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pizzica=tarantella?

Inviato: 5 dicembre 2005, 18:25
da paolettarossi64
ciao a tutti,
nuova curiosità  -sempre da profana curiosa:
parlando di pizzica (musica e danza) si può intenderla come
"un tipo di tarantella"?
grazie come sempre per la partecipazione!

Inviato: 5 dicembre 2005, 18:49
da Valerio
Direi di sì.
Non so se "tipo" sia la parola più corretta, ma la pizzica pizzica, come la tammurriata e molti altri balli, mi risulta faccia parte dell'ampia famiglia delle tarantelle.

Inviato: 5 dicembre 2005, 18:54
da Maruko_KuFu
Non rispondendo alla domanda (me ne guardo bene...) dico che la "Tarantella" che si studia nei libri di musica é sostanzialmente sritta ed eseguita in 6/8....
La pizzica invece si scrive e si esegue in 4/4. Una delle più famose tarantelle é sicuramente quella del "Capriccio Italiano" che il compositore "Ciaicoschi, (non so come si scrive e mi noia cercarlo su google) scrisse in 6/8, e a detta di studiosi e da lui stesso, rappresentava tutti i motivi che lo stesso Ciaic udiva nelle strade e nelle piazze del sud Italia durante i suoi lunghi soggiorni. Viene spontaneo dire che la Pizzica appartiene, musicalmente parlando, alla grande famiglia delle tarantelle: il 4/4 infatti risulta sestinato e ogni movimento non é altro che un due movimenti di un sei ottave (contato in due). Anche se, ascoltando alcuni anziani, il movimento del sestitano non é che una... doppia sincope! Ed é spiazzante, musicalmente parlando, spiazzante proprio... cacchio... però e tuttavia, secondo la mia modesta opinione, la Pizzica é una tarantella. Forse la meno contaminata di tutte le realtà  musicali appartenenti alla musicalità  del sud Italia.

Inviato: 5 dicembre 2005, 19:08
da gmartano
Non per esagerare..anche se sono salentino e campanilista ;-)...ma mi sembra di aver letto da qualche parte che la pizzica-pizzica..é la madre (ooohhhhhhhh) di tutte le tarantelle....

Ambasciator non porta pena...:-)

Inviato: 5 dicembre 2005, 19:17
da Maruko_KuFu
Non é che é la madre... ma siccome é sicuramente la più scarna, semplice e genuina (musicalmente parlando, solo tecnicamente, attenzione...) e 2+2 fa 4... viene considerata, se non la madre della tarantella, la più "genuina e pura". Sempre musicalmente.

Inviato: 5 dicembre 2005, 20:29
da il_tarantolato
Infatti in più di una definizione di pizzica che ho trovato su parecchi libri si dice che la pizzica é una forma di "Tarantella Pura"...

Inviato: 6 dicembre 2005, 12:55
da montar
Da profano, perché non conosco la musica.
A mio modesto parere penso che quelle più antiche e pure sono quelle che si possono eseguire
con solo voce é tamburo, quindi sicuramente tra queste la pizzica.
Ci si avvicina di più alla concezione primitiva: urtare qualcosa e far vibrare le corde vocali in qualche modo.

Poi mi risulta difficile capire se sia più puro e antico un ritmo ternario o binario,
ammesso che quello binario possa essere considerato come tarantella.
Non posso che passare la clava a frequentatori del forum molto più preparati me.

Sicuramente non quelle che nella forma attuale ogni segmento melodico ha nome, cognome e data di nascita.


Poi, si sta parlando solo dal punto di vista musicale non é un po limitativo?

Esiste tarantella senza un ballo in allegato?

Ovviamente la mia domanda non vuole vietare di continuare a discutere solo dal punto di vista musicale.

Saluti

P.S. Maruko mi "suona" strano che hai nominato Ciaicoschi e non Rossini o List ( II rapsodia ungherese )

Inviato: 6 dicembre 2005, 13:07
da Maruko_KuFu
A scanso di equivoci: ho parlato del fattore musicale non perché m'interessa o é importante solo quello... ma perché l'unica minima competenza, piccola piccola, che ho é proprio quella, hem... musicale. Ho studiato un po' di musica, come tanti. Tutto quì. Rossini, si... il Barbiere, nel pezzo di Figaro, é un 4/4 sestinato... pare una pizzica... (eccomi lapidato... sigh...) ma universalmente parlando una delle tarantelle più conosciute al mondo é quella del Capriccio italiano. Poi c'é quella de "Il Padrino" anche... e comunque nell'immaginario collettivo globale universale la tarantella é, limitativamente, vista come: "Ué, ué, zum pa, zum pa PA" nel "classico" 6/8... che tra parentesi é scomoda a leggere e a scrivere... pare na marcia per banda...

