Ti invio la lista di qualche volume che ti potrebbe interessare:
Aa Vv, Immagini del tarantismo, (a cura di) Luigi Chiriatti e Maurizio Nocera, Cavallino (le) 2002.
Vittorio Ampolo e Guglielmo Zappatore, Musica droga e transe, Tivoli 1999.
Giorgio Baglivi, De Tarantula –1695-, nella traduzione di Raimondo Pellegrini, a cura di Maurizio Merico, Lecce 1999.
Bà©la Bartà³k, Scritti sulla musica popolare, a cura di Diego Carpitella, Firenze 1957.
Federico Capone, in Salento, Cavallino (le) 2003.
Casetti - Imbriani, Canti popolari delle province meridionali, Torino 1871.
Luigi Chiriatti, Morso d’amore, Cavallino (le) 2000.
Pierpaolo De Giorgi, Tarantismo e rinascita, Lecce 1999.
Giorgio Di Lecce, La danza della piccola taranta, Roma 1994.
Giovanni Dotoli, L’occhio del forestiero, viaggiatori europei nelle contrade pugliesi, Fasano (br) 2000.
Clara Gallini, I viaggi nel sud di Ernesto De Martino, Firenze 1999.
Giuseppe Gigli, Superstizioni e tradizioni in Terra d’Otranto, Firenze 1895 (mi sa che l’edizione aggiornata é curata da Anna Merendino)
Georges Lapassade, Intervista sul tarantismo, Galatina 1990, (mi pare edizioni Madonna d’Oriente)
Tullia Magrini, Universi sonori, Torino 2002.
Atanasio Mozzillo, Viaggiatori stranieri nel Sud, Milano 1964.
Quintino Napoli, Canti popolari leccesi, Lecce 1881.
Ada Nucita e Antonio Gnoni, Ricordi di cose sopite, Cavallino (le) 1995.
Craufurd Tait Ramage, Viaggio nel Regno delle Due Sicilie, Roma 1966.
Annabella Rossi, Il colpo di sole e altri scritti del Salento, a cura di Vincenzo Esposito, Calimera (le) 2002.
Janet Ross, La Puglia nell’Ottocento (La Terra di Manfredi), con presentazione di Maria Teresa Ciccarese, Cavallino (le) 1997.
Gianfranco Salvatore, Isole sonanti, Roma 1989.
Luigi Stifani, Io al santo ci credo, Lecce 2000.
Questi volumi parlano del tarantismo (ma ce ne sono una miriade in giro). I libri dei viaggiatori toccano e descrivono il tarantismo ma non parlano solo di questo fenomeno, quindi potrebbero essere utilizzati come approccio o come approfondimento (dipende dal metodo).
Isole sonanti non parla del tarantismo come non parlano del tarantismo neppure “Scritti sulla musica popolare” di Bartà³k, “Universi sonori” di Tullia Magrini, "Isole sonanti", di Gianfranco Salvatore e "musica droga e trance", ma penso potrebbero essere un utile strumento di approccio all’antropologia musicale. Sempre a proposito d antopologia musicale mi pare importante il volume di Merriam (Alan P.) edito per il Saggiatore. Il titolo mi sfugge, ma dovrebbe essere “Antropologia della musica”. Quest’ultimo volume é importante perchà© segna l’inizio di una metodologia etnomusicale che non si basa solo sullo studio delle tecniche esecutive (oggi pare una cosa scontata, ma in precedenza non era così).
Ovviamente, a mio avviso, testi base per comprendere il tarantismo e in generale la tradizione popolare sono tutti i volumi di De Martino -Il mondo magico (1948); Morte e pianto rituale (1958, premio Viareggio); Sud e Magia (1959); La terra del rimorso ( 1961); Furore Simbolo Valore (1962); La fine del mondo (1977, postumo)-.
Altre pubblicazioni importanti sono quelle di Luigi Chiriatti (parlo di Kurumuny, di difficile reperibilità ma molto significative).
Altrettanto importanti sono le edizioni Aramiré. Anche Besa ha pubblicato diversi lavori sul tarantismo.
Comunque, visto che solo l’”approccio” al tarantismo ti costerebbe una cifra, se vuoi fammi sapere qualche volume che ti serve che te lo PRESTO per farti le fotocopie (ti ricordo che puoi fotocopiare solo il 10% delle pagine di ogni volume).
Saluti. Federico.
f.capone@libero.it
Questo messaggio é stato modificato da: federico.capone, 07 Mag 2004 - 08:17 [addsig]