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Inviato: 15 dicembre 2003, 19:01
da ciaramellaro
Ciao a tutti!!! Babbo Natale é venuto un po' prima quest'anno e mi ha dato in dono una SPLENDIDA ciaramella!!!!Putroppo però non posso fare altro che stare li a guardarla, perché é piuttosto difficile riuscire a fargli emettere un suono e sembra che ci vogliano dei polmoni di 1.000 metri cubi d'aria!!!C'é qualcuno che può spiegarmi come si suona (ad esempio fornendomi uno schema con la posizione delle dita per le note o spiegandomi come si usa esattamente l'ancia) e la filosofia dello strumento (tipo se é uno strumento diatonico, quante e quali ottavi copre e roba del genere..)Vi prego aiutatemiiiiii!!!!Grazie mille a chi può aiutarmi e grazzie ancora a Babbo Nataleee!!!Ciaoooo[addsig]

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Inviato: 15 dicembre 2003, 19:30
da compà
posso dare un piccolo contributo......per l'ancia......:bisogna metterla tutta in bocca con le labbra chiuse verso dentro.........eh eh non é mica facile spiegare le cose, anche più semplici, solo a parole!.......cmq l'ancia deve essere libera di vibrare all'interno della bocca, la lingua tocca le lamelle solo quando vuoi fare un suono spezzato,cioé invece di fare "paaaaaaaaaaaaa" vuoi fare "pa pa pa pa pa"  e quindi dai come dei colpetti veloci con la lingua sull'ancia. Non serve un fiato esagerato se le ancie possono vibrare liberemente!! Per le diteggiature mi dispiace ma non posso aiutarti.........in bocca al lupo!!!! [addsig]

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Inviato: 16 dicembre 2003, 1:21
da ciaramellaro
sono riuscito a emettere un suono a metà  tra un corno sfiatato e una zampogna... forse sono vicino.Il fatto é che con le labbra devo stringere molto l'ancia e non ce la faccio (fa n po' male!) e cmq devo soffiare proprio forte! mah! mi hanno detto di metterla a bagno per qualche ora (dico l'ancia ovviamente non la ciaramella!) può essere utile?Sono riuscito a fare qualche nota schiacciando l'ancia con i denti ma ho paura di tranciarla in questo modo e non credo che sia il modo giusto di suonarla!Aspetto ancora suggerimenti![addsig]

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Inviato: 21 dicembre 2003, 16:06
da betelgeuse
Quello ke posso aggiungere io é ke ho notato ke coloro ke usano la ciaramella nella pizzica lo fanno usando solo 7 degli 8 fori digitali disponibili lasciando l'ultimo sempre aperto usando in pratica la diteggiatura di un flauto dolce . . . . . .però diatonico  . . . . .boh!Non so se questo é corretto , . . . . . ci sarà  un motivo se ci sono 8 fori . . . .  cmq ankio sto cercando informazioni.[addsig]

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Inviato: 6 gennaio 2004, 22:27
da Vagabondo_Irpino
Ciaramellaro é un nome un po' pretenzioso per chi non sa suonare affatto questo magnifico ma difficilissimo strumento. Comunque voglio darti una mano.L'ancia va infilata in bocca e stretta forte con le labbre, fa male ed a volte ti si romperanno, ma é così che si fa.I fori sono 8, l'ultimo serve per passare all' ottava superiore e si copre col mignolo mentre con le altre dita si continua normalmente.la lingua deve essere molto incurvata indietro e rilasciata come diceva compa solo per le pause.buona fortuna[addsig]

Inviato: 29 novembre 2005, 20:00
da calabru
Tutto giusto quello detto fino ad ora...ti posso solo mettere uno skemino per le note:
[img:51d631213c]http://img221.imageshack.us/img221/4216/la20ciaramella8ug.th.jpg[/img:51d631213c]
Per mantenere il fiato continuo ecco qualke consiglio:

