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Inviato: 18 aprile 2005, 15:09
Ieri mi e' stata riportata una strana notizia a proposito del plettro in questione.Avrebbe, secondo una fonte non so quanto attendibile, origini fiorentine.La cosa, da toscano, mi ha incuriosito alquanto, visto che non avevo mai sentito niente del genere in proposito. Ho fatto una ricerca con google ed ho trovato questo: http://www.orchestracaputgauri.it/strum ... htmL'unico riscontro con quanto mi e' stato detto si trova in questo paragrafo:l termine mandolino é diminutivo di mandola che a sua volta deriva dal sostantivo mandora.Il nome mandora compare nel corso del XVI secolo ed indica uno strumento a pizzico con un guscio fatto a doghe come quello del liuto ma dalle dimensioni più piccole, una rosa traforata nel foro "armonico" e un numero di corde variabili da quattro a sei legate al ponticello fissato sulla tavola armonica. Si era diffusa soprattutto in Francia, Germania e Inghilterra. La variante italiana di questo strumento venne chiamata mandola. Questa aumenta il numero di corde 5 o 6, singolo o doppie, accordata per quarte con l'aggiunta di una terza. Il termine mandola é usato per la prima volta nel 1589 a Firenze, nell'organico strumentale dei famosi Intermedi alla Commedia "La Pellegrina" di G. Bargagli, composti in occasione delle nozze tra Ferdinando I de' Medici e Cristina di Lorena. Pare si tratti pero' piu' dell'origine del nome che dello strumento in se'.La curiosita' di capire quanto questo strumento sia legato a Firenze comunque mi rimane...C'e' qualche mandolinista o appassionato dello strumento in grado di darmi notizie piu' precise in merito?[addsig]