Pagina 2 di 3
Inviato: 3 dicembre 2006, 15:42
da articolo6
Vincé dove sei?
avevi detto che il dibattito consigliare avrebbe migliorato le cose, tutto qua? occorreva solo trovare l'accordo dei cattolici? bisognava solo ristabilire il compromesso storico?
Dove sono i miglioramenti?
Il tuo silenzio é assordande.
Inviato: 3 dicembre 2006, 22:32
da raheli
Una volontà forte di cambiamento, dice Gaetano.
Sì, mai come in questo momento.
Che dire?
Ripetere cose che ho scritto e detto già tante di quelle volte che mi sembrano quelle poesie tante volte ripetute che ormai ne rimane solo la cantilena, mentre il senso delle parole sfugge, sopraffatto dalla meccanicità automatica dei movimenti della lingua e della glottide.
Tenterò di dire in modo diverso.
Le iniziative messe in campo istituzionalmente a livello locale hanno tutte un denominatore comune: l'insofferenza ed il rifiuto di quello che c'era e la ricerca spasmodica di vie di fuga.
Ma il tentativo di fare tabula rasa é fallito e quest'erbaccia dell'amore verso le tradizioni rispunta sempre, l'obbiettivo é quindi inequivocabilmente irragiungibile.
E l'attenzione del mondo esterno su quello che c'era é altrettanto inequivocabile.
Allora l'obbiettivo si trasforma (apparentemente) e diviene quello di utilizzare i contenuti negletti per costruire vie di fuga in loco.
In che modo?
Non si evolva ma si stravolga, si apparecchi la tavola, ma imbandita di ogm, si soddisfi la richiesta annacquando ed edulcorando.
Abbassando il livello per divertire le masse.
Sputtanando lo sputtanabile finchà© ce n'é.
Intanto chi - fra i cultori del Salento rifiutato - é stato furbo, si é arricchito in termini economici o di consenso e potere, gli altri rifiutatori del Salento vengono tenuti buoni con l'elargizione di contentini.
Una lettura di poesie qua, un concertino là !
Ma se per assurdo esistesse qualcuno che invece ama il Salento per quello che é, non per quello che é stato o per quello che non sarà mai?
Chi si sente salentino senza vergognarsene?
Chi ne ama la musica senza bisogno di additivi chimici?
Chi non si sente sminuito dal vivere da salentino nel 2006?
Niente, la strada sponsorizzata é solo una: rinnegare attraverso la strategia della rappresentazione per il turista.
Sì alla musica, purchà© ben condita di effetti speciali, pagliacci e domatori,
sì alla scherma, ma addomesticata a partire dal nome, la danza delle spade, che fa tanto etnochic.
!Il maschio dominante della tribù!
Che cosa propongo io?
Napalm?
Mi dispiace, sono a corto di idee.
Inviato: 3 dicembre 2006, 22:50
da svincen
Mamma mia, pure io sono proprio assordato dal mio silenzio!!! Di solito quando taccio mi ringraziano... Non esageriamo, perfavore!
Veniamo al dunque. Per quanto riguarda lo statuto della Fondazione, mi sembra che la questione Torrepaduli sia molto sopravvalutata: di fatto é solo una concessione "territoriale" a un consigliere provinciale di Ruffano dalla terminologia - e dalle idee - un po' confuse. D'altra parte, se la stragrande maggioranza dei giornalisti, dei musicisti, dei ballerini, dei costrutturi di tamburelli, dei registi, dei ricercatori, degli intellettuali locali e globali, dei parroci di paese, dei professori universitari la chiama "danza delle spade", perchà© un semplice consigliere provinciale (per giunta di opposizione) che forse cerca solo di "portare a casa qualcosa" dovrebbe usare una terminologia più corretta?
Oltre a questo però occorrerebbe anche valutare con attenzione l'approvazione del ben altrimenti importante ordine del giorno di Margarito, che recepisce quasi testualmente le nostre proposte, e di fatto impone alla dirigenza della futura Fondazione il raggiungimento di quegli obiettivi (ricerca, archivio sonoro ecc.). Non é cosa da poco, viste le forze in campo e lo stato attuale del dibattito. Senza la nostra azione nel tempo, della ricerca e del resto non gliene sarebbe fregato niente a nessuno, mentre adesso sono costretti a parlarne e a prendere impegni. Magari lo fanno in maniera strumentale, ma comunque sono costretti a confrontarsi col problema. Questa, per quanto poca importanza si voglia dare alla cosa, é una nostra vittoria, frutto della nostra mobilitazione.
