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Inviato: 5 aprile 2005, 12:20
da claudio.r
Sul corriere della sera on line di stamattina c'é uno dei tanti pezzi sulla vittoria di Niki Vendola a firma di Gian Antonio Stella.Vi incollo sotto un pezzo dell'articolo che ho appena letto e che mi fa abbastanza "riflettere".Che cosa ne passate sul passaggio delle "sacche di religiosità medievale..."?Claudio.Si vedrà meglio oggi. A conta finita. Ma potete scommettere che Fausto Bertinotti risponderà comunque che non solo l'opposizione ha recuperato sei punti sulle regionali del 2000, sette sulle politiche del 2001 e sei sulle Europee dell'anno scorso ma che il «suo» candidato é riuscito a mobilitare l'opposizione come non accadeva da un sacco di tempo, a rompere un mucchio di tabù e a dimostrare che la sinistra, se ci crede davvero, può tentare l'impossibile. Anche l'impresa di portare un gay neo-comunista a giocarsi la presidenza di una regione dell'Italia meridionale dove accanto alle nuove aree industriali si registrano ancora sacche di religiosità medievale quale l'annuale rito delle tarantolate a Galatina. Un'impresa che, per usare una vecchia metafora del subcomandante Fausto, vale «il sogno di un apache alla Casa Bianca». [addsig]
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Inviato: 5 aprile 2005, 13:13
da Maruko_KuFu
Ho resistito fino ad adesso, non c'é la faccio più: ma perfavore, ma che facciamo??? Ma non ti vergogni??? Ecchecavolo, un po' di educazione perfavore....Ma che cavolo c'entra, che c'entra???La tradizione medievale!!!! Ma per carità , é come se mi parlassi di Giuliano Ferrara sul palco che esegue il Lago dei cigni. insieme a Maria de Filippi...Non so il tuo ceto sociale, la tua età (scusa se ti do del tu...), i tuoi interessi o qualche altro particolare della tua personalità . Ma così come stanno le cose e da quello che ho letto mi viene da pensare: "Che c'entra?"Che diavolo c'entra?Che c'entri?Poi ti iscrivi per scrivere ste cose... per carità ... vabbé il sito pubblico, ma mi ca ci infilo le mie schermate di Age of Empires o i miei record di Sonic?!?!Sisisi, equiparo le due cose.Ti chiedo scusa. Giuliano ferrara, Intendo.[addsig]
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Inviato: 5 aprile 2005, 15:48
da claudio.r
Se c'era dell'ironia non l'ho colta.Nel post di Maruko intendo.Ma, forse di ironia non ce n'era affatto..Leggo su un autorevole quotidiano italiano una descrizione, seppur breve, un flash, della mia regione, della mia terra, che ne dà un immagine distorta e un pò mi incazzo: "sacche di religiosità medievale" non mi pare essere proprio una accezzione positiva. Se il riferimento, scritto, é poi quello alle tarantolate di Galatina, alla tarantola, e ai suoi riti e alle sue origini, allora credo che parlare di sacche di religiosità ... sia riduttivo e fuorviante. E' secondario che il tutto fosse inserito in un articolo di commento politico. O forse no. Ho specificato autore del pezzo e fonte. Su un sito che considero autorevole nel proprio campo, chiedere alla gente, a chi lo frequenta, che cosa ne pensa di una frase del genere non credo sia del tutto peregrino: credo che c'entri!Spero di aver chiarito, sebbene dubito ce ne fosse bisogno.Questo é quanto.Claudio.[addsig]
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Inviato: 5 aprile 2005, 16:03
da giannino
