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1974

Inviato: 23 ottobre 2004, 11:31
da raheli
Insomma!
in questo sito si dorme!
Tutti a pensare solo allo scarufamento di Natale.
E intanto?
Altri non dormono per niente.
Noi stiamo qua a parlarci addosso su questo e quello, se la voce di tizio é più bella di quella di caio, se la pizzica di così va meglio di quella di colì, se la tradizione é meglio della contaminazione, se Ambrogio Sparagna perde i capelli o no, se Sergio Blasi perde il pelo ma non il vizio, se gli Aramiré sono bolscevichi, se gli Alla Bua stanno antipatici a Sempronio, se Cavallo si scioglie o si coagula e bla, bla, bla!
E questi che fanno?
Ti raddoppiano la Maglie Leuca con un tracciato che darà  un colpo mortale a zone finora poco toccate, sconvolgendo siti archeologici e bellezze paesaggistiche con un affare largo 150 metri.
Ti costruiscono un villaggio turistico sulla grotta dei cervi.
Progettano di fare un porticciolo turistico a Santa Maria al Bagno.
Spianano le serre, lottizzano le pianure, passano con le strade sui boschi, riducono il Salento a terra di conquista e rapina.
E noi?
Ci masturbiamo i cervelli sulla notte della taranta?
A me non me ne importa niente della ndt in se. Mi interessa il fatto che la ndt é veicolo anche lei di conquista e rapina, perchà© poi in nome del turista si sacrifica tutto senza capire che un Salento rovinato il turista lo fa scappare.
Perchà© poi, lo dico e lo ripeto, chi suona, suona quello che vuole e come gli pare, sta ad ognuno di noi apprezzare o disprezzare (ed io disprezzo l'operato salentino di Sparagna), ma la musica in sà© non si può censurare.
Quello che sta prima e dopo la musica, cioé le menti bacate dei politici di turno, sì.
Il Salento ha bisogno di amore e di rispetto. Deve crescere sviluppando le sue caratteristiche, non scimmiottando altri luoghi a spiccata predisposizione turistica. E qua fra poco non ci resta neanche un posticino per sederci a riposare.
Per il 2005 diamoci appuntamento su qualche svincolo di superstrada e organizziamo le ronde nel club Mediterranee, come i Masai in Kenya, per i turisti americani.
Ciao a tutti.
Questo messaggio é stato modificato da: raheli, 24 Ott 2004 - 13:46 [addsig]

1977

Inviato: 23 ottobre 2004, 18:27
da tamburellaioresis
ciao robé, io sono con te..vediamoci, organizziamo, facciamo qualcosa..é una guerra che nn possiamo fare da soli, ma (come dicono le mondine) uniti noi la vincerem!!.. Pensa che la copertina e il titolo del ns cd nn doveva essere "W CI BALLA" ma "CEMENTO E RASSEGNAZIONE" con l'immagine di un oblò della lavatrice in mezzo alla campagna..e di sfondo si vedeva una discarica a cielo aperto.. A parte questo io ci sono!! il salento é ns e nn dei politici di turno..di dx o di sx che siano..alla fine le tasche che guardano sono sempre le loro!! "SALENTO..terra d'amare"..o almeno così dicono...[addsig]

1978

Inviato: 23 ottobre 2004, 19:30
da svincen
Si si, Salento d'amare.

Guardate quanto amore!!!

Si pone una domanda: ma il cemento é di destra o di sinistra?