Penso proprio che dovremmo fare una conferenza stampa in grande stile per esprimere soddisfazione, articolare una nostra posizione più generale sulla vicenda e chiedere con forza che la Fondazione si attivi subito per dare attuazione a quanto chiesto dall'OdG.
A proposito di forze in campo, sono contento che ci sia questa discussione sulla nostra "forza" e questi proclami battaglieri, ma inviterei tutti a fare un esame di coscienza. Vi ricordate del raduno di Tricase l'anno scorso? Nella sala del Comune si discuteva con grande fatica di questi argomenti, proprio con Blasi, Margarito e Torsello, ma la maggior parte di noi dov'era? Sotto a bere, mangiare e ballare (tutte attività nobilissime, naturalmente). Cose del genere sono successe sempre, quando abbiamo cercato di mobilitarci. Non lo dico per rimproverare o cose simili, ma solo per riportare il dibattito ad un maggiore senso di realtà . Più in generale, mi sembra che, quando si discute dei risultati che siamo riusciti a raggiungere, occorrerebbe anche valutare con maggiore equilibrio la nostra EFFETTIVA capacità di mobilitare e di incidere. Anche da questo punto di vista dico: vista la situazione, i rapporti di forza e tutto il resto, abbiamo fatto anche troppo.
Vigiliamo sugli sviluppi della vicenda NdT, e per quanto possibile, continuiamo a farci sentire e a portare avanti le nostre idee, se possibile ottimizzando le risorse disponibili (a partire dal tempo di ognuno di noi).
Scusate il moderato pessimismo.
Vincenzo Santoro
Inviato: 4 dicembre 2006, 18:57
da articolo6
Ok svincé ora ci siamo, finalmente abbiamo preso coscienza del fatto che siamo pochi e anche marginali, non rappresentiamo una maggioranza ma anzi siamo l'anomalia per il sistema.
Sapete perché dico questo? perché a volte mi sento al centro del mondo e il mondo che vedo io pretendo che dovrebbero vederlo tutti e tutti dovrebbero vederlo esattamente come lo vedo io. Cosi non é. Non per tutti o non per la maggioranza la ricerca é la priorità delle priorità , anzi per i più una ballata, una sballata, un megaevento, un NtD é il massimo che desiderano e se ne fregano delle filosofate che pensiamo noi. Ed allora se di riflesso da un megaevento come la Ntd possano derivare benefici anche per quelli come noi... é oro che cola. Ma é sempre cosi e il mondo che va cosi.
Ora se noi rappresentiamo l'interesse nobile, l'interesse pubblico dobbiamo anche prendere atto che nel mondo in cui viviamo esso viene perseguito con il perseguimento di tanti interessi individuali che messi insieme divengono interesse pubblico.
Megaevento, marketing del territorio ecc.ecc fanno parte tutti di una sfera di interessi privati che speriamo portino benefici anche a quello pubblico, ed é per questo che dico benvengano tante NdT perché senza di esse nessuno si sarebbe sognato di mobilitarsi per un nobile fine, la sopravvivenza del nostro patrimonio tradizionale, se non le solite istituzioni (santacecilia o altre la cui gestione dei finanziamenti potrebbe essere simile o peggio a quella della NdT, non sempre il pubblico e il parapubblico fanno meglio del privato, anzi la norma é il contrario). Raheli e tanti altri artisti e gruppi di musica popolare altrimenti avrebbero iniziato a suonare e cantare i canti delle nostre genti, ma dopo poco tempo avrebbero smesso o sarebbero diventati artisti rock o jazz o altro ancora. Invece oggi hanno un futuro (forse povero) anche come artisti di musica popolare.
Su via, oggi siamo un po più ottimisti di ieri.
Inviato: 4 dicembre 2006, 19:02
da spasulata79
Credo che ciascuno di noi debba dire la sua questa volta, Daniele ci ha spronato e questa volta bisogna dire qualcosa non ci si può astenere. Condivido molte delle perplessita presentate da March !ma solo se le consideriamo uno spunto di riflessione.
