Pagina 1 di 1

Ballare la pizzica come ci pare

Inviato: 2 gennaio 2006, 18:00
da Ialma
Visto che gli altri forum restano lettera morta o quasi, riapriamo la discussione spero una volta per tutte sul ballare la pizzica "seguendo il proprio cuore ed il ritmo del tamburello"
Io resto della mia idea:
1) o si impara nel proprio ambiente perché il ballo é una tradizione del paese o familiare
2) o si impara da un insegnante qualificato giusto come introduzione e poi si va a ballare nei luoghi di tradizione.
3) si impara in una comunità , frequentandola e partecipando ai momenti di aggregazione.
Ballare "come ci si sente" non ha senso.
Ha senso l'introduzione di modifiche "personali" quando ci sono i fondamentali, ma solo allora.
Sulla pizzica non mi esprimo, quasi nessuno ha imparato il ballo dagli anziani ma la trasmissione dei passi viene fatta da amico ad amico e per osservazione in luoghi non tradizionali o da pseudoinsegnanti che non hanno mai ne frequentato luoghi di tradizione ne conosciuto o visto portatori di tradizione farlo.
In questo ambiente é facilissimo che ci si inventi passi che non stanno ne in cielo ne in terra o che si usino passi che sono esasperazioni spettacolari di passi tradizionali
Il discorso é molto più profondo, ma per ora iniziamo da qui.

Inviato: 2 gennaio 2006, 22:17
da Frag
A mio avviso si dovrebbe innanzitutto scoprire la storia del ballo, i secondo luogo si dovrebbe entrare nell'ottica che questo é un ballo di corteggiamento e poi si dovrebbe quantomeno osservare esperti e farsi spiegare le impostazioni principali, tipo le mani dell'uomo che devono rimanere (in alcuni casi) ad altezza testa e fare uin certo movimento (questo é quello che ho avuto il piacere di notare), poi sentire il tamburello e ballare ballare ballare ricordando che non é un ballo che va fatto da soli, ma in 2 e quindi ballare e seguire il partner...
ottimo consiglio credo sia quello di ballare con più partner possibile in una sola serata, per poterne assimilare i passi e le movenze, non credo inoltre ci si debba fare scrupoli a ballare con anziani...
e poi come già  detto osservare studiare osservare studiare osservare studiare .......

Inviato: 3 gennaio 2006, 0:04
da Valerio
[quote:bb7e9e09c7="Frag"]...si dovrebbe entrare nell'ottica che questo é un ballo di corteggiamento...[/quote:bb7e9e09c7]

Spiegati meglio che non ho capito.
In che senso la pizzica sarebbe un ballo di corteggiamento?

Inviato: 3 gennaio 2006, 0:12
da Ialma
E dove sta scritto che la pizzica é un ballo di corteggiamento ??

Inviato: 3 gennaio 2006, 0:36
da Frag
sta scritto un po dappertutto diciamo...

Inviato: 3 gennaio 2006, 0:39
da Valerio
bella risposta
complimenti!
io leggo da altre parti si vede

Inviato: 3 gennaio 2006, 0:40
da Frag
Proprio ora mi sono fatto un giro per questo canale e ho trovato un paio di affermazioni di questo tipo....
io sono quì per imparare, imparo da voi, se mi dite cazzate é normale che io ripeto cazzate(anche se é mia naturale propensione)
in ogni caso chiamo in causa giannino, sono sue le affermazioni di cui parlo... mo gli mando un mp e gli chiedo di intervenire in questo topic...

Inviato: 3 gennaio 2006, 0:57
da Ialma
da qualche parte c'é scritto anche che la tarantella di montemarano é una danza orgiastica e che la pizzica é una danza che apre i chakras del sesso.
continuiamo a farci del male, via...

Inviato: 3 gennaio 2006, 1:00
da Frag
le conoscenze che tu hai non sono sicuramente scese dal cielo, di sicuro se tu sei sul piedistallo a insegnrci qualcosa é perché ti sei informato, hai studiato...
io non ho ancora preso in mano un libro relativo ai balli popolari nel salento (anche se avrei voluto) e quindi PER ORA continuo ad assimilare quello che mi dite, io così ho letto da voi, e così riporto, da me che cazzo volete, ditelo che é per il gusto di attaccarmi......

