Irpinia,Montemarano CD+ Libro
Inviato: 17 aprile 2007, 20:26
Vorrei segnalare a tutti gli appassionati di etnomusicologia, antropologia, di tradizione ...dall'australia al polo nord passando per le montagne rocciose ed i verdi pascoli irlandesi, il seguente lavoro.
IRPINIA, Montemarano: canti, racconti e suoni popolari nella tradizione in Campania Vol. 2
Libro + CD
Realizzato da Luigi D'Agnese presidente del Museo Etnografico di Montemarano. Ed. Irpus Doctus.
Note Personali dello scrivente (Improvvisate).
Direi un documento in un documento che rappresenta dei momenti di allegria di vita reale senza distinzioni di tempo e spazio ... tanto che in alcuni brani sembra di riascoltare le registrazioni di Lomax e Carpitella del 1955.
Inoltre in tale lavoro viene messo in evidenza la distinzione tra la tarantella suonata per il carnevale da quella suonata in incontri occasionali con chiaro riferimento alla varietà di strumenti usati che vanno dalla fisa, clarino,tamburello,
ciaramella, organetto a 8 e 4 bassi, alla tromba degli zingari al flauto a corteccia fino alla sola voce (femminile!).
Molto significativo é il brano n.5: esecuzione in cui si evidenzia il "contrasto" generazionale: La voce (classe 1928), il clarino (Classe 1985 circa)
L'improvvisazione continua.
Ne approfitto anche per un semi off-topic.
Colgo l'occasione per esprimere una mia personale opinione su questa tipologia di lavori, per rispondere ad un amico di forum che mi chiedeva sugli aspetti economici e/o hobbystici e sull'apparente contrasto di principii.
Lavori di questo genere, così come altri tipi di lavori simili, sono il frutto di
diversi anni di impegno e sudore e sicuramente non rappresentano la vincita
di una lotteria o il ritrovamento di uno scrigno d'oro in cui il condividere diventa "povertà ". Tuttaltro chi riesce a condividere i risultati attraverso
una pubblicazione, la gioia per il lavoro svolto e tanto più larga quanto più sono le persone alle quali i risultati sono comunicati.
Tenendo presente che non riguarda questo caso specifico, sempre dal mio punto di vista, se le persone che si dedicano a queste tipologie di lavori riescono anche a camparci la gioia direi é almeno doppia...
Questo é il mio punto di vista: contorto ma chiaro...no?
Cordiali Saluti.
IRPINIA, Montemarano: canti, racconti e suoni popolari nella tradizione in Campania Vol. 2
Libro + CD
Realizzato da Luigi D'Agnese presidente del Museo Etnografico di Montemarano. Ed. Irpus Doctus.
Note Personali dello scrivente (Improvvisate).
Direi un documento in un documento che rappresenta dei momenti di allegria di vita reale senza distinzioni di tempo e spazio ... tanto che in alcuni brani sembra di riascoltare le registrazioni di Lomax e Carpitella del 1955.
Inoltre in tale lavoro viene messo in evidenza la distinzione tra la tarantella suonata per il carnevale da quella suonata in incontri occasionali con chiaro riferimento alla varietà di strumenti usati che vanno dalla fisa, clarino,tamburello,
ciaramella, organetto a 8 e 4 bassi, alla tromba degli zingari al flauto a corteccia fino alla sola voce (femminile!).
Molto significativo é il brano n.5: esecuzione in cui si evidenzia il "contrasto" generazionale: La voce (classe 1928), il clarino (Classe 1985 circa)
L'improvvisazione continua.
Ne approfitto anche per un semi off-topic.
Colgo l'occasione per esprimere una mia personale opinione su questa tipologia di lavori, per rispondere ad un amico di forum che mi chiedeva sugli aspetti economici e/o hobbystici e sull'apparente contrasto di principii.
Lavori di questo genere, così come altri tipi di lavori simili, sono il frutto di
diversi anni di impegno e sudore e sicuramente non rappresentano la vincita
di una lotteria o il ritrovamento di uno scrigno d'oro in cui il condividere diventa "povertà ". Tuttaltro chi riesce a condividere i risultati attraverso
una pubblicazione, la gioia per il lavoro svolto e tanto più larga quanto più sono le persone alle quali i risultati sono comunicati.
Tenendo presente che non riguarda questo caso specifico, sempre dal mio punto di vista, se le persone che si dedicano a queste tipologie di lavori riescono anche a camparci la gioia direi é almeno doppia...
Questo é il mio punto di vista: contorto ma chiaro...no?
Cordiali Saluti.