Pagina 1 di 3
3663
Inviato: 28 agosto 2005, 3:14
da Valerio
Stavolta il forum sul ragno nottambulo lo innauguro io.
Visto che quest'anno il concertone me lo sono perso ditemi un po' voi com'e' andato, così so con che spirito avvicinarmi alla registrazione...
E mi raccomando: se volete criticare fatelo a modino, chà© qualcuno non si abbia ad offendere... Questo messaggio é stato modificato da: Valerio, 27 Ago 2005 - 21:17 [addsig]
3664
Inviato: 28 agosto 2005, 3:23
da Giorgio
A caldo (premetto che l'ho visto in TV, e l'audio non era buono). Mi é piaciuto di meno dell'anno scorso. Troppi ospiti, si poteva lasciare più spazio ai numerosi cantanti presenti nell'orchestra. Vari brani sono stati ripresi dall'edizione scorsa. Giovanna Marini ha cambiato giustamente uno dei brani previsti, volendo ricordare Matteo Salvatore, cantando Padrone mio.[addsig]
3665
Inviato: 28 agosto 2005, 4:14
da Ialma
Meravigliosa Giovanna, che con la sensibilità che la contraddistingue ha ricordato una delle figure fondamentali della nostra musica popolare.
Ed é stata l'unica...
Se n'é andato Matteo Salvatore e se n'é andato anche un pezzo del mio cuore.
"...quest'é lu destine nostre de nuie poverette, tanta guaie adda passà chi nun tene na lira pe magnà ..."[addsig]
3668
Inviato: 28 agosto 2005, 4:34
da CarloTrono
La Notte della Taranta si sarebbe dovuta aprire con un minuto di silenzio in memoria di Matteo Salvatore, o ancora meglio direttamente con l'esecuzione di una canzone di Matteo Salvatore. Ma così non é stato. Veramente grande Giovanna Marini, l'unica ad offrire il suo modesto, doveroso tributo per la scomparsa di uno degli ultimi grandi poeti della musica popolare. Delle altre cose, ne parliamo domani, adesso sono le 4.35 e c'ho sonno...buonanotte a tutti. [addsig]
3683
Inviato: 28 agosto 2005, 15:55
da gmartano
A parte la polemica su NdT/si NdT/No..puristi e contaminatori ...é uno schifo che qui a Roma non ci sia stata una c...zo di televisione che mandasse in onda il concerto...per me salentino lontano da casa anche un concerto "contaminato" di pizzica era motivo di orgoglio e desiderio di partecipare...bleahhh....
Giovanni
PS
Complimenti per il sito...laureato in informatica...mi sono scoperto totalmente ignorante della ns storia e delle ns tradizioni, e me ne sono vergognato ..grazie a voi ho comprato il mio primo tamburello e per la prima volta sono stato alla festa di s. rocco di torrepaduli...sono ancora emozionato
[addsig]
3684
Inviato: 28 agosto 2005, 20:07
da Giorgio
Giovanni, non ti disperare. Il 17 settembre La Notte della Taranta sarà a Roma per la Notte Bianca.CiaoGiorgio[addsig]
3697
Inviato: 29 agosto 2005, 13:25
da Valerio
bubble scrisse:criticare...criticare...criticare....siamo abituati a fare solo questo ormai!!!la notte della taranta é stata bellissima...Sparagna é stato fantastico!e chi c'era lì in piazza con noi lo sa bene!!impariamo ad apprezzare di +, o almeno a fare delle critiche costruttive!Beh: non é che "la notte della taranta é stata bellissima" come critica sia costruttivissima.Le critiche, che siano positive o negative, per lo meno dovrebbero esser motivate per esser costruttive.Io non c'ero in piazza: qualcuno mi fa capire cosa c'e' stato di buono e cosa di cattivo nella ndt di quest'anno?[addsig]
3700
Inviato: 29 agosto 2005, 16:53
da svincen