Statale Maglie-Leuca, arrivano i famosi 200 milioni

La Gazzetta del Mezzogiorno 22.10.2004

Raddoppio assicurato soddisfazione bipartisan Quasi duecento milioni di euro per il raddoppio della statale 275 Maglie-Leuca. Ormai sembra fatta, la notizia é ufficiale. Si avvia così a conclusione una vicenda lunga dieci anni che ha visto mobilitati partiti e cittadini, con blocchi stradali, polemiche e raccolta di firme. Immediate, naturalmente, le reazioni del mondo politico salentino. «La notizia - commenta l'onorevole Gino Lazzari, di Forza Italia - é di quelle che non possono passare senza provocare un moto di soddisfazione in ciascun salentino. Lo stanziamento di quasi 200 milioni di euro é un grande risultato che consentirà  di risolvere un urgentissimo problema con il quale si sono già  confrontate tutte le forse politiche. Mi auguro che si possa avviare quanto prima la fase della cantierizzazione dei lavori e che si possa stemperare, in futuro, il clima rovente che grava sull'impiantistica stradale salentina e sul sistema viario al solo scopo di rendere più agevole e meno rischioso l'ingente traffico automobilistico che fino a oggi, su quella arteria, ha provocato disagi e dolori a molte famiglie». Soddisfazione anche da parte di Biagio Ciardo, di An, a nome del "Comitato 4 corsie per lo svilippo e la vita". «Si conclude così - dice - un iter lungo e faticoso che ha visto le migliori energie della provincia di Lecce impegnate nel sostenere la realizzazione di questo decisivo tronco stradale ai fini della sicurezza e dello sviluppo dell'intera provincia. Trova così positiva conclusione un impegno durato dieci anni, inizialmente portato avanti in silenzio e in solitudine, ma che ha avuto successivamente il convinto sostegno degli enti locali, delle forze politiche, della pubblica opinione senza alcuna distinzione di appartenenza e schieramento politico». «Spero - dice il consigliere provinciale azzurro Giovanni Siciliano - che dopo i lavori la Maglie-Leuca cessi di essere definita come la strada della morte. Per chi, come me, lancia, sin dalla prima ora, appelli per la sicurezza stradale, lo stanziamento di questo denaro é una presa di coscienza da parte delle istituzioni preposte che l'ammodernamento di questa importante arteria del traffico turistico non era più procrastinabile: posso dire che ciò che denuncio da tanto tempo ha finalmente trovato ascolto». Soddisfazione e critiche dal centrosinistra tramite i consiglieri regionali ds Antonio Maniglio e Sandro Frisullo i quali, dopo aver espresso il proprio compiacimento, puntualizzano, con punte di velata polemica, che già  nel novembre del 2003 il presidente Fitto aveva annunciato l'accordo raggiunto tra l'Anas e la Regione in materia di trasporti. Fu allora che venne annunciato l'inizio dei lavori per il mese di giugno 2004: siamo ad ottobre e viene cominicato un nuovo annuncio. «L'accordo quadro sui trasporti, all'interno del quale trova spazio la Maglie-Leuca, siglato a Roma nel marzo del 2003, con oltre tre anni di ritardo rispetto all'intesa istituzionale firmata da Distaso e D'Alema, indica anche le fonti finanziarie per l'attuazione degli interventi: i soldi sono quelli previsti dalla legge 298 del 1998 e assegnati alla Puglia tramite le delibere Cipe n.142 del 1999, n. 84 e n. 138 del 2000. Come si evince dalle date, si tratta di risorse messe a disposizione dai governi di centrosinistra che Fitto non é stato capace di spendere con rapidità  perchà© ha approvato con grande ritardo il piano regionale dei trasporti. Non si capisce, pertanto, di cosa Fitto ringrazi il governo Berlusconi (che alla Puglia non ha destinato un euro) visto che lui stesso é il responsabile dei ritardi nella cantierizzazione dei lavori per la statale 275. Anche per questo, continueremo a svolgere una funzione di stimolo e di controllo perchà© non si facciano annunci propagandistici, ma si realizzi, finalmente, un'opera utile per tutto il Salento».
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1979

Inviato: 23 ottobre 2004, 19:41
da svincen
E questi sono i soliti cavernicoli, gli unici che si oppongono all'avanzata modernizzatrice del cemento.

Chi volesse dare la propria adesione al Comitato, personale o di gruppo, sarebbe ovviamente molto ben accetto.

Vincenzo Santoro.

Comunicato Stampa

UNA COLATA DI CEMENTO STA PER ABBATTERSI SUL CAPO DI LEUCA

Il faraonico progetto di completamento della strada statale 275, che, con perfetto sincronismo elettorale, sta arrivando rapidamente alla fase esecutiva, sarà  un colpo mortale per un'ampia area del territorio del Capo di Leuca, distruggendone le peculiarità  paesaggistiche e storico culturali, e compromettendo ogni possibilità  di sviluppo economico basato sulla valorizzazione delle risorse locali.

Gli interventi previsti si dividono in due parti: da Scorrano a Montesano la strada attuale verrebbe portata a 4 corsie e messa in sicurezza; da Montesano invece si prevede la prosecuzione della strada su un percorso totalmente nuovo, fino al raccordo con la statale 274 (Gallipoli-Leuca) all'altezza di Salignano.

