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Mauro Pagani nuovo direttore della NTD

Inviato: 27 marzo 2007, 16:42
da malvasia
Fresca notizia sul "Quotidiano di Lecce" di oggi 27 Marzo 2007 .Sarà  Mauro Pagani il nuovo maestro concertatore della NTD edizione 2007. Ex PFM che ha collaborato anche con De André, prenderà  il posto di Ambrogio Sparagna che a dire degli addetti ai lavori rimane all'interno dell'orchestra con compiti diversi.Nessun problema quindi per la prematura"scomparsa" di Sparagna ,ma soprattutto nessun cambiamento per le sorti della musica salentina. Possiamo proporre qualsiasi soluzione per non mandare al macero milioni di euro investiti per la manifestazione in questi anni,ma se non cambiano i personaggi al vertice della NTD i nostri saranno sforzi inutili e i loro disastri costanti.Durante un convegno congiunto tra la destra e la sinistra salentina di quest'anno avente come tema le continue critiche alla NTD, entrambi gli schieramenti si son trovati d'accordo sul fatto che siamo solo capaci di criticare l'evento di Melpignano ma non siamo in grado di proporre un evento alternativo ad esso.Questa é stata la risposta dell'onorevole Mantovano ai presenti giunti sul posto che contestavano l'operato dei nostri politici e direttori "artistici".Per una volta fieri e compatti i due schieramenti applaudivano al Senatore della Repubblica e i signori della platea venivano congedati in quel modo. Il problema é che chiedono proposte alternative ma non hanno i soldi né per la fondazione né per il concertone ma soprattutto hanno esaurito idee e credibilità  .Scusate se sarò ripetitivo ma Blasi, Torsello,Princigalli si devono mettere da parte insieme ai loro compagni di merenda e lasciare spazio a chi ha le competenze per gestire la NTD .Fatto questo possiamo iniziare a fare proposte e incominciare a produrre cultura . Quindi cari direttori cosiddetti "artistici" della manifestazione melpignanese, si é padroni di qualcosa quando la si crea con i propri averi , e il denaro per Melpignano e la NTD é anche mio e di tutto il popolo salentino e pugliese, quindi non vi considerate padri di quest'evento e di chi vi permette di mandare avanti la baracca, ma ritenetevi figli che dal padre vanno per chiedere denaro e che lo spendono per comprare boiate.

Inviato: 27 marzo 2007, 16:55
da tarantune
AMEN!!!!

Inviato: 27 marzo 2007, 17:00
da Luca/
E se riprovassimo, con Pagani,ad intraprendere la strada del dialogo che risultò fallimentare con Sparagna?(sarà  la primavera,o é un'idea sensata?mah)

Inviato: 27 marzo 2007, 17:17
da Avvocatista
Concordo con Luca,
almeno un tentativo va fatto.

Ma per non dire corbellerie servirebbe sapere quali direttive sono state date al M° Pagani.

Es.

Deve fare una roba ad altissima visibilità , senza curare troppo la tradizione?

Deve "spettacolarizzare" la tradizione?

Deve utilizzare "il metodo De André" anche per la musica salentina?

Inviato: 28 marzo 2007, 1:17
da CarloTrono
Non é un bel benvenuto questo, caro malvasia&tarantune (abbinamento azzeccatissimo considerando che il secondo fa di cognome "Vigna"...eh eh eh).

Mauro Pagani é un musicista serio, affermato, capace. E' chiaro che se non ci aspettiamo dalla Notte della Taranta un repertorio filologicamente rispettato, stiamo prendendo una cantonata, perchà© fin dal principio la NdT nasce con intenti diversi (mescolanza, modernizzazione, esperimenti con altri generi ecc ecc ecc...insomma tutto quello che rende la nostra musica tradizionale più brutta :) ).

Il discorso é: date le premesse (quindi l'intento di "tradire"), c'é un maestro concertatore che sappia produrre musica di qualità ? Quella che intendo io per musica "di qualità " é il bellissimo lavoro di Umberto Sangiovanni e la Daunia Orchestra, che parte dai testi tradizionali per ottenere dei brani jazz semplicemente B E L L I S S I M I (vi invito a procurarvi il cd "La Controra").

