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Inviato: 3 gennaio 2004, 17:06
Salve amicisempre dalla discussione con Vincenzo Santoro, ma anche da alcune mie idee che ho già detto ad alcuni di voi, nascono le proposte di cui adesso vi rendo partecipi, e che vorrei sviluppare ed affinare meglio con il vostro aiuto.L'associazione Pizzicata.it - riscontro nel webDa quello che ci siamo detti al II Raduno, l'associazione Pizzicata.it, che dovrebbe nascere verso la fine di quest'anno, dovrebbe perseguire la ricerca sul campo e l'organizzazione di eventi culturali (e non di spettacolo e intrattenimento) per divulgare in maniera rispettosa e, per quanto possibile, corretta, la cultura musicale popolare del Salento, e non solo quella (rimane sempre il discorso dei "ponti"). Nel web, pensavo che questo si possa tradurre con una sottosezione di pizzicata.it (del tipo http://associazione.pizzicata.it), con un accesso limitato ai soli iscritti, al fine di proteggere le ricerche portate avanti, con un sistema quindi di immissione dei dati che permetta a tutti gli iscritti di accedere alla ricerca in atto dando il proprio contributo. Quando queste ricerche saranno completate o quanto meno "organizzate" organicamente, verranno trasferite nel sito principale e rese fruibili a tutti. Altre ricerce invece non saranno mai disponibili interamente al pubblico, ma saranno comunque consultabili da tutti in una maniera più "controllata" e "sicura" (da definire in seguito) per evitare gli sfruttamenti commerciali.Un esempio di applicazione di questo sistema sarà la ricerca bibliografica. Santoro, Raheli e Torsello hanno dato la propria disponibilità a rendere disponibile sul sito delle interessantissime ricerche bibliografiche, delle vere miniere d'oro per chi vuole fare ricerca. Questo materiale, che sarà disponibile a tutti, verrà successivamente "ampliato" con il contributo dell'associazione grazie alla creazione di un database, che accoglierà tutti i dati immessi e dal quale sarà possibile estrapolare dati specifici con un motore di ricerca interno. L'associazione poi potrà , con la collaborazione di chi riterremo insieme più opportuno, pubblicare questi lavori (perché se non si ha un riscontro pubblico, e non si mette a disposizione di tutti il materiale, non si potrà mai fare una vera operazione culturale).Pizzicata.it - bazaarSia Santoro che Raheli mi hanno proposto di vendere il materiale edito dalle Edizioni Aramiré tramite Pizzicata.it, ricevendo in cambio una piccola percentuale sufficente a sostenere le spese del sito e contribuire agli eventi che organizzeremo. Io come ben sapete non voglio assolutamente dare l'escusiva a qualcuno rispetto agli altri, e per questo era già da prima mia intenzione creare un'altra sezione del sito (e siamo a tre, bazaar.pizzicata.it) dedicata alla vendita on-line, anche tramite carta di credito, di cd, libri e strumenti. Questa sezione sarà un vero e proprio "multinegozio", dove chi lo vorrà avrà una sua sezione dedicata unica e inconfondibile con le altre, in modo da dare a tutti lo spazio che cercano e non avere problemi. Questo sistema "multinegozio" é la tesi di laurea di mio cugino, un abile programmatore che più di una volta mi ha aiutato (potete vedere il demo di questo sistema all'indirizzo http://multishop.tropic.it/index.php?newlang=italian ) e che già si é dimostrato disponibile al progetto. Sicuramente per questa iniziativa, che costituirebbe un interessante risorsa, potremmo anche richiedere il patrocino della provincia. La cosa che mi preme sottolineare é che Pizzicata.it NON diverrà un sito commerciale. Il sito Pizzicata.it principale rimmarrà come é, con la sola aggiunta di un banner, ben integrato nel restiling grafico per non essere invasivo, che porterà a questa nuova sezione del sito. Daremo in questo modo a tutti coloro che ne faranno richiesta uno strumento per essere visibili sul web e vendere i loro prodotti, sopratutto se questi prodotti sono di un certo spessore (si pensi ad esempio alle registrazioni originali delle Edizioni Aramiré o ai libri editi dalla Besa Editrice).Questo restling generale e la creazione dei due sottositi richiederà una certa spesa (avremo bisogno di maggiore spazio sul web) ma ci permetterà anche di avere qualche risorsa per portare avanti le nostre iniziative. che ne pensate?[addsig]