tecnica delle corde:
quando ero ragazzina (fino a pochissimi anni fa, che vi credete? prima di impugnare il fucile e darmi alla "macchia" seria) usavo la tecnica delle corde alternata al nodo per STINGERE in acqua e ACE le magliette in cotone o RITINGERLE a chiazze con le TINTE da tessuto e farle venire modello LSD arcobaleno belle così lisergiche e frikkettone, che da lì ਠnata la voglia di fare dell'ACE una bevanda vitaminica.
quindi quando ancora a mordere erano solo i ragni e non le persone io ho copiato questa mìssss da un mio insegnante di inglese molto new wave amante dei CURE e portavo ragnatele di candeggina addosso.
La tecnica dei nodi sullapelle di tamburo ovviamente la vedo improbabile, forse dopo tanto LSD si, ma tanto... invece quella delle corde ਠpresto fatta.
non so se la signora domenica usi la stessa tecnica delle corde delle magliette (e non so neanche se ami i CURE ed in questo caso l'abbraccio volentieri) ma dal TIPO di disegno e dalla casualità mi pare non ci siano dubbi...
Meglio magari provare con un pezzo di pelle che non serve...
Per legare la pelle si può procedere così (qualcuno mi corregga se sbaglio, ma solo se sufficientemente frikkettone..

):
1. Bagnare la pelle, che si ammorbidisca
2. Fare un corno, non con la mano per scacciare la malasorte (oddio, se ਠla prima volta può sempre tornare utile..) ma affrizzilare la pelle a cono con la punta del cono che coincida col centro del tamburo.
Insomma prendere la pelle dal centro per l'incrocio dei diametri e chiuderla come viene ad ombrello
3.LEGARLA con una corda come se steste legando un utentepizzicato fastidioso all'albero maestro della Perla Nera.
Consiglio: legatela stretta ma non fitta: lasciate spazio tra un giro e l'altro così il colore penetra e fa giochi strani... sennò vi viene un palla bianca e basta.
4. immergere il salame ottenuto in un bagno di colore. non so quanto tempo con la pelle però.
5. far asciugare stesa.
6. ammirare il risultato.
con la pelle avrei un po' di incertezza a dire se slegarla prima e poi fare asciugare, o far asciugare il salame poi slegare e bagnare per ristendere e azzeccarla al telaio...
io se lo facessi proverei con ritagli inutili di pelle.
che tipo di colore?
bella domanda, per la pelle di tamburo non so, per le magliette usavo i colori per le stoffe chiaramente.
Ma chiedere ad un tappezziere o un conciapelli o al massimo alla lavanderia come tingono i capi in pelle ... non costa nulla.
credo.. consigli... poi uno si ingegna.
pensate che bello poi...
potete candeggiare a colore del tamburello anche le tende di casa, i copridivani, il vestito della barbie tarantata.
suonare su un divano ragnato a gambe incrociate addentando un SAI BABBA'.
tutto il tinta.
tutto un'unica macchia.
di colore.
"...e un giorno il vento tiiiiiii, spazzerà à à à à viaaaaa"
ma i tamburelli carenati ci sono già ...???
baci a tutti
S