Premessa: questo é un commento semiserio. Prendetelo come tale (o, se non vi interessa, non prendetelo proprio, e passate avanti).Io quest'anno, per ragioni di igiene mentale, ho fatto una scelta radicale: il fine settimana fatale (cioé quello della serata finale della NdT), me ne sono stato lontano, al fresco, in un posto meraviglioso, che consiglio caldamente a tutti: Civitella Alfedena, nel Parco Nazionale d'Abruzzo, dove peraltro si svolge un festival popolare piccolo ma veramente sfizioso. E quindi non ho potuto seguire l'Evento. Visto che tutti dicono che ho una posizione da snob, ho fatto finalmente una cosa da vero snob.Detto questo, non ho potuto evitare di leggere l'ampia rassegna stampa (locale e nazionale) sulla Notte Fatale, dove, come ogni anno, si sprecano i paroloni ("straordinario", "bellissimo", "da paura" ecc ecc), ci si sofferma sulle note di colore relative ai Grandi Artisti, e ogni tanto si lanciano frecciatine alle sparute minoranze "critiche" che resistono al fascino tentatore del Grande Evento (com'é bella la parola "purista", così carica di echi da terzo reich...). Come al solito si parla poco della musica che viene concretamente suonata, particolare che forse non interessa più di tanto. I pochi che lo fanno, anche superficialmente, sono costretti a far notare che non tutto era proprio così incredibilmente straordinariamente fantastico. Forse qualcuno ha stonato, forse le voci non erano al massimo, forse ci sono stati dei "momenti di caduta". Ma, come noi ben sappiamo, queste sono questioni di poco conto, dettagli, rispetto alla Grande Riuscita del Grande Evento.(Per il seguito modificato rimando al mio post successivo)Vincenzo SantoroQuesto messaggio é stato modificato da: svincen, 31 Ago 2005 - 03:23 [addsig]
3703
Inviato: 29 agosto 2005, 18:22
da paolomacaria
Dico la mia...su 2 cose: quello che mi sarebbe piaciuto vedere alla ndt e la situazione che ho visto sabato sera.Premetto che non sono un etnomusicologo, ma semplicemente un "suonatore" di fisarmonica e tastiere a cui piace la musica tradizionale/popolare/etnica ma anche altri generi, e che con il proprio gruppo cerca di fare da parecchio tempo ciò che adesso va tanto di moda: contaminare, in qualunque modo lo si faccia.Veniamo al dunque: a mio avviso (gusti personali) sarebbe piaciuto vedere anche quest'anno un cambiamento del maestro concertatore...a me piaceva l'idea di cercare ogni anno una contaminazione diversa, di fare un esperimento musicale diverso ad ogni edizione (stando bene attenti però a spiegare al pubblico, specie i media, che nn si tratta di tradizione.....)Sta di fatto che abbiamo avuto anche quest'anno Sparagna, che ha presentato molti dei pezzi dell'anno scorso. Pareri personali:audio esterno da far schifo....non era un impianto per i tanto agognatoi 80.000 spettatori....qualità audio nn buonissima.Ho notato molti errori da parte dei cantanti e molte volte cadute di ritmo...De gregori che secondo me stava ubriaco...la prima canzone (pizzicarella....anzi scusate ...nel mezzo del cammin) ha rallentato in maniera paurosa....e poi sull'apertura la metrica nn cozzava proprio...Ci sarebbero tante altre cose da dire (secondo il mio parere e i miei gusti) ma nn c'é bisognmo..Non ci sarebbe stato bisogno neanche di dire le poche cose che ho detto poc'anzi..e sapete perché?Perché il 99% della gente che sabato sera era a melpignano sapete perché era lì? Per far baldoria, ubriacarsi, zzumpare ecc.. della musica tradizionale, di tutto ciò che c'é dietro se ne infischia! e