Béh, se ci siamo scandalizzati quando Costanzo ci ha definiti primitivi penso che allora sia giusto quello che ha fatto notare Claudio...e che cioé il giornalista, estremamente fazioso, non solo denuncia la sua fede politica ma anche la sua estrema ignoranza ed i suoi pregiudizi su una terra che evidentemente non conosce affatto......salvo poi constatare che tutto il sud italia conserva in realtà non sacche, ma sacchi di religiosità medievale ed anche precristiana, che fanno parte della nostra cultura e che di certo non potrà levare né un giornalista venuto dal nord né Niky Vendola...ammesso che lo voglia fare...[addsig]
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Inviato: 5 aprile 2005, 16:21
da Maruko_KuFu
Allora, avete presente quelle televendite dove vendono una console stile nintendo system 8 bit con una manciata di giochi inclusi? La spacciano per l'ultimo grido in fatto di console... la paragonano ad un xbox... se, vabbé....La vendono a 99,oo €... mi ci compro un gamecube con Mario kart incluso.Io volevo paragonare l'ignoranza (nella televendita e nell'articolo), e mi dispiace dirlo, non ammiro e non voglio sentire chi da credito a certe minchiate (con la m minuscola) in generale, figuriamoci in questo post. Se ne dicono di cose... ne leggo io, ne ho lette e ne leggerò. La mia non voleva essere ironia, ma si trattava di pura rabbia.E poi si cancellano le cose serie. Non mi capacito.Questo non é quanto, ma solo quello che penso io.So benissimo quello che penso.Sono disposto a cambiare idea, ma non con l'ignoranza di ignoranti che si basano sull'ignoranza di chi da conto all'ignoranza come esempio, ma con le idee di chi mi parla.[addsig]
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Inviato: 5 aprile 2005, 16:35
da Ialma
Penso che effettivamente da
www.pizzicata.it potrebbe partire una letterina di rimbrotto nei confronti dei toni usati da Stella nel suo articolo.E vedere se ha la faccia di rispondere.Che ne dite ? (adesso che ho un po di tempo scrivo una bozza)[addsig]
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Inviato: 5 aprile 2005, 19:46
da svincen
Gian Antonio Stella, una delle penne di punta del Corriere della Sera, é considerato uno dei migliori giornalisti italiani. Tra le altre cose, ha anche scritto un paio di libri in cui si contestano gli stereotipi razzisti sugli immigrati, paragonandoli a quegli stessi stereotipi che venivano usati contro gli italiani quando ad emigrare erano loro (uno dei libri era "L'orda. Quando gli albanesi eravamo noi"). Quindi si tratta di una persona seria, certamente non di un reazionario.
Nell'articolo incriminato (che si traveste da commento politico, ma di fatto é un pezzo di "colore", nel tipico stile fatuo di molto giornalismo italiano contemporaneo) Stella riprende il solito stereotipo del sud "arretrato" e "primitivo" (almeno in alcune "sacche"). Pratica disdicevole, ma abbastanza diffusa.
Condivido naturalmente l'indignazione, ma ritengo molte colpe del perdurare di questi stereotipi ricadano su tutti gli "addetti ai lavori" (salentini in primo luogo) che continuano a vaneggiare di concetti quantomeno ambigui come "neotarantismo", "transe" e compagnia cantante, e che continuano a rappresentare la "movida" salentina di oggi quasi come un fenomeno in continuità con il tarantismo (ricordo l'apertura del tg1 sulla Notte della Taranta del 2004: "davanti al convento degli Agostiniani di Melpignano si rinnova un rito antico di secoli).
Come dire: cominciamo a fare un po' di igiene linguistica, non ci farebbe male.
