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Inviato: 16 aprile 2006, 17:46
da montemaranese
ora ti spiego...in irpinia si parla e soprattutto si balla la tarantella solo nei paesi vicino ad Avellino...Da noi, più esterni non si parla più di tarantella vera e propria, ma di ballo Zampitto(famoso quello di Calitri), o di Vatticulo(c'é anche chi lo chiama tozzaculo o Spagghrata)..Lo strumento necessario é l'organetto(ideale a quattro bassi, anche se lo si può suonare con l'otto bassi, con la fisarmonica no). Ogni paese ha un suo Vatticulo, una sua tecnica di suoarlo(cambia la melodia, ma il ballo é sempre lo stesso). si esegue in quattro tonalità  e con quattro tempi differenti(mai il 6/8 della tarantella).La melodica del vatticulo é molto ridotta, ma suggestiva. E' un ballo di soli uomini, dei più forti. Le donne pertecipano solo alla parte iniziale, ma poi, con la formula rivolta al suonatore(Votel'a tozzacul') esse non partecipano più. si balla in cerchio(cm la montemaranese, di cui il caro zorro..vabbé lasciamolo stare). I maschi devono essere forti, perché é un ballo...cm dire.."violento"..non si salta, non ci sono passi di tarantella..il danzatore segue l'organetto, che dopo il solito "giro" tira la "tuzzata"(che si dà  con i bassi)..e i danzatori vicici si danno un fortissimo colpo di natica-coscia(c'é chi é più sadico e si schiaffa un bel ferro o una chiave in tasca)..Ora lo si fa solo per divertirsi, ma prima era un vero e proprio..."duello" rimaneva infatti a ballare chi riusciva a sopportare i dolori e i lividi..e non veniva spazzato via dai più forti..un modo per "spacconeggiare" per ragazzi d'altri tempi insomma..Volevo far capire che questo, che é un ballo, che stando alle convinzioni "tradizionali" necessiterebbe di una ritmica particolare(servirebbe quindi i tamburo), invece lo si é fatto e lo si farà  sempre solo con l'organetto. naturalmente le tecniche di ballo sono tantissime. Per vedere dal vivo venite ad una festa "porcatica" in Alta Irpinia.

Inviato: 17 aprile 2006, 10:35
da montar
montemaranese.
Innanzitutto ti ringrazio per la spiegazione sul watticulo.
Forse avrei fatto meglio a chiederti questa cosa in privato, in quanto non so se ad altri utenti
la cosa interessa.
Ma principalmente ti ho chiesto sull'argomento per evidenziare la disomogeneità  e condizione di isolamento tra diversi luoghi anche vicini, come d'altronde ha ribadito l'utente Luca, al quale do il benvenuto.
A mio modesto avviso, e lo dico con la massima pacatezza possibile, le inesattezze continuano quando
passi dal particolare al generale,
Io personalmente, ed ho chiesto anche a persone anziane, non ho mai sentito una montemaranese senza tamburello.
Cosi' a mio avviso quando parli di tarantelle in prossimita di Avellino, ci sono tante imprecisioni.
Credimi lo dico senza nessun astio.
Poi io non so sei a conosenza della diversità  di dialetti tra un paesino ed un altro: completamente diversi. Che vanno dal molto vicino al napoletano al siculo-calabro-salentino passando per l'albresh (dialetto di origine albanese).
Così come capisco l'irritazione di chi studia il tamburello da una vita, quando affermi che il tamburello é un abbellibento,
abbellimento significa che se leggi il pentagramma hai una noterellina piccola davanti alla nota principale generalmente di durata inferiore che puo' essere anche omessa.
Per farla breve es. quando col clarinetto passi dal Mi al Sol passi un attimino per il Fa senza attaccare la lingua dall'ancia (dicesi legato) , così come quando le persone da te citate eseguono i virtuosismi.
In più ti posso dire che la montemaranese nel suo complesso rispetto ad altre tarantelle che conosco, mi fa piacere se altri utenti mi smentiscono (accresco le conoscenze in materia),
si sviluppa più in verticale di altre che hanno un predilizione melodica orizzontale,
cioé si avvicina più ad un'armonia che ad una melodia, quindi credo forse sbagliando,
che del tamburello sintetico o non a uno a due file di sonagli non se ne possa proprio fare a meno.
Infine credo, ma questo vale principalmente anche per me stesso, non sia carino fare nomi di persone anche se amici o conoscenti in forum pubblico, magari tu la pensi diversamente
opinione divergente ma rispettabilissima.