Inviato: 6 dicembre 2005, 13:27
da Maruko_KuFu
N. B. : scusate, rischio di sembrare prolisso e macchinoso... ma c'é da dire che il 6/8 o il 6/4 o altri tempi ternari, sono tempi "composti" musicalmente complessi... mente il 2/4 0 il 4/4 sono tempi semplici, quindi più "genuini e puri". Personalmente ripeto mi trovo meglio con le tre crome col il 3 in alto, le semiminime col punto mi sanno troppo di "Giocondità " (nota marcia per banda, marcia ufficiale della Polizia di Stato).

Inviato: 6 dicembre 2005, 16:11
da montar
Caro Maruko.
Se proprio ti interessano le marce per banda ti consiglio
un particolare procedimento caleidoscopico di Giovanni Giuriati:

in modo da avere un punto di vista un po più stocastico sulle esecuzioni/composizioni estemporanee per bande; altrimenti, come diceva Raheli, sarebbe sufficiente avere un diploma per mettersi a fare musica popolare.

Sempre sul piano bandistico ti consiglio una comparazione con il "canto" emesso dalle balene
(non é una battuta, é uno studio scientifico comparato).

Prendi il tutto con la dovuta ironia.

Saluti.

Inviato: 6 dicembre 2005, 17:29
da Maruko_KuFu
No, figurati, Montar... :) ci mancherebbe!
Volevo solo dire che la tarantella conosciuta universalmente ha poco a che fare con l a Tarantella al quale, credo, ci riferiamo tutti, e, la marcetta per banda in 6/8 alla "Nino Ippolito" ne é la maschera... la mia precisazione voleva essere una spiegazione a quello che chiedevi, cioé se era più puro e antico un ritmo semplice o composto: ti risposi che il tempo semplice (il 4/4 o il 2/4, non il tempo tagliato, proprio il 2/4) é più puro e semplice, nel libro Bona c'é scritto così. Non tiriamo in ballo le bande che é meglio, poi, e nemmeno la musica bandistica, per favore... basta adesso, ho smesso da tempo; il mio paragone era prettamente musicale, per fare rendere l'idea di cosa trasmette un 6/8: "Ué, Ué, zun pa, zun pa PA". Avrei potuto usare il paragone con alcuni pezzi dei Green Day, o di Ligabue, ma non avrei reso l'idea allo stesso modo. Lo preciso di nuovo: [b:1f669903ae]tutto quello che ho detto é un discorso soggettivo dal punto di vista musicale teorico e, quindi, matematico. [/b:1f669903ae]

Inviato: 6 dicembre 2005, 19:09
da Maruko_KuFu
Scusa, Montar... il mammifero acquatico che cosa c'entra? Qual'é il suo ruolo? Perché viene studiato per il proposito da te accennato? Tutta la community esige una risposta.

Inviato: 6 dicembre 2005, 23:39
da Ialma
che mi risulti la tammurriata non é una tarantella manco per niente...

Inviato: 7 dicembre 2005, 13:44
da Maruko_KuFu
In effetti la Tammurriata non c'entra niente con la tarantella (musicalmente e tecnicamente, sempre); assomiglia metricamente ad una polca, invece.

Inviato: 7 dicembre 2005, 14:42
da Ialma
Forse le tammurriate "napoletane" che suonano i gruppi di riproposta, di sicuro non le suonate degli anziani.
Poi che cavolo mi significa "la tammurriata" quando di stili differenti ne esistono almeno una mezza dozzina?
Dire che ad es. la Giuglianese sembra una polka vuol dire non sapere manco dove stiano di casa ne la giuglianese ne la polka.
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Per Paoletta : indipendentemente da valutazioni di ordine ritmico (ho pizziche suonate con una combinazione di ritmi e stili davvero ampia), diversi anziani, prima del booom della pizzicapizzica, che ha molto segnato anche il linguaggio degli anziani stessi, si riferivano alla pizzicapizzica come alla "tarantella", quindi...

