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Inviato: 2 giugno 2004, 11:54
da Gio
Vi posto l'articolo comparso oggi sul sito del ilGallo, la pagina per raggiungere l'articolo é la seguente:
http://www.ilgallo.org/modules.php?op=m ... pic=81Dopo aver conquistato la Capitale, la Taranta é pronta a sbarcare in Europa. Una nuova scommessa per Steward Copalnd & Co. che, dopo aver entusiasmato 500mila persone in Piazza San Giovanni a Roma nel concertone del 1° maggio, saranno in tournà©e questa estate con la musica popolare del nostro Salento.L ensemble de "La Notte della Taranta", capeggiata dall ex batterista dei Police, farà tappa in alcune grandi città europee "trasportando" anche all estero il ritmo accattivante della pizzica, il folklore, il rito e la tradizione salentina. Sono state già programmate alcune date: si partirà il 14 luglio da Patrasso, in Grecia, per poi "sostare" nella capitale Atene, impegnata nell organizzazione delle Olimpiadi 2004. Una tappa davvero importante é quella di Bruxelles, culla della nuova Europa a 25 nazioni, e, molto probabilmente, anche Parigi. Non solo grandi capitale europee nel tour estivo de "La Notte della Taranta". Il marchio made in Salento sarà conosciuto ancor di più anche in altre città italiane. Le piazze più belle di Milano, Firenze, Torino e ancora Roma, faranno da cornice al concerto dell ensemble e consentiranno di promuovere e valorizzare l immagine del nostro Salento. Ma le sorprese non finiscono qui. La novità é senza dubbio la prossima uscita (intorno alla metà del mese di giugno) del cd e del dvd dell ultima edizione de "La Notte della Taranta" dello scorso 17 agosto. In quella occasione quasi 50mila persone affollarono la piazza antistante il convento degli Agostiniani di Melpignano per seguire dal vivo il concerto e ballare al ritmo travolgente della pizzica. Nel materiale multimediale sono raccolte tre ore di musica ed immagini, comprese quelle "off-limits" del backstage del concerto, che ripropongono le performance dell ensemble, di Raiz degli Almamegretta, di Nabil dei Radiodervish e di Uccio Aloisi, cantore e figura storica della tradizione popolare. Ancora una grande occasione per mettere in vetrina lo "stile salentino"![addsig]
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Inviato: 2 giugno 2004, 15:46
da Valerio
Difficile non perdere la calma leggendo dell'Ensamble.La superficialità , che ho l'impressione costituisca non solo una peculiarità del progetto capeggiato da Copeland, bensì la solida base su cui si é deciso di impostarne la crescita nonchà© il contorno che ne sta permettendo lo sviluppo, mi pare stia dilagando.A questo punto spero che esista un limite a questa esondazione.Mi chiedo se i protagonisti di tale progetto si siano mai preoccupati di stabilirne uno.Quello che non riesco a spiegarmi é come dei musicisti internazionalmente riconosciuti "grandi", siano disposti a coprirsi di ridicolo, gettare fango su tutto ciò che hanno fatto di buono nella loro carriera imbarcandosi e perseverando in un'operazione dal profilo tanto basso nonchà©, per molti aspetti, a parer mio e credo di altri, vergognoso.Mi ricordo di un'apparizione che qualche mese fa creò un po' di problemi all'interno di questo forum... qualcuno che esaltò a dismisura i "Musicisti con la M maiuscola", grandi contaminatori della musica salentina, a scapito dei poveri mediocri gruppi salentini, "che sanno fare purtroppo solo pizzica, alle volte molto scandente, nascondendosi dietro un falso rispetto della tradizione,ma che in realtà , mascherano una mancanza di ideee musicali innovative e che utilizzano un accordo e mezzo anche eseguito male (forse sanno fare solo quello)".Queste le parole del personaggio fantomatico che purtroppo non svelò mai la sua identità ... avrei tanta voglia di incotrarlo adesso per farmi spiegare cosa sta succedendo.Immagino lui saprebbe dirmi come mai Musicisti con la M maiuscola, con le immense "capacità concertative" di cui dispongono, stiano producendo musica tanto scadente da far rimpiangere quei poveri, mediocri, superficiali gruppi "da un accordo e mezzo".Come mai stiano proponendo questo surrogato di world-music spacciandola per musica salentina contaminata.Come possano permettersi di sfruttare il Salento ed ostentare un attaccamento ed un amore sconfinato verso questa terra quando non solo non ne conoscono minimamente le tradizioni, ma manco hanno il pudore di rispettarle.Spero solo che Copeland affronti la tournà© europea vestito da gelataio in mutande e guanti bianchi piuttosto che con la maglia del Lecce.Basta.Concludo qua. Scusate per la lunghezza e la banalità del mio messaggio.Questo messaggio é stato modificato da: Valerio, 02 Giu 2004 - 09:53 [addsig]
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Inviato: 3 giugno 2004, 14:49
da svincen
Il problema reale, a mio avviso, rimane quello della "committenza", cioé di coloro che hanno costruito questo baraccone e l'hanno impostato nel modo che ora é sotto gli occhi di tutti (investendo tra l'altro una quantità sterminata di denaro pubblico).
A Copeland (e agli altri Musicisti) chiedono di fare determinate cose, e loro le fanno. Le folle acclamano, la stampa e la tv urlano al miracolo, i politici compiaciuti rincorrono. Perchà© cambiare, dunque?
Il problema, come al solito, sono i salentini...
Vincenzo Santoro[addsig]
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Inviato: 3 giugno 2004, 16:00
da tzigana
Ciao Valerio, ma forse prima di "attaccarti a Copeland dovresti chiederti chi lo accompagna nelle preposizioni di surrogato di world-music spacciandola per musica salentina contaminata;e con chi divide il palco in modo da sfruttare il Salento ed ostentare un attaccamento ed un amore sconfinato verso questa terra che non ha il pudore di rispettare??? Qualche nome????Per quanto "genio", Copeland non puo fare tutto da solo!!!![addsig]
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Inviato: 3 giugno 2004, 19:51
da Valerio
Ciao TizNon dico che Copeland sia l'unico colpevole o l'architetto di tutto, per carità .Sono perfettamente d'accordo con Vincenzo e con tutto quello che ha scritto: le radici del problema sono salentine e non americane.Mi sembra però che sia il gelataio-batterista il Grande Musicista (con la G e la M maiuscole) che più di tutti sta prestando (o forse é meglio dire affittando) la faccia agli architetti di questo progetto raccogliendo gli applausi del pubblico e gli elogi mediatici dei vari critici... che si becchi pure i fischi dunque!!Farà pure quello che gli dicono di fare, ma voglio sperare che non sia una scimmia ammaestrata... qualche neurone nel cervello ce l'avrà mi auguro...Facile ironia a parte: il mio mess precedente era poco razionale e condizionato da diversi fattori che poco hanno a che fare con Copeland.Mi scuso se é risultato per questo approssimativo.Evito di esprimermi ulteriormente in merito chà© ho la sensazione sia inutile sparare su un bersaglio tanto facile da colpire.Che' ognuno faccia, suoni ed ascolti quel che vuole.L'importante, come in altra sede é stato scritto se non ricordo male da Vincenzo, sarebbe avere o fornire delle alternative valide.Un saluto a tutti[addsig]