Poi se pretendiamo che il maestro concertatore della NdT scenda come un messia e ripari le storture di questo festival (ossia tutti i soldi buttati in un mega evento senza produrre nulla che rimanga negli anni) siamo proprio fuori strada...quello che possiamo e dobbiamo pretendere é che nelle sue dichiarazioni il maestro concertatore non dia adito ai giornalisti di parlare di "riscoperta delle tradizioni" o "rituali dionisiaci" o ancora "si rinnova il rito di possessione di fronte al convento degli Agostiniani" (ogni volta che ci penso mi viene una colica).

Inviato: 28 marzo 2007, 9:54
da peppe21
almeno il Maestro Mauro Pagani é un arrangiatore, e sicuramente sentiremo dei pezzi ben arrangiati...
detto x inciso, mi piacerebbe, ma non so se e come verrà  costituito l'ensemble, far parte di quei musicisti che suoneranno a Melpignano (se é ancora a Melpignano il concertone) xché da uno come Pagani ritengo che si possa "solo" imparare, da violinista poi ancora di piu'...
alla fine questo signore ha segnato un bel po' della musica Italiana d'autore...al cambio col maestro Sparagna sicuramente la musica e la musicalità  ci ha guadagnato...
se poi sparagna rimane a suonare sotto Pagani non lo so e non credo che convenga ne a lui ne a Pagani...

Inviato: 28 marzo 2007, 10:32
da gianfranco
Mauro Pagani

qualche links interessante: 1 | 2 | 3 | 4 ecc ecc

Inviato: 30 marzo 2007, 16:18
da suonatorejones
Chi conosce i miei gusti musicali può immaginarlo ( e anche chi non li conosce, considerato il mio nickname)! Sono speranzoso stavolta . Nulla togliendo ai personaggi che l'hanno preceduto su quel difficile palco, la scelta di M. Pagani come maestro concertatore mi sembra "azzeccata" dati gli intenti dell'evento che possono piacere o no, ma forse questo é un altro discorso. Spero solo che "La scena", quella scena, non giochi brutti scherzi anche a lui, così come é accaduto in passato a tanti nomi stimati del panorama musicale italiano (Vedi De Gregori, scusate ma non riesco a digerire l'amaro boccone ).

Sarà  forse un eccesso di ottimismo? io credo nel suo operato... speriamo bene.

Inviato: 30 marzo 2007, 18:33
da articolo6
[code:1:d0c11b2ee7]Il discorso é: date le premesse (quindi l'intento di "tradire"), c'é un maestro concertatore che sappia produrre musica di qualità ? Quella che intendo io per musica "di qualità " é il bellissimo lavoro di Umberto Sangiovanni e la Daunia Orchestra, che parte dai testi tradizionali per ottenere dei brani jazz semplicemente B E L L I S S I M I (vi invito a procurarvi il cd "La Controra").
[/code:1:d0c11b2ee7]
Longamaisii
Non fatemi rimpiangere Sparagna, per favore.

Inviato: 30 marzo 2007, 21:29
da GAETANO
Ed eccoci con il grande Mauro Pagani;
Violinista eccelso uno dei miei idoli negli anni della PFM.
Dopo il M° Sparagna, molto bravo, mi viene solo voglia di dire a voce alta ed in dialetto salentino: SPARAGNATE Mauro Pagani.
Ed eccoci con un altro che non ha niente a che vedere con la tradizione salentina. Certo arrangera i nostri "soliti brani" come meglio non sapra fare.
Ma mi domando e vi domando: Ma uno dei nostri non si poteva proprio trovare? Abbiamo veramente bisogno di tutta questa messa in scena?
Ai posteri l'ardua sentenza.