Mentre per la prima parte dell'opera l'utilizzo dell'attuale sede stradale renderebbe tutto sommato accettabile la ricaduta sul territorio, nella seconda parte l'infrastruttura avrebbe un impatto ambientale devastante, sconvolgendo porzioni enormi del tipico paesaggio rurale del Capo di Leuca, distruggendo zone di grandissimo interesse storico-archeologico, e peraltro creando danni irreparabili alle numerose aziende agricole e agrituristiche che operano in zona.

Tutto questo succede nel silenzio o nella acquiscenza delle forze politiche e delle istituzioni, ancora una volta abbagliate dall'idea folle e vetusta che con il cemento si produca lo sviluppo economico, oppure interessate al giro di affari e di clientele che si produrranno intorno all'opera (che ha un costo enorme: 200 milioni di euro). Fa eccezione la coraggiosa e solitaria opposizione del comune di Tricase, il cui consiglio comunale ha votato contro l'opera a larghissima maggioranza.

Proprio nel momento in cui sui mezzi di comunicazione la retorica sul "Salento da cartolina" fatto di pizzica, mare, paesaggi incontaminati e orecchiette sta diventando assordante, viene realizzata con procedura d'urgenza la distruzione di quello che si dice di voler valorizzare.

Le associazioni Circolo Arci "Ugo Baglivo" di Alessano,  ITALIA NOSTRA Sezione Sud Salento, LEGAMBIENTE di Tricase, ARCHEOCLUB D'ITALIA Sede VERETO Patù hanno dato vita a un comitato che vuole impedire la realizzazione di questo "mostro di cemento" che incombe sul nostro territorio, attraverso la mobilitazione dei cittadini e della società  civile.

Info: comitato275@libero.itQuesto messaggio é stato modificato da: svincen, 23 Ott 2004 - 14:13 [addsig]

1980

Inviato: 24 ottobre 2004, 16:29
da dada
destra... sinistra...
l'impegno per l'ambiente putroppo non ha bandiere ne' colori e non attira voti. Anzi, li fa perdere.
Non mi sorprende leggere che sono stati stanziati i fondi per la SS 275. Vogliono costruire un mostro sullo stretto di Messina, colossale monumento all'idiozia umana, figuriamoci se i nostri politici si fermano di fronte a poche decine di km di ambiente ancora quasi incontaminato... l'importante purtroppo non e' questo, ma la miope prospettiva di un (futile quanto immediato) maggior afflusso di soldi in zona. E, diciamocelo chiaro, questo non e' un difetto solo dei politici ma della "massa" che non riesce a guardare oltre la punta del proprio naso.
Miopi sono i politici, miopi i loro elettori, miope (in questo caso specifico) la maggior parte dei salentini.
Tutti vogliono l'uovo oggi, tanto se domani la gallina non ci sara' (e di conseguenza neppure altre uova) non saranno problemi loro ma dei politici e dei salentini che verranno.
L'egoismo impera, ragazzi. Il consumismo pure. Ed insieme fanno tragicamente terra bruciata di ogni risorsa utilizzabile per il benessere di OGGI.

"Per il 2005 diamoci appuntamento su qualche svincolo di superstrada" scrive il cavernicolo bolscevico.
Mi ha colpito molto questa immagine, come quella dei Masai...
Ed allora io, caro Roberto, ti dico: SI', diamoci appuntamento sulla 275, ma... non aspettiamo il 2005! Facciamolo ora!!! Se non lo facciamo ora, dopo e' tardi, no?
E, anche per dare una parvenza di IN TOPIC ad una tale discussione su questo forum, rilancio e chiedo: si puo' organizzare davvero un'enorme ronda per protestare contro questo stanziamento? Pizzicata se ne puo' fare promotrice, magari insieme al comitato di cui ci ha parlato Vincenzo?

unadadachenonvuoleperdereilsuoposticinopersedersiariposare
[addsig]