Propongo, abbiamo bisogno di stabilire :
1. Punti di riferimento della community con diverse competenze
Es. un gruppo di persone che si impegni a cercare e girare materiale da leggere studiare periodicamente (Carlo da solo non può bastare)
un gruppo di persone che estrapoli un suntu tirando fuori un unico messaggio che parli per PIZZICATA e non più per il singolo ogni qual volta vogliamo dire la nostra e farla girare agli enti di competenza
2. Avere un nostro documento :
es. siamo una community che vuole far scoprire e divulgare la tradizione nel pieno rispetto della stessa!.ergo lontano gli interessi economici e partitici!..si può avere un peso politico (ricordiamoci l origine della parola) pur non avendo un peso paritico!
3. Creare raduni periodici in giro per l Italia (!. Se non diventiamo itineranti finiremo con l avere grosse perdite) in cui suonare cantare danzare ascoltare racconti e guardare video !. Tali eventi devono funzionare da collante per la community e da costante aggiornamento di ciò che vogliamo portare avanti!..e poi invece una tantum un incontro nella "terra di partenza" come ricarica naturale per ricordarci per cosa vogliamo fare tutto questo!
4. Iniziare una campagna di sensibilizzazione al problema che può andare dal passaparola all apertura di una mailing list di contatti cui inviare il punto di vista di PIZZICATA !al riuscire ad avere piccoli spazi in cui dire la nostra!.interviste in radio e/o tv locali ! utilizzo di magliette con un breve messaggio !. Insomma unire il reale al virtuale per rendere accessibile il punto di vista di pizzicata!
Non so se nella nostra community abbiamo le risorse necessarie per farlo!so però quanto un voler portare avanti un idea ha potuto fare in altri contesti!un esempio per tutti ...ricordiamo come é nata Emergency e cosa é riuscita a fare oggi
Credo che
www.pizzicata.it sia l evoluzione dei nostri giorni del bar (anche se il bar reale deve rimanere una bella abitudine!...per chi vive ancora nella nostra terra) in cui i nostri nonni si incontravano per discutere argomenti a loro cari e spesso problematici...tra na buttia de mieru e l'aura!.con i suoi pro e contro ma comunque ci dà l'opportunità di concretizzare la nostra passione comune rendendola forte!
Aspetto la vostra anche dovesse essere un "ma c é ttà misu an capu?"
Inviato: 4 dicembre 2006, 22:16
da GAETANO

à© un piacere leggere queste cose. Pochi ma buoni forse à© meglio.
Sono sicuro che siamo in tanti a volere tutto questo ma non deve mancare l'impegno. Mi rivolgo di nuovo a Raheli per ringraziarlo della sua risposta anche se la fine lascia un pochino aperte le porte ad un seguito.
Non Napalm, diretto a chi e dove?
Siamo usufruttuari del successo della NDT o no?
Quel che à© certo à© che nel Salento abbiamo gia una grande forza ed à© la nostra musica. La musica di gente come Raheli ed altri. Questi gruppi sono il vero cardine del discorso. Questa à© gente che puo fare anche una notte delle tradizioni popolari in parallelo ed in piu della NDT.
Puo inventare qualcosa, e parlo di musica, che sia, non l'antagonista politico, ma un modello vero della VERA tradizione della nostra terra.
Poi vedremo se rimarremmo pochi.
Se si fanno i concerti, senza spiegare prima il significato ed il valore di quello che si propone, lo facciamo solo per pochi eletti cioà© per i soliti noti.
Se non sappiamo vendere, compreranno solo i conoscitori.
La nostra musica deve esplodere ed esplodera con o senza i nostri gruppi,mettiamocelo bene in testa.
Vedete tutti in che direzione vanno gli attuali organizzatori.
Loro hanno i soldi ma noi abbiamo il cuore e la grinta e, quel che piu conta, SIMU SALENTINI.
.
Gaetano Chiriatti
Inviato: 5 dicembre 2006, 12:56
da raheli
Articolo6 scrive:
Megaevento, marketing del territorio ecc.ecc fanno parte tutti di una sfera di interessi privati che speriamo portino benefici anche a quello pubblico
pensiero mio:
Strano, pensavo che fosse il pubblico (Melpignano, Grecìa, Provincia) ad organizzare il tutto. Da quello che scrivi sarebbe quindi il pubblico che, perseguendo obbiettivi privati dovrebbe, magari e se possibile, portare benefici anche al pubblico.
