Ecco qual e' stata la risposta,
la sottopongo a voi per sapere cosa ne pensate.
Caro amico.
Io non suono il tamburello ma ho preso qualche lezione.
Quindi piu'di tanto non posso aiutarti.
Comunque ecco i miei suggerimenti.
1) Se sei lontano dalla zona elettiva
conviene prendere alcune lezioni 2,3,4 per l'impostazione iniziale
1bis) se hai la possibilità di scegliere tra piu' insegnanti fai
le lezioni di prova presso tutti in modo tale da vedere qual e' piu' consono a te.
2) Sarebbe anche utile se ad integrazione della tecnica l"insegnante"
desse anche alcune informazioni riguardo al contesto reale in cui lo stesso viene suonato.
In poche parole del vissuto reale.
3) Dopo aver "capito" la gestualità , le ulteriori lezioni, a mio avviso, perdono in utilità ,
non sono efficaci come le prime. E si puo' intuire facilmente se il vino viene allungato con acqua.
4) Dopo questi step, ti suggerisco di fare delle prove a casa, pochi minuti al giorno,
secondo me e' la costanza che paga, non l'intensità .
5) La prima cosa, ed anche la fondamentale, e' la costanza, a tale scopo ti suggerisco
di mettere le cuffie e provare a seguire dei brani musicali.
5bis) Quali brani? Ti consiglio personalmente, brani che accostano molto alla tradizione in quanto se utilizzi cose "moderne" il tamburello e' piu' coperto da altri strumenti quindi ti perdi piu' facilmente il tempo.
Personalmente ti suggerisco brani cantati da vecchietti,
solo con voce e tamburello, in modo da poter ben seguire il ritmo.
Personalmente ti consiglio il CD "Bonasira a quista casa" in cui c'e' un brano di sola voce e tamburo che sembra che sembra essere fatto allo scopo. In genere nei cd "moderni" il ritmo viene tenuto per pochissimo tempo e subito ci sono mille variazioni che non sono facili da seguire.
5ter) Per studiare il ritmo ti consiglio anche di acquistare un metronomo digitale, costa pochissimo ed ha un sacco di funzioni, cosi puoi misurati quante battute fai al secondo,
puoi ascoltare un brano e misurane la frequenza di ripetizione e cosi' via.
6) Quando avrai acquisito un minimo di tecnica, se nella tua città c'é qualcuno che lo suona,
puoi/potresti cercar di avere dei consigli diretti o indiretti, senza la fretta di inseriti a suonare, perche' a meno che non sei un talento, dopo un minuto o due inizi a sfarfallare con il ritmo; se prima magari potevi chiedere qualcosa dopo sicuramante la situazione si e' modificata.
7) Se mastichi un po' di computerese, potressti con software opportuni, sfruttare meglio la situazione. Tipo acquisire il tuo suono e confrontarlo con un brano preso da CD, in modo da
vedere di quanto millisecondi ti discosti dal suono "originale". Oppure fare una anlisi delle armoniche, sempre come confronto. Es. muovere solo i cembali e controllare la come il suono si spalma sulle frequenze, questo e' molto utile se hai piu' di un tamburello. Oppure puoi bloccare i cembali (con nastro adesivo) e vedere il comportamente della pelle, dipende tanto dal tuo grado di interesse.
la piena padronanza della tecnica, non basta. Ti spiego con un esempio,
Supponi che invece di parlare del tamburello stessimo parlando di danza Masai. Ora se hai fatto
un corso e sei a perfetta conoscenza della tecnica puoi, secondo te, andare in un villaggio e pretendere immediaamente di essere riconosciuto come uno del gruppo, forse in un villaggio turistico sicuramente.
Senza tirarla per le lunghe sintetizzo tutto in questa frase:
supponi di essere un ospite, quando andrai via e' vorresti ringraziare le persone che ti hanno ospitato loro si offenderanno perche' vogliono ringraziare te perche' sei stato loro ospite.
E questo dovrebbe valere in qualunque posto si vada.
Ovviamente ti puo' fermare a qualunque punto, comunque hai condiviso delle cose con chi appartiene ad un'altra cultura.
Aspetto commenti. Positivi o negativi che siano, sempre secondo voglia, tempo e pazienza.
Saluti