1981

Inviato: 24 ottobre 2004, 20:06
da raheli
Carissimi,

Il testo che segue é quello che scrivevo nelle notti insonni del 1997, senza pretese di fare canzoni pseudo tradizionali ma solo di scrivere quello che mi passava per la testa.
Sì, cara Dada, il problema non sta nella taranta, sta nei salentini! Il problema non sta nei politici ma in chi li elegge.
Caro Tamburellaioresis, nel Cd nostro, Mazzate pesanti, le foto di discariche in copertina e dentro ci sono, perchà© poi avete cambiato il titolo? Cemento e rassegnazione é un titolo forte, ma questi non sono fatti miei, resta il piacere di constatare che non sono il solo a pensare che con la musica, persino con la "pizzica", si possa fare altro che non solo gli animatori delle estati salentine.
Perchà© poi non c'é solo la Maglie Leuca, c'é la riesumazione del progetto della Circumsalentina, ci sono i termovalorizzatori, c'é già  quello che c'é già , come la centrale di Cerano! perchà© non cominciamo a fare un elenco delle porcherie varie?
E questa é una delle mie canzoni salentine non pseudo tradizionali:

La mia terra é speciale
terra fatta di sole
di belleza selvaggia
mistero sconosciuto in fondo al cuore
i suoi miti i suoi canti
terra chiusa nel mare
che le vele dei turchi
han tinto di scarlatto sangue rosso.

Terra antica da sempre
le sue fonti segrete
ed i boschi nascosti
le ninfe fate satiri e chimere
e San Paolo ed Atena
la civetta e la spada
che combattono il ragno
all ombra dei menhir degli sciamani.

E le spiagge incantate
ed i pozzi profondi
nella terra riarsa
dal sole del mattino dell estate
ed un brivido dentro
con la pioggia ed il vento
donne amare appuntite
che hanno scintille al posto del sorriso.

Tu mi dici bellezza
ma dove no ma quando
alza gli occhi tu stesso
é la rovina che ti salta addosso
e lo scempio e lo schifo
le lattine di birra
seppellite di plastica
le case costruite sulle spiagge
il cemento sul mare
le centrali a carbone
autostrade che tagliano
le rupi ed i canneti e le colline.

La mia terra é sparita
ma io me la ricordo
cosa é stato chi é stato
é stata sempre e solo la sua gente
che non ha capito cosa aveva
che ha bruciato bellezza ed armonia
che ha scambiato la vergogna per progresso
che ha annegato il sole nel cemento
che ha distrutto rovinato
costruito sulle spiagge
depredato, saccheggiato, rovinato
o no no no!

Ma ci uei te la dicu
ca ieu rimagnu quai
sutt acqua e sutta jentu
Cristu trona e derlampa e poi e poi
e de quiddhe montagne
o Cesarina mia
nisciunu scinde chiui
nà© giudice nà© amici e mancu nui.

La mia terra é sparita
ma io me la ricordo
é stata la sua gente
che non ha capito cosa aveva
che non ha capito cosa aveva
che non ha capito cosa aveva
che ancora non capisce cosa ha perso, cosa ha perso
cosa ha perso, cosa ha perso, cosa ha perso
che ancora non capisce cosa ha perso
o no no no!

16-17 aprile 1997

adios
[addsig]

1982

Inviato: 24 ottobre 2004, 20:55
da hypnotoad
per quanto iscritto da poco (ma leggo da piu' tempo)
noto anch'io, se mi é consentito, che "tutto tace",
ho provato a scrivere qualche riga sotto alcune recensioni,
commenti rapidi e discutibilissimi che però non sono stati, appunto, discussi...

Insomma,
scrivo (ad esempio) che Tonino Zurlo é palloso
e nessuno mi prende a parolacce?
MMah[addsig]

1983

Inviato: 24 ottobre 2004, 22:45
da Gio
Premetto che la data scelta per l'annuncio dei 200 milioni mi sembra tanto una trovata propagandistica, visto che ci sono le elezioni nel collegio di Gallipoli.Vi confesso che sono sorpreso dal fatto che ci sono state così poche risposte a questa discussione aperta dal cavernicolo. Ma non é l'unica sorpresa, mi aspettavo sulla gazzetta di questio giorni degli articoli anche da parte di chi é contrario al progetto della SS. 275 bis così come é allo stato attuale.Mi domando: il fatto che i dirigenti di partito, e mi riferisco a Frisullo e Maniglio sono solo preoccupati di ricordare che le somme sono state messe a disposizione dal governo di centro sinistra presieduto da Massimo D'Alema, hanno messo a tacere anche chi ha espresso come tesserato, amministratore eletto nelle file del centrosinistra la contrarietà  a questo progetto?Vivo lontano dal Salento, e in questi anni di permanenza nel settentrione di Italia spesso mi sono sentito dire che il nostro problema é che ci piangiamo addosso, aspettando che sia sempre qualcun'altro a togliere le castagne dal fuoco. Ogni volta che torno giù ho sempre più la sensazione che ci stiamo comodamente adagiando su noi stessi (o forse lo eravamo già ), incapaci di reagire a qualunque cosa.Ma chi é veramente il salentino? Penso non sia il popolo della Notte della Taranta. Il salentino che va a Melpignano lo fa per curiosità , per autocompiacersi, per sentirsi partecipe di un mondo che per 364 giorni l'anno non gli appartiene.[addsig]