Inviato: 31 marzo 2007, 11:41
da Valerio
Non vorrei essere eccessivamente pessimista, ma secondo me non cambieranno molto le cose.
Pagani é sicuramente un grande, ma anche quelli che sono passati da Melpignano prima di lui non mi sembra siano dei musicisti mediocri.
Mi chiedo chi, tra Sparagna e Pagani, conosca meglio la musica tradizionale salentina.
Forse Pagani sarà  in grado di fare meglio di Sparagna, ma bisognerebbe chiarirsi cosa si intende per "meglio".
Comunquesia una cosa é certa: la filosofia di fondo nella conduzione del festival non cambierà . Pagani, come Sparagna e gli altri, é uno che verrà  pagato per fare quello che farà , e per quanta libertà  potrà  avere le decisioni fondamentali saranno sempre altri a prenderle.
Quindi, al di la' dell'ammirazione che posso provare per il nuovo maestro, non riesco ad esser contento.
Per come la vedo io comunque andrà  il risultato sarà  sempre lo stesso.

Inviato: 31 marzo 2007, 12:19
da saul
Da quanto leggo mi sa che anche il MAESTRO MAURO PAGANI non raccoglie il favore di tutto il forum, e ovviamente non é questo il problema, la discussione fa sempre bene quando si ha una base comune dibattementale. Quello che invece mi fa pensare é questa richiesta da parte di alcuni, di un rispetto delle tradizioni, quando si sa benissimo che questo non si potrà  ottenere... La famigerata amata-odiata NOTTE della TARANTA, non é una lezione sulle tradizioni popolari del Salento, credo! probabilmente prende avvio dalle tradizioni canore, ma non ho mai letto che si propone di fare un lavoro filologico scientifico che abbia valore accademico... Dicendo questo non sto dicendo che non sia giusto fare un lavoro filologico di ricerca che abbia valore scientifico, ma voglio dire che forse, nella fattispecie, il concertone finale - quello che deve dirigere il Maestro Pagani - vuole essere l'espressione [u:7b9df90ff6]solamente[/u:7b9df90ff6] di [b:7b9df90ff6]una visione MUSICALE[/b:7b9df90ff6] di un repertorio che parte da una ricca tradizione contadina quale sappiamo essere quella del Salento. Io, personalmente, credo che, al di là  dell'aspetto antropologico sociologico culturale etnomusicologico, quella Salentina può assurgere al ruolo di [b:7b9df90ff6]MUSICA[/b:7b9df90ff6] in quanto tale, e perciò essere rivista da chi fa di professione il musicista e darne una sua interpretazione MUSICALE, non ETNOMUSICOLOGICA o di valore presuntamente scientifico: il palco allestito a Melpignano non é, e credo non voglia essere l'aula magna di un'accademia che é il posto più adatto alle discussioni scientifiche... se volesse sostituirsi all'accademia, beh! questa sarebbe un'ingerenza indebita che, alla luce del lavoro di Sparagna e degli altri concertatori, farebbe pensare ad un'operazione esageratamente approssimativa, a dir poco... ad ognuno il suo lavoro: ai musicisti il compito di fare i musicisti (quando sono musicisti come PAGANI) ai ricercatori e agli studiosi il dovere di dare una visione scientifica alla materia proveniente dalla tradizione.

Inviato: 31 marzo 2007, 12:57
da giannino
Io non odio la notte della taranta "a prescindere"...ho odiato quella di Sparagna.
E non l'ho odiata perché non rispettava la tradizione, ma per la sua mediocrità  musicale.
Di questo mi fido...in fondo Sparagna non ha lavorato con De André e non ha arrangiato le colonne sonore di due film di Salvatores...
Speriamo bene

Inviato: 31 marzo 2007, 17:46
da Giorgio
[quote:61293df6b7="giannino"]...in fondo Sparagna non ha lavorato con De André e non ha arrangiato le colonne sonore di due film di Salvatores...
Speriamo bene[/quote:61293df6b7]

E allora? Sono certo che Sparagna, almeno in partenza, aveva carte migliori di queste, diciamo per esempio Diego Carpitella e Giovanna Marini. Se ha "fallito" Sparagna, perché sperare che Mauro Pagani possa fare di meglio?