Cordiali saluti.

P.S. chiedo scusa se mi sono spinto troppo nel particolare.

Inviato: 17 aprile 2006, 10:39
da zorro
Caro montemaranese,
" (cm la montemaranese, di cui il caro zorro..vabbé lasciamolo stare). "
Con questa frase non capisco cosa alludi, ma leggendo il tuo ultimo post ho notato che ami molto la tua musica e complimenti per la descrizione dettagliata.
Ma volevo farti una domanda: come mai ti sei registrato "montemaranese" ? non sarebbe stato meglio "vatticulo" o "zampitto" o qualcosaltro che forse ti rappresentava meglio? visto che hai la fortuna di averne le radici.
Ciao

Inviato: 17 aprile 2006, 10:44
da zorro
Montar:
complimenti sempre alle tue scritture e al contenuto da te esposto.
gianni

ancora chiarimenti

Inviato: 17 aprile 2006, 19:28
da montemaranese
Volevo semplicemente dire, nominando i diretti interessati(Gli esecutori più esperti), che la tarantella montemaranese non si suona solo al carnevale, e poi era stato zorro ad iniziare, io gli ho risposto dicendogli ke semplicemente li conoscevo anch'io e sono persone che stimo, ammiro, idolizzo ed innalzo al di sopra delle parti. Io non ho mai detto che il tamburello non ci debba essere, ma che deve ricoprire il suo giusto ruolo senza esagerare. la montemaranese la "fa" il clarino e la fisarmonica. Mi ha dato fastidio, e lo dico francamente, che si sia calcata la mano sul punto di vista ritmico e non melodico della montemaranese. so che suonare il tamburello é un' arte insigne e difficile, che necessita studi(studi che io NON ho fatto), perché mi sono limitato ad accompagnare la montemaranese in necessità  con il solito ritmo che suono ad orecchio come parte dei tamburellisti di Montemarano. Infatti col tamburello sò suonare SOLO la Montemaranese, ma per necessità (il tamburello é uno strumento che non amo suonare). Io la montemaranese l'ho suonata sempre e la suonerò alle feste in famiglia o al mio paese che é molto lontano da Montemarano(quindi a livello amatoriale, solo per passione, mi piace suonarla e sentirla io stesso). Mi sono sentita di difenderla perché é la musica della mia terra e penso sia legittimo. mi ha dato fastidio, perché la montemaranese é musica "caleidoscopica", é innovazione, é virtuosismo, non semplicemente ritmo. Il tamburello ci deve essere. Io ho suonato sempre insieme a due o tre tamburelli, e vi assicuro che hanno fatto sempre da sottofondo alle evoluzioni del mio clarinetto sfiatato e della fisarmonica del mio amico molto più esperto di me. Non parlarmi per favore di note, di fa e sol perché le mie conoscenze si fermano alla scala. Volevo semplicemente che si "attaccasse" di montemaranese con me, un clarinettista o un Fisarmonicista, che avesse qualcosa da insegnarmi(perché come detto suono ad orecchio anche se discretamente, senza falsa modestia), non un tamburellista come zorro(che apprezzo come tamburellista, so che sa suonare alla perfezione, il tamburello però, non altri strumenti che a me interessano), perché come già  detto, nella montemaranese il tamburello si limita a poche evoluzioni ritmiche. I miei interessi sono limitati alla musica della mia terra. Le altre tradizioni, si, mi colpiscono, ma solo superficialmente, perché io sono irpino, e non vedo perché debba mettermi a discutere di cose che non so con gente che sa perché quella é la musica della sua terra. Non so se rendo l'idea. Penso che sia giusto. Mi avete mai sentito parlare di pizzica??No, é musica che apprezzo, ma considero lontana dai miei interessi..dai miei orizzonti di montagnaro. ecco perché mi sono alterato. La montemaranese é ciò che conosco meglio, é la mia sola passione a livello di musica popolare e mi sono sentito, come dire, offeso. ecco perché ho reagito. ho difeso il mio amore..come dicevano i Nomadi..o meglio..uno dei miei amori, dei miei interessi più veri.Capito, mi avete frainteso. Chiedo scusa e perdono a tutti (anche a zorro). La montemaranese moderna é fatta di clarinetto, fisarmonica, nacchere e tamburello. e penso che debba essere apprezzata e valutata dal punto di vista melodico, non ritmico, perché se così si facesse, sarebbe una banale tarantella. E' la melodia nuova della montemaranese non il suo ritmo. Per la musica dell'irpinia vi ribadisco di nuovo che la tarantella dei paesi vicini al mio si suona senza tamburello. la nostra tarantella NON ha nulla a che fare con quella di Montemarano. per intenderci, per l'ultima volta, nella musica irpina, il tamburello é inerente alla montemaranese o alla tradizione canora o musicale delle zone vicino Avellino(come la zona di montemarano). da noi più lontani non lo si conosce e non lo si usa, e introdurlo, nel terzo millennio, solo per uniformarsi alla visione "tradizionale" di un sud "tarantato, tarantellato, pizzicato, tammurrianato", sarebbe un gran delitto. Non scriverò più nel vostro forum. Ringrazio e saluto tutti.