1984

Inviato: 25 ottobre 2004, 9:07
da dada
Appunto! Se l'annuncio dei fondi per la 275bis e' una trovata propagandistica pre-elettorale.... questo non fa altro che confermare quanto dicevo: che si presume renda "felice" la maggior parte degli elettori salentini!
E, considerato che lo stanziamento e' oggetto di contesa tra destra e sinistra, direi che e' un'ipotesi estremamente probabile!
Ohi ohi... stiamo messi davvero male!!!
dada

P.S. Caro Roberto, non vorrei che sembrasse un augurio di ulteriori notti insonni, ma se quando non dormi produci testi come quello che ci hai mostrato... mica male! [addsig]

1985

Inviato: 25 ottobre 2004, 9:59
da hypnotoad
ed era ora che realizzassero una strada tra Maglie e Leuca, altro che raddoppio,
raddoppio di che? [addsig]

1986

Inviato: 25 ottobre 2004, 12:17
da scimmiadecursa
Ma signor raheli, con tutto il rispetto che nutro verso di lei e le sue idee, le sue parole mi sembrano piuttosto ingenue.come puo' pensare che ci si possa interessare ad un'autostrada quando non si riesce neanche a notare quello che hanno fatto alle marine di melendugno?come puo' pensare che ci si possa interessare ad un'autostrada quando non si riesce neanche a credere che la falda acquifera del comune di melendugno ogni giorno che passa é compromessa per sempre a causa di un impianto ultra moderno di stoccaggio di riufiuti pericolosi costruito (e ci tengo a fare i nomi) dai signori Potì e con l'aiuto della provincia di lecce (indovinate a quei tempi chi c'era....il centro sinistra, mhhhh).come puo' pensare che ci si possa interessare ad un'autostrada quando non si riesce neanche a ricordare che dal comune di melendugno passano dei condotti che attingono acqua e la portano in varie zone del salento.come puo' pensare che ci si possa interessare ad un'autostrada quando non si riesce neanche a dare retta ad un ragazzino di 17 anni che ha scritto a varie trasmissioni di livello nazionale, e ci tengo anche a citare REPORT, senza ricevere risposta ne da loro ne da suoi cittadini per denunciare quello che stava succedendo ben 5 ANNI FA, QUANDO TUTTO SI POTEVA ANCORA RISOLVERE.come puo' pensare che ci si possa interessare ad un'autostrada quando non si riesce neanche a pensare che forse tutte le persone che si sono sentite male nel comune di melendugno dopo aver bevuto acqua "potabile" forse dovrebbero un po' rimboccarsi le maniche e capire che succede.come puo' pensare che ci si possa interessare ad un'autostrada quando non si riesce neanche a cacciare quei quatro str.... che vanno con le barche a "porto selvaggio" e si piazzano a 10 metri dalla costa.come puo' pensare che ci si possa interessare ad un'autostrada quando non si riesce neanche a pulire una spiaggia sporcata da noi salentini stessi.come puo' pensare che ci si possa interessare ad un'autostrada quando non si riesce neanche a pulire una pineta sporcata da noi salentini stessi.come puo' pensare che ci si possa interessare ad un'autostrada quando non si riesce neanche a scrivere tutto quello che sta succedendo in un piccolo comune di 5000 abitanti.[addsig]

1987

Inviato: 25 ottobre 2004, 14:50
da raheli
Brava scimmidecursa
sono d'accordo con te.
Proprio perchà© le mie parole sono ingenue ed io sono un sognatore poco pratico e anche distaccato dalla realtà  tutto sommato, sollecito l'intervento di chiunque abbia da dire in proposito (e spero che siano parecchi) e le autostrade possono anche essere solo un esempio.
Quello che io credo é che il Salento intero é a forte rischio, per cui un sito di appassionati del Salento come questo potrebbe forse servire da volano per proporre iniziative di contenimento dei danni. Ecco.

