Canzoniere G S a Firenze
Inviato: 16 dicembre 2005, 18:24
apro il topic su sollecitazione di gianlu
Per me la musica salentina (ma in generale la musica tradizionale) ha un valore sopratutto sociale, non sono in grado di spiegare su due piedi il perché ma credo che questa musica, con i suoi codici, le sue regole le modalità con la quale era praticata, possa farci recuperare un modo di essere (e sopratutto essere assieme ad altri) che é stato spazzato via dall'arricchimento (e dal modello di vita che questo ha portato) che é cominciato negli anni '50.
Non mi piace perciò che della musica tradizionale si propongano solo i lati estetici più immediatamente attraenti. perché questo vuol dire uniformare al nostro modo di vivere (e consumare musica) qualcosa che é molto differente.
Non fraintendetemi, non ci vedo nulla di male se qualcuno trova in pizzicarella una canzone così bella da volerla proporre soltanto come un fatto melodico (amesso che questo sia uno e unico), a prescindere dalla sua contestualizzazione, e non ci vedo neppure nulla di male se qualcuno vuole contaminare o farsi contaminare dalla musica popolare.
però mi dispiace che si annulli sempre quello che per me é il significato più intimo della cosa.
quando per tutto il concerto, che si suoni pizzica pizzica o si cantino stornelli, sui video passano immagini di tarantate che si rotolano sul piazzale di Galatina
quando la ballerina sul palco alza la gonna con movenze sensuali e mostra le (pur splendide!) gambe a tutto il pubblico
quando Durante chiede "possiamo farvi un pezzo lento prima delle pizziche con l'organetto?" e parte un boato di "nooo"
quando si fanno queste cose si sta prendendo tutto ciò che di suggestivo esiste in Salento, se ne sta facendo un calderone (poco comprensibile) ma ammaliante, e lo si sta proponendo al pubblico.
Ora io non voglio gridare allo scandalo. credo che il concerto di ieri abbia una sua dignità .
Ma non ha nulla a che vedere con quello che cercavo, non é portatore in nessun modo di quei valori che invece credo siano il significato più potente che sta dietro la musica popolare.
Nessuno capisce nulla di quello che sta dietro ogni gesto, ogni verso.
Lo so che il mio approccio é un po ideologico, ma se dovessi ascoltare la musica solo per quello che trasmette al mio orecchio... ascolterei solo Bach.
perdonate se mi sono dilungato
Per me la musica salentina (ma in generale la musica tradizionale) ha un valore sopratutto sociale, non sono in grado di spiegare su due piedi il perché ma credo che questa musica, con i suoi codici, le sue regole le modalità con la quale era praticata, possa farci recuperare un modo di essere (e sopratutto essere assieme ad altri) che é stato spazzato via dall'arricchimento (e dal modello di vita che questo ha portato) che é cominciato negli anni '50.
Non mi piace perciò che della musica tradizionale si propongano solo i lati estetici più immediatamente attraenti. perché questo vuol dire uniformare al nostro modo di vivere (e consumare musica) qualcosa che é molto differente.
Non fraintendetemi, non ci vedo nulla di male se qualcuno trova in pizzicarella una canzone così bella da volerla proporre soltanto come un fatto melodico (amesso che questo sia uno e unico), a prescindere dalla sua contestualizzazione, e non ci vedo neppure nulla di male se qualcuno vuole contaminare o farsi contaminare dalla musica popolare.
però mi dispiace che si annulli sempre quello che per me é il significato più intimo della cosa.
quando per tutto il concerto, che si suoni pizzica pizzica o si cantino stornelli, sui video passano immagini di tarantate che si rotolano sul piazzale di Galatina
quando la ballerina sul palco alza la gonna con movenze sensuali e mostra le (pur splendide!) gambe a tutto il pubblico
quando Durante chiede "possiamo farvi un pezzo lento prima delle pizziche con l'organetto?" e parte un boato di "nooo"
quando si fanno queste cose si sta prendendo tutto ciò che di suggestivo esiste in Salento, se ne sta facendo un calderone (poco comprensibile) ma ammaliante, e lo si sta proponendo al pubblico.
Ora io non voglio gridare allo scandalo. credo che il concerto di ieri abbia una sua dignità .
Ma non ha nulla a che vedere con quello che cercavo, non é portatore in nessun modo di quei valori che invece credo siano il significato più potente che sta dietro la musica popolare.
Nessuno capisce nulla di quello che sta dietro ogni gesto, ogni verso.
Lo so che il mio approccio é un po ideologico, ma se dovessi ascoltare la musica solo per quello che trasmette al mio orecchio... ascolterei solo Bach.
perdonate se mi sono dilungato