Ma questo non si definisce come interesse privato in atti pubblici? E non é un reato?
----------
Articolo6 scrive:
benvengano tante NdT perché senza di esse nessuno si sarebbe sognato di mobilitarsi per un nobile fine, la sopravvivenza del nostro patrimonio tradizionale
pensiero mio:
quello che scrivi non é esatto.
cronologia:
-rifiuto e rimozione della tradizione.
-prima ondata del folk revival (anni 70)
-riflusso e seconda rimozione
-seconda ondata del folk revival (fine anni 80)
-crescita del fenomeno in modo assolutamente autonomo fino a metà degli anni 90
-decisione di cavalcare l'onda della pizzica e invenzione della ndt.
Conclusione: il mobilitarsi per la sopravvivenza del nostro patrimonio tradizionale é precedente ed indipendente dalla ndt
----------
articolo6 scrive:
Raheli e tanti altri artisti e gruppi di musica popolare altrimenti avrebbero iniziato a suonare e cantare i canti delle nostre genti, ma dopo poco tempo avrebbero smesso o sarebbero diventati artisti rock o jazz o altro ancora. Invece oggi hanno un futuro (forse povero) anche come artisti di musica popolare.
pensiero mio:
non so gli altri ma per quanto mi riguarda é vero l'esatto contrario.
Finchà© c'é stata necessità di focalizzare l'attenzione sulla bellezza dei nostri canti ho avuto una forte motivazione a farlo.
Oggi l'attenzione é grande ma il malato intanto é morto anche per causa delle cure sbagliate a cui é stato sottoposto.
Tornassi indietro (avendo il senno del poi, cioé di oggi) mi guarderei bene dal dare il mio apporto alla faccenda.
E poichà© non ho suonato per me stesso, non ho neppure avuto interesse a trasformarmi in artista rock o jazz o altro ancora (ammesso per assurdo che ne fossi in grado).
Poiché però indietro non posso tornare, quello che posso fare é valutare seriamente che cosa ci sto io a fare in mezzo a questa storia oggi.
Infatti sto valutando molto attentamente quello che farò.
----------
Gaetano scrive:
Siamo usufruttuari del successo della NDT o no?
pensiero mio:
Per come sono andate le cose (vedi cronologia riportata) io credo che la ndt sia usufruttuaria del successo autonomo e spontaneo del "movimento della pizzica".
Credo anche che la ndt sarà altamente controproducente.
Gli amministratori di pizzicata, se ne hanno voglia, mettano i link ai miei post in cui spiego il perchà© di questa mia convinzione.
Il vostro umile servitore (almeno fino ad oggi)
Roberto Raheli
Inviato: 5 dicembre 2006, 17:50
da betsabea
Parole parole parole.. parole parole parole... parole parole parole...
ah! la grande mina! sentite ma ve l'ho mai detto che nu parente dei miei era cabarettista?
Inviato: 7 dicembre 2006, 1:24
da tarantune
Miei cari.per alcune cose non mi trovo d accordo nà© col pessimismo di Robertonà© con quello di Betsabea.
Nà© mi interessa che il topic diventi l ennesima scusa per parlare della ndt!!!
MO BASTA!
La mia provocazione non é per accusare o intimorire i nottetarantisti, non me ne frega un amata pippa,
o ritornare sui soliti discorsi,non me ne fotte niente!!!
Ma in realtà é per farvi comprendere che noi tutti abbiamo assunto una ruolo importante nel fare cultura e nel difendere e valorizzare il patrimonio culturale e musicale di questa regione, sia come veicolo informativo che formativo!
NON ME NE FREGA UNA CIPPA DEGLI ALTRI, MI FREGA DI NOI!!!!
MO BASTA!
Roberto tu sai bene che la tua voce e la tue esperienze musicali passate sono state stimolo per avvicinare e far innamorare della nostra musica tante persone come me, come Mavi e come chissà quante altre e forse se non fosse stato per te non starei qui a parlare, quindi non credo che tutto quello in cui ti sei speso abbia maturato cure sbagliate!
A me ancora piacciono i nostri canti e canterò e suonerò sempre e sogno di poterlo fare con i miei figli e i miei nipoti.
