scuso sin da ora se questo post insinuerà il dubbio in qualcun altro che non ho niente di meglio da fare il sabato sera!
Per chiarezza non simulava una tarantata, ballava semplicemente una pizzica con un fazzoletto rosso, che stava a significare la passione. E il fortunato giovanotto che sarebbe stato catturato nel ballo dal fazzoletto significava che aveva "meritato" la sua attenzione.
Accendo la tv, e sul video appare Gerry Scotti con una presunta salentina che si sarebbe esibita da lì a poco nel ballo della pizzica. Ma prima la signorina fa una breve disertazione su "la leggenda delle tarantate". Racconta che nei periodi più caldi dell'anno in un tempo molto lontano, tanto da confondersi con le leggende le donne che andavano nei campi venivano morse da questo fantastico grosso ragno, detto appunto taranta, il cui morso le costringeva a ballare. E siccome suo nonno ballava (ballava perché passato a miglior vita) la pizzica, la dedica a lui.
Non sono riuscito a riconoscere chi cantava, ma l'accompagnamento vi lascio immaginare quale poteva essere. Sul ballo non mi esprimo, ognuno é libero di ballare come meglio crede.
A fine esibizione il presentatore dice che anche questo é un modo per mantenere viva la tradizione e che nel tempo é diventato anche un ballo di corteggiamento.
A me sorge un dubbio: i salentini cosa sanno del loro passato? Siamo una popolazione senza memoria?
E poi ancora, la tipa era veramente di Melpignano o il mio amico ha collegato pizzica con Melpignano e mi ha dato una informazione non corretta.
Mi scuso sin da ora se questo post insinuerà il dubbio in qualcun altro che non ho niente di meglio da fare il sabato sera!
Per chiarezza non simulava una tarantata, ballava semplicemente una pizzica con un fazzoletto rosso, che stava a significare la passione. E il fortunato giovanotto che sarebbe stato catturato nel ballo dal fazzoletto significava che aveva "meritato" la sua attenzione.