Inviato: 17 settembre 2007, 18:50
Cari amici di pizzicata,
riapro questo topic dopo un po' di tempo per aggiungere una cosa:
FAMIGERATO SALENTO.
Domenica hanno suonato i Tamburellisti di Torrepaduli qui a Martina. Bene, devo dire che Rocco Luca ਠbravo, specie negli assoli, ma c'ਠqualcosa che non va.
E cioà¨: MA SIAMO RINCOGLIONITI?
Vi pare giusto che tutto debba essere sacrificato sull'altare del pizzicacentrismo e del salentocentrismo? Con tutta la tradizione musicale esistente (o che esisteva) sulla Murgia ci dobbiamo prostituire al Salento?
Amici, fateci caso. I gruppi (escluso il Gargano che ਠa sਠstante) che vengono dalla Murgia o da zone limitrofe e che non fanno pizziche (o non solo pizziche) sono solo i seguenti:
- Uaragniaun di Altamura;
- Isse e trase di Terlizzi;
- Katundi ne Zembra di San Marzano di San Giuseppe (ottimi per la musica arbereshe);
- Gruppi folk "Motl la fenodd" e "Canzoniere Mottolese", che fanno canti popolari di Mottola (oltre alle pizziche richieste dalla legge del mercato);
- Acchiatura da Sava e Manduria (bravo Tommaso!) che fanno repertorio dell'Alto Salento e di Grottaglie, ispirandosi al grande Ciro "Zirretta" Galeone;
- U munacidde di Gravina in Puglia, che fa bellissime tarantelle dell'Alta Murgia e che a un concerto a Locorotondo, prima di cominciare, disse (e fece benissimo): "Noi non facciamo pizziche".
Con ciò non voglio dire che la pizzica (anzi, la neopizzica) salentina fa schifo. Un concerto di pizzica salentina me l'ascolto sempre volentieri, ma c'ਠtanto altro! E prego che la Calabria (vero Betsabea?) non si prostituisca anch'essa e vi si continui a suonare in contesti cosiddetti "tradizionali".
riapro questo topic dopo un po' di tempo per aggiungere una cosa:
FAMIGERATO SALENTO.
Domenica hanno suonato i Tamburellisti di Torrepaduli qui a Martina. Bene, devo dire che Rocco Luca ਠbravo, specie negli assoli, ma c'ਠqualcosa che non va.
E cioà¨: MA SIAMO RINCOGLIONITI?
Vi pare giusto che tutto debba essere sacrificato sull'altare del pizzicacentrismo e del salentocentrismo? Con tutta la tradizione musicale esistente (o che esisteva) sulla Murgia ci dobbiamo prostituire al Salento?
Amici, fateci caso. I gruppi (escluso il Gargano che ਠa sਠstante) che vengono dalla Murgia o da zone limitrofe e che non fanno pizziche (o non solo pizziche) sono solo i seguenti:
- Uaragniaun di Altamura;
- Isse e trase di Terlizzi;
- Katundi ne Zembra di San Marzano di San Giuseppe (ottimi per la musica arbereshe);
- Gruppi folk "Motl la fenodd" e "Canzoniere Mottolese", che fanno canti popolari di Mottola (oltre alle pizziche richieste dalla legge del mercato);
- Acchiatura da Sava e Manduria (bravo Tommaso!) che fanno repertorio dell'Alto Salento e di Grottaglie, ispirandosi al grande Ciro "Zirretta" Galeone;
- U munacidde di Gravina in Puglia, che fa bellissime tarantelle dell'Alta Murgia e che a un concerto a Locorotondo, prima di cominciare, disse (e fece benissimo): "Noi non facciamo pizziche".
Con ciò non voglio dire che la pizzica (anzi, la neopizzica) salentina fa schifo. Un concerto di pizzica salentina me l'ascolto sempre volentieri, ma c'ਠtanto altro! E prego che la Calabria (vero Betsabea?) non si prostituisca anch'essa e vi si continui a suonare in contesti cosiddetti "tradizionali".