Ed é per questo che come diceva Vincenzo, é opportuno che noi seguiamo con attenzione sia l iter della fondazione che la proposta Margarito e che ne appoggiamo l impegno,a prescindere dalle tendenze politiche.
Effettivamete ritengo utile se non necessario elaborare un documento nostro di pizzicata, e costituirci in associazione, e poi far sentire forte la nostra voce,
anche se a me sembra che quelli che meno si rendono conto della forza della nostra voce e del peso che abbiamo siamo proprio noi,come ricordava bene Vincenzo!
Forse un pò ha ragione betsabea,parole parole parole,infatti quelle non servono a molto più bisogna agire!
Per il "giornalista" colella:
si ricordi che il "maschio dominante" o alfa é una terminologia scientifica che riguarda l'etologia di quelle specie animali sociali che hanno una gerarchia patriarcale...come i babbuini,
Bene, io di babbuini che schermano ancora non ne ho visti,magari di uomini che scimmiottano i babbuini sì.... non so cosa abbia visto lei e sopratutto mi preme sapere su quali testi si é.... diciamo così documentato?
credo o spero qualche testo di zoologia poiché non credo che manco PPDG abbiamai scritto delle minchiate così grosse!!!!
Inviato: 7 dicembre 2006, 15:32
da nibico
Siamo alle solite "la Fondazione notte della taranta" e diventata una vera PIOVRA (...e non di mare) le sue iniziative ormai lasciano sempre lo stesso segno inconfondibile.
Assorbe tutto quello che puo essere svenduto con la maschera di "tradizione popolare" restituendo solo promesse e sconforto per come viene gestita la cosa.
Ormai sono diversi anni che questi illustri organizzatori come un orologio svizzero operano da dirigenti aziendali mettendo mani su l'unica vera attività produttiva sia economica che culturale che ha portato il salento e non solo a livelli nazionali sperperando tutti i fondi stanziati da comuni provincia regione per interessi ancora poco chiari.
E ORA DIRE BASTA...FUORI GLI ORGANIZZATORI E LE AMMINISTRAZIONI LADRE DAL SALENTO...
p.s. Dimenticavo La Fondazione NdT tanto per non smentirsi dice di non potere pagare i musicisti dell'edizione 2006 per mancanza di fondi...
Inviato: 7 dicembre 2006, 17:31
da stambali
Nibico, l'importante é che Sergio Blasi (padre, madre e spirito santo della NTD, almeno così egli dice e noi per non fargli torto e soprattutto per evitargli una crisi isterica ci sforziamo di asseconarlo), per tre-quattro mesi si sia fatto il suo sano, salutare marketing politico e il princi(pe)galli abbia realizzato la sua cara (nel senso di prezzo alto) e mai sgradita cassa. Sono o no la coppia più bella del mondo nonchà© la sergioblasi&princigallifondation?
Per il resto pazienza, per i musicisti locali, come consolazione e nell'attesa che riscuotano il loro onesto e scarso compenso, chiederemo a Mauro Marino (poeta ufficiale della NTD) di dedicare loro una delle sue più importanti fatiche intellettuali intrisa del suo alto stile poetico-carino-radical-sofisticato.
Saluti
domanda secca
Inviato: 7 dicembre 2006, 18:42
da federico.capone
UNA DOMANDA SECCA:
ma é l'idea della Notte della Taranta a non piacervi-stimolarvi oppure sono i metodi di gestione della manifestazione?
Inviato: 7 dicembre 2006, 21:19
da stambali
Federico, per una manifestazione così GRASSA la domanda é troppo, ma proprio troppo, SECCA.
saluti
Inviato: 8 dicembre 2006, 15:09
da stambali
Il gioco delle tre carte sbanca e Sergio Blasi chiude il cerchio (attenzione, purtroppo, il titolo dell articolo che segue non é questo).
"Il nuovo quotidiano di Puglia" – venerdi 8 dicembre 2006
"La notte della Taranta": Galatina é pronta ad entrare nella Fondazione, si partirà con un protocollo d intesa fra l Unione dei comuni dela Grecìa Salentina e Galatina, quindi si proseguirà con l adesione all Istituto "Diego Carpitella".
!!!!..
