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la pizzica-pizzica c'e' ancora?
Inviato: 7 dicembre 2005, 0:53
da giangprt
Ciao a tutti. E' la prima volta che intervengo nella discussione, ma da diverso tempo la seguo.
Volevo sottoporre alla vostra attenzione un fenomeno un po' strano:
in molti paesi salentini i ragazzi del posto non ballano la pizzica-pizzica. E' molto difficile vederla ballare dagli anziani. E' piu' facile che conosca il ballo qualcuno di Roma, Bologna, Padova o Milano che non i ragazzi di Lecce e dintorni.
Spesso il ballo e' confuso con il tarantismo. Nei grandi e piccoli concerti estivi e' praticamente impossibile ballare la pizzica-pizzica e molti turisti che vengono apposta, oltre che per il mare, per la musica e il ballo, se ne vanno senza aver capito che e' un ballo di corteggiamento; avendo visto solo evoluzioni solitarie e di massa tipo discoteca.
In sostanza mi sembra che la pizzica-pizzica sia un ballo quasi scomparso (come del resto molti altri balli italiani) nonostante la grande pubblicita' degli ultimi anni. E' piu' facile inpararlo a Milano perche' le associazioni di Ballo Popolare organizzano stage con ricercatori e "portatori della tradizione". Anche nel Sud ci sono gli stage (vedi Capo Danze 2005, Estadanza a Corigliano, ecc.) ma interessano solo pochi affezionati.
Arrivo a una proposta che volevo presentare al prossimo raduno, se riesco a partecipare: sarebbe possibile tentare un recupero della pizzica-pizzica organizzando una serie di mini-corsi da affiancare agli eventi estivi ?
Si raggiungerebbero moltissime persone, inpensabile in uno stage tradizionale. Sarebbe pero' necessario un duro lavoro preliminare per definire il "format" di questi mini corsi. E poi ci vorrebbe l'impegno di parecchi di noi ! e un'organizzazione non da poco se non vogliamo fare solo confusione. Adesso che scrivo mi vengono fuori un sacco di difficolta'! Me sa ca nu se pote fare!! peccato...
Inviato: 7 dicembre 2005, 15:28
da giuanni81
ciao!
hai sollevato un problema non da poco! La musica tradizionale riproposta in modo molto approssimativo da alcuni gruppi emergenti e la generale confusione che ruota attorno al fenomeno del tarantismo non può non riguardare anche il ballo, ovviamente.
Sono pienamente d'accordo con quanto dici: in molti paesi del Salento i giovani (e anche i meno giovani) non ballano la pizzica. Aggiungerei che non suonano gli strumenti musicali tradizionali, che non si appassionano della musica popolare e che fondamentalmente non sanno nemmeno cos'é la pizzica.
Ho un esperienza diretta del problema, visto che abito in un paese del nord salento (anche se sono uno studente fuori sede e vivo ormai in quel paese per pochi giorni l'anno) dove, fino a non molti anni fa, non esisteva un gruppo di musica popolare e dove d'estate, durante le feste patronali, gli unici a suonare erano gli sconosciuti (e per me odiosi) gruppi degli anni 60-70. Forse ho la memoria corta, ma non mi ricordo di concerti di pizzica nel mio paese.
Ho iniziato a conoscere il fenomeno del tarantismo e la cultura musicale salentina solo poco tempo fa e...a Pisa, dove vivo da pochi anni. Pensate un pò!
E' facile immaginare che, se manca un forte substrato culturale, chi si avvicina approssimativamente alla pizzica, si trova a farlo a modo suo e, magari, a ballare o a suonare senza sapere quali sono le origini ed il significato di questo tipo di musica.
E' vero che é molto più facile trovare dei corsi nel nord italia che non in salento! ciò significa che i salentini ancora ancora hanno un pò di dignità e di rispetto per la propria cultura. Coloro che organizzano questi stages nel nord italia, molto spesso sono persone (di cui sopra) che, forse, tecnicamente conoscono i passi, tecnicamente conoscono il movimento per suonare il tamburello, ma non sanno nemmeno perché si usa il tamburello nella pizzica o che origine storica ha, o non sanno nemmeno quale significato culturale ha il ballo della pizzica. Praticamente é gente che ha fiutato l'affare e si é buttata a capofitto per poter guadagnare un pò di eurini.
