'O ffuoco 'e Sant'Antuono
Inviato: 17 gennaio 2008, 1:16
Oggi 17 gennaio, Sant Antuono; in Campania si chiama così, per distinguerlo da Sant Antonio da Padova. Sant Antuono ਠinvece quello nato in Egitto, raffigurato in compagnia di un porcellino. Ora, parlo al passato, ma in qualche occasione ciò ancora accade oggi, soprattutto nelle masserie e zone rurali (ma, almeno fino alla mia infanzia, anche in certi quartieri cittadini, come nel "Bùvero e Sant Antuono" a Napoli, dove c era la chiesa del Santo annessa un tempo a un lebbrosario); in Campania i ragazzi andavano a raccogliere legna secca, per accendere "nu fucarone", un falò, intorno al quale uomini, donne, anziani e bambini abitanti nei dintorni si raccoglievano, a salutare il nuovo anno agricolo; attuorno ‘o cippo ‘e Sant Antuone, si mangiava, si suonava e si ballava la tammurriata: "Sant Antuono, maschere e suono". Un tempo era un occasione per stare assieme, conoscersi, magari incontrare la persona con cui condividere la propria vita; per la comunità era anche un rito propiziatorio del fuoco fertile, per propiziare la fertilità della campagna; ed anche apotropaico, perchਠi suoni di castagnette, tammorre e putipù scacciavano gli spiriti malevoli, il male, le malattie: "Sant Antuono, Sant'Antuono, tà¨ccate ‘o vviecchio e damme ‘o nuovo". Poi si sa che in tutte le culture il fuoco aveva valenza purificatrice.
In questo periodo, si uccideva il maiale e iniziavano le questue per il carnevale.
Come tante cose, anche questa tradizione di "Sant Antuono, lampe e tuono" ਠandata cambiando, nel tempo. Oggi, accanto a piccoli falò di quartiere o masseria, che magari si svolgono da cent anni e più, e che effettivamente continuano ad accogliere attorno alle proprie fiamme gli abitanti della zona, senza scopi di lucro nਠdi spettacolo, e che meritano secondo me discrezione, si sono sviluppate delle "feste folkloristiche".
E nelle vostre zone?
In questo periodo, si uccideva il maiale e iniziavano le questue per il carnevale.
Come tante cose, anche questa tradizione di "Sant Antuono, lampe e tuono" ਠandata cambiando, nel tempo. Oggi, accanto a piccoli falò di quartiere o masseria, che magari si svolgono da cent anni e più, e che effettivamente continuano ad accogliere attorno alle proprie fiamme gli abitanti della zona, senza scopi di lucro nਠdi spettacolo, e che meritano secondo me discrezione, si sono sviluppate delle "feste folkloristiche".
E nelle vostre zone?