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Inviato: 22 novembre 2006, 14:01
da naike
Secondo me non ce l'ha col mondo ma con se stesso.

Re: ROM: DOVE SBATTERLI?

Inviato: 22 novembre 2006, 14:43
da montar
Io penso che di ogni cosa si può parlare in bene e in male, soprattutto quando si scende nelle singole esperienze.


Ritengo importanti due punti di vista: culturale e sociale.

Culturale: per me gli zingari sono una forma di espressione di cultura "altra", quindi da tutelare.
e. g. la lavorazione artigianale dei metalli: ho visto realizzare un campana per grammofono, un vero e proprio capolavoro; così come la realizzazione di pentolame vario.

Sociale: ci riteniamo (come nazione) un modello di civiltà  e democrazia nel mondo! Allora dovremmo mettere a disposizione di tutte queste genti le risorse necessarie affinché non si verifichino le cose negative descritte. Un Paese che si ritiene tale dovrebbe garantire dignità  ad ogni uomo.

Al montemaranese, pardon al vallatese, rispondo così.

Se la nonna avesse voluto controbattere le eventuali sfortune. Sono certo che avrebbe potuto iniziare così:

Sott'acqua e sotta viento
sotto la noce re Beneviento
...

Invece, penso che il cuore della nonna contenga più bontà  di quello del nipote.

Egregio sig. Capone,
grazie per la sottolineatura sulle differenze tra dimostrazione esatta e statistica. Ripetuta ... :-) :-)

Saluti

Inviato: 22 novembre 2006, 14:47
da montemaranese
Avvocatista parlava di occupazioni..ma quali occupazioni, se non fanno altro che rompere le palle e chiedere in continuazione??? L'unico zingaro onesto che conosco, per buscarsi il pane, onestamente, fa il pecoraio...e questo dovrebbero fare tutti... non ho nunta contro di te, come ben sai avvocatì, ma quello che s'adda rice, s'adda rice. a proposito ma il caro tamburellista della montemaranese Gianni, alias Zorro, non si sta facendo più sentire

Inviato: 22 novembre 2006, 14:50
da montemaranese
Non sono di Vallata. Tanto non riuscirai mai a capire di che paese sono, perché non conosci l'alta irpinia, e al massimo sarai stato un paio di volte tra i vaccari di montella, accetta alla mano.

Inviato: 22 novembre 2006, 14:59
da Luca/
Sei perso tra i boschi?
"Se vi é anche un uomo giusto risparmierò Gomorra"
Non facciamola lunga se uno "zingaro" mi viene a rubare in casa lo aspetta la stessa mazza da capraro che aspetterebbe il ladro del quartiere. Io non faccio distinzioni di razza mazzat a' cecata.
Non facciamo sfociare questa discussione in una lite a sfondo "razzista" tanto per andare "contro".

Inviato: 22 novembre 2006, 15:06
da montemaranese
no...un indizio...abbiamo un famoso castello ducale, il vatticulo, il suono di canto, il grillo d'oro

Inviato: 22 novembre 2006, 16:34
da Avvocatista
[img:0e81890526]http://www.iccalcinate.it/images/artico ... witz_4.jpg[/img:0e81890526]

Nel 1933 gli zingari vennero considerati una "razza estranea" (artfremd) a quella tedesca. Nel 1935, Sinti e Rom che vivevano nel territorio del Reich vennero equiparati agli ebrei.

Conseguentemente la questione degli zingari venne affrontata con metodi "scientifici" a opera di un istituto appositamente costituito. Si trattava dell "Istituto per l igiene della razza", fondato e diretto da Robert Ritter, dipendente dal Ministero degli Interni.

Da questi galantuomini furono massacrati circa 300.000 [b:0e81890526]esseri umani[/b:0e81890526].

Anche questa é memoria.

O forse pensi che il "famoso castello ducale, il vatticulo e il grillo d'oro" siano le uniche forme di memoria che valga la pena di preservare?

Re: ROM: DOVE SBATTERLI?

Inviato: 22 novembre 2006, 19:19
da montar
Wesazzese,
Il Maestro Zorro, così come i Maestri Andrea e Ialma, sono impegnati nei loro rispettivi corsi. Anzi, colgo l'occasione per un in bocca al lupo , nell'augurio che raggiungano la più amplia gratificazione possibile da tutti i punti di vista. Sarebbe cosa molto interessante se al termine degli stessi vorranno buttar giù qualche considerazione sul forum.


In ogni caso, da dove vieni non me ne po' fregà  de meno ... ci sono argomenti molto più interessanti come quello di questo topic.
Per intenderci, l'argomento della discussione non é la tua provenienza ne tantomeno la mia.
Da quello che scrivi preferisco chiamarti in tutti i modi possibili quanti sono i comuni della provincia (105) meno uno ...
Pero' na cosa buona l'hai fatta, ti sei letto uno dei più importanti libri che parla di tammurriata: "ninfa plebea"; Avvocatì ti piace l'interpretazione degli Acquaragia Drom?