Personalmente sono contrario ad organizzare dei corsi, perché, almeno secondo me, il ballo tradizionale si impara nei modi tradizionali: guardando gli altri ballare e provando (oltre ad essere a ritmo con la musica); inoltre nella pizzica non esistono dei passi fissi da imparare per poterla ballare.
Quest'estate ho visto ad un concerto di pizzica una ragazza pisana che ballava benissimo. Quando le ho chiesto dove abbia imparato a ballare così bene, lei mi ha risposto: "ho solo seguito la musica".
Semmai l'unica cosa che mi sta a cuore é quella di far conoscere il fenomeno musicale della pizzica nel suo contesto storico-culturale, in modo tale che la gente possa ballarla con la consapevolezza che non é solo un ballo, come l'house o la musica commerciale, ma é cultura, é storia, é l'identità di un popolo.
Inviato: 7 dicembre 2005, 16:23
da organetto
mio dio dove siamo arrivati... i giovani salentini non conoscono la pizzica,che si impara meglio al nord... e tutte ste cavolate. Il Salento e la sua Pizzica e dico "Sua",é qualcosa che noi abbiamo dentro, qualcosa che purtoppo si é sputtanata così tanto da arrivare a dire tutte ste sciocchezze.. Basta basta basta ma perché non lo chiudete meglio sto sito(scusa Carlo ma si é arrivati propio in fondo.)
Inviato: 7 dicembre 2005, 16:54
da Valerio
Beh, beh, beh... é colpa di questo sito se siamo arrivati dove siamo arrivati?
Se qualcuno ha una certa percezione della realtà , discutibile o condivisibile quanto si vuole per carità , un qualche motivo sicuramente ci sarà , e che dipenda da pizzicata.it dubito.
E poi, perdonatemi la provocazione, se i salentini, intesi nella loro globalità , avessero "dentro" la pizzica non credo ci sarebbe stato nessuno sputtanamento.
Se poi con "il Salento" o "i salentini" si intende i singoli individui sparsi per il salento che ancora custodiscono e sentono viva la propria tradizione dentro di sà© é un altro paio di maniche.
Ma quanti sono?
Inviato: 7 dicembre 2005, 17:09
da organetto
non credo Valerio che sia Pizzicata.it il male di tutto cio, ma su questo sito si parla molto a sproposito,molta gente che non capisce nulla e che non sa neanche suonare su questo sito fa da padrona,sparlando e offendendo. io non mi sono mai permesso di entrare in una discussione e di dire la mia perché mi sono sempre riputato non idoneo anche se amo questa musica e cerco di suonarla nei migliori dei modi(ma credimi non ci riesco).però adesso basta e non mi riferisco a pizzicata.it ma tutti sti Professori che non capiscono nulla...
Inviato: 7 dicembre 2005, 17:39
da Maruko_KuFu
Anche chi non capiscie niente a diritto a ddire la sua. L'importante e non offendire nessuno.
Inviato: 7 dicembre 2005, 19:13
da Gianlu
Io non so suonare e di frescacce no ho dette e ne penso molte (solo ieri qualcuno mi ha illuminato sul reale grado di parentela dei due Durante) ma spero di poterle continuare a dire, in modo che qualcuno mi possa correggere o, in ogni caso, darmi un altro punto di vista.
Direi che sotto certi aspetti chi sa suonare può essere anche un peggior "padrone" di chi non lo sa fare...basta pensare alla favola (favola?) del pifferaio magico...
di certo la chiusura di Pizzicata non mi sembra una buona idea.
P.S. ho trovato una coppola...
Inviato: 7 dicembre 2005, 19:25
da Maruko_KuFu
E' la mia Gianlu!!!!! La coppola, dico, la persi tempo fa a "Lu Puzzu"....
