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Inviato: 7 marzo 2004, 0:39
Carissimi amici,
come molti di voi sicuramente sanno, la festa di San Rocco a Torrepaduli é rinata, dopo un periodo di totale dimenticanza, grazie all'impegno di alcune persone (fra le quali ha avuto un ruolo principale Giovanni Pellegrino) che hanno proposto un "Ritorno a San Rocco" anche attraverso dei manifesti, per sensibilizzare la gente a non abbandonare per sempre questa nostra importantissima festa tradizionale.
Adesso il problema é opposto: troppi partecipanti e troppo poco rispetto stanno rovinando la festa di San Rocco. Alcuni esempi:
- i tantissimo djambé presenti, suonati per altro male, rendono impossibile sostenere decentemente una ronda
- gli autoparlanti delle rosticcerie ambulanti ad altissimo volume rompono non poco le scatole
- i tanti tamburellisti presenti non mostrano il minimo rispetto, affollando le ronde e non fermandosi nemmeno quando si dovrebbe fare silenzio, e cioé quando il sacerdote di San Rocco sale sull'altare per iniziare la Messa.
Mi soffermo un altro su quest'ultimo punto. Indipendentemente dal senso religioso che ognuno di noi esprime in maniera diversa, dovrebbe essere un segno di rispetto smettere di suonare quando inizia la messa, o quantomeno spostarsi dallo spiazzo del Santuario verso una piazzetta laterale. Come noi pretendiamo dai suonatori di djambé un po' di rispetto per le nostre ronde, dovremmo a nostra volta rispettare la volontà di chi si sveglia alle sei di mattina per assistere alla prima messa del 16 agosto.
Dove voglio andare a parare con questo mio messaggio nel forum redazione? Volevo proporvi di presentare un progetto al comune di Ruffano, in cui ci proponiamo di realizzare e affiggere manifesti di "sensibilizzazione" a queste tematiche in cambio di un contributo minimo necessario. Possiamo presentare una richiesta di finanziamento modesta proprio perché intorno a questo sito si sono riuniti grafici, persone che lavorano in tipografia e...operai volenterosi pronti a fare attacchinaggio come il sottoscritto. Che ne dite?[addsig]
come molti di voi sicuramente sanno, la festa di San Rocco a Torrepaduli é rinata, dopo un periodo di totale dimenticanza, grazie all'impegno di alcune persone (fra le quali ha avuto un ruolo principale Giovanni Pellegrino) che hanno proposto un "Ritorno a San Rocco" anche attraverso dei manifesti, per sensibilizzare la gente a non abbandonare per sempre questa nostra importantissima festa tradizionale.
Adesso il problema é opposto: troppi partecipanti e troppo poco rispetto stanno rovinando la festa di San Rocco. Alcuni esempi:
- i tantissimo djambé presenti, suonati per altro male, rendono impossibile sostenere decentemente una ronda
- gli autoparlanti delle rosticcerie ambulanti ad altissimo volume rompono non poco le scatole
- i tanti tamburellisti presenti non mostrano il minimo rispetto, affollando le ronde e non fermandosi nemmeno quando si dovrebbe fare silenzio, e cioé quando il sacerdote di San Rocco sale sull'altare per iniziare la Messa.
Mi soffermo un altro su quest'ultimo punto. Indipendentemente dal senso religioso che ognuno di noi esprime in maniera diversa, dovrebbe essere un segno di rispetto smettere di suonare quando inizia la messa, o quantomeno spostarsi dallo spiazzo del Santuario verso una piazzetta laterale. Come noi pretendiamo dai suonatori di djambé un po' di rispetto per le nostre ronde, dovremmo a nostra volta rispettare la volontà di chi si sveglia alle sei di mattina per assistere alla prima messa del 16 agosto.
Dove voglio andare a parare con questo mio messaggio nel forum redazione? Volevo proporvi di presentare un progetto al comune di Ruffano, in cui ci proponiamo di realizzare e affiggere manifesti di "sensibilizzazione" a queste tematiche in cambio di un contributo minimo necessario. Possiamo presentare una richiesta di finanziamento modesta proprio perché intorno a questo sito si sono riuniti grafici, persone che lavorano in tipografia e...operai volenterosi pronti a fare attacchinaggio come il sottoscritto. Che ne dite?[addsig]