Vincenzo Santoro
[addsig]
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Inviato: 6 aprile 2005, 12:31
da Danzerino
Scusate ragazzi ma io non ci vedo granché di strano in quell'articolo, si evidenziava l'importanza che un candidato comunista-gay avesse vinto in una terra dove é ancora molto radicato un certo tipo di pensiero, usando il riferimento al tarantismo per dipingere questa parte di puglia. Non so voi dove abitate ma se dovessi uscire per strada o mi voltassi a parlare con i miei genitori, una generazione precedente, sicuramente i commenti a proposito di gay, immigrati e varie altre non sarebbero certamente benevoli, esiste il nostro pensiero aperto, nuovo così come ci vedo molta gente che ancora non é preparata a questo tipo di discorsi, provate a fare un giro in piazza a lecce o in provincia per sentire il tenore dei discorsi. Io da leccese ci trovo un'enorme differenza nel fatto che abbia vinto in puglia piuttosto che in emilia, e proprio questo rende grande il lavoro svolto da vendola e dal gruppo che gli si é stretto intorno, una cenerentola sognante senza grandi disponibilità economiche di campagna elettorale portato in giro da gruppi di artisti in ogni piazza di puglia, dove ha potuto esprimere il suo pensiero pulito colorato ed é riuscito a vincere gli squali dell'affarismo politico elettorale. Non dimentichiamo che quando hanno sentito una certa adesione nei confronti di vendola, gli altri non hanno esitato a riempire le buche delle lettere con volantini sulle " scandalose " proposte di legge presentate da vendola, un motivo ci sarà sono mica stupidi quelli, se avessero avuto di fronte gente pronta ad accogliere un certo tipo di pensiero non l'avrebbero fatto di certo. Non escludo poi il fatto che in puglia esistesse comunque un retroterra preparato, di gruppi artistici che fanno riferimento alla sinistra, radicati al proprio territorio, che hanno agevolato la diffusione del vendolapensiero, comunque é stata una grande lezione politica di campagna elettorale data all'intera italia, sia di destra che di sinistra.[addsig]
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Inviato: 8 aprile 2005, 15:09
da CarloTrono
Personalmente trovo interessante l'articolo, indipendentemente dai riferimenti politici. In particolare, penso che come giustamente ha detto Vincenzo, sarebbe necessario fare un po' di pulizia, promuovendo da queste pagine una maggiore consapevolezza di alcuni termini. Penso ad esempio all'utilizzo del termine "taranta", (adesso si dice "il ritmo della taranta" al posto del "ritmo della pizzica", perché?) oppure a "danza delle spade" anziché "scherma".[addsig]
Inviato: 23 febbraio 2006, 19:29
da betsabea
(oops problemi pc... )
Io ho fatto un casino quando ho trovato un articolo simile l'anno scorso: ho chiamato direttamente il comune del paese interessato, ho parlato con l'assessore, gli ho mandato il fax.. abbiamo convenuto che una letterina al vicedirettore del giornale (vabbé che lo dicom a fare era il riformista..) e al giornalista in questione si poteva anche fare..
Comunque se si scrive al giornale (di solito nelle lettere al direttore) una cosa non troppo lunga ma.. puntuale e pungente di solito la pubblicano..
Inviato: 25 febbraio 2006, 13:33
da raheli
Un grazie a Betsabea che riporta alla luce discussioni sotterrate nel web. Questa, in particolare io non l'avevo vista proprio. Colpa mia che pur gironzolando fra le cose vecchie di Pizzicata.it, evidentemente, non lo faccio a sufficienza.
Vorrei dire la mia, se posso.
Per quanto mi riguarda non mi scandalizzo che un bravo giornalista, per colorare un po' il pezzo su Nichi Vendola utilizzi un richiamo al tarantismo come sacca di religiosità medievale, ponendo di fatto l'accento sulla particolarità delle elezioni di Vendola in una terra che non é situata in Scandinavia ma nell'Italia (e già questo basterebbe) del sud (e qui sfido chiunque a sostenere che l'Italia, per di più meridionale, brilli per progresso sociale e apertura mentale).
Quello che invece mi fa incazzare é che i segnali di arretratezza della nostra terra non sono la sopravvivenza di sacche di religiosità medievale tarantistiche, ma la sopravvivenza di camionate di comportamenti quotidiani che sono arcaici, arretrati, iper provinciali e chi più ne ha più ne metta, da parte anche delle generazioni giovani, non solo da quelle anziane.
Gli sguardi viscidi su una ragazza che entra nel bar del paese sono una fissazione mia o ci sono davvero? Tanto per dirne una.
E l'atteggiamento mentale che porta il Salento ad inseguire a tutti i costi (sfruttando tutte le scorciatoie possibili) la "contaminazione" della musica tradizionale non é segno di una visione iper, iper, iper provinciale?
