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Inviato: 23 febbraio 2006, 16:36
da tarantune
Io me sta fazzu ncora li cunti!!!!!!!!!!!!!!!!
sono arrivato a definire la derivata prima e seconda e i punti di flesso della funzione "pizzica santu roccu" ma non riesco trarne fuori l'integrale e gli asintoti e nenche il limite che tende a "uccio aloisi"!!!
mentre la funzione é derivabile nell'intervallo che và da "pino" a "zimba" ed ha come coefficiente angolare "76 bpm"(detto anche andante) ma sto anche studiando parti della fuzione che non sono derivabili,con la teoria dei frattali!!
Appena riuscirò ad avere novità rilevanti vi farò sapere!!!!
Inviato: 23 febbraio 2006, 16:59
da zorro
il problema infondo e tipo la misurazione europea e quella anglosassone. Dipende un pò da come si é abituati a pensare, ma non si può negare che la misurazione europea sia ai profani della matematica più comprensibile. Vorrei vedere a quanti si chieda, disegnami un cerchio del diametro di 11/32 di pollice dopo quanto tempo si lancino ad operare, poi facciamo lo stesso esempio dicendogli disegnami un cerchio del diametro di 9 mm.
Più chiari di così non si può essere. la divisione di Andrea possiamo paragonarla alla misurazione europea, quella di Maruko all'anglosassone, ma tutte due esprimono la stessa cosa.
Poi ognuno usa il sistema che più gli garba, l'importante é avere gli stessi obbiettivi.
Esempio più chiaro ancora:
se ad un operaio diciamo di fare su una tavola di un metro, un buco ogni 11/32 di pollici, mentre ad un altro gli diciamo di farne uno ogni 9mm e ad un'altro ancora uno ogni 22/64 di pollice. Alla fine sulle tre tavole abbiamo comunque gli stessi buchi.
Inviato: 23 febbraio 2006, 18:53
da betsabea
quando avete deciso mi fate sapere se la devo fare a 0,58 o a 0,70 perfavore?!

Inviato: 24 febbraio 2006, 2:05
da tarantune
0,6253649810354768529764325 precisamente!!!!!
Dopo tre giorni di calcoli ci sono arrivato!!!!ok??chi non ci crede é liberissimo di rifare i calcoli!!! nel frattempo grazie a tale studio ho scoperto anche il numero preciso di scarpe di roberto raheli e la circonferenza ascellare di carlo trono,medito di riuscire a ricavarmi il numero esatto di capelli di maruku(e relativa lunghezza media) e la media ponderata dell nuemro di volte in cui cinzia villani sbatte le palpebre in nella pizzica degli ucci che sarà uno scoop sensazionale!!!!!!!
solo per gli iscritti di pizzicata!!!!
Inviato: 24 febbraio 2006, 11:22
da zorro
A parte che non ci hai detto che cos'é questo 0,625......,ma forse si intuisce. Secondo me sono accenti o marcature sulla ritmica di un tamburello, ma possibile che si siano voluti 3 giorni per arrivara a 186 btm? complimenti pe ril tuo umorismo!
Inviato: 24 febbraio 2006, 13:35
da lapo
ma alla fine nessuno ha risposto:
1)perche'nella registrazione di pino gala si suona la pizzica scherma con 104 accenti al minuto?
2)perche' nella registrazione del CGS sono 86?
4)su quali frequenze si balla generalmente? ci sono diversita'di velocita'in situazioni diverse?
5)c'e' una tendenza ad aumentare di ritmo negli ultimi anni?
buon finesettimana
Inviato: 24 febbraio 2006, 14:03
da pjraptus
forse ti hanno gia risposto a queste domande....
Io ho capito che dipende dalla situazione,dagli schermitori,dal capo ronda,insomma da tutto ciò che fa il contesto della scherma in quel preciso istante,luogo,persone,tamburi,umidità ,tricche e tracche e bombe a mano......
La scherma penso sia 99% sentimento e 1 % tutto il resto, e i sentimenti, il cosiddetto pathos non sono misurabbili in matematichese, quindi che sia 0,70 o 0,80 o altro, poco importa...
correggetemi se sbaglio.
Inviato: 24 febbraio 2006, 14:14
da zorro
si ma se non si sa di che brani parliamo come si fa?
Io ho un brano del CGS e il tamburello fischia a 180 bmp e canta cinzia, sto 86 da dove ti esce non loso! salvo che non sia un'altro brano. magari dammi un riferimento dove poter ascoltare un frammento di questi brani.
Inviato: 24 febbraio 2006, 14:20
da zorro
se poi si parla di contare l'acento forte, quella é un'altra storia, ma potrebbe anche far parte dell'interpretazione e quella cambia anche se dia poco da suonatore a suonatore. Il tempo invece da situazione a situazione, ma non di una cosa esagerata, nel senso che sul brano che ho io ed é suonato a 180 circa e magari quello di Gala a 200, noné che cambi di molto, per me da 180 a 200 é un tempo gastibile per tutti e quei 20 battiti di tolleranza che magari gestiti bene fanno le differenze di diverse situazioni.