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Il brigantaggio
Inviato: 13 gennaio 2006, 12:14
da sally
Scusatemi, non so se questa mia richiesta é inerente al forum ma io ci provo.
Per un progetto musicale sul brigantaggio sono alla ricerca di informazioni.
Quali strumenti usavano i briganti?
Considerate le varie regioni interessate, sapete dirmi con che ritmi componevano i brani?
Se ci sono dei brani inerenti, sapreste indicarmi dove reperire il materiale?
Qualsiasi info sull'argomento é ben accetto.
Grazie e scusatemi ancora.
Inviato: 13 gennaio 2006, 13:53
da Maruko_KuFu
I briganti in genere, non usavano strumenti musicali, ma erano degli assassini, ladri, e si vendevano tra di loro alle autorità che combattevano (raramente...) per aver salva la vita. Violentavano e picchiavano le donne, uccidevano per un tozzo di pane e di eroico avevano ben poco. Puo' essere e non é da escludere che in momenti di "pausa" si divertissero a suonare... a cantare... si, come faceva o poteva fare chiunque.... ma non perché erano briganti. Girerò comunque la domanda a Japuchina (iscritta alla community), che ha studiato l'argomento correlato mi sembra da un 30 all'esame... vediamo se si sa di piu'... secondo me cantavano beceri canti a sfondo violento sessuale...
Inviato: 13 gennaio 2006, 14:22
da gmartano
Scusa Maruko, mi rendo conto che l'argomento é la musica ma la tua risposta mi induce ad una osservazione di riflesso, ossia sul brigantaggio..ma quali fonti storiche ti portano a fare questa "generalizzazione" (mi riferisco ovviamente al chi e cosa dei briganti)? ...é come dire che tutti i siciliani sono mafiosi, o tutti i meridionali scansafatiche, ed altri stereotipi comuni (attualmente...tutti gli islamici sono terroristi/briganti d'oggi?)...almeno tra noi gente del sud, cerchiamo di non essere come alcuni "nordisti" e di affibbiare giudizi "per sentito dire"...Leggendo un po' di libri di storia sul brigantaggio non sarei così affrettato nello stilare il profilo da te descritto...
con affetto, e scusate per l'OT
Giovanni
Inviato: 13 gennaio 2006, 16:36
da Maruko_KuFu
La storia e i libri insegnano che il dei brigante era sangunario, violento e si riduceva a fare il brigante (fuorilegge) per motivi di reticenza alla "leva" obbligatoria che i Borboni imponevano. Arrivato Napoleone le cose non cambiarono... i briganti (che si, venivano visti dai popolani come una sorta di """"""liberatori""""""" - tra mille virgolette-) furono presi in giro dai Borboni nel frattempo rifugiati in Sicilia (baluardo Borbone) che si trasformarono in mercenari... combattendo pagati dai Borboni che fino a poco tempo prima venivano odiati...! Paradosso... che eroi... ritornando i Borboni a Napoli qualche brigante fu "graziato", e addirittura premiato... e costretto all'esilio, però; ma passando pochi anni i gruppi sangunari organizzati cedettero il posto a semplici fuorilegge... il nome briganti evidentemente, sinonimo anche di lotta allo stato borbonico prima e napoleonico per breve, finì per evocare "eroismo e liberazione".