Saluti.

Inviato: 22 novembre 2006, 19:32
da federico.capone
Forse il discorso é stato impostato male e me ne scuso, é lungi da me difendere a spada tratta chicchessia perchà© sarebbe da stupidi, come da stupidi é accusare a 360°.
Quello che intendevo dire quando parlavo di "tutelare i Rom" era che forse, un po' tutti dovremmo aprire gli occhi, anche noi che ci occupiamo di "musica tradizionalpopolare".
Non so quanti di voi saranno stati a Torre Paduli ad assistere alla "danza delle spade" o dei "coltelli". Ebbene é assodato che é una danza che, seppur contaminata conserva ancora oggi un forte retroterra zigano, gitano, zingaro, rom... Non so se mi spiego.
Quello che mi domando é perchà©, per interessi economici, nel Salento si tutelano (o addirittura si creano ex-novo) determinate lingue e altre vengono lasciate lentamente morire?

_______________

Nel 1933 gli zingari vennero considerati una "razza estranea" (artfremd) a quella tedesca. Nel 1935 Sinti e Rom che vivevano nel territorio del Reich vennero equiparati agli ebrei.

______________

tu scrivesti questo... ebbene vennero equiparati agli ebrei (anche loro erranti) perchà© considerati discendenti di una popolazione scacciata da Agharti-Sha Mbha Lha che poteva mettere a repentaglio la ricerca della "conoscenza" da parte dei nazisti.
Per ragioni dunque prevalenemente legate all'esoterismo.

Inviato: 23 novembre 2006, 10:33
da montemaranese
Visazzaro grazie....Che fai come quanne vaco a patierno e me ricen: à© arrivato 'o visazzese???!!!! Che si stat a mangià  o hai sentute lu suon r cant ngimm'a ethnica:
quanta si fatta brutta
mi par una mappina
pulizza ssa cucina
mi vene una puzza di baccalà 


neanche a me mi frega di dove sei, e non ti permettere di sottovalutare la mia cultura letteraria, sporco vaccaro di montella. sentiti le campane delle tue vacche perché di altro non capisci nulla.

cmq, per la riflessione di avvocatista sullo sterminio nazista é un'altra cosa, io penzavo degli zingari fastidiosi da noi..cmq luca mi ha fatto capire che bisogna la tolleranza, da parte di tutti. nella mia zona gli zingari non fanno nulla di produttivo e non hanno nessuna tradizione musicale degna di nota.

montellé. I comuni sn 119 da Aiello del Sabato a Zungoli.

re femmen r Vsazza
vann totte a lu cument
a prià  lu sacrament
ca se olen ammartà 

Inviato: 23 novembre 2006, 11:04
da giannino
Pensavo, si dice PenSavo

Inviato: 23 novembre 2006, 14:02
da Maruko_KuFu
[quote:e68109ee96="giannino"]Pensavo, si dice PenSavo[/quote:e68109ee96]

Ma no... non era culitura litteraria?

Inviato: 23 novembre 2006, 18:04
da Avvocatista
Nel 2003 un gruppo di musicisti sinti suonò per raccogliere fondi in favore dei bambini colpiti dal terremoto in Molise.

I concerti di beneficenza del gruppo "U Sinto" per i bambini terremotati del Molise diventarono un CD che fruttò 1834,16 euro, affidati alla Caritas Italiana e confluiti nei fondi per la ricostruzione delle scuole di Colli al Volturno, Santa Croce e Rotello.

Il CD contiene brani di musica tzigana eseguiti da Luigi Herzemberg, Radames, Armando, Mirko e Lucky Gabrielli e due poesie di Olimpio Cari – "Vai al fiume" e "Piedi nudi" - recitate da Wolftraud De Concini.

"Quando abbiamo sentito in televisione quello che era successo a tutti quei bambini – ha spiegato Radames Gabrielli - volevamo fare qualcosa. Mandare soldi non potevamo perch੠siamo poveri, allora abbiamo pensato di donare l'unica cosa che sappiamo fare: [b:637ce1db9c]la musica[/b:637ce1db9c]".

[b:637ce1db9c]Non mi risulta che ci siano molto gruppi italiani che suonano a favore della scolarizzazione dei bimbi Rom. O sbaglio?[/b:637ce1db9c]

Re: ROM: DOVE SBATTERLI?

Inviato: 24 novembre 2006, 18:32
da montar
Egr. Sig. Capone.
Nessun forse. In quanto credo che l'argomento fosse stato introdotto con chiaro riferimento ad una tv/radio Salentina.
Quindi, la discussione riguarda il problema nello specifico. Chiaramente, poi se non ci sono risposte indirizzate ed immediate la discussione tende a volgere in senso generale, che poi non é nemmeno tanto male la cosa...
Chiedi perché viene amplificata una cosa e tralasciata un'altra?
Mah, chi mai scriverebbe su un deplian turistico qualcosa relativo alla cultura rom? Soprattutto, con i luoghi comuni che corrono...