chiarimento

Inviato: 17 aprile 2006, 19:54
da montemaranese
a ZOrro:
Mi sono iscritto Montemaranese perché mi dava fastidio che da parte qualcuno "Esterno" anche se competente musicalmente di altre belle tradizioni(non intendo te, parlo del forum in generale) si parlasse di Montemaranese senza essere Irpino o di Montemarano, e si dicessero su di essa, tante cose belle, ma anche tante inesattezze, apprese forse dopo una visita fortuita al Carnevale(che ormai é solo una delle tante occasioni in cui si suona la Montemaranese)(é come se io mi mettessi a parlare di pizzica, perché dovrei se in questo senso sono ignorante??). mi sono iscritto al forum solo per parlare della montemaranese, ma ora che la discussione é terminata, non vedo motivo perché io debba stare ancora qui a seccarvi. io so solo della musica della mia altirpinia(non di tutta l'irpinia) e della tarantella di montemarano. di altre cose non sò né voglio sapere. Ciò che non mi piace, mi risulta anche difficile da conoscere e da seguire. Sono fatto così per tutte le cose. Non ho più motivo di esistere come montemaranese in questo forum.

Inviato: 17 aprile 2006, 21:17
da CarloTrono
Sinceramente sei invitato a rimanere e a continuare a parlare delle tradizioni della tua zona, perché questa discussione é interessante e sono usciti molti spunti di approfondimento.
Vorrei sottolineare che lo scopo di questo forum non é quello di rispondere in maniera esaustiva a delle domande oppure quello di fornire un vademecum completo delle tradizioni: l'intenzione é quella di suscitare curiosità  nelle persone che lo leggono, in modo che dagli spunti che emergono nelle discussioni ognuno, in base alla propria volontà  e capacità , si metta ad approfondire il discorso su testi ben più importanti o meglio ancora attraverso una sensibile ed educata presenza durante gli eventi.

Inviato: 17 aprile 2006, 21:53
da giannino
Devo ammettere che, oltre il discorso sulla montemaranese, una delle mie curiosità  più grandi riguarda oramai il sesso di Montemaranese...dal suo nome non si riesce a capire se é un uomo o una donna, e le difficoltà  subentrano quando prima scrive "Mi sono SENTITA di difenderla perché é la musica della mia terra" e dopo poco "é la mia sola passione a livello di musica popolare e mi sono SENTITO, come dire, offeso"....comunque...SCHERZO!!
La mia sorpresa maggiore é provocata dall'insistenza di Montemaranese nell'affermare la "secondarieta" del tamburello nella, appunto, montemaranese...ed a questo punto io mi chiedo: cavolo, sarò scemo io, o proprio il particolarissimo modo di suonare il tamburello ed il ritmo da questo creato é il maggiore punto di "distacco", di "diversità ", di "originalità " di questa tarantella da molte altre? (anche se, diciamolo, ogni tarantella é originale a suo modo). A me, quando ho sentito per la prima volta la montemaranese, mi ha colpito Quasi Solo il modo di suonare il tamburello in questa musica!! Naturalmente anche la melodia é molto molto bella, ma tutto ciò per dire quanto mi sembrano infondate le accuse di "accessorietà " rivolte da Montemaranese al povero tamburello della Montemaranese. Che poi perché debba essere "afforza" di plastica questo mi ci vorrà  un po' per capirlo (ve lo vedete un novantenne col tamburello YAMAHA?). Invitando Montemaranese a non tirarsi indietro ed a confrontarsi apertamente su questo forum (ultimamente manca qui chi abbia qualcosa da dire, anche personalissime opinioni) la/lo spingo a rivedere le sue opinioni anche sulle tarantelle irpine, le quali a mio modesto parere anch'esse (non ne sono un profondo conoscitore) devono molto al particolarissimo modo dell'accompagnamento tamburellistico. Basta prendere il tanto da te odiato cd della Etnica, che pur non offrendo elevatissima qualità  sonora (come unico isolante forse lì avevano solo i cartoni per le uova, sai com'é), mostra come svariate tarantelle siano tenute solo dall'organetto e dal tamburello (chiamali poco!). Per il fatto di ESSERE IRPINI, bé, quello non concede il diritto della conoscenza superiore agli altri, ma il ben più oneroso DOVERE di conoscere, anzi, di CONOSCERE...e fidati, ben pochi si addossano quest'onere, onere che non mi accollo neanch'io. Sai montemaranese, non é che qui ci siano sapientoni che non vogliono confrontarsi coi nuovi entrati, ma é il modo troppo sicuro con cui hai esposto le tue tesi sul tamburello che ha fatto storcere il naso a qualcuno...come ti sarai accorto/a qui c'é qualcuno che sullo studio del tamburello (anche di quelle parti) ci ha dedicato la vita...e scusa se é poco.
Chiudo il mio lungo e noiosissimo post con la speranza che anziché diminuire aumentino i coraggiosi combattenti del forum di pizzicata...anche se a volte ci si pizzica a vicenda.

