quando in Salento si diceva nel Salento
Inviato: 20 agosto 2020, 6:43
eravamo ignoranti, di sicuro.
Ricordo però come fosse ieri la prima volta che sentii "in Salento" e fu come un pugno nello stomaco, perché io non avevo mai sentito altro che "nel Salento".
Era gente di fuori, intellettuali, studiosi, ma subito uno pseudo intelletuale indigeno colse la palla al balzo per far vedere quanto anche lui era colto e dotto e iniziò a ripetere "in" ogni volta che poteva associarlo al nome di questa terra disgraziata.
Non l'aveva mai fatto prima.
Come ogni salentino, aveva sempre detto, convintamente, "nel".
Confesso.
Ricordo che anche io ho ceduto alla moda qualche volta, ne ricordo sicuramente una, ma mi si intorcinava la lingua e allora pensai che se avevo sempre sentito e detto "nel", potevo anche continuare.
Evidentemente era una nostra caratteristica, giusta o sbagliata, ma nostra.
Poi è stato un susseguirsi di quest'orrido "in" sempre più pervasivo e invasivo.
Tanto che mi stupisco, piacevolmente, quando di tanto in tanto sento il placido, accomodante, avvolgente "nel".
Ebbene sì, qualche retrogrado, compreso il sottoscritto, insiste.
Nel Salento.
Tutta la vita nel.
Saluti.
Ricordo però come fosse ieri la prima volta che sentii "in Salento" e fu come un pugno nello stomaco, perché io non avevo mai sentito altro che "nel Salento".
Era gente di fuori, intellettuali, studiosi, ma subito uno pseudo intelletuale indigeno colse la palla al balzo per far vedere quanto anche lui era colto e dotto e iniziò a ripetere "in" ogni volta che poteva associarlo al nome di questa terra disgraziata.
Non l'aveva mai fatto prima.
Come ogni salentino, aveva sempre detto, convintamente, "nel".
Confesso.
Ricordo che anche io ho ceduto alla moda qualche volta, ne ricordo sicuramente una, ma mi si intorcinava la lingua e allora pensai che se avevo sempre sentito e detto "nel", potevo anche continuare.
Evidentemente era una nostra caratteristica, giusta o sbagliata, ma nostra.
Poi è stato un susseguirsi di quest'orrido "in" sempre più pervasivo e invasivo.
Tanto che mi stupisco, piacevolmente, quando di tanto in tanto sento il placido, accomodante, avvolgente "nel".
Ebbene sì, qualche retrogrado, compreso il sottoscritto, insiste.
Nel Salento.
Tutta la vita nel.
Saluti.