Inviato: 7 dicembre 2005, 23:02
da Robytamburello
Caro organetto, Pizzicata.it é uno dei pochi siti dove ogni messaggio NON viene cancellato, e vieni tu, (friscu friscu te le frische frasche) a dire cosa é giusto o non é giusto scrivere in un forum, Ti sembra corretto?
Se c'é qualcosa che non ti piace leggere non ti obbliga nessuno a farlo.
P.s. Potevi risparmiarti il "buon consiglio" di chiudere il sito.
Inviato: 8 dicembre 2005, 0:49
da CarloTrono
Immagino che il consiglio di "chiudere" questo sito a causa delle "cavolate" espresse da una persona che fra l'altro é la prima volta che scrive (complimenti per l'ottima accoglienza) sia solo una provocazione pseudo ironica, quindi sorvolo.
[quote:9c7f148bfc]
Il Salento e la sua Pizzica e dico "Sua",é qualcosa che noi abbiamo dentro
[/quote:9c7f148bfc]
é chi l'ha detto? la pizzica-pizzica secondo te esisteva solo nel Salento? e noi Salentini che c'abbiamo, i globuli rossi a forma di tamburello e il cuore che batte il terzinato? Io non ci credo a questa storia del "ce l'abbiamo nel sangue"... é un qualcosa che appartiene sicuramente alla cultura del nostro territorio, e in quanto tale ci appartiene, quindi dobbiamo difenderla dalla speculazione...però questo non significa che chiunque sia nato in provincia di Lecce sia inesorabilmente attratto dalla musica tradizionale, é ancora meno dobbiamo dar credito a quel pensiero campanilista che vede il Salentino doc come unico in grado di suonare la pizzica pizzica in maniera decente.
Io ad esempio il tamburello lo suono malissimo...eppure ho il pedigree salentino

Inviato: 8 dicembre 2005, 3:54
da giuanni81
Un solo commento: grande Carlo Trono!
Inviato: 8 dicembre 2005, 5:35
da giangprt
Mi e sfuggita la relazione tra: il non capire nulla, i professori e il saper suonare, e non era mia intenzione offendere nessuno.
Ma volevo riportare il discorso sul ballo: dopo il primo intervento di giuanni81 si e perso il filo! Mi interessa perche ho l impressione che il ballo sia molto piu a rischio di estinzione che non la musica.
Un musicista (o un suonatore) che vuole imparare un repertorio tradizionale di solito e interessato a cercare chi la tradizione ce l ha ancora nelle mani o nella voce, va a cercarlo e fa la sua riproposta. Cosi e iniziato il lavoro del Canzoniere di Terra d Otranto, del Canzoniere GrecanicoSalentino, degli Aramire , degli Arakne Mediterranea, dell Officina Zoe , e molti altri (gli Ucci, Stifani e tanti anziani hanno fatto molto). Io non conosco tutti i gruppi, che sono tanti, ma di alcuni so per certo come hanno lavorato, basta guardare le loro produzioni. A mio parere sono il fenomeno emergente del Salento, e difficile trovare un altra regione con una vitalita musicale come quella salentina degli ultimi anni! Sia per estensione che per qualita .
Ma per il ballo e tutto un altro discorso. Chi balla ha di solito come primo obiettivo quello di divertirsi e spesso non sa neppure che esiste una tradizione. Non credo che tutte le associazioni che si interessano di ballo popolare mirino all euro facile, certo il fenomeno Pizzica ha assunto una dimensione che ormai ci trovi di tutto, pero spesso sono queste associazioni che fanno una ricerca di quello che resta della tradizione cosi come fanno i musicisti-suonatori. Mi dispiace se hai avuto un esperienza cosi negativa.
Tornando alla Pizzica –Pizzica mi sembra che tanti siano interessati al ballo ma e difficile trovare qualcuno che lo sappia ballare, soprattutto nei grandi raduni estivi.
A Torrepaduli la notte del 15 Agosto si cerca di mantenere musica e BALLO nel suo contesto tradizionale, e quest anno e stato fatto anche un buon lavoro proprio da pizzicata.it. E per questo che ho fatto il mio intervento sul sito.