Inviato: 3 gennaio 2006, 1:05
da FIGLIADELURE
mmm...Frag non ho alcuna intenzione di attaccarti però devi informarti un po' meglio...non puoi dire "sta scritto un po' dappertutto diciamo..." ci credo che poi gli altri ti attaccano, a volte sembra che scrivi i post tanto per scriverli! Hai mai sentito parlare di pizzica scherma...e pizzica tarantata?! La pizzica scherma o la danza delle spade (quella che si fa a San Rocco ?!) se ci pensi bene di solito avviene fra due uomini...che certamente non si corteggiano!!!la pizzica tarantata che prende origine dall'antichissimo rito di guarigione dei tarantati fiduciosi della potenza purificatrice della pizzica ( e se ci pensi bene é proprio da qui che prende spunto il nome della danza...della musica)!
Per rispondere a Ialma io credo che pur essendo la pizzica un ballo, a mio parere, istintivo non si possa improvvisare...inventare i passi..lasciarsi semplicemente guidare dalla musica!! credo sia necessario possedere delle basi non solo tecniche della danza, ma anche della musica e della sua storia....Un po' come pasticciere...deve sapere come far lievitare una torta, il tempoo di cottura ecc...e solo dopo aver preparato un soffice pan di spagna può ornare la torta a suo piacimento e aggiungere un tocco personale! Il paragone é immediato...sono troppo golosa! ;)

Inviato: 3 gennaio 2006, 1:10
da Valerio
Beh: bisognerebbe imparare a filtrarle le informazioni prima di lanciarsi in affermazioni che poi non si sanno argomentare.
Comunque direi di chiudere la questione e riprendere in mano il tema del forum...

Inviato: 3 gennaio 2006, 1:36
da paolettarossi64
1) o si impara nel proprio ambiente perché il ballo é una tradizione del paese o familiare
2) o si impara da un insegnante qualificato giusto come introduzione e poi si va a ballare nei luoghi di tradizione.
3) si impara in una comunità , frequentandola e partecipando ai momenti di aggregazione.

Pizzica pizzica.
Il mio caso é il secondo, condito col terzo (ahimé purtroppo non sempre costante).
La fortuna di essere stata accompagnata da una preziosa portatrice di tradizione...
Sulle basi fondamentali -...col tempo...con l'ascolto...coi racconti...con le letture...con l'osservare...col danzare...- pian piano son nate lievi, rispettose, giocose e peculiari "modifiche personali"....
ma...col tempo...con l'ascolto...coi racconti...con le letture...con l'osservare...col danzare...grazie ad una preziosa portatrice di tradizione...
:wink:

Inviato: 3 gennaio 2006, 2:46
da lapo
perché ci dovrebbe essere un modo preciso di imparare a ballare la pizzica pizzica. ognuno faccia come crede.

se quello che vi interessa é baccagliare le turiste milanesi la prossima estate la "pizzica de core" del corso di Gallarate va benissimo

se quello che volete é ammaliare i torinesi vacanzieri, il corso di latino americano della casa del popolo di Scandicci fa al caso vostro

se volete raggiungere il nirvana ballando su una spiaggia un corso di tantra-pizzica vi porterà  sulla strada giusta.

amici, cosa state cercando?

chi guarda alle cose con pura voglia di comprensione capirà 

come più o meno dice Matteo Salvatore alla fine di Craj: "se non av(r)ete capito, non capirete mai più"

... e allora, io non voglio perdere tempo

Inviato: 3 gennaio 2006, 9:30
da CarloTrono
Ho come l'impressione che si stia perdendo il senso didattico di questo forum. Ricordo a tutti che il forum di pizzicata.it nasce con lo scopo di scambiarci informazioni e arricchire reciprocamente il proprio bagaglio di conoscenze sulle tematiche affrontate in questo sito internet. L'antipatia verso quella o quest'altra persona non dovrebbero far venir meno queste prerogative, perché in questo caso una risposta più articolata data a Frag sarebbe stata utile ai tanti altri lettori del forum che non partecipano direttamente alle discussioni, forse proprio perché intimoriti da questi comportamenti litigiosi.
Purtroppo sono sul luogo di lavoro, e non ho tempo di scrivere io una risposta più articolata. Mi riprometto di farlo più tardi quando torno a casa, sempre se non lo fa qualcun'altro, magari in maniera migliore di quanto potrei fare io.