se ne infischia pure della contaminazione!!!!AL 99% DEL PUBBLICO DI MELPIGNANO INTERESSA IL RITMO TERZINATO DI UN TAMBURELLO O IL RITMO DI UNO STORNELLO (MEGLIO SE FATTO CON TAMBURELLO E GRANCASSA SOTTO...SAI DA PIU' SPINTA E FA SALTARE DI PIU')Sono stato nella folla fino a mezzanotte, poi nn ce l'ho fatta più e per la prima volta ho "abbandonato" la ndt a metà ...Ogni volta che c'era un pezzo lento, riflessivo, un canto e nn una pizzica o uno stornello , ogni volta che l'orchestra cercava di creare sonorità particolari, atmosfere particolari sapete cosa sentivo intorno a me?SCHIAMAZZI, GENTE CHE SALTAVA COME SE STESSE ALLO STADIO, CHIACCHIERICCIO....FOSSE STATO IL 5 % ALMENO CHE ASCOLTAVA CIO' CHE SUCCEDEVA SUL PALCO! MACCHE'...la loro attenzione veniva rapita solo quando il ritmo divenmtava sostenuto e quando c'erano esplosioni musicali che portavano a una pizzica o ad uno stornello.Tutti a saltare intonando "lario...ecc."...nn se ne può più.Ultime due cose: SSS e ZIMBA..penosi entrambi, specie i SSS.Dico la verità , a me piacciono e sono sempre piaciuti i SSS, ma lo spettacolo offerto sabato é stato penoso....pessima im provvisazione (ma le prove?) ... sempre a "gridare" le stesse cose...nn lo so molto kitch come scena, come del resto zimba...e i media che mi stanno facendo tanto di testa con il fatto che la ndt era trasmessa in "tutta italia, europa e bacino del mediterraneo"....bene bene...che bella figura.Ma tanto é il festival popolare del meticciato, la clamorosa festa di popolo voluta dal messia blasi...in nome di un qualcosa, la taranta, che é la più grande operazione commerciale mai realizzata in Salento!!!Ah ultima chicca: Avete visto gli stacchetti tra un brano e l'altro? Quella ragazza che diceva taranta=sesso? ma l'avete vista dico? che vergogna!Scusate lo sfogo, ma dovevo dire tutto ciò (e ci sarebbero tante altre cose da dire)...sicuramente non avranno molto senso le cose che ho detto, per cui prendetele come uno sfogo dovuto al bombardamento mediatico di questi giorni![addsig]
3707
Inviato: 29 agosto 2005, 23:14
da Gio
Anche quest'anno mi sono perso la notte della taranta (quest'anno ero anche lontano dal Salento: una scusa in più per non esserci), domenica mattina curioso di vedere i commenti ho comprato la Repubblica e con mia somma meraviglia non ho trovato neanche un articoletto sulla NdT, sarà perché ero al Nord o forse ne hanno parlato così tanto prima del concerto che dopo era inutile?
A dire il vero la NdT della Taranta era citata nelle pagine della politca in una didascalia ad una foto di D'Alema, diceva più o meno D'Alema é approdato a Gallipoli con la sua Ikarus per andare alla notte della taranta! (Poveretto che pena che mi fa)[addsig]
3714
Inviato: 30 agosto 2005, 18:44
da raheli
Carissimi,anche quest'anno, per non venir tacciato di criticare senza sapere, mi sono sorbito le 5-6 ore di collegamento televisivo da Melpignano, quindi tutte le interviste ai politici, ai musicisti/cantanti, ai big (come san remo!) ecc. ecc.
E poi tutto il concertone.
Dico subito che questa ndt trasmessa in mezzo mondo, fino in Cina, a Torre dell'Orso (quanti km da Melpignano? 20?) si vedeva malissimo. Quindi mi é saltato l'ascolto dei primi brani di Pelù e della Cesarina / Porta Romana cantata da Antonio Castrignanò e Van Der Sfros (chiedo scusa, non sono sicuro di come si scrive, i cantanti dei convegni della Lega Nord non sono fra i miei preferiti).