Inviato: 18 aprile 2006, 1:23
da Luca/
Da ciò che é stato scritto fino ad ora,si potrebbe ,se ciò può interessare gli altri utenti del forum, cercare di comprendere perché molti tamburellisti montemaranesi hanno preferito adottare l' uso del tamburello con pelle sintetica per l' esecuzione di questo particolare ritmo.

bastaaa

Inviato: 18 aprile 2006, 9:45
da montemaranese
Caro Giannino...Secondo me "parlarraggio" arabo, non é possibile stiate ancora qui a fraintendemi(Sono MASCHIO: hai mai parlato cn una donna che suona il clarino???!!!)....Le tarantelle sui cd Ethnica sono di paesi VICINI(DISTANTI POKI KM-DAI 20 AI 30) DA AVELLINO, dove ho detto il tamburello c'é.Il Tamburello NON C'E' in paesi lontani da Avellino(come i paesi vicini al mio,che distano 80-90 km). Capito???Spero di dirlo per l'ultima volta. Comprati un cd di musica popolare che sò, di Monteverde(Av), o di S. Andrea di Conza(av), o di Calitri(av) o di Scampitella(Av) e ti convicerai che il tamburello non c'é.Ps. Vai a vedere sull'altlante per capire dove questi paesi siano e quanto sono distanti da Avellino. Questa e l'Altirpinia, c'é pure la comunità  Montana!!! Se sarebbe la stessa zona sarebbe stata accomunata con la comunità  "Terminio Celvialto" che comprende Montemarano. Siamo DIVERSISSIMI!!!Siaìmo provincia di Avellino, ma magari siamo più vicini a Foggia, o a Potenza o a Benevento.

Suggerimento

Inviato: 18 aprile 2006, 10:14
da montemaranese
a Giannino: Se non mi credi(come del resto sono certo) perché non cerchi di ascostare dell'ETHNICA il volume 18 TARANTELLE E MASCHERE Balli e canti tradizionali in Irpinia. A parte la solita Montemaranese, sentirai le nostre tarantelle con il solo organetto e il nostro vatticulo, sempre con il solo organetto, e forse mi crederai. Non so se é ancora in vendita, ma penso di si.(in alcuni brani si sentono strani ticchettii, ma non sono tamburelli, stai certo, sono i tasti dei vecchi organetti)