La storia si ripete... Salvatore Giuliano, mafioso assassino e sicilianissimo, viene cantato dai cantastorie come "eroe", quando invece era semplicemente un delinquente e un mafioso. Purtroppo la parola brigante non deve essere associata a persone che magari eroi lo erano, ma briganti no... Sono antitetiche le due cose. Se sei brigante, lo dice la parola stessa, non sei nel giusto. Propaganda. Ovviamente anche io, affascinato dai testi, hem, "musicalizzati", hem, dal Bennato meno pinocchistico aspetto prove tangibili, che ribaltino uno tipo di considerazione universitaria compatta e uniforme a livello internazionale e, soprattutto, che ribaltino studi di lustri coadiuvati da tomi di 1000 e passa pagine che, chi mi ha spiegato brevemente, ma in modo deciso, le 4 fesserie che ho scritto, si é dovuto studiare qualche mese fa... poi, [b:214bfe836f]Gmartano[/b:214bfe836f]... [b:214bfe836f]quello che ho scritto io é come dire che tutti i mafiosi sono delinquenti. Tutti i briganti sono delinquenti. [/b:214bfe836f]
Non é come dire che tutti i siciliani sono mafiosi... non proprio. Forse tu ti riferisci ai repubblicani dell'epoca... ai partigiani dell'epoca... ai "rinascimentalisti" dell'epoca... ma un brigante é un brigante, la parola esiste per definire quello. E non stavano li certo a comporre canzoni e a suonare scuppette... che poi manco esistevano le scuppette, quelle le avevano appena inventate i francesi... a machete e coltelli mozzavano le teste...
Inviato: 13 gennaio 2006, 17:21
da Maruko_KuFu
Piccola postilla: forse il mio ritratto (personale) é un po' troppo pulp... chiedo scusa se ho esagerato... comunque, rimando ad un secondo momento le mie condsiderazioni definitive: ho notato che si parla di diversi briganti... (modifico sto post subito dopo aver letto ariadne)... io mi riferivo al periodo pre - napoleonico e napoleonico... almeno... poi, se sta gente (chiamata brigante) si batteva con principi di giustizia e libertà contro il piemontese usurpatore...(e mille puntini)... [b:d2a4ebd282]beh, scusate ma brigante non era! [/b:d2a4ebd282]
Inviato: 13 gennaio 2006, 17:21
da ariadne
per quanto ne so... i briganti "nacquero" dalle mie parti dopo l'unità d'italia, quando i cosiddetti "piemontesi" decisero di dare al sud italia un'economia pari a quella del nord(allora l'industria era appena arrivata in italia un pò in ritardo rispetto alle altre nazioni)!
ma al sud c'era misera e l'unica fonte di economia era la terra,la gente era ignorante!allora i capi decisero di mettere la cosiddetta "tassa sul grano": coloro che dopo essersi fatto un mazzo enorme x raccogliere il grano avrebbero dovuto pagare una ulteriore tassa x macinarlo!aggravando così la loro situazione economica( "si stava meglio quando c'erano i Borboni")allora alcuni contadini cominciarono a ribellarsi e a rifugiarsi sulle montagne e nei boschi combattendo contro l'esercito piemontese che cercava di sterminarli!insomma da una parte c'erano i briganti che combattevano x gli interessi dei contadini e dall'altra c'era il resto della popolazione(in maggioranza contadini) che persuasi dalla cattiva pubblicità che i capi facevano ai briganti, pensavano a quest'ultimi come a ladri assassini e sanguinari!
la fine la sappiamo tutti .........il sud é ancora sud purtroppo!
c'é una canzone di un tipo delle mie parti di nome Basentini che dice:
li briganti iern' cristian'
so stat' accis' cumm li can'
li galantumini iern gente fine
l'hann accis' cumm' a li gallin'
li brigant' cumm a nient
n'hann' accis' 5.500
e pe sta ragion' ca vulienn lu re burbon'
l'avienn' prumis' la terra
e invece li fecero guerra
l'hann' accis' muglier' e figli
cumm' fossero cunigli
e pe cumpletà la testa
li tagliaron' pure la testa
ma dint' alli libri de scola
non c'é scritta manc' na parola
pecché cumm' diceze Mignogna
stu fatt' ce face vregogna
ma la storia é semp' la stessa e
a pagà so semp' li chiù fess'
e li chiù fess' hanno u stess' nomm' e se chiamman' pover'omm'.
ps:sicuramente c'é qualc'uno che ne sa di più......io queste cose le ricordo approssimativamente xké le ho studiate un pò di tempo fa....spero di non aver detto s......cavolate!
ciao
Inviato: 13 gennaio 2006, 17:34
da ariadne
x sally:
se vuoi qualche informazione cerca su internet di Carmine Crocco é un brigante della Basilicata!ciao
Inviato: 13 gennaio 2006, 17:44
da sally
Ok ragazzi.