Fatta questa premessa, letti i commenti deglli altri cospiratori che scrivono su questo sito eversivo che si permette di criticare un così eccelso evento, riletto quanto ho già scritto negli anni precedenti, ripensato a quanto ho già detto in centinaia di conversazioni con chiunque, rianalizzati i miei versi di Mazzate pesanti, altro da dire non ho che questo:
Una vera cacata.
Mi vergogno profondamente.
Chiedo scusa a tutti per conto dei miei conterranei che hanno organizzato questo schifo.
Chiedo scusa a tutti di essere stato fra quelli che in tempi non sospetti già suonavano ed amavano la musica del Salento.
Col senno di poi dico che meglio sarebbe stato che tutto fosse morto e sepolto e dimenticato, invece che assistere a questo sputtanamento colossale.
Noi salentini avremmo fatto più bella figura.
Bene. Ci avete creduto? E invece no!
Le responsabilità sono personali ed io con questa merda non ho mai avuto a che fare e me ne vanto un casino!!!
Si vergogni e chieda scusa chi ci va a suonare!
A loro bisogna chiedere conto!
E se la giustificazione é quella di dire che si ha l'occasione di suonare insieme a grandi musicisti, cantanti, artisti, rispondo quanto segue:
Ma quando capirete che chi ha l'occasione di suonare la musica del Salento, che é la più bella del mondo, sono i cosiddetti big? Sono loro che devono sentirsi onorati di suonare con voi, non voi con loro.
E invece questi li strapagano e a voi vi danno quattro soldi.
La musica salentina é esplosa prima e nonostante la ndt.
Non vi fate infinocchiare.
Ma quando Ferretti l'anno scorso parlava delle famose lenticchie non vi viene il dubbio che lui stesso vi pigliava per il culo tentando comunque di aprirvi gli occhi?
Antonio, Carlo, Massimiliano, Emanuele, Enza, Luigi, Raffaella, tutti quanti! svegliatevi!!!
Lasciate la ndt alle voci da musica leggera, ai turnisti, ai batteristi, ai flautisti, ai suonatori di pseudo saltarello e di liscio ed ai loro padroni.
Su etnicu super incazzatu!
P.S.Mauro Marino scrive sulla gazzetta del mezzogiorno: "non sono ammesse critiche".
Mauro... ma ti rendi conto di quello che scrivi?Questo messaggio é stato modificato da: raheli, 31 Ago 2005 - 06:05 [addsig]
3715
Inviato: 30 agosto 2005, 19:31
da raheli
Per chi fosse interessato a un mio commento critico brano per brano, spero di avere il tempo nei prossimi giorni.
(A parte quei brani che non ho visto ed ascoltato a causa del cattivo collegamento).
Anche se tutto sommato c'é poco da commentare.
Ri ciao, cospiratori eversivi.
P.S.
Ah Carloooo
Mi son riletto il pezzo che ha tanto scandalizzato LUI il grande COnCERTATORE INFALLIBILE, e che mi ero assolutamente scordato.
Le motivazioni di quello che scrivo e che ti ho detto al cell. l'altro giorno, stanno scritte nel post!!!
Quando uno dice le cose che pensa, pur non ricordandosene, non corre il rischio di contraddirsi.