Inviato: 1 aprile 2007, 15:25
da lorenzo
[quote:67c845fbb8="Giorgio"][quote:67c845fbb8="giannino"]...in fondo Sparagna non ha lavorato con De André e non ha arrangiato le colonne sonore di due film di Salvatores...
Speriamo bene[/quote:67c845fbb8]

E allora? Sono certo che Sparagna, almeno in partenza, aveva carte migliori di queste, diciamo per esempio Diego Carpitella e Giovanna Marini. Se ha "fallito" Sparagna, perché sperare che Mauro Pagani possa fare di meglio?[/quote:67c845fbb8]
Che Carpitella fosse una carta di Sparagna mi giunge veramente eretica come affermazione e pure la Marini ( forse volevi dire Valeria ?), inoltre Sparagna non ha neanche 1/100000000 della preparazione musicale di Pagani, quindi basta con questo campanilismo sparagnino ha fattu sulu guai!!! per quanto riguarda Mauro Pagani posso solo dire che sono molto curioso di vedere cosa farà  .....................chi vivrà ......vedrà !!!

Inviato: 1 aprile 2007, 16:10
da peppe21
[quote:aaa945adb9="lorenzo"][quote:aaa945adb9="Giorgio"][quote:aaa945adb9="giannino"]...in fondo Sparagna non ha lavorato con De André e non ha arrangiato le colonne sonore di due film di Salvatores...
Speriamo bene[/quote:aaa945adb9]

E allora? Sono certo che Sparagna, almeno in partenza, aveva carte migliori di queste, diciamo per esempio Diego Carpitella e Giovanna Marini. Se ha "fallito" Sparagna, perché sperare che Mauro Pagani possa fare di meglio?[/quote:aaa945adb9]
Che Carpitella fosse una carta di Sparagna mi giunge veramente eretica come affermazione e pure la Marini ( forse volevi dire Valeria ?), inoltre Sparagna non ha neanche 1/100000000 della preparazione musicale di Pagani, quindi basta con questo campanilismo sparagnino ha fattu sulu guai!!! per quanto riguarda Mauro Pagani posso solo dire che sono molto curioso di vedere cosa farà  .....................chi vivrà ......vedrà !!![/quote:aaa945adb9]

APPUNTO...dal punto di vista strettamente musicale non credo che ci siano paragoni tra Sparagna e Pagani, quindi almeno in questo possiamo sperare di avere un concerto diverso (migliore!) rispetto agli ultimi anni.
poi come ha scritto qualcuno, il concertone non é un trattato sulla storia della musica popolare salentina quindi non é giusto buttarla sempre sullo storico e sul tradizionale, é piu' importante ascolater buona musica fatta bene in quel frangente, le sedi per parlare di etnomusicologia sono altre, ugualmente importanti, e sicuramente ugualmente meritevoli di sforzi e risorse economiche da parte delle istituzioni, ma non credo che facendo la guerra alla NDT si possa ottenere ciò che credo sia giusto avere per incrementare la ricerca e lo studio

Inviato: 1 aprile 2007, 19:52
da Valerio
Non volevo scatenare un confronto-scontro tra Sparagna e Pagani.
Ho tirato in ballo Sparagna perchà© ho la sensazione che molte delle aspettative che stanno gonfiando attorno a Pagani siano dettate dall'entusiasmo che un nome del genere puo' suscitare.
Anche la nomina di Sparagna, per ragioni diverse, poteva indurre ad un certo ottimismo. E credo lo abbia fatto. Ma poi questo ottimismo mi sembra sia stato in gran parte deluso. E non credo sia dipeso solo e soltato da Sparagna.
Oltretutto in questo forum mi pare sia stato fatto notare piu' volte che essere un grande musicista non significa essere automaticamente in grado di manipolare una musica con cui non si ha familiarità . E non ho letto niente in giro che mi possa far pensare che Pagani conosca la musica salentina.

Io non voglio, con questo, crocifiggere preventivamente Pagani, ma invitare quantomeno ad una certa cautela.
Anche perche' criticare a posteriori Sparagna ed esaltare a priori Pagani mi pare un gioco un po' troppo facile per essere preso sul serio.

Inviato: 1 aprile 2007, 22:39
da giannino
Il fatto che Sparagna sia considerato da molti un "etnomusicologo", e quindi profondo conoscitore della musica tradizionale salentina, lo ha spinto, o meglio, gli ha dato in un certo senso il diritto di prenderla e rivoltarla come un calzino sporco.