Grazie per l'interessamento.
Lo so chi sono stati i briganti e ritengo che le chiavi di lettura possono essere differenti.
Io personalmente ho intenzione di esaltere le ragioni del fenomeno non le conseguenze.
Credo che, il brigante, vivendo una situazione di disagio possa aver avuto una qualche aspirazione e un po di musica potrebbe averla suonata.
Siamo nel 1820 circa.
Prescindendo dal brigante, che era latitante, a casa avevano i loro cari e qualcuno immagino che qualche strumento musicale lo suonasse.
Anche se i briganti non hanno scritto nessuna pagina musicale, quello che a me interessa é creare il suono che la gente coinvolta dai briganti riproduceva.
Quindi sarebbe forse meglio chiedere quali stumenti si usavano in quel periodo nelle regioni coinvolte dal brigantaggio. PUGLIA BASILICATA CALABRIA CAMPANIA.
Inviato: 13 gennaio 2006, 17:48
da sally
Grazie Ariadne.
Ho tutto il materiale relativo.
E' proprio di lui che voglio parlare hai colpito e affondato.
Sto lavorando sulla sua autobiografia scritta in carcere da lui stesso.
Non é quello il punto.
E' arrivato il momento di musicare le cose che ho già scritto.
Ecco perché la mia richiesta.
Inviato: 13 gennaio 2006, 18:02
da Maruko_KuFu
Mi sa che non l'ho capito bene sto post... ho scritto praticamente cose (in questo caso) inutili e che non servono (in questo caso) a nessuno... Se c'é da cancellare invito ed autorizzo, chi ne ha il potere, a cancellare tutto...
Inviato: 13 gennaio 2006, 18:09
da sally
No!
Non cancellate nulla!
Sono elementi utili in ogni caso.
E' vero che non c'entra nulla con la pizzica ma io personalmente non escuderei tutto a priori
Inviato: 13 gennaio 2006, 19:13
da tarantune
sally se vuoi posso passarti il numero di max un ragazzo che ho consciuto quest'estate a potenza e fa parte dello staff del festival della grancìa e sia su carmine crocco che sul periodo storico é molto preparato! quindi ipotizzo anche sul tipo e genere di srumenti magari, ti può dare una mano,fammi sapere ovviamente con un mess privato!oppure gli dico di fare un passaggio sul sito ma temo per l'incolumita di maruku!!!!
Non ha proprio la stessa visione anche perché in lucania(e dico lucania e i lucani sanno perché) il termine brigante é invece sinonimo di resistenza!!!
Poi ci hanno pensato i piemontesi a criminalizzarli!!!

Inviato: 13 gennaio 2006, 19:31
da sally
Secondo me sarebbe un'ottima idea far postare sul sito, Maruku dovrà corazzarsi ma credo che non si farà molto male.
Io intanto aspetto che il contatto si faccia vivo.
Se così non fosse ti chiederò il suo numero.