[addsig]
3716
Inviato: 31 agosto 2005, 9:18
da svincen
Ho modificato e ampliato per il mio sito il pezzo che avevo postato qui. In particolare, ho approfondito l'"analisi" sullo scritto in cui il nostro Nichi Vendola dichiara il suo "attarantamento", a mio parere emblematico dell'approccio superficiale e retorico dei nostri politici, anche dei migliori, rispetto alle "cose salentine". Ne riporto uno stralcio, rimandando al mio sito per le versione completa (dal titolo Riflessioni semiserie sulla NdT 2005 e sull'attarantamento di Nichi Vendola):Più delle precedenti edizioni, hanno occupato la scena mediatica i politici, locali e nazionali (tutti di centrosinistra, naturalmente). Questo conferma l idea che la NdT sia sempre più non tanto un Grande Evento di "marketing territoriale" per il Salento, ma soprattutto un Grande Veicolo di "marketing politico" (finanziato peraltro in gran parte con soldi pubblici: quest anno 500.000 euro!!!). Cosa di per sà© legittima, ma che andrebbe dichiarata più esplicitamente e riconosciuta come tale. Invece, dalle dichiarazioni dei politici, di cui i media traboccavano, qualcuno potrebbe trarre l impressione di trovarsi di fronte non a un concerto certamente ben organizzato (però in Italia se ne fanno di molto più grandi, non dimentichiamocelo), ma a una specie di adunata messianica, a un rito di catarsi collettiva che risolve d incanto tutti i problemi del nostro Salento (e forse addirittura del nostro Sud). Su tutti spiccava il nostro Nichi Vendola, anche lui colpito dal Pizzico Fatale del Grande Evento, che se n'é uscito con delle dichiarazioni e soprattutto con un articolo (su Repubblica di Bari) pazzescamente retorici e parecchio superficiali:"Il morso. Un attimo e la Taranta mi ha attaccato. Per sempre. È accaduto qualche anno fa, in un tramonto salentino [!]. In quel momento é arrivata da me la Taranta. Il morso del ragno. [!] Sono stato assalito dalla melanconia, dallo struggimento, dalla sensualità . [!] L´estasi, appunto. La Taranta é estasi, una sensazione che non può non farmi pensare al cristianesimo di padre Balducci, che parlava del Dio che danza la vita."Anche lui ci propina la solita solfa sul fatto che il Grande Evento sarebbe quasi un eredità del tarantismo "vero" - che dice di aver conosciuto dai "classici", ma di cui dà una rappresentazione romantica e incredibilmente (per lui!) "apolitica" che a quei "classici" avrebbe fatto accapponare la pelle. Siamo alle solite.Il massimo l ha raggiunto però affermando che la NdT sarebbe addirittura un "antidoto" alle idee di Marcello Pera sullo sconto di civiltà e contro il meticciato culturale, perchà© si proporrebbe come il grande "festival della contaminazione e del meticciamento". Una domanda, diciamo di taglio antropologico: quale sarebbe la musica non "meticciata" (e quindi gradita a Pera)? Quella degli angeli? Vendola inoltre nel suo articolo afferma di voler investire ancora di più nel Mega Evento, per farlo diventare "il manifesto più colorato della Puglia che vuole fare cultura". Questo attraverso l istituzione di"una fondazione di alto livello e di massima rappresentatività che certifichi la meravigliosità e la forza di questa musica, di questa cultura, e soprattutto della sensibilità delle decine di migliaia di persone tarantolati in questa notte". Anche qui mi viene spontanea una domanda: ma a chi si interessa da anni di musica salentina, avendo contribuito in vario modo (musicisti, ballerini, organizzatori di concerti, scrittori, ricercatori, sparatori di cazzate, ecc ecc) a costruire questo movimento culturale (o presunto tale...) di cui oggi tutti si attribuiscono la paternità , ma che essendo appartenenti a una cultura trogloditica (con tutto il rispetto per le grotte), paraleghista e naturalmente molto radical-chic, non si fanno "tarantolare" nella Notte del Grande Evento, non riescono a piangere di commozione di fronte al Grande Artista che "pizzica" addirittura Dante, e che preferiscono i vini De Castris al vino Taranta, chi ci pensa? Chi si incaricherà di "certificare la nostra sensibilità "? Chi risponderà alle domande che poniamo da anni (la ricerca, l archivio, i documenti originali, le infrastrutture, il sostegno alle realtà di base ecc ecc), venendo derisi dal Gran Circo Politico-Mediatico al seguito del Grande Evento? Conclude il nostro Presidente:"Voglio fare una promessa, a tutti voi e dunque anche a me stesso. La Notte della Taranta non diventerà mai un carrozzone o un sistema di potere. Dovrà essere invece la macchina dell invenzione: rispettando e nello stesso tempo stravolgendo le tradizioni, deve avere la consapevolezza e la forza di trovare una nostra peculiare strada, un nostro divertente esodo da ogni attorcimento esodo integralista. Il nostro dono é vivere nella magia: nel momento in cui si evocano le guerre di civiltà , qui c´é l´antidoto. Al pizzico noi innestiamo la pizzica." Che dire di più? Questo messaggio é stato modificato da: svincen, 31 Ago 2005 - 03:35 [addsig]
3721
Inviato: 31 agosto 2005, 16:57
da raheli
Un amico non salentino scrive quanto segue:
"! La mia impressione, seguendo il concerto su Puglia Channel (una regia video pessima, senza colpa di Piva e dei suoi pochi stacchetti di realtà ), era di assistere a uno di quei concerti spettacolo che negli anni '60-'70 venivano portati in giro dalla propaganda sovietica: i cento musicisti e ballerini di Mosca che suonavano come panzer le melodie popolari della Madre Russia.