L'elenco di porcherie salentine é lungo e non c'é distinzione fra destra e sinistra che tenga, resta il fatto che innumerevoli sembrano essere le storpiature a danno del Salento, ideate, progettate e realizzate.
Ma se compiliamo un elenco potrebbe essere un punto di partenza. Giusto per avere un'idea del punto in cui siamo.

Pizzicati, fate sentire la vostra voce!
Au revoirQuesto messaggio é stato modificato da: raheli, 26 Ott 2004 - 03:57 [addsig]

1988

Inviato: 25 ottobre 2004, 15:21
da zorro
Bravi tutti, c'é un un pensiero che dice: "si nota di più una cicca a terra in paradiso che una merda a terra all'inferno"per cui amici salentini  é ora di farsi sentire prima che riducano la vostra terra un'inferno. la vosta terra é un patrimonio inestimabile e merita tutela.[addsig]

1992

Inviato: 25 ottobre 2004, 20:59
da tarantune
ragazzi perche non ci vediamo in cazzo di posto un pò tutti e raccogliamo le idee e vediamo il da farsi????perdonatemi ma per l'urgenza di queste cose il foroum lo ritengo un pò lento e poco immaediato dobbiamo parlarci personalmente e trovare il modo di far sentire la propria voce siamo in molti che la pensiamo così ma se non ci guardiamo in faccia e cominciamo a prendere della decisioni e intrprendere una linea loro continueranno sempre il colore politico ragazzi non c'entra!!!! il potere ha una sola bandiera,un solo colore quello del denaro!!!!perché non ci vediamo all'idrusa??????[addsig]

1993

Inviato: 26 ottobre 2004, 8:35
da cattivik
non esprimo giudizi sul contenuto del post, ma di sicuro non é questo il posto giusto per parlare dei problemi politici del salento.Tutto ciò (il post) é fuori luogo, e mi meraviglio come mai gli amministratori non hanno ancora provveduto a cancellarlo.Carlo, questo tuo sito sta prendendo sempre più le sembienze di una sede di un partito, mancano solo i manifesti elettorali.Povera pizzica, ci mmani cappau.Un SalentinoLibero[addsig]

1994

Inviato: 26 ottobre 2004, 10:10
da CarloTrono
Cattivik, porca miseria, ma ci sei o ci fai?il problema della preservazione dell'ambiente in un Salento sempre più minacciato non é materia per propaganda politica, nà© per una parte nà© per l'altra, perché fino ad adesso le amministrazioni che si sono alternate, salvo rare eccezioni, hanno fatto tutte schifo su questo punto, e a testimonianza di ciò basta leggere come gli esponenti sia di destra che di sinistra si stiano scannando per attribuirsi il merito di questi 200 milioni di euro !!!Questo non é un sito ambientalista, ma é un sito pieno di persone che ci tengono alle proprie radici, siano esse culturali o territoriali. La musica tradizionale non avrebbe senso di esistere in un territorio sconvolto dalle ruspe e dalla cementificazione selvaggia. Per questo, quando si lancia un appello di tal genere,  Pizzicata.it é disponibile ad accoglierlo e anche a muoversi per esso.La redazione di Pizzicata.it  non intende proporre in prima persona delle iniziative, ma vuole aderire con i mezzi di cui é capace alle iniziative proposte dalle varie associazioni impegnate su questo versante. Se qualcuno vuole proporci qualcosa quindi, siamo disponibil a dare una mano.[addsig]