Inviato: 7 dicembre 2005, 15:34
da Valerio
Possibilissimo che abbia detto una minchiata, per dirla alla Maruk.....
Ma quello che ho scritto l'ho letto, non me lo sono inventato.

Poi per quanto mi riguarda adopero il termine "tammurriata" per indicare l'intera famiglia dei ballà« 'n copp'o tammurrà«.
Che ne esistano svariate tipologie, o varianti, o sottofamiglie, qualunque di questi sia il termine più corretto, lo so, anche se non le conosco, ma immagino, da perfetto ignorante, che qualcosa in comune tra loro l'abbiano.
Se poi é meglio indicare questa famiglia di balli con qualche altro termine non c'é problema: cercherò di adattarmi.

Inviato: 7 dicembre 2005, 16:14
da Maruko_KuFu
Forse si, anzi, sicuramente si: anche perché l'unica Tammurriata che conosco (eccezione per alcune ascoltate in qualche concerto, raduno, di cui non prendo testo) e la Tammurriata Nera fatta dalla NCCP che, attenzione, metricamente é di fatto una polca. Ummpà  Ummpà . Solo metricamente. Ho preso testo da UNA tammurriata ed ecco soprarighisu specificata. Spero di non creare confusione...

Inviato: 7 dicembre 2005, 18:16
da montar
Caro maruko,
come si evince anche dal tuo msg privato, credo di aver preso fischi per fiaschi,
quindi ti porgo le mie scuse. Infatti pensavo, evidentemente in modo errato, che i tuoi
post fossero in stile ironico-provocatorio-scherzoso, invece sono seri come la musica
colta...

Comunque non facciamo sapere a Giannino che la neo-pizzica si puo' ballare anche sul
Barbiere di siviglia, altrimenti anche Rossini fu un contaminatore ...he he he

Dal punto di vista musicale, non metto becco come detto in precedenza.

Come già  detto in un altro post, suggerivo di parlare al plurale per le tammurriate
(dettagli).

Però a mio parere, da altri punti di vista ci sono similitudini.
mi ricollego alla discussione sulgli aspetti visti in un'altra discussione:
sulla dualità  sacro-profano.

Questo secondo me é un aspetto comune anche ad alcune tammurriate.
Nel senso che con la "stessa musica" si va al santuario, e si suona nel cortile o in casa
per divertimento, "corteggiamento" finto o vero che sia ... ballo uomo-donna, uomo-uomo,
donna-donna.

In questo senso gli anziani (famosi) interpretano la cosa quando vanno a cantare a
Torino/Milano/Bologna

In alcune situazioni (lato "sacro") c'é decontestualizzazione spaziale,temporale e passaggio
all'aspetto profano.

in altre ( "lato profano") c'e' solo decontestualizzazione spaziale.

Fermo restando che in entrambi i casi non parlo di gruppi di riproposta.

Ecco perché ho tirato dentro le tammurriate (alcune).

Ho scritto il tutto in 20 secondi, il post sembra contorto anche a me he he he.

Maruko, rimando la balena al prossimo post.

Sicuramente ci sono altre tarantelle in cui l'aspetto "sacro" non compare, o é scomparso.
Però non mi fermerei al solo aspetto musicale.

Saluti.

Inviato: 7 dicembre 2005, 18:31
da Ialma
Forse non é il caso di confondere le idee.
La tammurriata nera di tammurriata ha solo il titolo, mentre il ritmo (l'infame tum-pa tupata - tum-pa-tupata) é effettivamente una polketta.
Il tutto non ha assolutamente niente a che fare con il vero "ballo sul tamburo".
Un po come dire che "Ciuri Ciuri" sia la rappresentazione della tarantella tradizionale "siciliana"
Il problema é che il 95% dei gruppi di riproposta é convinto che la tammurriata sia quello.
Un ritmo fisso, il grosso errore dei tamburellisti di "tamburriata"...

Inviato: 7 dicembre 2005, 18:31
da montar
Tengo a precisare che non ho letto gli ultimissimi post.
Saluti