Una boiata pazzesca! Quando alle ore 2 di notte mi sono arreso alla noia, dopo che i miei due figli (pur ben disposti) e mia moglie mi avevano discretamente lasciato solo, mi sono reso conto che il rischio più grande alla fine é proprio che la musica popolare diventi l'ideale mezzo di comunicazione del potere, negando se stessa e i suoi stessi creatori originali. Che il tutto sia coinciso con la morte di Matteo Salvatore (passata praticamente inosservata nel concerto, se non per la modestissima interpretazione della Marini) credo sia inoltre un segno simbolico del cielo. Fermiamoci finché siamo in tempo!"[addsig]
3725
Inviato: 1 settembre 2005, 21:18
da samnispentrorum
Caro Raheli,
come ho avuto modo già di scrivere in un altro argomento del forum, le manifestazioni di questo genere non possono ormai più essere fermate. Non ci si può fermare più: esse sono come un carro che corre giù per un pendio. La logica che le governa é - appunto - correre a rotta di collo.
Questo anche perchà© gli organizzatori debbono dimostrare di riuscire ad "ottenere risultati". Oggi, questa dimostrazione é assimilata, in questi casi, alla quantità di persone intercettate; insomma all'audience. Sì, la logica é quella televisiva, appunto.
Te l'immagini una manifestazione che da migliaia e migliaia di avventori vede ridursi notevolmente la partecipazione perchà© ha inteso cambiare rotta ?
Se é vero che l'indice di gradimento condiziona i governi... figuriamoci quale effetto ha sulle manifestazioni che sono "cresciute" esclusivamente sul gradimento dei "grandi" numeri di pubblico.
In fondo, se ci pensiamo, Sparagna (che é veramente un ottimo e fine etno-ricercatore) non può fare diversamente: in caso di fiasco (meno gente) salterebbe il suo ingaggio a direttore artistico. Anche lui sa bene quale é la logica che sottende a megamanifestazioni di questo genere. Non é uno stupido.
Il carro deve correre... sempre più veloce: tutti lo vogliono.