Inviato: 18 aprile 2006, 10:29
da zorro
Caro montemaranese, non capisco se sei scontroso di natura o soltamto in lato musicale, ti dico a me fa piacere che sei qua e ci parli di argomenti di cui conosci, chiaramente qui c'é gente di tutti i tipi da bravi suonatori e musicisti a ricercatori e etnomusicologi ufficiali e ufficiosi con le scatole quadrate e amnti e curiosi della musica popolare, quindi può capitare di imbattersi in qualche chiarimento, ma se non succedeva questo che motivo c'é di far esistere un forum?
Adesso ti prego non scendere nel vittimismo! à© un piacere scambiare due chiacchiere anche con te. Comunque io suono il tamburello in tutte le sue forme e specialità  della nostra musica popolare, mi diverto un casino e figurati che adesso sto lavorando anche con un gruppo folkrock, all'inizio la storia mi turbava un pochino, ma adesso mi sto divertendo un casino anche con questo tipo di musica. ti dico anche un'altra cosa. Il 31 marzo ho suonato a " La Palma Club " a Roma con questo gruppo folkrock e già  questo magari ti fa pensare,n il tamburello che cacchio c'entra? Poi invece ho anche suonato per tutto il concerto con Daniele Sepe e la sua band, dove si mi sono divertito e sapevo di divertirmi nei brani a tema tradizionale, ma suonare il blues con la tammorra e di divertirmi pure non me lo sarei certamente aspettato e per concludere la serata ho suonato anche con Yo Yo Mundi, guarda che non ci vuole molto per divertirsi! anche se suoni il tamburello.
Ciao un abbraccio, e..... non scappare montemaranese!
Ma ci sei andato mai a mangiare all'agriturimo da Massimo? Posto stupendo!

Inviato: 18 aprile 2006, 13:53
da giannino
No io ti credo Montemaranese, eccome, ma non mi sento di "chinarmi" solo perché qualcuno mi dice che "é cosi' e basta"....io ipotizzo, filosofeggio...in poche parole: do le mie opinioni. E purtroppo la mia opinione continua ad essere quella che il tamburello c'entra comunque...e ti spiego subito il perché. Sono originario delle zone intorno Cisternino, in Valle d'Itria, dove per mia grandissima fortuna la tradizione (sia musicale che "culturale) é ancora molto viva, soprattutto per quanto riguarda l'organetto diatonico...ora, se tu vai a Cisternino, mettiamo d'estate, ti stupirai certamente di una cosa: per 10 organettisti (datati..parliamo di tradizione) troviamo un solo tamburellista...qualcuno in più suona le castagnole...una media un po' bassa considerando che nel resto d'italia per 1 organettista ci sono 60, 70 tamburellisti. Da ciò sarebbe fin troppo facile tirare una conclusione: Cisternino, paese d'organetti accompagnati solo dalle castagnole...ma a guardar bene...ne siamo sicuri? Non é che semplicemente non ci sono più (o perché scomparsi, o emigrati, o "vergognosi") i tamburellisti...o meglio: sventoliamo da tanto ai 4 venti la leggenda(vera) che a suonare il tamburello spessissimo erano le donne, ed adesso ci lamentiamo che non troviamo i tamburellisti anziani in alcune zone?..ma non sarà  che cerchiamo solo tra gli uomini. E qui arriva il bello: ve la vedete una donna di 60 70, madre e nonna di famiglia, che vince decenni di "vergogna e timor di dio", che si avvicina al gruppo di uomini (spesso amanti di vino e chiacchiere) a svergognarsi, a prendere il tamburello e fare "la pagliaccia"?...NB: nel 90% delle antiche stampe il tamburello (ma anche la tammorra) era tenuta dalle donne. La chiave di volta a mio parere sta in questo...nella tua zona non c'é più nessuno che suona il tamburello, per vari motivi, tra i quali quello "femminile". (Aneddoto: dopo settimane a cercare qualcuno che mi insegnasse a suonare il tamburello, mia nonna di 80 anni lo prese in mano e mi mostrò, con disinvoltura, almeno tre tecniche di tamburello...potete immaginare il mio apparato bocca/lingua dove é potuto arrivare per la sorpresa).
Ora, non cercherò di convincerti su questo, ma ti do un altro input: io ammiro i "fautori" di cd e musicassette folk degli anni 2006, ma devi considerare che loro, se "traggono molto" dalla tradizione, traggono molto (forse troppo) anche dalla modernità . Uno che va a fare il liscio nelle balere con l'organetto e la fisarmonica, difficilmente pagherà  uno che gli vada a suonare il tamburello, semplicemente perché per chi ha scelto quel mestiere sono tanti gli espedienti tecnologici per far fronte a questa emergenza. Vuoi un esempio? Il midi nelle fisarmoniche e nei bassi degli organetti, che permettono al pigiare dei bassi un accompagamento ritmico che fa il giro del mondo, in quanto a tipologie di percussioni. A Cisternino il 60% degli organettisti, anche 90enni, ha questi dispositivi, molto comodi a matrimoni e co.per non dover assumere altri musicisti. Un famoso gruppo di liscio e tarantelle ostunese, fa uso di "tamburelli elettronici" presi da midi o offetti vari per fare le proprie audiocassette...é logico che col tempo in alcune zone il tamburellista "ha avuto la peggio"...un organetto può simulare un tamburello...ma un tamburello non può simulare un organetto!!!!
Comunque, non mi dilungo...mi convincerai quando mi dimostrerai di aver fatto una ricerca accurata rivolta anche al passato, e non solo al presente...perché la tradizione(e la sua musica) é nel presente....ma é succube del passato.