1995

Inviato: 26 ottobre 2004, 13:02
da giannino
Non sono molto aggiornato sulle lotte ambientaliste che riguardano la nostra regione, ma quello che so é che questo tema é stato in Puglia sempre bisfrattato sia dai governanti che dai cittadini, che per la maggiorparte delle volte hanno pensato al loro personale tornaconto. Questo perché le grandi opere, pubbliche e private,hanno portato sempre una gran massa di soldi e di lavoro ad aziende e privati, soprattutto in epoche di "industrializzazione forzata". Ma evidentemente i tempi sono cambiati.Si é scoperto infatti che non solo l'industria é capace di generare ingenti guadagni, ma anche il turismo, che é ormai una delle maggiori fonti d'introiti della nostra regione. Il problema adesso é : quale tipo di turismo favorire? Quello di massa o uno un po' più selezionato? Le diverse zone della puglia si stanno orientando automaticamente, a seconda di ciò che potenzialmente possono offrire. Il Gargano, meta di massa negli anni 80' 90' per tedeschi e italiani, con l'istituzione del parco nazionale e con i suoi limiti dovuti alle montagne, si sta decisamente spostando verso un tipo di turismo più "naturalistico", fatto di campeggiotti, bad e breackfast, escursioni ecc. ecc.Il basso Barese ed il Brindisino sono da sempre (e lo sono tuttora) meta di un turismo tranquillo, più familiare, più votato alla visita di paesi e siti storico-culturali ed al turismo eno-gastronomico. Qui non c'é il problema del sovraffollamento, e non credo che ci sarà  in futuro, mancando lo spazio per le grandi arterie di traffico (molte colline) e mancando grandi centri balneari.Il Salento invece, credo che costituisca una realtà  molto diversa e che abbia dei problemi di difficile soluzione. Intanto c'é molto mare, che poi é anche bello e non può che attirare molti turisti...se poi sul mare c'é anche un'enorme varietà  di Lidi per giovani e famiglie, di bar, mini e maxi discoteche, ristoranti, hotel, mini e mega campeggi, concerti, sagre, alloggi a basso prezzo e chi più ne ha più ne metta, il problema si fa molto serio...chi accontentare infatti? Le realtà  come la marina di Gallipoli che ormai per sussistere ha bisogno di una gran mole di turisti, o il contadino dell'entroterra che affitta due camere di masseria al turista naturalista per due soldi? Penso che la scelta si faccia da sola, e se il Salento ha bisogno di accogliere molti turisti, haimé, ha bisogno anche di molte (e migliori) strade.Con questo non dico che sono d'accordo con questo tipo di sviluppo, anzi, tutto il contrario...dico solo che mi sembra già  un po' tardi per discuterne. Il Salento la sua scelta (vedi anche l'enorme marketing pubblicitario) l' ha già  fatta, e per portarla avanti servono strutture. Daltronde molte superstrade alla fine si sono rivelate più che utili (vedi 16 bis) ai turisti ed ai residenti, almeno dal punto di vista della sicurezza. E sinceramente da questo punto di vista, la Lecce Maglie va rivista un pochettino...non vi pare?Scusate la macchinosità  del ragionamento.[addsig]

1996

Inviato: 26 ottobre 2004, 13:19
da raheli
Come al solito, quando si parla di temi che coinvolgono l'ambiente e lo sviluppo si fa una distinzione in due categorie: quelli che vogliono sviluppare stravolgendo tutto e quelli che non vogliono toccare niente.
In realtà , come sempre, fra due posizioni estreme ci sono sempre innumerevoli gradazioni intermedie.
Secondo me non é in discussione la necessità  di ampliare la Maglie Leuca, ma il come attuare questo ampliamento. In merito al come, quindi, caro Giannino, ti rimando a quanto scritto da Svincen o ad ulteriori approfondimenti.
In realtà  non credo neppure che il problema sia solo l'ampliamento della Maglie Leuca, quanto invece una serie di interventi, micro e macro, che vanno TUTTI nella direzione del turismo di massa, concentrato solo in estate.
Il Salento, morfologicamente, non può reggere a spinte di questo tipo, a meno di non trasformarsi in un turistificio a senso unico. Oltretutto con risultati dubbi, perchà© una volta perse le sue caratteristiche territoriali (e questo é scontato proseguendo in questa direzione) il turista nel Salento non ci viene più.
Inoltre il fatto che finora si sia lavorato in questa direzione, da parte dei politici tutti (tutti significa destra e sinistra, per chi ha bisogno di chiarimenti sulla parola tutti), non significa che non sia possibile corregere la rotta.

Bye
[addsig]