Inviato: 3 gennaio 2006, 13:33
da lapo
caro Carlo,
spero che tu non abbia preso per litigioso il mio post. non era mia intenzione mettere in ridicolo nessuno. volevo contribuire alla discussione proponendo il mio punto di vista in modo non eccessivamente noioso. se volete le cose che ho scritto non sono slegate dall'intento del topic che ho aperto qualche settimana fa:
http://www.pizzicata.it/index.php?name= ... highlight=

e ritorno alla mia domanda: cosa stiamo cercando? qual'é il senso del "recupero" del ballo della pizzica pizzica?

esiste una maniera universalmente giusta di imparare e ballare la pizzica, un modo che prescinde dal significato che gli si da? io credo di no.

Inviato: 5 gennaio 2006, 18:14
da pizzicagnolo
Carlo Trono scrive: "Ho come l'impressione che si stia perdendo il senso didattico ...di scambiarci informazioni e arricchire reciprocamente il proprio bagaglio di conoscenze ...una risposta più articolata data a Frag sarebbe stata utile ai tanti altri lettori del forum che non partecipano direttamente alle discussioni, forse proprio perché intimoriti da questi comportamenti litigiosi.
.." Mi sembra proprio azzeccatissimo; quindi, da neo-iscritto, con tutta la creanza e l'educazione che sempre si deve avere in ogni occasione, e massime quando si entra in casa altrui, vorrei dare (nel mio piccolo, per quel che so e riesco a fare)un piccolo contributo di riflessione: Ballare ognuno come gli pare, come gli detta il cuore, come gli dettano le gambe, seguendo solo il ritmo e la propria creatività ? Io non sono d'accordo; ma io non sono nessuno, quindi voglio risponderti caro Frag con le parole di Roberto De Simone che, nella fattispecie, si riferisce alla Tammurriata, ma le cui parole vanno bene anche per la Pizzica e altre danze del Sud Italia:
***FACILE E DIFFICILE- Si pensa che la danza popolare sia esprimibile da tutti; ma se é vero che in una festa popolare molti sappiano cantare, suonare strumenti tradizionali e ballare, é anche vero che gli autentici detentori del linguaggio musicale sono, e sono stati sempre, relativamente pochi in una regione. Durante una festa popolare, infatti, si può notare come in loro presenza gli altri si facciano da parte e si lascino guidare da quello che é riconosciuto dall'intera comunità  come l'autentica espressione collettiva, come il sacerdote e il maestro (il portatore) della tradizione. L'apprendimento é quindi frutto di lunghi anni di esperienza e basato su non comuni doti naturali e musicali.
*** IMPROVVISAZIONE, LIBERTA' ED ESTEMPORANEITA'- L'improvvisazione va considerata sempre da un punto di vista culturale, e non assoluta. Il ballatore ha a sua disposizione una certa quantità  di modelli coreutici e musicali con i quali articolare la danza stessa. La tradizione, insomma, mette a disposizione una lingua da articolare di volta in volta e da comporre sempre in maniera nuova, ma tradizionale, nuova nella fantasia usata nel mischiare i modelli, fratturarli, variarli al momento, nel cucire una struttura tradizionale all'altra senza il minimo segno di frattura nà© stilistica nà© formale. Ma é chiaro che senza conoscere una lingua non si può parlare. Ogni esecuzione si mostra come "variante" unica, nessuna danza viene ripetuta mai allo stesso modo; i ballatori, infatti, non ricordano in che ordine hanno eseguito le strutture, nà© tantomeno le preordinano dall'inizio. L'ordine, le variazioni, i modelli aggiunti o interpolati vengono ad aggregarsi spontaneamente solo durante l'esecuzione.
Cosa ne pensate?
Ciao a tutti!

Inviato: 5 gennaio 2006, 22:21
da giannino
E perché chi lo dice che la pizzica non é una danza di corteggiamento?...non mi sembrava che Frag avesse detto una ca..ata fenomenale...certo non é solo quello...ma lo dicono anche i più antichi stornelli: ballati paru paru comu li palummi de lu palummaro...e di certo li palummi non "danzano" solo per divertirsi o per perdere i 5 minuti...nella pizzica più che in altri balli penso sia EVIDENTISSIMO l'aspetto del corteggiamento, oltre al già  citato aspetto ludico...e poi corteggiare non é anche un po' giocare? Mah.

Inviato: 6 gennaio 2006, 0:29
da CarloTrono
Giannino, ti rispondo sull'altro topic
http://www.pizzicata.it/index.php?name= ... pic&p=5029
consiglierei di continuare l'aspetto del corteggiamento dall'altra parte, e di parlare qui degli altri aspetti legati alla danza della pizzica.