Non sono un sostenitore del "corso" a tutti i costi e credo anch io che il modo migliore per imparare sia partecipare alle feste e, con discrezione ed educazione, capire le regole ed entrare in contatto con chi il ballo lo balla (e non lo impara). Il problema e che per la Pizzica-Pizzica non ci sono vere comunita che la praticano, come succede per le tammurriate o per la tarantella calabrese, dove interi paesi dai giovani agli anziani ballano nelle feste. E allora se si vuole recuperare qualcosa ci si deve organizzare e passare attraverso il "corso" almeno per dare le basi della struttura e del contesto in cui il ballo si esegue. D altra parte, come dice Organetto, la Pizzica e dei salentini, ed ha ragione, se i salentini la vogliono ballare cosi anche gli altri devono impararla cosi . I balli cambiano perche la tradizione si evolve, non e mica una mummia! Quello che dico io e che per questo ballo c e stato un salto di almeno due o tre generazioni, ci sono pero ancora (forse per poco) situazioni in cui il ballo ha seguito un percorso tradizionale con la sua evoluzione naturale e continua, spesso in ambito familiare.
C e qualcuno interessato a far conoscere questo modo di ballare? C e la ronda, c e una coppia che balla, ci sono i cambi, non vai avanti fino allo sfinimento, non e' il Tarantismo.
Molto probabilmente chi frequenta il sito queste cose le sa e dico banalita , ma in quanti siamo?
Tutto qui.
Inviato: 13 dicembre 2005, 17:37
da organetto
come dice Roberto Raheli(l'unico che su questo sito a mio parere dice delle cose sensate e giuste)BATTITINE LE MANI ALL'AMMINISTRATORE.
forse ho sbagliato a propporre la chiusura del sito perché é vero sono solo uno schiocco a dire di chiuderlo,anche se ho scritto poco e questa sarà l'ultima volta che lo farò.Ma volevo fare i complimenti a Carlo Trono per la bella idea che ha avuto un paio di anni fa con l'apertura di questo sito e per la riuscita di questo proggetto.Speriamo che Pizzicata.it riesca a raggiungere il suo intento,e che carlo trono impari a suonare il tamburello visto che come dice lui non lo sa suonare(ovviamente é una battuta) e niente continuate pure con i vostri discorsi stative bboni e complimenti ancora.
Inviato: 13 dicembre 2005, 18:53
da montar
Vorrei far notare al Sig. Organetto che
uno dei nomi più mensionati in questo forum é De Martino: non era ne un etnomusicologo, ne un musicista e nemmeno salentino... allora cosa centra con un forum di MUSICA tradizionale salentina.
Ancora, cosa centra il ballo con la musica, proprio non lo capisco, perché sei intervenuto se conosci la parte razionale dell'arte musicale e non sai camminare sulle punte...
A questo punto visto che sono in ballo, come dice Ialma faccio il rom...lle.
Nessuno mette in dubbio che ci siano gruppi di riproposta, scuole o centri seri che seguono una loro strada, una loro interpretazione partendo da fondamenta solide. D'altronde ci sono persone che fanno, ho hanno fatto parte, di boards internazionali di danza, questo la dice tutta sulla serietà , non vi pare?
Se le riproposte si "fermassero" nei luoghi deputati a fare un certo tipo di discorso... il tutto sarebbe diverso.
Perche' parteciperebbero le persone interessate al tradizionale, e magari anche in grado di comprendere le evoluzioni, la strada inboccata dal gruppo.
Ma se gli eventi vengono fatti fuori "sede" in qualunque situazione, le persone interessate cosa percepiscono, se come me, non sanno nulla della base?
Insomma, tra i tanti filmati degli Aramire' che ho visto (nel salento e fuori) avrei voluto avere il piacere di osservare due ballatori tradizionali sopra o sotto il palco, portati dal gruppo stesso, in modo da far percepire la differenza, tra il tradizionale ed il percoso scelto dal gruppo, almeno per 5 minuti, anziani o giovani ...
Invece sotto il palco vedo un sacco di amici torinesi/milanesi/romani/napoletani etc. etc.,
Tengo a precisare che questo non succede solo nel Salento.
