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Inviato: 20 aprile 2005, 12:35
da Maruko_KuFu
Salve, volevo commentare l'ultimo disco di Claudio Miggiano. L'ho ascoltato per bene e devo dire che mi é piaciuto. A tratti sembra una colonna sonora di un film d'azione con ritmi e, soprattutto, melodie incalzanti. A volte a cantare sembra un anziano cantore (fra passa e scorri anni lo sarà anche lui, ovvio). Mi ha colpito sta cosa: non si sente nemmeno una sesta diminuita di origine caraibica o cubana e, pure se ci fosse sarebbe amalgamata e intrinseca oltre qualsiasi "contaminazione". Il disco é genuino come pochi, e secondo me va al di là di comuni termini come "studio", "riscoperta", "ricerca sul campo", e, come accennato prima "contaminazione". Il sig. Miggiano suona e canta musica della sua terra. Il sig. Claudio Miggiano suona e canta la sua musica. Il cerchio é piccolo e semplice.Meditiamo.Adesso, cosa ne pensate del disco?AH... per la cronaca, il disco si intitola "Ancora na fiata", mi pare é scritto così. E non ho la più pallida idea di come si possa procurare. A me l'hanno regalato. Originale e col bollino siae, si.N. B.: questa non é mica una recensione, ma un semplice commento di un'ascoltatore.[addsig]
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Inviato: 20 aprile 2005, 14:03
da march
E' senza dubbio uno dei cd più belli di musica salentina che abbia, certo é molto focalizzato sulla pizzica, ma devo dire che anch'io l'ho trovato molto originale. nc'era na fiata!!! é uscito un'anno fa, ma purtroppo non ha avuto ancora grossa diffusione, credo che questo sia dovuto al fatto che Miggiano abbia difficoltà a riproporlo dal vivo visto che l'80% degli strumenti nel disco se li suona da solo...Personalmente mi piace molto:- l'uso che viene fatto del violino (melodie davvero semplici ma nuove e coinvolgenti..specie quelle suonate in toni minori)- Cotamaro (che non so che cos'é ma la canzone con l'omonimo titolo é meravigliosa)- Le influenze di stile greco nel penultimo brano "terra dei colori"Miggiano é secondo me uno dei musicisti più bravi e spontanei del Salento, ottimo specialmente su chitarre e chitarrini vari ha il pregio di sentire la musica che suona..si sente chiaramente il vuoto che ha lasciato negli Zoe', basterebbe prendee la loro versione di Kalinifta, quella incisa su Crita e quella che usavano suonare nei concerti ai tempi della formazione d'oro: i fraseggi di Miggiano continuano a suonare nella versione incisa come un suono silenzioso, un suono assente che toglie effetto ad una versione pur molto carina.Ho una domanda per i puristi di pizzicata: é vero che nelle fonti é raro trovare musicisti virtuosi di strumenti a plettro, ma come considerate la Musica di Miggiano? Può essere considerata popolare salentina perché naturalmente scaturisce dalla bravura di un'animo imbevuto dello stile popolare? O é solo qualcosa che devia da quella che é la vera tradizione? Secondo me ci sta benissimo.marchQuesto messaggio é stato modificato da: march, 26 Apr 2005 - 09:53 [addsig]
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Inviato: 27 aprile 2005, 10:25
da LUMAURIZIU
Il CD si chiama "n'cera na fiata" (c'era una volta) e l'ho regolarmente comprato in libreria (Liberrima - Lecce).Anche a me piace molto e sono completamente d'accordo con Maruko.Ciao.[addsig]
Inviato: 4 agosto 2006, 20:18
da LiolÃ
Rilancio la discussione sul lavoro di Claudio Miggiano perché ho avuto modo di averlo in regalo da lui in persona e di discuterne per un paio d'ore,qualche giorno fa.
Secondo me lui non é solo un "purista" della musica popolare,ma anche un "integralista",se così si può dire.
Un pò come Raheli insomma.
E ce ne fossero di questi integralisti difensori delle nostre tradizioni come pochi;forse il sig. Sparagna & Co. avrebbe vergogna a presentarsi sul palco a Melpignano.
Ieri ho avuto modo di ascoltare Claudio a Zollino in una veste differente:quella di suonatore di musica cubana.
E vi dirò che é stata la prima volta che ho percepito la bella sensazione di assaporare una sorta di musica cubana da ascolto;non il classico latino-americano "mordi e fuggi".
Tornando al cd...mi é sembrato molto "semplice", non c'é un'orchestra dietro che suona e ti confonde le idee,ma solo pochi strumenti,nel solco della più elementare tradizione.
Grande Claudio.
Ah...tra i vari discorsi affrontati insieme,Claudio mi ha fatto una "profezia". Ha detto:"Ci stiamo rovinando con le nostre mani,stiamo facendo vedere agli altri quello che pensiamo loro vogliano vedere nell'ambito della musica popolare;ma di autenticamente popolare alla NdT come dappertutto ormai,c'é molto poco,quasi nulla.
Per ora é una moda che é in voga.
Io sto aspettando che questa,come tutte le altre mode,finisca.
Allora vedremo chi rimarrà "
Un pò come dire:"Allu squaiare della neve se vitene li ......."
Speriamo che la profezia si avveri.