Grazie
Inviato: 13 gennaio 2006, 22:20
da ariadne
ok sally! comunque se vai su
www.neoborbonici.it puoi trovare una serie di canti dei briganti cilentani che non so se ti può servire..... ciao
Inviato: 13 gennaio 2006, 22:55
da gmartano
[quote:1470a3b704="Maruko_KuFu"]... le 4 fesserie che ho scritto, si é dovuto studiare qualche mese fa... poi, [b:1470a3b704]Gmartano[/b:1470a3b704]... [b:1470a3b704]quello che ho scritto io é come dire che tutti i mafiosi sono delinquenti. Tutti i briganti sono delinquenti. [/b:1470a3b704]
Non é come dire che tutti i siciliani sono mafiosi... non proprio. Forse tu ti riferisci ai repubblicani dell'epoca... ai partigiani dell'epoca... ai "rinascimentalisti" dell'epoca... ma un brigante é un brigante, la parola esiste per definire quello. E non stavano li certo a comporre canzoni e a suonare scuppette... che poi manco esistevano le scuppette, quelle le avevano appena inventate i francesi... a machete e coltelli mozzavano le teste...[/quote:1470a3b704]
Dalla foga della tua risposta, mi sembra che rispondi più per "sentito dire" che per documentazione diretta. Già nella parte finale cominci a correggere il tiro..comunque definire i briganti dei delinquenti é una tautologia..il problema stà in chi "definisce" il significato del termine...d'altronde la storia la scrivono i vincitori non i vinti...inoltre, con la manipolazione del linguaggio e del significato delle parole si é distrutta una cultura..quella contadina..un es. adesso viene definito formaggio qualunque prodotto che ne ha il colore, la forma e opzionalmente, talvolta, può anche "contenere" latte
Scusate...ma mi scappava la risposta...con simpatia, Giovanni
PS
Non vorrei essere frainteso..non sono un monarchico, né un nostalgico di alcun regime..ma gli errori e le storture della storia devono essere riconosciute e approfondite..per non ricadere negli stessi errori...
Inviato: 14 gennaio 2006, 10:44
da Maruko_KuFu
Chiariamo una cosa... a parte il fatto che puo' venire Carlo D'Angiò o Federico Borbone in ectoplasma e vento... non temo manco lui... poi, nemmanco avessi dato dell'idiota a qualcuno (ci mancherebbe...)... ho soltanto riportato fonti attendibilissime, e, come quando aggiusto il tiro, universalmente studiate come il periodo del brigantaggio.... lo zanichelli come lo definisce il vocabolo??? Ora, quello che non so é una cosa... nel 1860, sti tizi che, evidentemente dai "vincitori piemontesi", venivano appellati briganti... beh, cos'erano? Se non l'esatto contrario? Cosa ho detto di antitetico e non storico? Quale paragone con la frase citata dal buon interlocutore Gmartano ("E' come dire che siciliani sono tutti...")? Quale verità storica ho deturpato? Spiegandomi che mi riferivo al periodo precedente l'unione d'Italia.... e quando ho chiesto di cancellare i messaggio é chiaro che l'ho chiesto perché Sally, almeno..., voleva sapere cose (al 97%) completasmente diverse...
Per Tarantune... dopo averti conosciuto... ma di chi vuoi abbia più paura!?!
NB: in classe mia alle elementari veniva un bimbo che era stato registrato (forzatamente!) all'anagrafe a 6/7 anni... mezza parola; ogni tanto (cambiamo discorso? ... ) sentivo dei boati la notte... e gente piangere... chi vuol capire capisca quanto il fenomeno mi ha toccato... perché tutto, cari amici, ha portato a quello.
Altro aggiustamento di tiro (pare Halo 2...); nel 1944, come venivano chiamate quelle persone che si rifugiavano e latitavano nelle campagne combattendo lo stato di allora? Non manchiamo di rispetto e cominciamo a chiarirci le idee... io il primo, magari... ma poi un po' tutti...
Simpaticamente, e senza corazze...
Stringiamo le mani...
Inviato: 14 gennaio 2006, 13:32
da tarantune
Sai che da me non hai niente da temere mio caro(a meno che non ti cado sopra dall' alto dei miei 105 kg!!!)
comunque avevo capito che tu ti riferivi a quel tipo di storia e ritengo giusto pensare che, in realta e in zone diverse sia il fenomeno che il termine ha assunto significati opposti o quantomeno distanti!!!
i miei rispetti come sempre e spera che non inciampi mai nei tuoi paraggi!!!!!!
sarei l'unico agente sismico nel Salento!!!!

!!!!!
Inviato: 16 gennaio 2006, 10:14
da sciampagnone
Bellissimo il canto riportato da ariadne.
Con i Briganti, con il Re.
"ma fino all'ultimo avimmo 'a sparà "
Mo' e sempe
Viva 'o rre nuosto!
Viva il Regno delle Due Sicilie!