1997

Inviato: 26 ottobre 2004, 14:58
da svincen
Forse la questione non é ben chiara (e forse i luoghi di cui si parla sono poco conosciuti...).Come dice Roberto Raheli, qui non si discute se fare le strade o andare tutti a piedi o a dorso d'asino, come nei bei tempi antichi (anche se forse anche la questione ferrovie e aereoporto, in un discorso sul turismo e sulla "raggiungibilità ", sarebbe opportuno, ma questo é un'altra storia). E' evidente che una buona viabilità  é importante, non solo per il turismo ma anche per i cittadini normali, che usano le strade tutti i giorni e non solo due settimane all'anno. Qui però si parla non dell'autostrada che collega Milano a Roma e Napoli, ma di un tratto di strada di una quindicina di chilometri, in una zona periferica per eccellenza (finibus terrae, ricordate?), che, bypassando completamente la viabilità  attuale (che esiste e non é affatto disprezzabile, sia per quanto riguarda l'attuale 275, sia per la superstrada 274 Leuca Gallipoli, che col raccordo Gallipoli-Lecce porta direttamente al capoluogo), andrebbe a incidere irrimediabilmente su un'area finora abbastanza risparmiata dall'antropizzazione, dove peraltro insistono siti di grande importanza ambientale, paesaggistica e storico culturale. L'opera di cui discutiamo sarebbe un'enorme superstrada a 4 corsie +2 corsie d'emergenza, con svincoli e annessi vari, che, per superare la ferrovia e le numerose strade che intercetta, prevede lunghi tratti in viadotto (in quella zona ci sono significativi salti di quota), in terrapieno e in "trincea". Non so se mi spiego.Vorrei ribadire che l'opposizione non é all'opera in quanto tale, ma proprio alle modalità  di realizzazione (e quindi anche ai costi: 200 milioni di euro sono una cifra enorme!!!). Infatti tutti siamo d'accordo sul raddoppio (allargando la strada esistente) e sulla messa in sicurezza del tratto da Scorrano a Montesano, sui cui bordi negli ultimi anni sono nate molte attività  commerciali e artigianali (in spregio ad ogni criterio di urbanistica razionale!), che, avendo innumerevoli accessi diretti, rendono la strada pericolosissima (infatti gli incidenti, anche mortali, sono quotidiani).Quello che non condividiamo assolutamente é il secondo tratto, da Montesano a Leuca, che appunto sarebbe su un percorso totalmente nuovo, a est dell'attuale, con le spiacevoli conseguenze di cui sopra.Vorrei infine segnalare che per questo secondo tratto esiste un progetto alternativo (proposto dal consiglio comunale di Tricase, e condivisa da altri sindaci della zona e che non dispiace al nostro comitato), che prevede l'utilizzo della cosiddetta "Cosimina", una specie di extramurale di Tricase, già  esistente, che andrebbe semplicemente allargata, messa in sicurezza e collegata prima di Montesano al primo tratto della 275 bis. In questo modo si risolverebbero ampiamente i problemi del traffico, risparmiando cifre importanti. Ma questa ipotesi é stata scartata dai "decisori", che preferiscono un'opera più colossale, che ovviamente produce più affari.Comunque, per quanto riguarda la proposta di Tarantune, la libreria Idrusa é disponibile a ospitare una riunione sul "che fare?", a cui parteciperebbero anche alcuni esponenti del Comitato 275. Una proposta é di farla venerdì 29 alle 20,30.Fatemi sapere le adesioni (se ce ne sono).Vincenzo Santoro.Questo messaggio é stato modificato da: svincen, 26 Ott 2004 - 12:08 [addsig]

1998

Inviato: 26 ottobre 2004, 18:06
da scimmiadecursa
secondo me, la posizione, il percorso e le modalità  della strada, difficilmente cambieranno, perché sono state scelte le idee più economiche perché di quei 200 milioni almeno la metà  (e non so se esagero o no, il confine é troppo sottile) devono essere distribuiti a piu' mani (e chi vuole intendere intenda).l'unica cosa sarebbe costringerli a fare i contratti alla luce del sole, ma anche questo penso sia difficile, oppure cercare dei tecnici esterni che facciano le rivelazioni sulla spesa possibile con il loro progetto, o addirittura portarli a decidere di stabilire un bando per giovani ingegneri ecc.(come si é fatto a napoli per la rivalutazione della zona industriale) e far scegliere i progetti migliori per la rivalutazione della zona da una giuria internazionale....insomma ci siamo capiti.altrimenti non vedo tante soluzioni se non quella di incatenarci, cioé resistenza fisica concreta e di massa, se si vuole davvero impedire il lavoro.(come hanno fatto nell'irpinia per i rifiuti, bloccavano i camion con appostamenti notturni ecc)pero' questo ritarda i lavori e quindi spreco di soldi, che puo' essere usato per aizzare l'opinione pubblica contro chi protesta.signori non vorrei sembrare esagerato, ma così vanno le cose, forse perché così devono andare...[addsig]