Pizzica: cibo televisivo
Inviato: 20 dicembre 2005, 21:09
Vi giro una segnalazione proveniente da fonte più che attendibile:
circa una decina di giorni fa, é stato trasmesso su di un canale satellitare (Marco Polo) un documentario sull'Abruzzo...pizziche come musiche di accompagnamento...bah, stavo per postare ma ho poi lasciato perdere.
Questa sera appena rientrato mi é stato riferito che questa volta Geo e Geo (Rai 3) ha proposto un documentario sulla festa di S. Anna ad Ischia...con musiche salentine di sottofondo...a questo punto inizia ad essere un fenomeno un po' troppo diffuso, mi sembra. Se ci si aggiunge la già notata da molti performance del commissario Mastrangelo, (e tanto per essere originali i pluri citati NdT e L'Aia) pare proprio che la TV abbia posato le sue antenne sui tamburelli salentini. Immagino che per scegliere la location di uno sceneggiato mediaset ci si pensi più di una volta, idem per realizzare documentari di diffusione nazionale. Pare a questo punto molto probabile che i signori pagati per decidere cosa propinarci dal mezzo televisivo abbiano posizionato i loro "Brein Stormin" sul Salento. Le prime piogge iniziano già a cadere. Dobbiamo aspettarci veri e propri temporali?
Un po' di tempo fa scoppiò la caccia al Cubano (iniziando forse con Wenders ed il Buena Vista) e l'isola divenne l'oggetto dei desideri del mercato di musica pop, della tv e dei vacanzieri italiani.
Il Salento sicuramente ha bisogno di turismo, ma se poi invece di attirare il turista interessato e coscenzioso, il Ragno attirasse solo una nuvola di cavallette?
Vorrei chiedere commenti alla cosa ed eventuali altre segnalazioni e, prima di tutto, conferme di quelle riportate. Per giustizia, ricordo che io non ho assistito direttamente ai due documentari e vorrei essere certo che prima di crocifiggere gli autori, non sia il caso di crocifiggere mia madre.
circa una decina di giorni fa, é stato trasmesso su di un canale satellitare (Marco Polo) un documentario sull'Abruzzo...pizziche come musiche di accompagnamento...bah, stavo per postare ma ho poi lasciato perdere.
Questa sera appena rientrato mi é stato riferito che questa volta Geo e Geo (Rai 3) ha proposto un documentario sulla festa di S. Anna ad Ischia...con musiche salentine di sottofondo...a questo punto inizia ad essere un fenomeno un po' troppo diffuso, mi sembra. Se ci si aggiunge la già notata da molti performance del commissario Mastrangelo, (e tanto per essere originali i pluri citati NdT e L'Aia) pare proprio che la TV abbia posato le sue antenne sui tamburelli salentini. Immagino che per scegliere la location di uno sceneggiato mediaset ci si pensi più di una volta, idem per realizzare documentari di diffusione nazionale. Pare a questo punto molto probabile che i signori pagati per decidere cosa propinarci dal mezzo televisivo abbiano posizionato i loro "Brein Stormin" sul Salento. Le prime piogge iniziano già a cadere. Dobbiamo aspettarci veri e propri temporali?
Un po' di tempo fa scoppiò la caccia al Cubano (iniziando forse con Wenders ed il Buena Vista) e l'isola divenne l'oggetto dei desideri del mercato di musica pop, della tv e dei vacanzieri italiani.
Il Salento sicuramente ha bisogno di turismo, ma se poi invece di attirare il turista interessato e coscenzioso, il Ragno attirasse solo una nuvola di cavallette?
Vorrei chiedere commenti alla cosa ed eventuali altre segnalazioni e, prima di tutto, conferme di quelle riportate. Per giustizia, ricordo che io non ho assistito direttamente ai due documentari e vorrei essere certo che prima di crocifiggere gli autori, non sia il caso di crocifiggere mia madre.