Italia.it - itinineraio nel barocco del salento
Inviato: 24 febbraio 2007, 1:52
Curioso come sono, sono andato a vedere cosa contiene il nuovo sito italia.it tanto pubblicizzato in questi giorni. Trovo tra gli itinerari architettonici il barocco del salento.
Ad un certo punto leggo: "occasioni speciali di percorrenza"
Nei paesi della Grecia salentina si rinnova ogni anno, ad agosto, il festival "La Notte della Taranta", la manifestazione più importante per quanto concerne il recupero della musica tradizionale della zona (la pizzica). La pizzica é quel suono ossessivo e ripetitivo prodotto dai tamburelli che faceva da sottofondo a un antico rituale di cura con protagoniste di solito le donne. Le "indemoniate", per liberarsi dal male simboleggiato dall immaginario morso velenoso della tarantola, ballavano e ballavano finchà© non veniva sciolto l incantesimo maligno (cioé si esauriva il "veleno" del ragno). Tutto sarebbe nato in seguito al passaggio a Galatina di San Paolo: il santo avrebbe dato la facoltà alla famiglia che lo ospitava e ai loro eredi di curare quanti avevano avuto morsi da animali velenosi con un segno della croce e con l acqua del pozzo. Così nacque il rito della "taranta". Questo particolare episodio viene ricordato durante la festa patronale di Galatina, dal 28 al 30 giugno, in onore dei santi Pietro e Paolo: anche Pietro infatti sarebbe passato per la cittadina salentina e la pietra sulla quale si sedette é custodita nella Chiesa madre come oggetto di culto. Un tempo, dunque, la "taranta" era una vera e propria manifestazione di religiosità popolare; oggi ne sono rimasti gli echi nella musica tradizionale salentina, echi che ritornano nelle serate delle feste estive. Tornando al festival, accanto alla pizzica si possono ascoltare anche altri linguaggi musicali (dalla world music al rock, dal jazz alla musica sinfonica). Il tutto poi accompagnato da rappresentazioni teatrali e degustazioni di prodotti tipici.
Mahhh che dire di più?
Ad un certo punto leggo: "occasioni speciali di percorrenza"
Nei paesi della Grecia salentina si rinnova ogni anno, ad agosto, il festival "La Notte della Taranta", la manifestazione più importante per quanto concerne il recupero della musica tradizionale della zona (la pizzica). La pizzica é quel suono ossessivo e ripetitivo prodotto dai tamburelli che faceva da sottofondo a un antico rituale di cura con protagoniste di solito le donne. Le "indemoniate", per liberarsi dal male simboleggiato dall immaginario morso velenoso della tarantola, ballavano e ballavano finchà© non veniva sciolto l incantesimo maligno (cioé si esauriva il "veleno" del ragno). Tutto sarebbe nato in seguito al passaggio a Galatina di San Paolo: il santo avrebbe dato la facoltà alla famiglia che lo ospitava e ai loro eredi di curare quanti avevano avuto morsi da animali velenosi con un segno della croce e con l acqua del pozzo. Così nacque il rito della "taranta". Questo particolare episodio viene ricordato durante la festa patronale di Galatina, dal 28 al 30 giugno, in onore dei santi Pietro e Paolo: anche Pietro infatti sarebbe passato per la cittadina salentina e la pietra sulla quale si sedette é custodita nella Chiesa madre come oggetto di culto. Un tempo, dunque, la "taranta" era una vera e propria manifestazione di religiosità popolare; oggi ne sono rimasti gli echi nella musica tradizionale salentina, echi che ritornano nelle serate delle feste estive. Tornando al festival, accanto alla pizzica si possono ascoltare anche altri linguaggi musicali (dalla world music al rock, dal jazz alla musica sinfonica). Il tutto poi accompagnato da rappresentazioni teatrali e degustazioni di prodotti tipici.
Mahhh che dire di più?