Raheli prendi il tutto come la mia ennesima provocazione da romp...lle (spero non offensiva, altrimenti me ne scuso). Poi, ho detto Aramiré per dire un gruppo.
Si puo' portare fuori la riproposta (l'evoluzione) senza che le persone a cui é rivolta sappiano che cosa sia la base su cui ci si appoggia?
In più le persone che vorrebbero approfondire autonomamente mediante letteratura, arrivano a confondere la pizzica ludica o corterggiamento (scusa Ialma per i termini, ma proprio non riesco a farne a meno he he he) con la pizzica terapeutica (scusate ancora per la generalizzazione).
Molti gruppi interpretano "pizziche tarantate" secondo le loro (serie) evoluzioni.
Daltronde ci sono diverse pubblicazioni sonore che tendono al tradizionale, lo sapete meglio di me, ma di video di pizzica non tarantata ... (così faccio contento anche Francesco e do' allo stesso tempo un suggerimento editoriale a Raheli, scherzo he he he).
Poi se io chiedo ad un ragazzo calabrese che vive in qualunque posto del mondo (e si interessa in qualche modo alle sue tradizioni) di mostrarmi come si balla la sua tarantella sono sicuro che così la balla anche suo nonno ( o poco ci manca), se chiedo ad un ragazzo Salentino di mostrarmi come si balla la pizzica ... rimando alla spiegazione data da Raheli (scusate di nuovo la generalizzazione).
Ditemi voi? Aspetto commenti? Se qualcuno si ritiene offeso, me ne scuso, comunque é libero anche di mandarmi a fan..lo(*) , con un minimo di spiegazioni magari...ma anche senza, va bene lo stesso.
(*) Mi sembra che qui non ci siano diritti riservati da Maruko.
Ricordandovi che faccio il tutto per hobby, vi spiego come ho modificato il passetto
avanti e indietro (domani mettero' anche la foto in avatar).
Ho preso un simpatica giovinetta di 84 anni, che negli anni novanta ballava la macarena,
negli anni sessanta il twist, neglia 50 ballava sulle musiche di Carosone, negli 30 l'one-step
e da una vita la sua tarantella.
Passo al dunque altrimenti vi annoiate,
gli fatto vedere quel passo ben spiegato da Raheli, dicendo che era un nuovo ballo,
e poi corstesemente gli ho chiesto di eseguirlo.
Il risultato saltello sul piede di appoggio più piccolo, la gamba oscillante praticamente non andava dietro e per avere più o meno la stessa estensione portava la stessa (la destra) al di là dell'altra. Quindi movimento del piede da sinistra (al di là del piede di appoggio) a destra un pochino all'indietro. Così lo faccio io.
Poi gli ho spiegato cosa era e lei ha fatto i suoi commenti... oltre ad una bella risatina.
Saluti
Cordiali Saluti.
Inviato: 13 dicembre 2005, 19:06
da Maruko_KuFu
Mi sa che il copyright del fanculo l'ho capito solo io (non per il fanchiul, ma era in generale, no? Indovinai?)... Comunque, aspettando la spiegazione della balena mi riservo di dire la mia, nuovamente, quando avrò tempo... uff... ora devo riandare... checcacchio...
Inviato: 14 dicembre 2005, 11:10
da Maruko_KuFu
Mi scuso per la volgarità gratuita... rileggendomi sembro (ma non lo sono) un maleducato, ecchemminchia! Sono sicuro che Organetto intendeva fare un discorso più profondo della solita "falsa morale considerazione provocatoria senza apparenti fini"... se é così invito Organetto a spiegarsi meglio, o, in alternativa a spiegarsi in modo diverso, perché non credo di avere capito il discorso. In quanto al fatto che Roberto dall'alto dei suoi esperientici anni (32, no?) dice cose giuste, beh, niente da ridire... ma che sia l'unico... ecche é? Annibale Longo da Montepulciano martire e Vescovo??? O meglio, ecchessiamo, plebe ignorante e orgogliosa della propria ignoranza? Non credo. Io, almeno, sono quì per capire, e, malgrado tutto, non ci sto riuscendo... Organetto, se puoi rispiegami con parole semplici il perché delle tue considerazioni... (siamo arrivati in fondo, chiudamo il sito, basta...) mi sembra che forse ti sei bagnato prima che piovesse... ovviamente cocnsiderazioni della mia testa sono ah... vorrei solo capire se effettivamente vale la pena seguire il tuo filo narrativo o screditare definitivamente (sempre in modo oggettivo) le tue opinioni. Puo' essere che capendo maglio sia d'accordo con te alla fine...