Procedi nel modo seguente:
- riempire a forza (completamente) le guance di aria e, tenendole gonfie, respirare col naso per diversi minuti.
- Prendere un cannellino di canna o equivalente (l'involucro di una penna bic, una cannuccia da bibita o simile) aperto ad una estremità  e chiuso dall'altra,
- bucare con una spilla la parte chiusa e quindi, imboccare l'altra parte e con le guance gonfie,
- provare a soffiare per alcuni minuti e di continuo, cercando di inspirare ed espirare col naso.
Per verificare che questo accada, immergere il cannellino, dalla parte chiusa appena bucata, in un bicchiere con dell'acqua:
- il soffio produrrà  delle bollicine nell'acqua e le stesse non si devono interrompere.
Esercitandosi per qualche giorno ed acquistata una certa pratica:
- allargare, con un ago più grosso, il piccolo foro, oppure farne qualche altro, per aumentare il flusso d'aria che esce e
- tentare di resistere, soffiando, per cinque, sette minuti.
E' normale un leggero indolenzimento delle guance e delle labbra causato da movimenti non abituali pertanto sarà  utile un po d'allenamento:
- riempire la bocca d'aria e, utilizzando soltanto i muscoli delle guance, soffiare dalle labbra, quasi chiuse, facendole vibrare.

Una volta raggiunta una certa autonomia puoi provare col tuo strumento.
Io di solito prima di suonarla inumidisco leggermente l'ancia così da migliorare il suono....c'é anke ki la inumidiva con un po di vino,ma nn credo funzioni di più...In ogni caso se ci riesci buona suonata.....

Ps:quello skema io l'ho usato per la mia ciaramella in Sol.....ma penso ke pssa servire anke a te...vedi un po.Saluti alla puglia dalla calabria!

Inviato: 29 novembre 2005, 21:12
da il_tarantolato
ragazzi mi dovete aiutare....
come si intona una ciaramella???? sto diventando matto!!!
praticamente ho una ciaramella in sol molisa del compianto gualtiero(illustre costruttore di scapoli). ha 8 buchi davanti, 1 dietro più 1 al lato dello strumento in basso e 2 sulla campana.
io ho cercato in qualche modo di intonarla con la cera d'api chiudendo a metà  alcuni buchi (il 2°, il 3° e il 4° partendo dall'alto) e chiudendo completamente il 6° buco. la vera difficoltà  é intonarla perché la cera se ne va dentro poi arrivato al do automaticamente sale all'ottava superiore pur avendo la giusta posizione delle dita.
come devo fare???

ciao

Inviato: 10 marzo 2006, 17:08
da betsabea
Moronna.. che bel topic!
adesso provo pure io l'allenamento con la cannuccia!!

comunque se ognuno scrive di quale zona é si può pensare a un incontro,
sicuramente non é facile dare una mano così!

Inviato: 10 marzo 2006, 17:10
da maxim!!!
Non sarebbe male come cosa, io sono di Bologna

Inviato: 10 marzo 2006, 19:37
da betsabea
Per chi é vicino alla capitale:

LA SCUOLA DI ZAMPOGNA
di Alessandro Mazziotti ha attivato da marzo 2006 il corso di


CIARAMELLE DI AMATRICE


La storica zampogna zoppa dell alto aquilano discendente diretta dalla doppia tibia latina.

I corsi si svolgeranno presso il Circolo Gianni Bosio sito a Roma in Via S. Ambrogio, 4.


Insegnante : Alessandro Mazziotti


Programma del corso :

Approccio allo strumento
La tecnica dell otre naturale
La stabilità  del suono
L accordatura dello strumento
La costruzione delle ance (in canna e sintetiche)
La tecnica esecutiva
La manutenzione dello strumento
L accompagnamento al canto

Per i repertori vi saranno degli incontri periodici con i seguenti suonatori tradizionali :

· Umberto Di Giammarino – repertorio di Pietro Pulzella detto "Burzella" di S. Giorgio di Amatrice.

· Nello Sciarra e Andrea Delle Monache – repertorio di Domenico Medori detto "Peperone" di Pinaco

Possibilità  di acquistare lo strumento

Per informazioni e iscrizioni telefonare al 347.1310681.