Pagina 1 di 1
la terra del rimorso: traduzione in inglese
Inviato: 12 ottobre 2005, 17:09
da raheli
che vi devo dire?
che ve lo dico a fare?
http://www.fabooks.com/book.php?id=417
Inviato: 13 ottobre 2005, 13:08
da LUMAURIZIU
Che dire, ... che lo dico a fare .... ci sono libri "pericolosi", che possono aprirti il velo e letteralmente cambiarti la vita: per me la TDR lo é stato senz'altro. La terra del rimorso, la terra del cattivo passato che torna, che morde e ri-morde, che ti provoca dolore e sofferenza; la terra delle scelte sbagliate - fatte e non fatte - e dei debiti aperti che ti presentano e ti ripresentano sempre il conto .... se il Salento é questo, allora siamo tutti universalmente salentini (forse noi che ci viviamo lo siamo soltanto pochissimo più degli altri). L'ho letto alle controre di una caldissima e dolorosissima estate leccese, mentre elaboravo con sofferenza il primo grande lutto della mia vita in una cornice di grandi difficoltà esistenziali. Mi emozionai sino alle lacrime, ed ancora non ho capito del tutto perché, nella descrizione del primo impatto dei "dottori di Roma" catapultati all'improvviso dalle loro carte nella realtà di questo nostro "altro pianeta" ... ... il tarantismo in azione.... Maria di Nardò ... prima di leggere la TDR, da vero alieno quarantenne, alla fine degli anni '90, non avevo mai ascoltato una pizzica e non immaginavo neanche l'esistenza del tarantismo, della sua "ideologia", della terapia coreutico-musicale e del moderno movimento "della pizzica". I miei ricordi musicali si fermavano a mia madre e mia nonna che cantavano alla stisa "Beddha ci a mmare vai a mmare vegnu ...". Lessi tutto 3 volte e non potevo credere a ciò che leggevo ! Avevo scoperto un altro pianeta, altre radici, un altro Salento, una possibile mia altra identità . Divorai curioso, da appassionato lettore di sciamanesimo, di cose New Age (che volete nessuno é perfetto, comunque ho superato ...) e di cose attinenti gli stati alterati di coscienza, le descrizioni di Carpitella sul ritmo terapeutico del tamburo; così una sera mi recai intenzionalmente a sentire il primo concerto di riproposta della mia vita per cercare di trovare riscontri e capirne di più: fu un'esperienza per alcuni versi simile a quella dei "Dottori di Roma" di 40 anni prima. Per inciso: il gruppo faceva (molto bene devo dire) anche la pantomima della tarantata, ma allora non mi disturbò, non mi sembrò un fatto "commerciale", ma una forma di suggestione, una specie di "mostra simbolica", un po' come lo può essere un presepe vivente o una via crucis con figuranti dal punto di vista di un fedele. Oggi é certamente diverso.... ... comunque da allora, da quella prima lettura della TDR, ho iniziato un nuovo e diverso percorso esistenziale, che mi ha cambiato e mi sta cambiando molto giorno per giorno ... credetemi. Ma in fondo ... ... che ve lo dico a fare .... ? Scusatemi. Comunque si: bravo l'editore ed aspettiamoci probabilmente più intellettuali inglesi ed americani interessati a comprare masserie e case rurali nel Salento.
Inviato: 13 ottobre 2005, 19:27
da paolettarossi64
grazie per la condivisione e l'emozione, mi ci son trovata.