Inviato: 18 aprile 2006, 14:16
da andreap
Caro Giannino
complimenti per l'acutezza delle tue conclusioni!

Quello che dici é assolutamente vero, il tamburello e la tammorra anticamente erano strumenti tipicamente "femminili" (ma questo é vero in molta della tradizione dei tamburi a cornice del mediterraneo, le iconografie egizie mostrano ad esempio sacerdotesse con tamburelli molto simili ai nostri..)e anche se questa tradizione é quasi ormai scomparsa rimangono tuttavia ancora delle suonatrici attive (la mente corre inevitabilmente alla grande Rosa Nocerino al tamburro...) in particolare nella zona della sabina e di amatrice.
In alcune zone dell'europa invece questa tradizione legata al tamburello come strumento "femminile" si é conservata, ad esempio in Galizia dove le forme musicali sono per certi versi abbastanza vicine alle nostre (e non alla musica celtica come il moderno filone celtic-new-age asserisce) il tamburello (la pandeireta, la pandeira e l'adufe) é ancora appannaggio quasi esclusivo delle donne che lo suonano in modi spesso davvero strabilianti...

Inviato: 18 aprile 2006, 15:54
da montemaranese
Mah..da noi le donne non hanno mai preso parte alla musica popolare..si, quando si mieteva, rispondevano, alternandosi, agli stornelli sporchi e volgari rivoltele dai mietitori, al massimo (quando ti andava bene) si affacciavano alla finestra quando le facevi la serenata, ma finiva qui, per il resto sono stati sempre gli uomini a suonare e cantare, lo assicuro. nessuna delle nostre vecchie sa suonare, fischiare o cantare.

Inviato: 18 aprile 2006, 16:11
da CarloTrono
A questo proposito, vorrei segnalarvi questo approfondimento
http://www.pizzicata.it/index.php?modul ... &pageid=26

Inviato: 19 aprile 2006, 14:00
da montar
Caro Montemaranese.

...
E lo ninno re M.......
pazziava re peccerelle
pazziava re peccerelle

Rinta pagliera re portava
...

Saluti

Inviato: 21 aprile 2006, 15:45
da montemaranese
......Eccovi una tarantella nostra...

...Ca lu ciucci lu 'nghianava lu cirasa
li can' s'abbuffav'n la risa
Figliola a l'acqua vai, a l'acqua viena
tu inghia lu varrila e io t'mbonna
s' te l'allasco t' lu fazz' nuova
cu li d'nara r' la sacca mia
ca io t' mbonna ca si p'cc'nella
angor' l'haia f'rnì li quin'c'anna
p te allonga li passa nenna bella
p' te vac' la notta camm'nanna
ch' hai bella mia ca mai ruorma
t' mitt'a lat'a mena t' fai nu suonna
nu'n m' chiamata vorpa mariola
nant'a la porta toia m' fazza la tana
a me li cacciatura m'hann' m'nata
song' vorpa nu'n m fazza 'ngappana
chi s' l'accatta m' l'oglia venna
lu che lu che lu che lu campaniella
ca nu'n m' l'oglia venna p' d'nara
lu rac' a nenna mia p' pazziana
ca a Ros'agg' ritta e a Rosa oglia
ca s' m' ric' nona m'lu taglia
lu che lu che lu che lu cannarona
cal' cal' cal' sola
agg' tr'vat' pal patron'
m'ho rat' poc' pan'
cal' sola m' fac' fam'
ca r'sciuna steva m'tenna
lu can' s' mangiav' la murenna
rint'a la v'sazzol' r lu ciuccia
a la varda steva lu jaccula p' m'app'cana