In realtà la Fondazione non esiste ancora. Regione, Provincia, Unione della Grecìa e Istituto Carpitella ne hanno solo approvato la carta fondamentale. I rispettivi presidenti dovranno prossimamente formalizzarne la nascita davanti ad un notaio. Solo allora Galatina, secondo quanto previsto dall articolo 9 dello statuto, potrà chiedere di essere inserita fra i soci fondatori.
Accordi, adesioni, protocolli d intesa (ma che c!. sono), contorcimenti, cristi, madonne, protocolli del protocollo.
In parole povere, per far parte dei soci "fondatori" della fondazione NTD bisogna avere la santa benedizione dell Istituto DiegoCarpitella&UnionedeiComunidellaGrecìa (e chi l'avrebbe mai detto!).
Stanno praticamente costruendo un filtro affinchà© il solito noto possa esistere anzi resistere.
Ma invece di nominare Uccella alla presidenza della STP non potevano nominare Sergio Blasi, visto che non é riuscito a diventare Senatore, Parlamentare e mancu assessore provinciale e che c!., dategli qualche incarico che conta se no ncigna cu se fissa cu la presidenza de la fondazione.
Ricordo che il sindaco di Galatina é Sandra Antonica, pupilla mancata di Sergio Blasi, ‘na brava vagnona ma che con l assessorato alla cultura non centrava una m!.a (il nostro Sergione nazionale faceva il bello e il cattivo tempo) e il Direttore Generale del Comune di Galatina é, casualmente, il pluirilaureato (ci tiene a farlo sapere) Luigino Sergio.
E pensare che la Fondazione non é ancora nata, se questo sarà l andazzo il peggio deve ancora arrivare.
saluti
Inviato: 9 dicembre 2006, 14:36
da tarantune
OK,sapere ciò non mi meraviglia e quasi non mi frega,anche se magari torna utile, però come dicevo prima,
NOI cosa abbiamo intenzione di fare???
Con tutti i nostri limiti e tutte le nostre difficoltà strategiche vogliamo uscire dal web e cominciare a rispondere su un'altra strada, con altri metodi????
A me sembra che parlare ancora di cose e di metodi usati dai nottetarantasti và solo a vantaggio loro, sembra una querelle da reality!
Non mi frega sapere le loro marachelle,non mi meraviglia più niente di loro, manco se cercano di avvelenarci col polonio 210 mi stupiscono!
E noi.....???
Quando vogliamo stupirci, prima di stupidirci????
Inviato: 9 dicembre 2006, 14:46
da stambali
Tarantune ti ho scritto in privato.
Alcune proposte in fortune e notte della taranta le avevo fatte, ritengo che l'arma più importante sia l'informazione e il coinvolgimento degli operatori culturali. Ha poco valore se ci associamo io e te e protestiamo sotto i palazzi che contano, sicuramente ha più senso che insieme a noi ci siano le persone che di cultura vivono.
saluti
Inviato: 9 dicembre 2006, 20:29
da tarantune
ok!mio caro anche secondo me, i gesti plateali sono sempre l'estrema ratio in queste cose, ma oltre agli "operatori culturali" (concedimelo) che spesso in questi anni hano pensato al proprio orticello o si sono fatti tappare la bocca ottenendo qualche collaborazione quà e là , o gridando solo per ottenerne qualcuna, ci sono anche quelle persone che di cultura hanno fame, e che hanno voglia di essere informati correttamente, che hanno bisogno di momenti culturali di alto livello e non di "pseudomarketingterritoriale" quindi dobbiamo prima elaborare TUTTI INSIEME momenti culturali e iniziative sì fatte e poi proporle, ma soprattutto il primo passo é costiturci come soggetto reale e non virtuale!Ma rivendicando il ruolo che, come community virtuale che ha saputo calarsi e confrontarsi con la realtà , abbiamo avuto in questi anni!!
Nonostante questo ripeto NOI abbiamo le nostre colpe,poiché molti iniziative importanti ,come i gruppi di lavoro ad esempio sono andati deserti,e su molte altre cose si é preferito più parlare di minchiate che agire in maniera progettuale e costruttiva, autonoma.
Il messaggio che voglio far arrivare é non fare le cose per andare contro qualcuno, ma farle perché così ci piace a noi e perché così secondo noi vanno fatte....
perché così secondo noi si può fare cultura....
perché così secondo noi si può tutelare questo immenso patrimonio immateriale
perché così secondo noi é rispettare la memoria storica della nostra terra e di chi ci ha generato....