CiaoQuesto messaggio é stato modificato da: samnispentrorum, 01 Set 2005 - 15:21 [addsig]
3727
Inviato: 2 settembre 2005, 9:51
da raheli
Forse potrebbe essere interessante andare a dare un'occhiata quihttp://
www.ambrogiosparagna.it/book/index.php prima che cancellino i 2 commenti non propriamente osannanti.Sarebbe interessante (credo) anche per tutti i musicisti salentini, pronti a dichiarare quasi in coro (quotidiano di lecce di oggi) che "la taranta ce l'abbiamo nel sangue e nel dna".Caro Samnispentrorum, sono d'accordo con quello che dici, circa il carro che deve correre, ma perfino Hitler sembrava invincibile.Sergio Blasi non é sicuramente a quel livello, ed i danni che fa restano immateriali, quindi! finchà© c'é la pasta e patate da mangiare le rivoluzioni non si fanno.E distruggendo le cose immateriali, come fa lui, non c'é il rischio che manchi la pasta e patate.Forse però, con una gestione più lungimirante* della cultura salentina, in cui anche il festival faccia la sua parte, ma affiancato da una serie di approfondimenti che servirebbero a consolidare un fenomeno che invece é moda e basta, quella pasta e patate di cui parlavo prima, potrebbe essere affiancata anche da un bel secondo, che so, un piatto di pezzetti, una fettina di cavallo, due spicaluri!*(mi dispiace sempre usare questo termine quando parlo di Sergio Blasi che é un non vedente, ma mi sembra il più appropriato, consigliatemene uno alternativo [addsig]
3728
Inviato: 2 settembre 2005, 10:50
da Ialma
Mentre leggevo i commenti del forum del caro Ambrogio, mi sono soffermato su questo messaggio :
Ciao mi chiamo Pasquale, abito a Bologna e vorrei sapere dove posso trovare dei cd musicali tuoi dedicati interamente alla pizzica o taranta (no brani lenti).
Ti ringrazio anticipatamente e ti faccio i miei complimenti perche' tu e la tua orchestra siete davvero molto bravi.
Un paio di deduzioni rapide :
il gusto del carciofo medio é indirizzato all'ascolto di roba veloce (no brani lenti), e fin qui nulla quaestio, abbiamo scoperto l'acqua calda
Nella mentalità comune, quella della NdT é l'orchestra DI Sparagna.
Senza che nessuno (salentini in primis, amm. pubblica di Melpignano e musicisti) faccia il minimissimo sforzo anche solo di voler affermare il contrario.
Chiaro, Ambrogio ha tutti gli interessi a voler continuare con la direzione, la fondazione, l'incoronazione a re della musica popolare, la creazione nel Nuovissimo Canzoniere Italiano 2006 (state attenti, quello sarà il prossimo passo "culturale"), e su quest'altare poco ci frega di lavarsi le mani coi principi base della musica.
Pecunia non olet, meditate, gente, meditate.
[addsig]
3729
Inviato: 2 settembre 2005, 11:59
da montar
Ialma.Secondo me hai fatto centro.La ndt come e' ora serve soltanto a lanciare o rilanciare chi la dirige e nient'altro.Fermo restando che anche i carciofi hanno una loro identità e rispettabilità .Saluti.[addsig]
Inviato: 5 settembre 2005, 14:04
da Valerio
Altro messaggio sul guestbook di Sparagna.
Ogni commento é superfluo: quello che c'era da dire l'ha gia' detto Francesco.
"caro sig. Sparagna ho avuto l'immensa fortuna di partecipare alla notte della taranta ieri sera a Bologna, la mia città . E' stata una serata magica, emozionante, calda.[b:35700be13f] Il suo gruppo [/b:35700be13f] é stato fantastico sia tecnicamente sia (e soprattutto!!!) a livello di emozioni e di atmosfera. Bravissimi tutti ma ... mi permetta di dirle che lei é UNICO!!! [...]"
Inviato: 5 settembre 2005, 18:07
da giannino
Peccato, avevo inserito un bel post in cui criticavo allegramente quello schifo che hanno il coraggio di chiamare musica e che in questo momento gira in Italia sotto il titolo "La notte della Taranta", che haimé di taranta ha conservato solo la bruttezza insita del ragno. Me l'hanno cancellato (o si é autocancellato). Comunque il succo era più o meno questo.
Bologna, 2/9/2005, la morte ufficiale della cultura e della musica salentina, l'agonia ormai irreversibile della cultura e della musica in italia.
Ma possibile che non esistano più i critici veri, e che si debba parlare sempre bene dei mega eventi in cui ci sono grossi interessi politici ed economici in ballo?
Possibile che in Italia non si schieri nessuno in favore della MUSICA e dei MUSICISTI veri? e che tutti si pappino con gusto la gelatina musicale marrone e maleodorante che Sparagna va spacciando per musica salentina?
PùHHH