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Inviato: 29 gennaio 2004, 15:14
Che casino !Mantendendo la linea editoriale di questo sito più aperta possibile, plurale e priva di preconcetti, favoritismi e simpatie personali, noi ci troviamo nostro malgrado nell'occhio di un ciclone carico di infamie, che sparge ovunque ciò che trasporta.Cosa voglio dire? voglio dire che parlando con varie persone, é un continuo sparlare reciproco. Vado da Caio che mi parla male di Tizio, poi vado da Tizio che mi parla male di Caio, e poi magari vado da Pinco che mi parla male sia di Tizio che di Caio. Di fronte a questa situazione, che purtroppo distrugge tutto il potenziale di collaborazioni che da tempo avrebbero potuto arricchire la ricerca, la nostra intenzione é stata fin dalla apertura di questo sito mantenere un aspetto neutrale, dando spazio principalmente a chi contribuisce attivamente sul sito.Questa mattina é venuto a trovarmi a casa Biagio Panico, che tutti voi sicuramente, nel bene o nel male, conoscete. Ebbene, Biagio é venuto per parlarmi di Pino Gala, per mettermi al corrente di alcune brutte infamie che Pino Gala ha buttato su Ada Metafune, accusata dal presidente dell'associazione Taranta di "insegnare la Neopizzica, e non la pizzica tradizionale". Tale infamia é stata buttata attraverso le pagine di un sito internet, per poi essere cancellate dopo le forti lamentele di Novaracne.La cosa mi ha colpito un po', perché Pino Gala e Ada Metafune, che io ritengo una bravissima insegnante, hanno collaborato per tanti anni, fino a quest'estate, nonostante alcuni attriti stavano già comparendo prima dell'ultima collaborazione alla masseria Torcito di Cannole per Estadanza. Biagio mi diceva che i corsi di pizzica di Pino Gala in realtà sono una fetecchia, in cui non c'é bilanciamento fra le spiegazioni teoriche e le spiegazioni pratiche (lo sbilanciamento é verso la teoria) e spesso vengono proiettati durante questi corsi video che con la pizzica non hanno nulla a che fare (mi ha fatto l'esempio di un video in cui Cettina, la moglie di Uccio Aloisi, balla una "mazzurka"). Per questo motivo, secondo Biagio i corsi di Pino Gala non dobbiamo promuovere le attività dell'Ass. Taranta come abbiamo fatto fin ora, perché questi corsi (a parte Estadanza, curata in collaborazione con persone valide) non fanno bene al Salento, anzi vanno contro il lavoro di chi faticosamente cerca di recuperare e divulgare la tradizione.Io no so chi dei due abbia ragione. Conosco perfettamente l'abilità di Ada Metafune nell'insegnare la pizzica tradizionale e sopratutto ho apprezzato la sua professionalità nell'evidenziare, per ogni passo, la versione tradizionale e quella attualmente rivisitata (nel bene e nel male). Di Pino Gala non posso dire niente, perché non ho mai frequentato un suo corso ne ho testimonianze di chi l'ha fatto. Ma non é questo il problema.Alla proposta di "boicottaggio" di Pino, io gli ho detto che non voglio censurare niente, perché siamo un "giornale" che informa e che da, giustamente, ai lettori il compito di giudicare e decidere di conseguenza, senza censurare nessuno. E lui di rimando mi ha detto: "e allora se dai spazio a Pino Gala che fa queste schifezze, lo devi dare anche a me. Facciamo una bella lettera a nome dell'associazione Novaracne in cui diciamo come stanno le cose". 'Azzo...Se pubblichiamo questa lettera, mi aspetto l'astio di Pino Gala nei nostri confronti, e me ne dispiacerebbe, d'altro canto se non diamo spazio a Novaracne, perdiamo Ada Metafune, che secondo me é una collaborazione preziosa. La mia controproposta é stata quella di aumentare la collaborazione, pubblicando sul sito numerose iniziative e approfondimenti curati da Novaracne. In questo modo, gli ho detto, aumentiamo la visibilità di Novaracne rispetto a chi non partecipa attivamente sul sito. L'idea gli é piaciuta, ma la questione dell'articolo con la lettera non gli é passato di mente, per ora. Io ho preso tempo dicendo che avrei chiesto, giustamente, a tutta la redazione il parere su tale articolo. A volte mi sento come il barcarolo che deve portare dall'altra parte del fiume un cavolo, una capra e un lupo, e che deve portare due cose per volta tornando indietro sempre con una, stando attento che il lupo non mangi la capra e che la capra non mangi il cavolo in sua assenza. Solo che la soluzione é più difficile di quella che deve trovare il barcarolo. Ditemi la vostra.[addsig]