Che ne pensi?
...che ne pensate??
Inviato: 9 dicembre 2006, 21:35
da stambali
Tarantune se proprio voui sapere come la penso ti dico che in questo caso,la forma aggregativa più efficace é quella informale.
Ciò non toglie che si possa pensare ad una struttura minima, molto flessibile e aperta, l'importante é non cadere nella logica dei comitati, dei consigli direttivi, della figura del leader, degli intellettuali saputi-saputi ecc.ecc.
Poi ti ricordo che mettere in evidenza i soprusi che un territorio subisce da parte di qualche furbacchione non vuol dire solo "essere contro".
A meno che il forum non si debba limitare ad annunciare eventi o disquisire sul significato esatto di un termine (cose che ritengo importanti).
saluti
Inviato: 9 dicembre 2006, 22:59
da Valerio
Io non capisco come mai non si segua quella che mi sembra essere la strada piu' logica e anche piu' semplice.
In questo forum da mesi si stanno evidenziando, tra le altre cose, i vari soprusi e le varie storture procedurali ed amministrative relative all'organizzazione e alla gestione della ndt.
Cose che se da una parte sono discutibili, dall'altra, almeno mi pare di aver capito, non rispettano le regole.
Su pizzicata si scrivono fiumi di parole, si attacca, si critica, ci si ribella, ma alla fine mi pare che tutto si perda in un mare di chiacchiere, manco si fosse al bar.
Io forse sono ingenuo, sicuramente un completo ignorante riguardo questo tipo di questioni, ma mi chiedo: possibile non ci sia niente da fare perche' le irregolarità vengano poste all'attenzione di chi ha il dovere di vigilare e quindi di perseguire chi gioca sporco?
A rigor di logica se qualcuno fa qualcosa che io non considero giusto il piu' grande regalo che mi possa fare e' infrangere una legge, perchà© cosi' facendo mi da il modo per impedirgli di andare avanti.
A leggere i vari topic sulla ndt sembra che Blasi e compagnia si siano impegnati a trasgredire piu' leggi possibile.
Io non riesco a capire come mai non succeda niente.
Come mai non si possa far succedere niente.
Se ci sono delle leggi e dei regolamenti probabilmente da qualche parte ci sara' qualcuno preposto a controllare che vengano rispettate.
E ci sarà pure un modo per far presente a chi di dovere cosa non va e perche'.
Come mai non succede niente?
Come mai nessuno fa succedere niente?
Spiegatemelo, perche' sinceramente io inizio ad avere il dubbio che molte delle cose che vengono scritte qua siano delle caxxate.
Se questo messaggio é offtopic scusatemi, ma non sono riuscito a trattenerlo.
Inviato: 10 dicembre 2006, 9:35
da stambali
Valerio premesso che un eventuale azione giudiziaria che investa i metodi di gestione della NTD non é che mi renda particolarmente felice e dando per scontato, come dici tu, "che molte delle cose che vengono scritte qua siano delle caxxate", sai nessuno, per fortuna, é immune da tale malattia, il problema, magari, diventa patologico quando qualche politico si convince di essere portatore sano, la questione che pongo é se é giusto che alcuni eventi, quando iniziano ad assumere una certa visibilità , diventino eventi-dipendenti da un solo politico, intorno ai quali si crea una infrastruttura per la spendita delle risorse pubbliche ad personam (pescando nella lista dei buoni e degli obbedienti).
Poi scusa, ti sembra normale che Lorenzo Ria non sia riuscito ad ottenere i rendiconti dettagliati della NTD, ricordi Sergio Blasi aveva detto che le carte bastava chiederle. Sempre Lorenzo Ria aveva denunciato in consiglio provinciale che, oltre a raschiare il fondo del barile, anche i fondi destinati alle minoranze linguistiche erano stati spesi per pagare i soliti noti della NTD, magari questi soliti noti in griko non sanno dire neanche buonasera. Su queste questioni ancora non é stata fatta chiarezza e sicuramente, per ragioni di opportunità politica, non se ne farà mai.
Io spero che più che un azione giudiziaria si faccia avanti, nel centro sinistra, un movimento che sia in grado di rendersi conto di alcune anomalie al fine di una corretta gestione delle risorse pubbliche e di un coinvolgimento crescente degli operatori salentini nelle scelte di politica culturale.
saluti