Se uno non deve dimostrare a tutti i costi di essere "moderno" non ha bisogno di "contaminare" per forza, ma suona, senza porsi problemi, quello che lo soddisfa.
La "contaminazione" come la conosciamo noi nel Salento é figlia della frustrazione, dell'arcaicità di chi si sente di serie B e fa di tutto per diventare di serie A.
Ma la serie A e la B, in questo caso, esistono solo nella testa di alcuni e generano figli mostruosi, da esportazione.
Il bello é che all'estero sono molto più interessati alla musica tradizionale che a quella finto contaminata che il Salento produce.
Ecco le "sacche di medievalità " che danno fastidio a me.
Inviato: 25 febbraio 2006, 15:51
da tarantune
Fossero solo nella musica sti comportamenti robbé!!!
e lo sai meglio di me a cosa mi riferisco ma é meglio non aprire niente se no ci dicono che qui si deve parlare solo di musica come se il territorio, l'ambiente e le testimonianze architettonico rurali dei centri storici e delle campagne, non facessero parte del patrimonio della nostra identita culturale....volendo questa non é una sacca di medievalità ???
quando sapppiamo benissimo che testi e melodie sono nati proprio nei contesti delle masserie e delle campagne!!ma intanto ce la suoniamo e ce la cantiamo e che ci frega se ci spalmano sopra tonellate di cemento e asfalto,ma intanto...ma zompettiamo come la nina calarisa de galatune,ma ci facciamo li corsi della rinascita perché ancora non ci siamo accorti di essere nati,ma suoniamo la "scherma" a 0,7564839 bpm ma la chiamiamo danza degli spiedini......
le sacche di medievalità roberto ce le abbiamo spesso pure noi, i paraocchi addirittura ma dovremmo cominciare ad usare il cervello!! ovviamente non mi rivolgo a te la mia é una provocazione generale...
la musica secondo mé e il minore degli scempi!!!
certo io stesso mi incazzo come una iena se chiamano la scherma danza dell s... ma quando vedo abbattere delle pajare ,i furneddri, i nostri ulivi, le masserie, mi scende un velo di sconforto nel cuore e mi domando se invece di perdere tempo a incazzarmi con chi non sa, dovrei combattere per difendere quello che rimane ancora a testimonianza del lavoro e della vita dei miei nonni,dei nostri nonni e genitori, della nostra cultura, della mia terra e dei suoi colori e dei suoi paesaggi!!
ti dico che a volte spero in cuor mio che ben vengano una, cento, mille ndt ma che lasciassero in pace la mia terra e che la smettano di devastarla,l'importane che rimangano della sacche di saggezza e di incontro con gli appassionati e con gli anziani senza tanto clamore e tanto marketing,quello che lo facciano a melpignano...lo facciano pure ma giù le mani...giù le mani da quello che rimane ancora autentico, nei rapporti con le persone e nell' integrità dei luoghi!!
come dicevi tu l'interesse autentico é verso questi tesori che fanno parte di un unicum e non dobbiamo dimenticarlo!!!!
Altrimenti sarà come curare un bel vestito quando in realtà é il nostro corpo ad essere malato....
Inviato: 1 marzo 2006, 19:40
da betsabea
[quote:c608490c22="raheli"]
Per quanto mi riguarda non mi scandalizzo che un bravo giornalista, per colorare un po' il pezzo su Nichi Vendola utilizzi un richiamo al tarantismo come sacca di religiosità medievale...
Quello che invece mi fa incazzare é che i segnali di arretratezza della nostra terra non sono la sopravvivenza di sacche di religiosità medievale tarantistiche, ma la sopravvivenza di camionate di comportamenti quotidiani che sono arcaici, arretrati, iper provinciali e chi più ne ha più ne metta, da parte anche delle generazioni giovani, non solo da quelle anziane.