Al vesazzese he he he.
Sei rimasto male perché il gioco é finito subito he he he.
Comunque, a me non ha dato fastidio la tua opinione, perché quella é rispettabile ed é frutto della tua esperienza.
Mi ha dato fastidio che l'hai espressa in forma dialettale, ti posso capire quando la usi per fare commenti su qualche altra discussione , ma non su argomenti di rilevanza sociale come quello in oggetto.
In tal caso significa mancanza di rispetto nei confronti dell'argomento, di chi l'ha proposto, di tutti gli altri che esprimono le loro opinioni pro o contro.

Quindi anche se tu avessi 15 - 20 -25 anni o 50 e fai finta di averne 15... non cambia nulla.
Tempo fa parlavi della grotta del caparrone, beh io ti ci porterei e ti lascerei lì.
Saresti in grado di a tornare senza l'aiuto di quei sporchi vaccari? Ne dubito fortemente.
Anyway, Visazzaro o Visazzese sono entrambi etimologicamente corretti.
Quindi non ti devi meravigliare se ti chiamano così.

Poi visto che hai letto Ninfa Plebea, pregio non difetto, ti consiglio di leggere anche Il Ventre di Napoli di Matilde Serao, forse pronipote del "Francesco" Libero Investigante del ragno delle Puglie, così puoi apprezzare la solidarietà  nell' estrema povertà .


Saluti.

Inviato: 24 novembre 2006, 19:09
da betsabea
Odi et Amo...

Però vi prego non diciamo che sono delle "risorse" sennò sembra che li si possa "sfruttare" o che li si possa rendere "produttivi"..

Io amo la cultura musicale zigana, amo anche la loro cultura in generale, la scelta del "non lavoro", della "non stanzialità " (i virgolettati qui si sprecano ma servono).. mi piace soprattutto che siano rimasti gli unici a considerare una cosa non sbagliata ma anzi naturale quella di vivere di elemosina però.. però mi sta sul cazzo che i MASCHI zingari li vedo in BMW e le donne a chiedere l'elemosina, a 16 anni con più figli al seguito...
:evil:

Re: ROM: DOVE SBATTERLI?

Inviato: 25 novembre 2006, 20:01
da naike
[quote:90151d335b="montar"]

Sociale: ci riteniamo (come nazione) un modello di civiltà  e democrazia nel mondo! Allora dovremmo mettere a disposizione di tutte queste genti le risorse necessarie affinché non si verifichino le cose negative descritte. Un Paese che si ritiene tale dovrebbe garantire dignità  ad ogni uomo.
Saluti[/quote:90151d335b]

eccolo qui il punto.
Allora dovremmo....
ed invece chi fa questo sono sempre i soliti..e per di più si beccano gli insulti di gente che la pensa come il messer montemaranese..
Il bello che é scritto nella carta costituzionale italiana..ma quanti di questi fantastici italiani tanto legati alle loro radici e tradizioni lo sanno e fanno in modo che ciò sia rispettato??
Rimango spesso basita davanti a certe affermazioni e mi chiedo..ma in quale altro mondo parlallelo vivo io o vivono loro?
scusate l'incazzatura..
ma preferisco stare a risolvere i problemi del mondo che davanti a un televisore.

Inviato: 26 novembre 2006, 3:26
da Luca/
[quote:c68260a3f1]ma preferisco stare a risolvere i problemi del mondo che davanti a un televisore[/quote:c68260a3f1].
Si ma non dimenticarti la maglia di lana ora che vai.
Non é un tentativo di polemizzare sulle tue buone intenzioni ma l' impresa é talmente titanica che ,semmai,ci si prova(seriamente)...
P.S.
Và  bene la divergenza di opinioni ma star lì a correggere...il forum é pubblico(?) e poi la letterina può scappare a tutti.(la prossima volta che userò la correzzzzzzione come arma sarò rovinato)
Adesso scusate ma comincia il mio programma preferito.

Inviato: 27 novembre 2006, 0:18
da giannino
Si Luca la letterina può scappare a tutti, ma l'itagliano non é un'opignione, e qui c'é gente che si spaccia per sapientona e non sa usare i congiuntivi e compagnia bella...se uno é convinto di sapere deve anche saper esporre il suo sapere nel modo più corretto, e per farsi capire al meglio, in Itaglia, si usa l'itagliano.

Inviato: 27 novembre 2006, 1:59
da Luca/
Ai raggione anche tu.

Inviato: 28 novembre 2006, 18:50
da betsabea
Uff.. non sottilizzate su piccoli errori di ortografia... guardate qui che grande esempio di sincretismo:

"tu scrivesti questo... ebbene vennero equiparati agli ebrei (anche loro erranti) perchà© considerati discendenti di una popolazione scacciata da Agharti-Sha Mbha Lha che poteva mettere a repentaglio la ricerca della "conoscenza" da parte dei nazisti.
Per ragioni dunque prevalenemente legate all'esoterismo"


Eccezzziunale!