Inviato: 14 dicembre 2005, 15:10
da montar
Maruko.
Appena posso ti spiego nel topic giusto.
Comunque non tener conto delle prime sei righe iper-provocatorie del post precedente in quanto ho postato insieme con Organetto, le avrei risparmiate volentieri se avessi letto il suo ultimo post, infatti sono stati scritti quasi in contemporanea.
E prendi con le dovute cautele anche le ultime
Saluti
Inviato: 14 dicembre 2005, 19:17
da Ialma
C'é un attegiamento che non sono mai riuscito a sopportare, molto diffuso in ambito di musicisti e musica, che é quello di commentare violentemente qualsiasi cosa facciano gli altri, senza però fare un bel niente di costruttivo.
Nel senso che é facile sparare a zero con frasi tipo "non avete capito niente" o "chiudete il sito" quando non si propone niente di positivo.
Ne sai più degli altri? Bene! Dividere quello che sai no, vero?
Se un ragazzo inesperto come Giuann (primo messaggio, fuorisede, che ha scoperto l'esistenza della musica salentina a PISA) probabilmente non ha la più pallida idea di cosa sia la tradizione sta a chi ne sa di più, cercare di comunicare qualcosa a lui ed a chiunque altro.
Sempre nei limiti delle conoscenze personali, beninteso, che qui siamo tutti appassionati e nessuno é professore di niente.
L'idea di dare una mano a questo sito non ti stimola proprio ?
Ci sono dei gruppi di lavoro su un sacco di argomenti, potresti proporne di nuovi e fare qualcosa di COSTRUTTIVO invece di fare il superiore dei nostri stivali.
Vale per Organetto, ma vale per chiunque.
p.s. e questa tua offesa é un po sputare nel piatto in cui mangi, perché se ben ricordo, anche tu eri ad un raduno di pizzicata a suonare un paio di anni fa
Inviato: 20 dicembre 2005, 0:14
da giangprt
Caro Montar , anch io ho avuto la tua stessa impressione a proposito della Pizzica-pizzica , della diffusione in Salento e della conoscenza e pratica del ballo da parte dei ragazzi.
Non credo pero che si debbano dare responsabilita a gruppi come gli Aramire o altri che hanno gia fatto un lavoro egregio nel riproporre e nel rivitalizzare la musica salentina, forse sarebbe opportuno, come dice Ialma, cercare di dare un contributo costruttivo.
Premetto che la cosa non mi sembra per niente semplice, come ho gia detto in altri interventi. Sono pero convinto che ci siano molte persone che conoscono il ballo anche se spesso non si vedono ai grandi raduni estivi. Servirebbe un po di lavoro per recuperare lo stile e trovare un modo per riproporre la danza nelle sue caratteristiche principali. Che "se nu parlamu moi dopo e tardi per parlare"
Qualche sera fa mi e capitato di vedere in televisione una fiction ambientata in Salento (l avete vista?) con tanto di Pizzica da discoteca e insegnante di ballo che allunga le mani per palpare la ballerina! Peccato, sarebbe stato piu istruttivo e piacevole vedere una ronda con una pizzica tradizionale.
Auguri a tutti di Buon Natale e spero di incontrarci al raduno
Inviato: 21 dicembre 2005, 1:00
da Ialma
La tradizione esiste, solo che é molto più facile trovare qualcosa di precotto e confezionato che andarsela a cercare verace.
Stai sicuro che al raduno ci sarà da ascoltare, da cantare e da veder ballare gente che fa queste cose da una vita.
Gli anziani che verranno sono tutti da ascoltare...