Gli sguardi viscidi su una ragazza che entra nel bar del paese sono una fissazione mia o ci sono davvero? Tanto per dirne una.[/quote:c608490c22]
Per me é il contrario: non considero sacche di medievalità gli sguardi viscidi nei bar del sud (anzi scusate ma li preferisco all'indifferenza provata che ne so.. nei bar di Berlino.. o di Trieste!!) quello casomai lo considero un pittoresco e disperato tentativo di difendere l'ultima roccaforte della bestemmia libera dagli incontenibili assalti femminili..
E non mi preoccupa la moltitudine preoccupata a sprovincializzarsi, raffinarsi.. che tanto non c'ha capito niente... i comportamenti quotidiani nefasti per me sono altri! e sicuramente non sono quelli arcaici ma frutto di una generale mancanza di educazione che ha a che fare solo con la modernità !
A me quello che mi preoccupa maggiormente é proprio quando a un "intellettuale", moderno e progressista.. a un (a questo punto) "acculturato" giornalista manca la sensibilità di capire quali cose realmente rappresentano un prezioso patrimonio del passato e delle diversità da preservare e valorizzare prima che scompaia del tutto e quali sono solo mistificazioni successive prive di alcun valore..
La contaminazione continuo a considerarla una cosa a se, che va da se, che cresce da se, e contro la quale é inutile tentare di fare qualcosa..
Per me le due cose devono solo essere tenute distinte e separate, affinché la gente non le confonda.. questo secondo me é l'unico sforzo utile e produttivo.. lasciare stare i mulini a vento..
Inviato: 1 marzo 2006, 22:12
da raheli
Io invece considero la contaminazione reale come cosa naturale, inevitabile e legittima.
Quella fatta "per forza" invece la considero inutile, evitabile, frutto di frustrazioni personali e sociali e quindi assolutamente negativa.
I comportamenti arcaici che fanno parte della salentinità invece sono tanti e gli sguardi viscidi erano solo un esempio.
Invidia, litigiosità , sospetto, desiderio di fottere gli altri sempre e comunque per dimostrare di essere più furbi! per dirne solo alcuni.
D'altra parte si assiste a un "depistaggio" attraverso altri comportamenti forse ancora più deleteri, che si traducono in atteggiamenti "modernisti" che portano allo scempio del territorio e della cultura tradizionale (musica in testa) perchà© così si pensa di poter essere giudicati "evoluti".
Ecco che allora ben vengano "le sacche di religiosità medievale".
Quelle non hanno mai portato, per fare solo degli esempi, alla costruzione di superstrade distruttive in un territrio che ha già una rete stradale iper sviluppata, né alla notte della taranta, che é vicina alla contaminazione reale come un esquimese é simile a un elefante.
Inviato: 2 marzo 2006, 18:54
da betsabea
Quindi siamo perfettamente d'accordo a metà su tutto..
Intendiamoci io sono d'accordo con il tuo:
"considero la contaminazione reale come cosa naturale, inevitabile e leggittima"
Infatti quello che intendo é: che ciò che é incontaminato (l'anziano) lo resterà nostro malgrado..
Il resto é già qualcosa di diverso e moderno quindi inutile definirlo contaminato.. é in continuità con..
Bisognerebbe fare in modo che questa continuità sia il più possibile in termini di qualità ..
Scusate ma io vorrei continuare a perorare la causa medioevale!!! scherzo, però questa frase é infelice, e mi sembra che non ci azzecchi niente né con quello che ha detto il giornalista né con quello che dite in questo topic..
A proposito uno dei topic che mi ha (a tratti) innervosita é quello sulla "cementificazione selvaggia" della Puglia.. altra frase infelice, stupido slogan, che rende chi potrebbe "andare contro", indignarsi, ottenere qualcosa un facile avversario da sbaragliare da parte dei "cattivi"..
Il discorso é lungo e ho capito che questa non era la sede giusta, però vorrei dire che prima di parlare di qualunque argomento si dovrebbe avere il buon cuore di.. leggere, leggere, informarsi, informarsi, verificare ciò di cui si é letto e ci si é informati.. bla bla bla..
E vedo che... spesso é troppo sforzo..