Forse il fatto che Pagani non la conosca così bene e che NON sia stato allievo di Carpitella, lo farà  avvicinare a quest'esperienza ed a questa musica con un po' più di rispetto. Che non vuol dire ricalcare in tutto gli stilemi tradizionali, ma almeno non ridicolizzarli.
Naturalmente non sto prevedendo questo...lo sto solo sperando!!!

Ps: se facessimo sapere a Pagani che Pizzicata.it esiste? Che ci sono più di duemila iscritti, tutti interessati alla rivalutazione ed al rispetto della musica locale. Che magari si potrebbe in un certo qual modo anche collaborare per una migliore riuscita dell'evento?

Inviato: 2 aprile 2007, 10:03
da peppe21
manderò un messaggio al Maestro Pagani dandogli l'indirizzo web di PIZZICATA, non so se, come e quando passerà  da qui, però un tentativo lo facciamo!
io comunque credo che la differenza tra PAGANI E SPARAGNA stia nel fatto che il primo é sicuramente un arrangiatore di livello che ha a che fare con i + disparati generi musicali, l'altro un organettista etnomusicologo che piu' di quello che ha fatto non poteva fare.
non credo che bisogna caricare di aspettative Pagani così come non bisogna crocifiggere Sparagna (musicalmente) per il lavoro fatto, ognuno ha le proprie capacità  e le mette in atto al meglio, se poi uno rende 6 e l'altro 11 non é colpa ne dell'uno ne dell'altro

Inviato: 2 aprile 2007, 13:43
da cicerenè
[quote:523b3f7b55="CarloTrono"]....perchà© fin dal principio la NdT nasce con intenti diversi (mescolanza, modernizzazione, esperimenti con altri generi ecc ecc ecc...insomma tutto quello che rende la nostra musica tradizionale più brutta :) ).
[/quote:523b3f7b55]

Bah, comunque Notte della Taranta o meno queste affermazioni stigmatizzano un comportamento a mio avviso di poco scambio, Carlo.
dette a battuta é un conto, ma poi finisce che qualcuno ci crede sul serio.
io credo che una cosa sia il rispetto per la tradizione e la salvaguardia, figuriamoci, altra cosa é mummificarla impedendole uno scambio con altre trazdizioni, e perchenno con altri generi e altra cosa ancora é la Notte della Taranta.
Si può discutere del perché i soldi vadano solo in una direzione, ma smettiamola di pretendere dalla Ndt la soluzione filologica di tutti i mali.
pretendiamo buon gusto e rispetto invece.
pretendiamo serietà  e gradevolezza.
e degli arrangiamenti posso essere gradevoli anche con uno stravolgimento intelligente e serio del punto di partenza tradizionale.
ma chiudere sottovetro la tradizione non penso che serva proprio a niente, se non a fare quelli che difendono la salentinità  dalla tarantinità , dalla milanità , (in qualche caso anche dalla brindisinità  ;) )...
e francamente, vi assicuro, io personalmente sono stufa.
potete pure dirmi torna da dove sei venuta, ma io due parole prima o poi dovevo dirle, che forse giustificassero la mia scomparsa da questi schermi negli ultimi anni (ciao Giorgio!! ecco dove sono finita! )

se non ci fosse la Ndt non ci sarebbe la necessità  di andare ad ascoltarsi la musica in contesti tradiizionali.

sono stata in salento dopo anni la scorsa estate e ho visto più di quello che immaginavo ci fosse dietro la "macchina" taranta, nel bene e nel male. la parte visibile e quella invisibile, quella di moda, vabbé, ma anche quella fresca, ingenua e per carità  anche spontanea e goliardica

ho cercato un po' di tirarmi via di dosso l'eccesso di grigiore che avevo ereditato da discorsi e dibattiti che poi alla fine finivano sempre per mettere muri in modo abbastanza sterile.
eccedere in snobismo tanto per fare i talebani della tradizione fa correre il rischio che poi, a parte rari casi ragionati, si finisca per omologarsi al Controcartello della Taranta, tanto dannoso quanto il cartello.

quindi signori miei non avveleniamogli la strada ancor prima di salire sul quel palco al signor Pagani.
Di cui personalmente, lasciatemelo dire, ho gran stima.

cancellatemi pure per dilungamenti OT se necessario.

adios

Sara