P.S.: Fonti attendibilissime... potrebbe spiegerci chi é "Federico Borbone"? grazie
Inviato: 16 gennaio 2006, 11:06
da Maruko_KuFu
Fonte attendibbilissima: Federico Borbone é parente di Giuliano Ferrara Platinette, rappresentate sarcastico per erigere una successione di lettere ad esempio esageratamente reale. Come tutti i toni dei miei post. Tutti.
(Off Topic personalissimo) Ma veramente non sapete cos'é il brigantaggio... e i danni che ha fatto, a me e alla mia gente fino a 15 anni fa? Che sapete dei Galati Giordano? Del Mare Nostrum? Degli abigeati sui Nebrodi con relativi AMMAZZAMENTI? Come si fa a confondere differenti tipi di persone appellandoli con nomi IGNOBILI? I poveri infanti privati di un identità ? I negozi costretti a chiudere, i boati notturni? Ma dai... credere ancora dopo 100 anni alla [b:ed0ae7578d]propaganda[/b:ed0ae7578d]???
(In Topic)
Sally, mi auguro (non pretendo però, attenzione!) che la tua ricerca possa fruttare un bel cambiamento di idea.
(Off Topic 2, la vendemmia)
Come diceva Adolfo Colpoler II di Sassonia: "Meditate su quello che l'oggi riserva e non sul quello che lo ieri ci anticipa".
Si, anche questo é sarcasmo.
Sapete che mi viene in mente? Sapete nei mercati, quelle bancarelle che vendono le biografie eroiche di Benito Danito Tuttocalvo? Oppure... sedicenti edizioni sui Briganti e Natanti? O ancora, (dulcis in fundo) biografie ed imprese del buon Fiùrer? Ecco, questo mi viene in mente.
Per concludere, e senza polemiche, "Brigante se more", registrata alla società edirubatori dal buon vecchio caro Bennato é comunque uno dei miei pezzi preferiti. Come lo é "Portella delle ginestre"... ma, non per questo condivido appieno o il contenuto, o come alle volte esso é illustrato (voce alla Verdone: "[i:ed0ae7578d]scusa, cioaé, se libera gli stati uniti di amarica mica é un brigante, cioaé[/i:ed0ae7578d]?") con ossimori così palesi da risultare... frivoli... ecco, ne decanto le cronache con assoluto "ars partis" (sarcasmo maccheronico), attribuendo magari il reale valore che puo' avere per me.
Inviato: 16 gennaio 2006, 12:03
da sally
Ciao Maruko
Non ho una idea precisa di come si siano svolte le vicende.
Però voglio ribadire il mio interesse alla questione.
Sinceramente non credo che il fenomeno sia nato per soddisfare il bisogno di violenza da parte di qualcuno.
Credo, piuttosto, che sia stato una reazione spontanea alla condizione in cui la gente del sud era costretta.
Non escudo a priori che si siano adottati metodi schifosi da parte dei briganti e non voglio assolutamente giustificarle.
Adesso non voglio buttarla in politica contemporanea, ma é come dire che i partigiani sono diventati tali per dare sfogo alla violenza repressa nel genere umano.(non erano degli stinchi di santo).
O che il comunismo sia nato per lasciare solo il segno delle atrocità commesse.
Le atrocità sono inevitabili.
Ma ripeto quello che mi interessa é evidenziare la causa del fenomeno.
E' una questione di punti di vista, di scelte.
Bisogna schierarsi e io mi allineo con le ragioni del popolo.
Questa é la mia chiave di lettura.
Credo sia troppo facile dire che il brigante era un delinquente e basta.
Che il comunista é un mangia bambini.
Che l'anarcia é solo disordine.
Mi sembrano luoghi comuni o semplicemente definizioni da vocabolario.
Vorrei dire tante cose a riguardo, ma questa é un'altra storia e mi fermo.
Certo che sarà difficile che io adotti la chiave di lettura da te propostami ma se dovessi cambiare idea sarò felicissimo di festeggiare l'evento con te.